Comunicato dei candidati delle liste civiche “Ermanno Rosi Sindaco” e “Movimento 30 aprile”

Esprimiamo solidarietà politica e vicinanza umana a Ermanno Rosi che, con un atto che sottolinea ancora una volta la sua limpidezza e la sua onestà intellettuale, ha rassegnato immediatamente le proprie dimissioni dall’incarico di assessore.
Non è un gesto qualsiasi, in un contesto quale la politica in cui le dimissioni non vengono quasi mai date, soprattutto quando si tratta di una vicenda, quale la candidabilità dello stesso Rosi, i cui contorni sono alquanto confusi e sulla quale attendiamo, come tutti i cittadini gualdesi, che siano gli organi competenti a pronunciarsi.
Siamo però assolutamente certi della buona fede di Ermanno e l’immediata rinuncia all’incarico conferitogli testimonia il suo profondo rispetto delle istituzioni e dell’intera città. Siamo altresì sicuri che saprà chiarire la propria posizione nelle opportune sedi.
D’altro canto non si può non sottolineare come ormai, anche a livello locale, l’imbarbarimento della politica abbia superato il livello di guardia.
Indire una conferenza stampa addirittura nella sede del Consiglio Regionale, senza neanche avere il coraggio di assumersi le proprie responsabilità nel pronunciare il nome di Ermanno Rosi (probabilmente perché non si è certi dell’azione che si sta portando avanti, temendo conseguenti querele) è solo l’ultima di una serie di manciate di fango gettate su coloro che il centrodestra gualdese considera alla stregua di nemici personali e non avversari politici, iniziate nei giorni antecedenti il commissariamento del Comune.
Questo è un modo di fare politica che detestiamo: si possono portare avanti le proprie idee e le proprie legittime iniziative politiche senza colpire sotto il profilo personale gli avversari.
Così non è per gli esponenti del centrodestra di Gualdo Tadino che, senza guardare in casa propria dove qualche scheletro può essere presente (per non parlare del contesto nazionale…), si stracciano le vesti e si trasformano in novelli Torquemada, pronti a mandare al rogo chiunque tenti di ostacolare il loro cammino.
Le idee e le proposte per Gualdo, che ci hanno portato a condividere una esperienza umana e politica insieme ad Ermanno Rosi e ai cittadini gualdesi che ci hanno accordato il loro consenso, saranno a maggior ragione difese e sostenute.
Lasciamo ad altri, ai rancorosi e a coloro che non si rassegnano alle sconfitte, la pratica vigliacca del gioco allo sfascio sulla pelle della città.

Tutti i candidati delle liste civiche
“Ermanno Rosi Sindaco” e “Movimento 30 aprile”

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7 risposte a Comunicato dei candidati delle liste civiche “Ermanno Rosi Sindaco” e “Movimento 30 aprile”

  1. Marcello Diso scrive:

    Caro Luca, io sono Marcello Diso e prendo atto del fatto che lei mi conosce visto che sa qual è il mio lavoro. In ogni modo la mia riflessione era di tutt’altro genere. Per quanto riguarda la vicenda lascio al diretto interessato l’onere di fare chiarezza in circostanze che sembrano non essere così chiare e delineate, soprattutto nei modi che hanno portato a questa contestazione, mi lasci dire anche tardiva! ( a meno che non sia stata espressamente concepita come “piano B”) Certamente se così stanno le cose l’epilogo credo sia ineluttabile, giustamente. Nel frattempo l’amico Rosi ( che ho personalmente contattato ) mi sembra abbia già rassegnato le dimissioni per fugare ogni dubbio o speculazione politica nell’attesa di “scagionarsi”. Riguardo al mio lavoro non credo possa aggiungere o togliere qualcosa alla vicenda, ma soprattutto il concetto che, siccome Poliziotto allora tutore della legalità, non deve far ritenere chi esercita altre professioni esente da tale dovere. Questo concetto che lei non volendo evidenzia purtroppo è un invalso concetto. In uno Stato democratico, onesto e libero dovrebbe essere vero che ogni cittadino è tutore della legalità con la sua condotta. Il Poliziotto Previene o Reprime, ma la tutela è un dovere di ogni Cittadino Italiano.

  2. luca scrive:

    quindi secondo marcello diso, poliziotto e tutore della legalità, è giusto che in comune ci siano persone condannate con sentenze passate ingiudicate! a prescidere da chi sia naturalmente. mario rossi pinco pallinbo non ha importanza è il principio!
    per quanto mi riguarda massima stima nei confronti di ermanno rosi!

  3. Angelo Gaudenzi scrive:

    Prima di tutto, vorrei esprimere, rispetto e solidarietà verso Ermanno Rosi, che conosco e stimo fin dai tempi del liceo. A volte penso che gli eventi intorno a noi, non solo a Gualdo, si trovino sottoposti a dinamiche; socio – poitico – economiche di trasformazione; talmente veloci, da farci sentire come dei naufraghi che tentano di sfuggire al risucchio della corrente d’acqua che procede inesorabile verso una cascata. Da questo punto di vista, gli interventi e le opinioni di tutti assumono una forma diversa e ben più comprensibile. Una, dieci, mille, quindici mila…fino ed oltre sei miliardi di persone, che vogliono affermare la propria visione del mondo, mentre il pianeta se ne va spasso per la galassia, nella deriva globale dell’universo. In un contesto del genere, non appare così strana ed impraticabile l’idea di unire le forze, per provare a vincere insieme l’ostilità della corrente e mettersi in salvo.

  4. Marcello Diso scrive:

    In questa mia breve esperienza politica ho avuto modo di vedere quali fossero i metodi usati per tentare di “rimettere in riga” le voci fuori dal coro, metodi che per quanto riguarda il sottoscritto hanno avuto l’effetto contrario, soprattutto quando ho creduto fossero sbagliate le scelte, forte dei valori ricevuti e dell’obbiettivo del bene comune che fortunatamente ho sempre avuto molto chiaro. Questa vicenda conferma la bontà del mio operato e delle mie scelte nel togliere la fiducia a queste persone, a questo metodo di fare politica, dove gli attacchi sono sempre stati rivolti alle persone e mai sui contenuti. Una fiducia che soprattutto i cittadini Gualdesi hanno saputo togliere. Come ricorda il Circolo 22 dicembre fortunatamente questi Signori non sono l’unica espressione della destra a Gualdo, anzi!

  5. circolo ventidue dicembre scrive:

    Morroni e soci non rappresentano tutto il centrodestra gualdese . Non è nella cultura politica e nella tradizione della destra che vanno ricercati certi comportamenti beceri e vigliacchi ma nei motivi che hanno spinto gli stessi personaggi ad attuare questa strategia .

    • bazzucchi enzo scrive:

      che qualcuno glielo dica però!!!perchè a difendere le persone oneste siamo sempre i soliti.

  6. maurizio biscontini scrive:

    Scusate, esprimo profondo rispetto per il mio amico Ermanno Rosi, ma io non ci trovo nulla di eccezionale nella decisione di rassegnare le dimissioni, come d’altronde, conoscendolo, lo riterrà lui stesso.

    Non facciamo passare per martirio ciò che è da paese normale assentarsi per lasciar chiarire serenamente la propria posizione.

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