A SAN FACONDINO LA “BASTOLA D’ORO” PER IL “CONVIVIUM EPULONIS” 2011

Il Convivio è anche un momento in cui l’Ente Giochi de le Porte consegna il proprio premio a gualdesi e personaggi che si sono distinti nel corso dell’anno e che hanno dimostrato vicinanza alla manifestazione gualdeseE’ stata una serata magnifica, un tuffo nel medioevo la diciassettesima edizione del Convivium epulonis. Ad ospitare la cena medioevale lo splendido scenario della Taverna di San Benedetto, scelta quest’anno dall’Ente Giochi quale sede del Convivium. Ottimamente allestita dalla commissione artistica dell’Ente, ha accolto magnificamente i sessanta ospiti dell’Ente Giochi de le Porte che hanno potuto gustare un cena preparata secondo le antiche ricette tardo medioevali, per la riscoperta di antichi sapori. L’edizione di quest’anno ha segnato un’ulteriore conferma del Convivium, che ha dato modo agli ospiti di rivivere uno scorcio di quella che doveva essere la vita alla mensa dei nobili medioevali. L’impatto con il centro storico la fioca luce dei lumi era il giusto accompagnare gli ospiti a ritroso nel tempo, poi all’interno i commensali sono stati accolti dal Presidente dell’Ente Antonio Pieretti e dai priori Stefano Franceschini – Fabio Pasquarelli – Gianni Gubbiotti -Stefano Tittarelli, insieme alle proprie Priore, rispettivamente Silvia Cecconi – Elisa Paciotti- Franca Ferretti – Carla Bordichini e da Lucio Angeletti, anfitrione e supporto dell’Ente per questa manifestazione. Parole di saluto ai commensali sono state rivolte dal sindaco Roberto Morroni a nome della città e dal presidente dell’Ente Giochi, Antonio Pieretti a nome del mondo delle Porte.
Nobili castellani e splendide dame, giovani damigelle hanno salutato i commensali che, una volta seduti alla tavola imbandita secondo i canoni medioevali hanno potuto gustare un menù che prevedeva come primo servizio salumi-erbolato-crostino di rossi d’uovo duri, come secondo ceci-castagne-funghi di monte e a seguire zanzarelli barbozza e tartufo con intermezzo di bastoncini ripieni, quarto servizio spezzatino di carni in agrodolce con crema di fagioli dall’occhio alle spezie, intermezzo di pasticcini di frutta e come dolce zuccarata accompagnata da vino di ippocrasso. Numerosi gli ospiti – tra cui il direttore di Rai 1 Mauro Mazza e la presidente della Giunta regionale Catiuscia Marini cui è stata assegnata la Bastola d’Oro – che hanno voluto vivere questa splendida serata, uno degli eventi che ha legato il nome dei Giochi allo sponsor officiale Rocchetta, rappresentata nella serata da Domenico Razza, per un parterre di sicuro rilievo con tante personalità del mondo politico-istituzionale, del giornalismo, della cultura, imprenditoriale e dello spettacolo con il batterista Ellade Bandini, dello sport come la bi-campionessa olimpica Paola Pezzo, nonché dei rappresentanti del Mercato delle Gaite di Bevagna guidate dal podestà
Un giudizio tecnico importante è giunto da Francesca Silvestri, presidente dell’Accademia italiana della gastronomia storica che ha sottolineato l’esattezza delle portate, la presentazione dei piatti, nonché l’esattezza di tutte le portate con un passo in avanti rispetto allo scorso anno.
Ma il Convivio è anche un momento in cui l’Ente Giochi de le Porte consegna il proprio premio a gualdesi e personaggi che si sono distinti nel corso dell’anno e che hanno dimostrato vicinanza alla manifestazione gualdese. In questo senso la Bastola d’oro è stata assegnata al giornalista-scrittore gualdese Mario Donnini per gli importanti successi in campo professionale ed editoriali conseguiti in questo 2011 che l’ha visto nelle librerie con diverse pubblicazioni dedicate alla Formula1, al mondo automobilistico in genere e soprattutto al mitico TT, la corsa che si disputa sull’isola di Man.
Per quanto riguarda il taverniere la Bastola d’Oro è andata a Giampiero Matarazzi, di Porta San Benedetto, per il suo attaccamento ai Giochi e al Convivio. Convivio che rimane comunque una gara culinaria che quest’anno è andata ad appannaggio di Porta San Facondino che si è aggiudicata la Bastola d’oro con il secondo servizio, ovvero ceci-castagne-funghi di monte, precedendo di un soffio le altre tre porte, San Donato-San Benedetto-San Martino.
La serata è poi vissuta anche sulla musica medioevale dei Grifo Netto e sul gruppo danza di Assisi che hanno animato con i loro frizzi e lazzi tutta la serata. Il tutto con il prezioso supporto dei volontari delle commissioni taverne – artistica –tecnica dell’Ente Giochi. Insomma ancora una volta il Convivio ha colto nel segno dimostrando anche la crescita culturale e organizzativa che l’Ente Giochi ha avuto nel corso degli ultimi anni.

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