Area Ex Ospedale Calai: quasi terminato l’iter burocratico

Sta per essere ultimato l’iter che restituirà a Gualdo Tadino una zona nevralgica della città, ossia quella dell’area dell’Ex Ospedale Calai. Il Sindaco Massimiliano Presciutti facendo il punto della situazione ha chiarito alcuni punti fondamentali.
“Sono passati ormai dieci anni dal primo protocollo d’intesa dell’area Ex Calai, un decennio di promesse e annunci che non hanno portato a nulla. L’Amministrazione da me guidata – sottolinea il primo cittadino Presciutti – ha così subito provveduto ad affrontare concretamente la delicata situazione. Lavorando quotidianamente, anche in questo caso, a stretto contatto con le strutture della Regione, l’Assessorato alla Sanità e l’ASL siamo arrivati ad un Piano complessivo di
Valorizzazione dell’intera area dell’Ex Ospedale, che nel prossimo mese di Settembre sarà approvato definitivamente dalla Giunta Regionale, grazie al costante rapporto con l’Assessore Regionale Barberini, che si è fatto da subito carico della questione. Finalmente dopo dieci anni di parole al vento, un Piano di Valorizzazione e Riqualificazione completo di un’importante zona del centro storico diventerà realtà. Il tutto attraverso un investimento a totale carico di Regione e Asl che supererà i 3 milioni di euro, senza 1 centesimo di aggravio per le tasche dei gualdesi. Un’area fondamentale per Gualdo Tadino, sarà quindi riconsegnata ai cittadini in modo più bello, funzionale e con servizi socio sanitari assistenziali di prim’ordine. Arrivati a questo punto, non ci faremo di certo impantanare in una palude fatta di propaganda e falsità. Noi il Calai lo riapriremo veramente, riconsegnandolo ai gualdesi contestualmente al recupero completo dell’intera zona circostante, che tornerà ad essere cuore pulsante del centro storico e patrimonio dell’intera collettività. Anche in questo caso alle parole preferiamo agire con i fatti”.

Ufficio Stampa Comune Gualdo Tadino

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8 risposte a Area Ex Ospedale Calai: quasi terminato l’iter burocratico

  1. MarioRossi scrive:

    Se erano brutte per stare in piazza adesso che sono in via Totila sono diventate belle?
    E se non le chiedeva l’Associazione Totila dove le mettevano?
    Rispetto, ecco cosa ci vuole.
    Neanche a me piacevano, come non mi piace quell’assurda fontana in Piazza Garibaldi, ma per rispetto della vecchia amministrazione e soprattutto per i suoi elettori non mi passerebbe mai per la testa di distruggerle o nasconderle o…

  2. MERLO scrive:

    Tonto, si dice BERTESCA non Vertesca.

  3. Merlo 3 scrive:

    esatto, le torrette si chiamano vertesche ed a Spoleto sulla Rocca dell’Albornoz, il capolavoro federiciano, gli esperti le hanno reintrodotte senza che il popolo spoletino si intromettesse, non come a Gualdo dove tutti siamo esperti in tutto

  4. MarioRossi scrive:

    E’ nel loro DNA, sfasciare, demolire tuttociò che non è stato fatto da loro, a Gualdo poi… Piazza Santa Margherita, demolizione del convento e per miracolo si è salvata solo la Chiesa, fine degli anni 80 con l’allora Sindaco Gino Bedini (PSI) fu redatto un progetto che si chiamava “dal progetto al mattone”, praticamente nel piazzale veniva realizzato un parcheggio multipiano interrato, sopra veniva utilizzato con una piastra polivalente per concerti e/o manifestazioni decorato con del verde e giardini, sempre in questa struttura erano previste delle scale mobili che lo collegavano in prossimità del centro.
    Oggi è ben visibile ciò che è stato realizzato dal Sindaco Pinacoli e soci, una bruttura sotto tutti gli aspetti che non serve a nessuno, forse ai topi che la abitano.
    Chi è in possesso di quella pubblicazione può gentilmente pubblicarlo in rete, così, tanto per far vedere ai Gualdesi che pur non avendo vissuto quegli anni c’erano persone che avevano cura della loro Città.
    La politica come la intendono loro è cieca, non esiste il bello, chi l’ha fatto? di che partito era? era con noi o contro di noi?
    ma dove cavolo andiamo con teste che vedono il mondo in questa maniera.
    Mi sembra oggettivo che anche questa nuova Amministrazione non ha cura e rispetto del vecchio in campo architettonico o paesaggistico.
    Tempo fa c’erano dei commenti riguardo la Rocca Flea, ebbene anche li l’Architetto Paolo Petrozzi si dimise dall’incarico perchè a furor di popolo, ignorante quanto una scarpa, dicevano che le torrette non andavano bene come le voleva legittimamente ricostruire, cioè come la storia insegna e documenta.
    Guardate infine i Giochi de le Porte che definiscono Medievali, del 1400 si parla di rinascimento il medioevo era finito da un pezzo.
    Basta altrimenti m’avveleno el sangue, per dirla alla gualdese.

  5. Giovanni scrive:

    Di quali panchine stiamo parland?

    • cittadino scrive:

      delle panchine di piazza che la precedente amministrazione aveva fatto fare.le trovi accatastate dietro l’oleificio di Natalini.
      Ma anche non piacessero più alla nuova amministrazione si trattano così i soldi pubblici?E’ uno sfregio !!!!!!!!!!!!!!!!!

  6. Merlo 3 scrive:

    sopporta qualche anno e spera nelle elezioni

  7. cittadino scrive:

    Fermamoloooooooooooooo
    Questo, come ho avuto modo di scrivere, è figlio di quella vecchia sinistra ” non renziana” fatta di odio e rancori contro l’avversario.
    Pur di denigrare la precedente amministrazione ricommetterà scempi sul Calai, come fecero i suoi Kompagni predecessori su Santa Margherita e su ex LIDL.

    Tanto per spiegarmi,solo per rancore, ha ammucchiato le panchine che aveva fatto la prec. amministrazione sotto le pensiline fotovoltaiche vicino al Conad.Così tanto per sfregio.
    Ma che è così che il cittadino si apetta che il proprio sindaco governi ???????

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