Comunicato del movimento “Appello per Gualdo”

Il nostro movimento “Appello per Gualdo” e le liste con le quali abbiamo partecipato alle elezioni amministrative hanno proposto ai cittadini un progetto per riprendere la via dello sviluppo, della creazione di lavoro, della qualità sociale e, anche, della rinascita morale della nostra città.
Gli eventi di questi ultimi giorni dimostrano quanto ce ne fosse bisogno!
Mentre nelle città a noi vicine si lavora per realizzare i programmi di governo, a Gualdo il programma della nuova amministrazione non è stato ancora presentato ma, in compenso, siamo impantanati in una questione politico-giudiziaria.
La vicenda di Ermanno Rosi, prima candidato sindaco e poi alleato del sindaco Presciutti e suo assessore, è stupefacente. Da un lato sembrerebbe emergere l’esistenza di una condanna penale passata in giudicato, la cui gravità lo avrebbe reso incandidabile, in base alla cosiddetta “legge Severino”. Dall’altro il Sindaco annuncia che terrà per se le deleghe di Rosi fino al pronunciamento degli organi competenti, ma evita di fare la necessaria chiarezza sui fatti.
Certo, saranno la Magistratura e il TAR a decidere e a definire le conseguenze sulla composizione del Consiglio Comunale e sulla correttezza e l’eventuale annullamento della competizione elettorale. Possiamo solo augurarci che le decisioni siano rapide per dare ai gualdesi le necessarie certezze. Ma intanto è indispensabile che la maggioranza di governo e chi la giuda forniscano tutte le risposte politiche e istituzionali, su una vicenda che, se confermata, sarebbe unica nel suo genere ed eccezionalmente grave.
Tra l’altro, a detta degli organi di informazione, ci potrebbe essere un altro caso analogo all’interno della maggioranza
La città ha diritto alla verità! Deve sapere come stanno realmente le cose!
La nostra comunità ha anche diritto a un governo nella sua completezza. E’ una buona idea rinunciare all’assessore all’urbanistica e, soprattutto, allo sviluppo economico in questo momento? La crisi morde e si dovrebbe lavorare a progetti complessi in grado di intercettare una parte delle risorse comunitarie (in Umbria 1 miliardo e 700 milioni) della Programmazione 2014-2020, le uniche disponibili per promuovere imprese e lavoro. Mentre si aggrava l’emergenza della disoccupazione e della cassa integrazione e crescono il disagio sociale e il dramma della povertà, chi ha sulle spalle la responsabilità di governare non dovrebbe perdere un solo giorno.
Per quanto ci riguarda, se si abbandonerà la pratica del piccolo esercizio di potere e si inizierà a lavorare per superare l’emergenza economica e sociale, siamo pronti a dare il nostro contributo di idee e proposte. Siamo pronti a farlo con la nostra rappresentanza in Consiglio e con iniziative nella città.
Invitiamo, infine, aderenti, sostenitori e cittadini interessati, a partecipare a un incontro che abbiamo promosso per mercoledì 30 luglio alle ore 21,00 presso la Mediateca in Piazza Soprammuro.
E’ ancora una volta un “Appello” alla responsabilità, perché i problemi non vanno in vacanza.

Movimento “Appello per Gualdo”

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13 risposte a Comunicato del movimento “Appello per Gualdo”

  1. RAZIPANTE scrive:

    RISPOSTA PER TUTTI:
    la mia nota non intendeva minimamente “infangare” nessuno. Tuttaltro!!!!!! Considero i Bedini, Staffaroni, Gubbini, Pinacoli e Scassellati persone degnissime e di ottimo livello. Se qualcuno non ha capito, spiego meglio: purtroppo, e dico purtroppo, la nuova Legge Severino colpisce tutti quasi in modo “indiscriminato”, anche con piccoli problemi, anche con lievi condanne. E ognuno di questi Sindaci ha dovuto fare i conti con la giustizia italiana e credo che tutti, poi, ne siano usciti senza macchie.
    Era solo un commento all’attualità del problema.
    Caro Barberini ha capito?
    Altrimenti se ne faccia una……ragione!!!!!!!!
    E comunque se qualcuno si è offeso mi scuso.

  2. Angelo Gaudenzi scrive:

    Prima di tutto, vorrei esprimere, rispetto e solidarietà verso Ermanno Rosi, che conosco e stimo fin dai tempi del liceo. A volte penso che gli eventi intorno a noi, non solo a Gualdo, si trovino sottoposti a dinamiche; socio – poitico – economiche di trasformazione; talmente veloci, da farci sentire come dei naufraghi che tentano di sfuggire al risucchio della corrente d’acqua che procede inesorabile verso una cascata. Da questo punto di vista, gli interventi e le opinioni di tutti assumono una forma diversa e ben più comprensibile. Una, dieci, mille, quindici mila…fino ed oltre sei miliardi di persone, che vogliono affermare la propria visione del mondo, mentre il pianeta se ne va spasso per la galassia, nella deriva globale dell’universo. In un contesto del genere, non appare così strana ed impraticabile l’idea di unire le forze, per provare a vincere insieme l’ostilità della corrente e mettersi in salvo.

  3. silvano piazzoli scrive:

    Se chi si firma “Razipante” avesse il coraggio di dichiararsi con nome e cognome ciò che scrive potrebbe essere preso in considerazione, altrimenti i messaggi anonimi li lasciamo agli ambienti poco trasparenti. Dico questo senza entrare minimamente nel merito di ciò che scrive che, in quanto anonimo, non merita considerazione. Chiedo ufficialmente alla redazione di non pubblicare i commenti anonimi, grazie
    Silvano Piazzoli

    • maurizio biscontini scrive:

      INORRIDITO e RAZZIPANTE fanno parte dell’humus gualdese, non puoi farne a meno. Caro Silvano nell’humus c’è di tutto, anche loro, ma è sufficiente dedicarne il giusto tempo.

  4. Francesco Troni scrive:

    CASSA INTEGRAZIONE: 2 parole che andrebbero cancellate.
    Infatti credo che non è possibile che chi perde il lavoro stia 7 anni senza lavorare in quanto non è stato in grado di “ri-inventarsi” come ha fatto Maurizio Biscontini (leggere commento precedente) o non ha trovato un altro lavoro senza dover diventare lui stesso imprenditore.
    E se invece è proprio possibile, allora significa che il sistema produttivo/lavorativo Italiano non funziona a dovere e, quindi, andrebbe cambiato.
    Leggere, in proposito, anche il seguente post “http://www.allegracombriccola.net/?p=4507” scaturito dagli ultimi 3 commenti di quest’altro post “http://www.allegracombriccola.net/?p=4441”

  5. maurizio biscontini scrive:

    a Maurizio che non sono io, la cassa integrazione io non ce l’ho e mi sono reinventato ed i foulard che produco non sono per il mercato gualdese né italiano ma per il mercato estero per portare valuta fresca dai paesi ricchi. La quota gualdese di vertenza JP è di circa 300 unità se non sbaglio. I disoccupati 23/35enni sono circa 1000. Il futuro che dobbiamo prioritariamente avere a cuore è quello di chi deve avere un aiuto, il primo aiuto e non chi l’ha avuto da 7 anni e che lo vorrebbe ancora per produrre beni invendibili che andranno ad aumentare i magazzini. Cerchiamo di aprire gli occhi oltre i propri interessi ed il proprio orticello. IO propongo attività imprenditoriale per tutti e non per la mia azienda. Buona Vita anche a te omonimo 🙂

  6. RAZIPANTE scrive:

    Ricordo ai signori dell’Appello, molti di loro ex socialisti, che se in passato ci fosse stata la Legge Severino, non ci sarebbero mai stati i governi Bedini, Staffaroni, Gubbini, Pinacoli e Scassellati. Quindi ricordiamoci del passato più che fare i Soloni moralisti del presente!!!!

    • Angelo Barberini scrive:

      Caro Razipante, con Gubbini, Staffaroni e Bedini (nell’ordine), sei riuscito ad infangare quasi un ventennio di una città economicamente e culturalmente valida, ben diversa da quella attuale. Quindi, va bene polemizzare, ma porta rispetto a un pezzo di storia gualdese che forse non hai conosciuto o che stai sottovalutando. Studiala e poi ci spiegherai per quali misfatti interessanti la “Severino” non ci sarebbero stati quei “governi”. Se non ci fosse stato quel colossale misfatto che fu la “Resistenza” contro il nazifascismo non ci sarebbe stato neanche il 25ennio dei governi Baldassini, che contribuirono alla ricostruzione della nostra Gualdo!

      • bazzucchi enzo scrive:

        eccellente intervento Angelo.aggiungo inoltre che dietro un nikname si sentono legittimati di dire una marea di fesserie.mettessero il loro nome e cognome poi vediamo se dicono le stesse cose.questo comportamento è secondo me dimostra il fatto di quanto sono codardi.

      • maurizio biscontini scrive:

        Gualdo era la Cortina dell’Appennino e nelle cartoline campeggiava, sopra la balaustra della curva di “Rinaldone” , un’anfora in ceramica finemente decorata con una didascalia che ormai non orgoglisce più nessuno “GUALDO CITTA’ DELLA CERAMICA”.

  7. Maurizio scrive:

    Caro sig. Biscontini leggendo spesso qua e la certi suoi commenti sulle vicende gualdesi noto sempre un suo diciamo “fastidio” sulla vicenda della JP. Voglio ricordarle che questa vertenza é seconda solo,per numero di lavoratori, a quella di Alitalia. Il giorno 29 luglio andremo di nuovo a Roma per difendere i nostri diritti. Le ricordo anche che sarà con noi anche Confcommercio di Gualdo perché se noi, come tante altre realtà Di Gualdo non lavoriamo,(permettimi la piccola polemica) i FOULARD
    e tante altre cose non si possono comprare !!! Distinti saluti

  8. maurizio biscontini scrive:

    Una voce chiara, non speculativa, accorata, con l’animo preoccupato per i 1000 giovani tra i 23 ed i 35 anni che si attendevano e che si attendono tutt’ora una proposta di azione di sviluppo economico.

    Noi vogliamo un governo che governi e che non dedichi il proprio tempo che è il tempo di 15000 cittadini a chiedersi il da farsi politicamente per una questione che interessa un singolo.

    SVILUPPO ECONOMICO non sono due semplici parole messe lì tanto per riempire un ordine di servizio o una delega.

    Nella situazione italiana ed umbra in particolare ed aggiungiamo di Gualdo Tadino in particolarissimo, dove la fascia di povertà si allarga ad un ritmo incalzante, tra i più alti della Nazione, si ha l’OBBLIGO morale e reale di essere ESECUTIVI da subito con proposte ed iniziative volte a stimolare nuove idee di proposizioni di impresa.

    LE ATTIVITA’ FINO AD ORA MESSE IN ATTO COME LA SOLIDARIETA’ PER I LAVORATORI MERLONI E LA DELIBERA DI RENDERE PARTECIPE L’AMMINISTRAZIONE ALL’ENTE GIOCHI NON SONO DUE STIMOLI ALL’IMPRESA, LA CANCELLAZIONE DELL’I CARE E’ L’ESATTO CONTRARIO DELLO STIMOLO DI IMPRESA.

    Caro Massimiliano siamo in ritardo di 47 giorni!

    Hai richiesto il mio voto, io te l’ho dato sulla fiducia della tua, ancora inesplicata, promessa di “progetto inclusivo”.

    Le pratiche per cambiare residenza ed andare a Corciano le ho già preparate, per il progetto artigianato mi sposterò a Gubbio, poi magari ti lascio alle manifestazioni alla JP e le riunione giù Santa Chiara con priori e gonfalonieri. Buona Vita.

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