BILANCIO DI PREVISIONE…PERSISTE IL NULLA!

BILANCIO DI PREVISIONE…PERSISTE IL NULLA!BILANCIO DI PREVISIONE…PERSISTE IL NULLA!
Dal consiglio di comunale per l’esame del bilancio di previsione è emerso, in realtà, un documento desolatamente piatto, mancante di qualsiasi progettualità, privo di lungimiranza, carente di interventi finalizzati a favorire la ripresa economica, elementi questi che denotano un’amministrazione povera di idee e di slanci, insomma un consiglio di sottomissione.
Non entriamo nel merito dei numeri che, per forza di cose, non possono non quadrare, ma quello che ci interessa, e che crediamo interessi anche l’opinione pubblica, è un’analisi politica sul rapporto tra questo bilancio di previsione e il recente passato, vale a dire i quattro anni di amministrazione Prosciutti.
Ciò che si percepisce da questi bilancio è il nulla, un nulla moltiplicato all’ennesima potenza. Qualche esempio? Non c’è che l’imbarazzo della scelta: il progetto Calai si è arenato, e oseremmo dire “per fortuna” vista la scellerata intenzione di demolire una parte di esso.
L’area Rocchetta è completamente abbandonata; l’avvio dei lavori di ripulitura (tanto esaltati dal Sindaco) avevano illuso i cittadini, ma si è rivelato solo un fuoco di paglia visto che si è tradotto semplicemente nella rimozione dei detriti e del loro stoccaggio a valle nei pressi dei vecchi stabilimenti, nulla di più.
I lavori di ampliamento per la realizzazione dei loculi del cimitero sono fermi al primo stralcio, realizzato dalla giunta Morroni.
Da ultimo, abbiamo assistito alla repentina retromarcia sul progetto del centro commerciale “Il Granaio”: la giunta è stata provvidenzialmente folgorata sulla via di Damasco ed è tornata sulla retta via deliberando la realizzazione dell’Auditorium, per la gioia di tutte le nostre associazioni. Purtroppo ci sono voluti ben due anni per far riacquistare la lucidità al Sindaco ed alla giunta, due anni letteralmente buttati via, nel corso dei quali i lavori potevano essere già stati avviati se non addirittura conclusi, mentre oggi sono ancora in alto mare. Ma la prontezza di riflessi, lo sappiamo bene, non rientra tra le qualità di questa amministrazione.
Gli unici interventi che la giunta è stata capace di realizzare sono alcune incatramature di strade, peraltro con i fondi frutto della progettualità e della lungimiranza della giunta Morroni. Si tratta, per la precisione, delle ingenti risorse lasciate dalla giunta Morroni provenienti dagli oneri di urbanizzazione del centro commerciale Il Granaio (700.000 euro) e dalle tanto contestate royalty sulle pensiline e sui parchi fotovoltaici; e comunque anche in questo frangente i nostri solerti amministratori hanno pensato bene di mettere in mostra il loro dilettantismo e pressapochismo realizzando asfaltature di scarsa qualità, destinate a soccombere presto di fronte al passaggio di mezzi pesanti o alle future nevicate… provare per credere!
Sul fronte museale, se escludiamo alcuni interessanti eventi, nulla di concreto si è visto se non alcuni tagli di nastro su interventi iniziati a suo tempo dalla giunta Scassellati e completati con non poche difficoltà dalla giunta Morroni, come ad esempio il museo Rubboli, il teatro Talia ed il museo degli Antichi Umbri presso casa Cajani, mentre gli scavi di Taino sono sempre sepolti.
Per non parlare del tanto sbandierato centro promozionale della ceramica, sempre più abbandonato a se stesso ed esposto ad atti di vandalismo!
Vogliamo poi parlare della sicurezza? Mai il nostro territorio ha subito tanti furti come in questo periodo, con la giunta che appare completamente immobile ed impotente, e se è vero che immediatamente dopo le elezioni alcuni pattuglioni sorvegliavano la città, ora queste pattuglie si sono volatilizzate lasciando campo libero alle scorribande notturne dei malviventi.
Sulla Valsorda, se non fosse stato per la giunta Morroni che ha acquistato il terreno e realizzato un parco giochi per bambini, questa amministrazione non avrebbe collocato nemmeno un’altalena, per non parlare di San Guido, che è stato riqualificato dalla giunta Morroni, così come i vari parchi di quartiere e lo stesso centro commerciale Il Granaio. Ci sarà, certo, chi legittimamente vorrà criticare queste opere ma comunque crediamo che sia molto meglio fare esponendosi a critiche piuttosto che non fare nulla, modus operandi nel quale la giunta Prosciutti è espertissima e che, paradossalmente, mette anche in difficoltà l’opposizione in quanto molto spesso non c’è niente da discutere.
Da ultimo, si è molto scritto sui giornali di un’importante riduzione nel bilancio di previsione dei costi relativi al compenso dei membri della giunta Prosciutti; a questo proposito vorrei far notare che la Giunta Morroni era composta da otto assessori compreso il Sindaco mentre la giunta Prosciutti, per un obbligo di legge, è formata da soli cinque assessori, attualmente quattro dopo la revoca di Locchi, compreso il Sindaco e, dal momento che la matematica non è un’opinione, non poteva che derivarne una ovvia riduzione dei costi.

Gruppi consiliari di Forza Italia e Morroni sindaco
Il coordinamento Forza Italia Gualdo Tadino

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