Chi demolisce e chi guarda al futuro

Chi demolisce e chi guarda al futuroCHI DEMOLISCE E CHI GUARDA AL FUTURO
Mentre la nostra irresponsabile Amministrazione Comunale, capitanata dal Sindaco Presciutti, gioca al ribasso con la Regione dell’Umbria, distruggendo il protocollo di intesa sull’ex Ospedale Calai siglato nel 2012 e prospettando la demolizione di parte della struttura nonché la vendita delle palazzine rosa, in questi giorni assistiamo a tutt’altro modo di operare di un’altra Amministrazione. Sempre di sinistra, ma con ben migliori vedute su come si curano gli interessi della città che sta governando e su come si progetta il futuro. Parliamo di Città di Castello e del suo Sindaco Luciano Bacchetta. Identico scenario gualdese, dove l’ex Ospedale risulta chiuso ormai da 16 anni. Presciutti fa gli interessi della Regione, il Sindaco tifernate convoca tutti quanti presso la Regione dell’Umbria chiedendo che si metta mano a quella struttura, con un progetto di riqualificazione che, guarda caso, prevede anche la realizzazione della “Casa della Salute”. Sul piatto chiede l’impegno della Regione, perché il ripristino del complesso immobiliare necessita di 15 milioni di euro, visto lo stato di degrado in cui versa una struttura chiusa da tantissimo tempo. I vari comunicati stampa di questi giorni parlano di “rilancio del centro storico”, di “valorizzazione della struttura regionale”. Cosa ne pensano il Consigliere Regionale Smacchi (eletto anche con tantissimi voti dei gualdesi), che presiede la Commissione Consiliare di competenza, ed il Sindaco Presciutti rispetto a quanto viene prospettato a Gualdo Tadino? A Città di Castello si spendono un mare di soldi, immaginando che anche in quel caso vi sia necessità di un adeguamento sismico, mentre nella nostra città demoliamo e vendiamo perché “sarebbe antieconomico spendere 3 milioni di euro per recuperare un’ala del Calai?” A Gubbio si investono 7 milioni per realizzare lo stesso progetto che sarebbe dovuto nascere a Gualdo Tadino con il protocollo del Sindaco Morroni. Non ci sono molte parole per definire questo atteggiamento da parte del nostro Sindaco. Sbatte i pugni per giorni quando non viene convocato ad un semplice dibattito sulla sanità regionale, minacciando di stracciare la tessera di partito, e poi risulta accondiscendente, nei fatti, non a parole, ad uno scenario in cui la nostra città, ancora una volta, viene messa nell’angolo. Di chi è la responsabilità caro Sindaco? Di chi ha in mano il volante, di nessun altro.
I gualdesi prendano atto, semmai ce ne sia ancora bisogno, che hanno eletto, loro malgrado, una persona senza vedute e senza il minimo senso di responsabilità nei riguardi della nostra città.
Forse, purtroppo, se ne renderanno conto quando sarà troppo tardi.

Coordinamento Forza Italia Gualdo Tadino
Gruppi consiliari di Forza Italia e Morroni sindaco

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1 risposta a Chi demolisce e chi guarda al futuro

  1. Giovanni scrive:

    ex Ospedale Calai:
    ERRARE E’ UMANO, PERSEVERARE E’ DIABOLICO !
    🙁

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