A Radio Tadino il Premio Beato Angelo 2016

A Radio Tadino il Premio Beato Angelo 2016Nel giorno del patrono di Gualdo Tadino (15 gennaio), in una Sala Consiliare gremita è stato assegnato il Premio Beato Angelo edizione 2016. A riceverlo è stato Radio Tadino, storica emittente gualdese che ha festeggiato 40 anni di trasmissioni.
Menzioni speciali, con il conferimento di una targa, sono andate poi alla memoria del dottor Vincenzo Venarucci, alla Società del Monte, al Comando Stazione Carabinieri di Gualdo Tadino.
Durante la cerimonia c’è stato spazio anche per un momento particolare: la consegna di una tela raffigurante il Beato Antonio Patrizi donata dalla cittadina gualdese, Marilena Brunetti al Comune di Monticiano (Siena), rappresentato nell’occasione dal Sindaco, Sandra Becucci e da una delegazione della Compagnia del Beato Antonio Patrizi.
Alla cerimonia di presentazione erano presenti oltre al Sindaco Massimiliano Presciutti e all’intera Giunta Comunale di Gualdo Tadino, il Vescovo, sua eccellenza Mons. Domenico Sorrentino, il sottosegretario al ministero dell’Interno, Gianpiero Bocci, la Presidente Assemblea Legislativa Regione Umbria, Donatella Porzi, il questore della Provincia di Perugia, Carmelo Gugliotta, il Prefetto di Perugia, Raffaele Cannizzaro, il Comandante Legione Carabinieri “Umbria”, Benedetto Francesco più altre numerose autorità civili e militari.
Va ricordato che il premio Beato Angelo è nato nel 1992 e viene attribuito a cittadini di Gualdo Tadino che hanno contribuito in modo significativo a diffondere l’immagine della città in Italia e nel Mondo e si sono distinti per la loro professionalità o che si sono messi in luce nel delicato ambito della solidarietà.

Queste le motivazioni dei riconoscimenti 2016:
Premio Beato Angelo 2016 – Radio Tadino:
“Da quarant’anni entra nelle case, parla alla gente e vola nell’etere con la stessa anima libera del primo giorno”.

Menzione alla memoria del dottor Vincenzo Venarucci:
“Durante la sua carriera, ciò che più lo ha contraddistinto, è stata la sua grande passione e dedizione al lavoro, che ha considerato come una missione, mettendosi sempre al servizio degli altri con grande spirito di umanità”.

Menzione alla Società del Monte:
“Fondata nel 1886, celebra quest’anno il suo 130° anniversario e rappresenta una delle più antiche istituzioni gualdesi. Sopravvissuta a due guerre ha saputo rinnovarsi nel tempo mantenendo vivo lo spirito di associazione che contribuì alla sua costituzione”.

Menzione al Comando Stazione Carabinieri di Gualdo Tadino:
“Per la professionalità e lo spirito di dedizione che sempre contraddistingue gli uomini dell’Arma, con un particolare riconoscimento per il brillante recupero dell’antico Statuto di Gualdo e del Laudario della Confraternita dei Raccomandati, trafugati entrambi lo scorso anno”.

La storia di Radio Tadino vincitrice del premio Beato Angelo 2016.

Più di trecento persone, tante ne ha accolte Radio Tadino a partire dal 1975, quando a Gualdo Tadino nasceva la seconda radio libera dell’Umbria dopo Radio Tele Aia (che chiuderà nel 1980). Oggi è quindi l’emittente radiofonica più longeva della regione.
Speaker, tecnici di emissione, giornalisti, collaboratori. Intere generazioni di ragazzi sono passate per gli studi di viale Don Bosco, di via Biancospino e ora per quelli di piazza San Francesco.
Per alcuni la passione si è trasformata in professione, per altri in hobby che ancora coltivano, per tutti è stata un’esperienza che si è rivelata utile nella vita.
Oltre ad essere un punto di riferimento per il territorio (a tal proposito Erreti divenne determinante nella gestione dell’emergenza durante il sisma del 1997 ricevendo pubblici encomi), l’emittente gualdese ha svolto e svolge tuttora un’insostituibile funzione sotto il profilo sociale per le nuove generazioni, che in quel luogo hanno la possibilità di mettersi in gioco e di mettere a frutto la propria creatività.
Ma il contributo che Radio Tadino ha dato e tuttora dà alla comunità non si ferma a questo. E’ editore dal 1994 del free press sportivo Gualdo Biancorossa. Ha informato, stimolato la discussione, portato la gente a parlare della propria città specialmente fino alla metà degli anni 80, prima che tv, pc e smart-phone prendessero il sopravvento.
Ma Erreti si è saputa adeguare anche alle nuove tecnologie.
Vincitrice nel 2010 del premio nazionale indetto dal Corecom “Comunicare l’Umbria”, l’emittente trasmette anche in streaming, dialogando con i propri ascoltatori attraverso una aggiornata pagina Facebook.

Ufficio Stampa Comune Gualdo Tadino

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