A GUALDO LA 4° EDIZIONE DEL PREMIO GIULIANO GUERRIERI

Gualdo Tadino ospiterà la Quarta edizione del Premio Nazionale Giuliano Guerrieri. Lo annuncia il Sindaco Scassellati con soddisfazione ed entusiasmo sottolineando l’importanza dell’evento e la presenza di importanti personalità del mondo dello sport.
L’appuntamento è fissato per il 1 Dicembre giornata nella quale si terrà la tavola rotonda, alla quale parteciperà anche la Presidente della Giunta Regionale Maria Rita Lorenzetti, e successivamente l’Assegnazione dei Premi per “Promotore dello Sport Giovanile”, “Giovane atleta in ambito nazionale”, “Giovane atleta in ambito Regionale”, “Giovane atleta in ambito locale”. Il programma è ancora in via di definizione, possiamo anticipare che prima della cerimonia si svolgerà anche un torneo di Basket tra quattro squadre di Fabriano, Jesi, Matelica e Gualdo.
Il MEMORIAL GUERRIERI, è organizzato ormai da quattro anni dall’Associazione Giuliano Guerrieri per lo Sport. L’Associazione è legata e si è fondata con la Vicenda umana e sportiva del Prof. giuliano Guerrieri, prematuramente scomparso nell’Ottobre 2001.
L’Associazione promuove annualmente il premio a carattere itinerante, nelle città che hanno ospitato l’attività di Giuliano Guerrieri, prevalentemente nel campo della Pallacanestro (Fabriano, Jesi, Matelica e Gualdo ).

Giuliano Guerrieri nasce a Gubbio, il 4 maggio 1939. Diplomatosi all’Istituto Superiore di Educazione Fisica di Urbino si dedica all’insegnamento di questa materia prevalentemente nella Scuola Media Gentile di Fabriano.
Per quindici anni insegna Tecnica e Pratica Sportiva della Pallacanestro presso l’Università di Urbino e diviene anche Assessore allo Sport, Cultura, Istruzione e Politiche Giovanili del Comune di Fabriano, tra il 1997 e il 1998.
Guerrieri è stato tra i soci fondatori nel 1966 della A.P. Fabriano Basket in cui ha militato dapprima in qualità di allenatore – giocatore poi di allenatore fino al 1979, anno della promozione della squadra in serie A.
Dal 1979 fino alla sua morte avvenuta il 9 ottobre 2001 è stato allenatore di squadre marchigiane ed umbre di serie C e D ottenendo, nel complesso, sette promozioni. Un lavoro considerevole, una vita dedicata ai giovani, un esempio per il professionismo e una strada da percorrere per il dilettantismo.
Alle scorse edizioni sono intervenuti tra gli altri anche il Presidente del CONI, Gianni Petrucci e il Presidente della LEGA BASKET.
Il movimento cestistico gualdese è particolarmente legato alla figura di Guerrieri; nei primi anni 80 venne infatti chiamato una prima volta dirigere la squadra dall’allora presidente Teodori. Grazie al suo bagaglio tecnico già consolidato in altre esperienze la squadra gualdese composta tra gli altri da Chiavatti, Fruttini, Castelli, riuscì a trarne subito benefici in termini di gioco e risultati.
Guerrieri – come ci ha ricordato la società Insieme per Gualdo – oltre ad essere un ottimo allenatore aveva delle doti umane non comuni, doti che riusciva a trasmettere ai suoi giocatori e a tutto o staff.
Il “Professore” – come veniva chiamato – tornò a Gualdo una seconda volta nel 1986 richiamato dall’allora presidente, il compianto Cavalier Provvedi. Il suo ritorno al Carlo Angelo Luzi non poteva non concludersi che con la promozione in serie B2 nel campionato 1988/89, frutto della meticolosità, della competenza e della carica che metteva sempre nel suo lavoro. Restano nei ricordi dei gualdesi le immagini di Guerrieri portato in trionfo dai suoi ragazzi e da tutta la Città la sera della promozione.
Dopo una lunga separazione consensuale le strade del coach e di Gualdo si incontrarono un’ultima volta quando viene chiamato dal presidente Paolo Paciotti per una missione quasi disperata: quella di evitare la retrocessione in C2 dopo la sconfitta casalinga contro l’Aprilia nella partita di andata dei play-out.
In meno di una settimana il lavoro di Guerrieri portò l’Insieme per Gualdo a vincere il ritorno nel Lazio e la decisiva partita in casa ed evitare quindi l’onta della retrocessione. Galvanizzata da questo exploit, la società riconfermò l’allenatore anche per la successiva stagione che partì nel migliore dei modi con le vittorie in trasferta in Coppa Italia. Alla vigilia dell’inizio del campionato la tragica notizia dell’improvvisa morte di Guerrieri lasciò la squadra e la Città nello sconforto; ma i suoi insegnamenti, la sua carica non si esaurirono con la sua scomparsa ma continuarono grazie ai valori tecnici ed umani che era riuscito a trasmettere ai giovani e a tutta la Gualdo sportiva.

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