A San Pellegrino la seconda edizione di MusicaGiovane

A San Pellegrino la seconda edizione di MusicaGiovaneUna rassegna interamente dedicata solo ai giovani e giovanissimi musicisti, alcuni al primo concerto, altri già affermati.
Dopo il non semplice avvio del dicembre 2017, “Musicagiovane”, la rassegna musicale dedicata ai giovani esecutori, apre la sua seconda edizione. In tutto, cinque serate dedicate a giovani che si avvicinano per la prima volta a sostenere l’emozione di uno spettacolo di fronte ad una platea affollata, uno stress costruttivo che fa parte del processo di maturazione artistica ed umana di qualsiasi musicista, o che già sono quasi avvezzi alle platee italiane e, addirittura, europee. Organizzato dall’Associazione musicale “Incanto”, che gestisce la scuola di musica di Gualdo Tadino, e dall’Accademia dei Romiti, con il patrocinio del Comune di Gualdo Tadino, e con la collaborazione dell’Associazione Maggiaioli e con la Parrocchia di San Pellegrino, il festival vedrà protagonisti giovani studenti di musica e musicisti, dai 7 ai 19 anni, provenienti, oltre che dalla scuola di musica di Gualdo Tadino, da sei regioni diverse: Umbria, Lazio, Toscana, Marche, Emilia Romagna e Lombardia. Per alcuni, si tratta del primo concerto in un ambiente ufficiale; per altri di una delle prime esperienze del genere; per altri ancora, già avvezzi alle platee, si tratta di un’esperienza che va ad aggiungersi al bagaglio già maturato nella loro pur breve carriera artistica. Tutti i concerti si terranno all’interno della bellissima chiesa trecentesca di San Pellegrino, trasformata in un auditorium di eccezione per l’occasione: un ambiente bello ed acusticamente molto buono.

Si inizia lunedì 22 aprile, alle ore 18 con il Concerto inaugurale, che vedrà protagonista il pianista (ma anche violinista) di Cortona Danis Pagani: un’occasione unica per ascoltare una delle promesse del panorama musicale italiano, un giovane in grado di esprimersi con una competenza tecnica strabiliante per la sua età e che già ha riscosso molti successi in diverse platee italiane. La seconda serata, martedì 23 aprile, ore 21, vedrà protagonisti prima le due sorelle maceratesi, di origine gualdese, Lucia e Maria Fiorelli (12 e 15 anni) – rispettivamente al violoncello e violino – e, quindi, due pianisti già presenti alla prima edizione di MusicaGiovane: la giovane romana, di origine cinese, Nancy Hou (16 anni), e l’altro pianista romano Lorenzo Cacciotti (19 anni). La terza serata, invece, mercoledì 24 aprile, alle ore 21, vedrà protagonista una giovane pianista milanese, di origine canadese, Angelica Hope Roblin (18 anni), ad una delle sue prime esperienze di recital singolo, uno dei passaggi più difficili nell’avanzamento della carriera artistica di una pianista che promette davvero. Giovedì 25 aprile, alle ore 18, invece, sarà la volta del concerto del pianista forlivese Giuliano Tuccia (19 anni), che già aveva ottenuto un grande successo nella scorsa edizione: un altro pianista destinato ad avere un futuro. Di seguito al concerto, sempre all’interno della chiesa di San Pellegrino, alle ore 21, il maestro Stefano Ruiz de Ballesteros, direttore della scuola di musica, accompagnerà al pianoforte Soffiando nel vento, spettacolo in un atto di Marco Bisciaio, realizzato dalla compagnia Arte & Dintorni. L’ultima serata, venerdì 26 aprile, alle ore 21, sarà, invece, dedicata ai giovani allievi della scuola di musica di Gualdo Tadino, con il supporto di altri giovani di origine gualdese: Aurora Passeri (13 anni), e Lucrezia Depretis (9 anni), allieve della classe di canto, la prima delle quali già ascoltata nella prima edizione della rassegna; i violinisti Christian Polischuck (9 anni), Ludovica Tini (10 anni), Laura Gioia (13 anni), le ultime due alla seconda partecipazione a MusicaGiovane. Poi gli allievi di pianoforte Marco Gioia (11 anni), alla sua seconda partecipazione a MusicaGiovane, e Giorgia Natalini (14 anni). Quindi, i tre cugini romani, di origine gualdese, Giovanni Patara Pagliari (14 anni), Valentina Pagliari (15 anni), Francesca Patara Pagliari (16 anni). Non il solito “saggio”, ma un vero e proprio concerto collettivo, con l’esecuzione di brani anche di notevole difficoltà tecnica, anche da parte di allievi ancora davvero piccoli anagraficamente.

Tutti gli spettacoli sono ad ingresso gratuito e non necessitano della prenotazione dei posti, per cui è consigliabile farsi trovare in chiesa – che ha una capienza massima di 100 posti – un po’ prima dell’inizio degli spettacoli. Per ogni informazione, ci si può rivolgere ai seguenti numeri:
3490863994 (scuola di musica di Gualdo Tadino)
3482694594 (Accademia dei Romiti).

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