Albergo Diffuso: a Gualdo Tadino si potrà fare

Albergo Diffuso: a Gualdo Tadino si potrà fareParola fine sulla questione “Albergo Diffuso”: finalmente a Gualdo Tadino si potrà fare!
Il 23 marzo scorso, con delibera di Giunta Regionale n°357, anche la Regione Umbria si è dotata del regolamento attuativo che consente agli operatori del settore turistico di intraprendere la forma di ricettività di albergo diffuso.
Fino a poco tempo fa, infatti, la Regione “Cuore verde d’Italia”, con la legge regionale sul turismo del 2006, riconosceva la formula di albergo diffuso tra le varie tipologie ricettive consentite, ma non aveva provveduto a predisporre il regolamento che ne permettesse l’effettiva attuazione.
Regolamento che ha finalmente visto la luce nel marzo scorso definendo i requisiti che deve possedere una struttura ricettiva che vuole fregiarsi dell’appellativo di “Albergo Diffuso”, tra i quali quello decisivo dei “centri storici minori”, ovvero quei comuni con un numero di residenti all’interno delle mura urbiche inferiore a 2.500.
A tal fine il Comune di Gualdo Tadino si è adoperato immediatamente per verificare tale dato e in breve tempo il Sindaco Presciutti e la sua Giunta, grazie anche al lavoro svolto dagli uffici, hanno reso concreta la possibilità di realizzare l’albergo diffuso anche nella città della ceramica.
Con molta probabilità l’Amministrazione gualdese è stata la prima in Umbria a rendere ufficiale tale autorizzazione, con la delibera n°149 del 26 maggio scorso.
Grande soddisfazione da parte dell’Associazione Nazionale Alberghi Diffusi, nelle persone del Presidente prof. Giancarlo Dall’Ara e della componente umbra del consiglio direttivo, dott.ssa Eleonora Fioriti, che esprimono gratitudine e riconoscimento per il lavoro svolto da tutti coloro che si sono visti chiamati in causa.
In particolare il merito va al dott. Gianfranco Chiacchieroni, Presidente della Commissione Turismo della Regione Umbria e al dott. Massimiliano Presciutti, Sindaco di Gualdo Tadino, che hanno preso a cuore la questione e hanno fatto in modo di poter definitivamente scrivere la parola fine a questa annosa vicenda.

Eleonora Fioriti

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14 risposte a Albergo Diffuso: a Gualdo Tadino si potrà fare

  1. Dicolamia scrive:

    Condivido pienamente il suo pensiero e l’impegno personale per far sì che il nostro territorio possa riappropriarsi di quei sacrosanti diritti fin qui negati! Che ognuno faccia la sua parte anche se non sarà una partita facile visto che ancora troppi gualdesi fanno il tifo per Gubbio: i voti a favore di Smacchi ne sono l’esempio più allarmante.

  2. enrico finetti scrive:

    siccome sono uno che notoriamente si batte per difendere l’acqua , cerco di comportarmi in modo limpido………. la sua delusione per le comunali comunque non è pari alla mia. io ho creduto in un progetto dove invece quei quattro munelli, detto alla gualdese, sono stati e sono usati solo come specchio per le allodole. io non ho il paraocchi di appartenenza e la mia delusione sarà dimostrata con l’impegno che metterò per impedire scempi e depredazioni, combinati a macroscopiche illegittimità, costruite ad hoc da deprecabili funzionari della regione. l’esperienza vincente che ho vissuto a boschetto ( 7 a 0 e palla al centro, meglio del bayern con la roma pensi ! )mi fa presagire che per loro sarà un’altra pagina triste. questo però dipende anche da quanto i gualdesi hanno il coraggio di contrapporsi. c’è mugugno, ribellione da bar , ma vedo che poi quando c’è metterci gli attributi non sono affatto come i grandi boschettani. se penso che nonostante quello che ha fatto di negativo smacchi per la nostra comunità, ha avuto un ampio consenso da gualdesi ciechi, sono alquanto perplesso !

  3. Dicolamia scrive:

    La ringrazio per non avermi dato del meschino anche se qualche dubbio rimane, ma voglio crederle. Tuttavia non condivido la sua analisi riguardo la mia presunta delusione per l’esito delle elezioni regionali in quanto sia la mia parte politica che la sua non hanno vinto ma hanno dato, per la prima volta nella storia della regione, una profonda scossa allo strapotere rosso.Non potevo sperare tanto dopo l’esito infausto delle comunali e quelle sì mi hanno profondamente deluso!

  4. Dicolamia scrive:

    Signor Finetti, perché dare del meschino a chi esprime un’opinione che non è la sua!Forse ritiene di essere l’unico depositario delle verità assolute? Ho semplicemente espresso un mio personale disappunto. Se poi la cosa la disturba non ci posso fare niente e… me ne farò una ragione! Per sua buona grazia continuerò a “nascondermi ( come dice lei) dietro a uno pseudonimo” ma in quanto alla mancanza di “attributi” credo che questi servano in contesti e situazioni diverse e non riferiti alle nostre conversazioni salottiere.

    • enrico finetti scrive:

      credo che lei debba rileggere le mie osservazioni. non ho detto e non si legge che lei è meschino, semplicemente che non apprezzo quando si giudicano persone ed operati, dietro al rifugio dell’anonimato. non credo che eleonora sia soggetto tale da incutere timore, paura o quant’altro. inoltre se legge bene ho anche tirato le orecchie a qualcuno che non appartiene alla sua sponda politica. esprimere un giudizio non significa essere depositari di verità assolute. forse lei ancora è un pò scosso dalle fresche vicende elettorali. non appare il suo nome, ma la calligrafia la riconosco………….saluti .

  5. Dicolamia scrive:

    Sinceramente, da parte sua, signora Eleonora Fioriti, mi sarei aspettato una piccolissima parola di gratitudine rivolta anche agli ex-amministratori della giunta Morroni che avevano ben compreso la novità del progetto “Albergo Diffuso”, osteggiato e poi ripetutamente sbeffeggiato dall’allora leader dell’opposizione PD gualdese, lo stesso Presciutti che Lei, oggi, ringrazia così calorosamente. Una tale dimenticanza( o amnesia improvvisa ) da parte sua, che è stata anche Direttrice operativa di quel progetto, non le fa onore e m’ induce a pensare che, nel nostro territorio, per poter lavorare è tornato di moda ingraziarsi il consenso di chi amministra facendo tappetino della propria dignità. Evviva, bentornata al passato!

    • enrico finetti scrive:

      facile criticare. più difficile è capire che, chi apre o gestisce una qualsiasi attività in italia, tra crisi asfissiante, burocrazia, tasse e chi più ne ha più ne metta, viene a trovarsi spesso per non dire sempre , in situazioni in cui non è solo la faccia che ci metti ad andarci di mezzo, ma anche la l’intera economia familiare. chi critica vedo che lo fa anche senza, come al solito , metterci la faccia, sempre nascosti dietro a pseudonimi da uomini senza attributi. In questa vicenda , mi è sembrato di capire che ci sia stato l’operato di un consigliere marscianese. Per fortuna dico io, altrimenti con il solito eugubino rieletto anche con 373 voti di gualdesi a dire poco disattenti,forse veniva demolito anche l’albergo diffuso ! Eleonora, tieni duro e fregatene di queste meschinità……………………

  6. maurizio biscontini scrive:

    Presciutti avrebbe dovuto molto dignitosamente, dagli scranni dell’opposizione, abbracciare con favore l’iniziativa di Eleonora ed agevolare la comunicazione con la Regione, invece da buon politico sindacalista, che aborrisce l’iniziativa privata, fece un duro attacco all’amministrazione di Morroni con cose indicibili.

    Ora Presciutti ha un solo dovere! Andare a casa e lasciare che nel PD inizino a dire la loro chi ha idee di innovazione e non di demolizione e di confinare nel giusto ruolo di scolari apprendisti tutti i ragazzi della giovanissima maggioranza, priva di progettualità. Una maggioranza di ragazzi che mi hanno fatto impallidire dalla vergogna per la mancanza di proposte di fronte alla presidentessa quando è venuta a fare lo spot elettorale al teatro dei Salesiani. Io dovrei essere orgoglioso di questa classe politica gualdese? Ma fatemi il piacere, andate a studiare liberatevi della vostra presupponenza. Ci avete fatto prendere 10 schiaffoni da Ricci and company e qualcuno dovrà renderne conto. Mi auguro quanto prima che il neo eletto consigliere regionale Giacomo Leonelli gli sussurri qualcosa all’orecchio e rifondi il cordolo PD di Gualdo Tadino con uno spirito propositivo aperto alle istanze di un distretto produttivo sofferente che ha urgente bisogno di cambiamento e di impulso innovativo. p.s. All’amico marcello Guidubaldi ex consigliere ex vice sindaco che mi ha apostrofato in piazza dicendomi che le mie idee sul Calai e sull’innovazione se non mostrano un consenso largo avrei dovuto metile in dubbio e che, invece le scelte dell’amministrazione attuale sono seguite da 14000 cittadini lo invito cortesemente a fare i conti dei consensi dopo queste chiare, vere, inequivocabili urne gualdesi.

    Con tanti saluti allo zoccolo duro di antica fattura che detiene a Gualdo il franchising del simbolo PD, ma ancora per poco, ve lo assicuro!

    Maurizio, controcorrente sempre.

  7. infognato scrive:

    dunque vorresti dire che in tutta la regione solo gualdo chiedeva questo regolamento?! ahahahahhahahah informati che è meglio

  8. regolamenti scrive:

    In passato, fecero proclami, ma come scritto da eleonora fioriti, l’albergo diffuso potrà nascere solo ora in quanto prima mancava il regolamento regionale

    • cittadino scrive:

      Carissimo,te dai la zappa sui piedi ??
      Sai benissimo quanto me che la regione,essendo di sinistra e il comune di Gualdo allora era di destra,aveva campo facile a non rilasciare regolamentazioni.
      Strano, adesso che il comune è di sinistra esce fuori la regolamentazione !!
      Cerca de esse più furbo quannno scrivi !
      L’albergo diffuso è nato e operava quando c’era Morroni, ergo come fà ad essere stato un proclama come scrivi te ?
      LASSSA GI CHE TE CE INFOGNI SU STE COSE !!

  9. cittadino scrive:

    L’attuale sindaco, durante la precedente amministrazione, che ricordo a tutti fù la fautrice di questo bellissimo progetto dell’arburgo diffuso, venne attaccata ferocemente dall’allora consigliere PD ora attuale sindaco, proprio su questo progetto.
    Un attacco talmente forte e convinto che chiese l’aiuto dei “compagnucci” in regione al fine di poter dichiarare che a Gualdo non poteve esistere un tale tipologia di recettività turistica.

    Ora ce lo ritroviamo a cliccare “mi piace” sulla notizia giornalistica che l’albergo diffuso,tralaltro magistralmente condotto da Eleonora Fioriti, può avere ragione di esistere.

    P:S spero che i ringraziamenti all’attuale sindaco sino come si fà normalmente “solo di rito”.

  10. maurizio biscontini scrive:

    Eleonora, grandi felicitazioni da parte mia per questo importante traguardo per la tua attività e per il movimento della piccola imprenditoria gualdese che, anche tra mille difficoltà economiche e burocratiche, riesce ad emergere e galleggiare.

    Non ci scordiamo però i proclami ed azioni assurde e le contrapposizioni che il Sindaco demolitore fece quando era all’opposizione attaccando la tu attività.

    Aiutatemi a capire, si è rinsavito oppure rimane tale a com’era prima, ovvero un politico sindacalista che è più attento alle opportunità di visibilità piuttosto che al bene comune della Città?

    • Giovanni scrive:

      Purtroppo i politici sono di memoria corta e sono abituati a cavalcare ‘onda. La via di Damasco …

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