A colloquio con Graziano Pericoli

A colloquio con Graziano PericoliCeramica: c’è chi si arrende… almeno in parte
“Ecco perché ho accettato un altro lavoro ed ho fatto della ceramica un hobby”
E alla fine c’è chi si arrende…o quasi. Graziano Pericoli, uno dei più valenti pittori della ceramica gualdese, dal luglio scorso ha scelto un’altra strada. E’ stato assunto da una ditta nei pressi di Fano per decorare gli yacht, anche se non ha tagliato del tutto il cordone ombelicale con la ceramica:
“Ho mantenuto la partita IVA, continuo a lavorare nei ritagli di tempo, partecipo a delle mostre…”.
Diplomato all’Istituto d’Arte di Gubbio, due anni di apprendistato presso Nedo Frillici, due anni di lavoro alle dipendenze di Tagina e poi, 20 anni fa, la scelta di mettersi in proprio aprendo un’azienda a conduzione familiare:
“I primi 10 anni siamo andati benissimo. Si lavorava e si vendeva, in gran parte ai Gualdesi”.

Riccardo Serroni

(L’approfondimento lo potrete leggere su “Il Nuovo Serrasanta” di novembre)

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