Alle subdole manovre di palazzo risponderemo con la voce degli elettori

Alle subdole manovre di palazzo risponderemo con la voce degli elettori - Gualdo TadinoPer oltre quattro anni abbiamo lavorato in silenzio, con il massimo impegno e spirito di squadra, consapevoli della responsabilità assunta nei confronti della comunità gualdese con l’accettazione dell’incarico di Assessore del Comune di Gualdo Tadino. Gli ultimi avvenimenti politici cittadini, rischiano di interrompere una positiva stagione amministrativa, mettendo a repentaglio istituzioni, progetti, la ripresa dello sviluppo economico e gli interessi della comunità gualdese. Tutto ciò ci costringe, nostro malgrado, a prendere posizione per stigmatizzare il comportamento sprovveduto e irresponsabile di quanti si stanno adoperando da tempo per ostacolare il nostro lavoro e per favorire il commissariamento del nostro comune. Siamo veramente sconcertati dalle recenti dichiarazioni dei due massimi rappresentanti del Gruppo SMS, Sandra Monacelli e Gianni Paoletti che non trovano parole per criticare il comportamento istituzionalmente scorretto dei consiglieri di minoranza che impediscono la surroga dei due consiglieri dimissionari, ma invitano il Sindaco a rassegnare le dimissioni.

Come al solito lo hanno fatto utilizzando esclusivamente la stampa. Non ci stupiamo di tale scelta, dal momento che entrambi non amano il confronto diretto e il dibattito aperto. Forse perché le loro argomentazioni sono facilmente controvertibili. Stiamo ancora attendendo, noi e la cittadinanza intera, le motivazioni vere che hanno spinto i consiglieri del Gruppo SMS, Abbati e Arnesano, a rassegnare le dimissioni 24 ore prima dei lavori del Consiglio.

Altre considerazioni: si lamenta, in una sorta di mania di persecuzione, che il Gruppo SMS è stato bistrattato continuamente dal Sindaco. La Monacelli si ricorda quante volte ha rivendicato le proprie istanze, durante le svariate “verifiche politiche” intercorse, chiedendo a più riprese la testa di ciascuno di noi assessori PDL, per la solita logica da vecchio politicante interessato solo alle poltrone? E, per venire agli avvenimenti recenti, è consapevole o complice del fatto che negli ultimi sei mesi il suo gruppo politico ha spesso disertato le innumerevoli riunioni sul bilancio, facendo pervenire le proprie istanze conclusive tramite uno dei suoi assessori in Giunta? E ancora, non si dimentica forse di precisare che il lavoro dell’ex Consigliere Abbati di revisione del bilancio è stato oggetto di ben 11 incontri con il Sindaco e l’Assessore competente, dai quali è emerso che molti dei punti proposti sono stati stralciati non per volontà politica, ma perché non sostenibili sul piano tecnico, normativo e amministrativo.

Da ultimo, ancora stiamo attendendo la sua presenza per discutere della delicata fase che si è venuta a creare in seguito alle dimissioni dei suoi due consiglieri. Mentre veniamo a conoscenza, dalla stampa, di una sua proposta di “patto di fine consiliatura”, mai sottoposto al Sindaco, alla Giunta e al principale partito di maggioranza, basato su frettolosi e arruffati emendamenti al bilancio, di cui dovrebbe conoscere bene l’assoluta non attuabilità sul piano tecnico.

Non ci si può inventare slogan o false verità. Qui ci sono problemi di tutti i giorni, di tanti cittadini che senza distinzione di parte politica, fanno i conti con la realtà quotidiana. Finora noi assessori PDL, insieme agli altri componenti della Giunta, siamo stati impegnati su questo, senza clamori, cercando di svolgere al meglio un ruolo che abbiamo appreso man mano; il giudizio sul nostro operato lo attendiamo a maggio 2014, attraverso la voce di ogni singolo cittadino.

Pertanto non possiamo, questa volta, sottrarci ad un grido di indignazione nell’assistere a “giochi politici” che noi combattiamo da sempre, forti della nostra serietà e dedizione, grati al Sindaco per averci dato la possibilità di collaborare con lui e con il resto della Giunta. Una Giunta, vale la pena sottolinearlo, che in questi anni ha lavorato con grande compattezza e unità d’intenti e ogni decisione è stata assunta all’unanimità. Dinanzi a tutto questo, noi facciamo quadrato intorno al nostro Sindaco e gli ribadiamo tutta la nostra stima e la nostra piena fiducia. Lo spettacolo che da ben 5 sedute sta offrendo il Consiglio Comunale, a causa della condotta irresponsabile dei consiglieri che lo stanno disertando impedendone i lavori, offende ogni principio democratico e lede gli interessi della Città.

Ancora una volta, anziché lavorare in tranquillità sulle questioni che interessano la città, dobbiamo subire questo assalto, con la indubbia complicità di una opposizione demagogica e infarcita di vecchia politica.

Noi e il Nostro Sindaco non vogliamo questo, semplicemente perché la nostra missione era di spazzare via queste logiche ambigue e sotterranee, di cui abbiamo avuto testimonianza negli ultimi anni di governo di sinistra. Forse è per questo che risultiamo scomodi a qualcuno.

Per queste ragioni, comunque andrà domenica prossima, preannunciamo sin da ora che il nostro impegno continuerà con ancor più vigore e determinazione al fine di contrastare i tentativi maldestri di quanti vorrebbero rimettere indietro le lancette della storia cittadina.

Alle subdole manovre di palazzo risponderemo con la voce delle cittadine e dei cittadini gualdesi affinché, anche nel 2014, si confermi in modo netto e chiaro quel messaggio di cambiamento già uscito con forza nel 2009.

L’Assessore Silvia Minelli
L’Assessore Alessio Moscatelli
L’Assessore Giuseppe Pompei
L’Assessore Fabio Viventi

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