CONCESSIONE ROCCHETTA spa: O K

Alberto Cecconi – C’è stato il semaforo verde da parte della Regione dell’Umbria all’investimento di Rocchetta spa. Lo ha annunciato con soddisfazione il sindaco Angelo Scassellati nelle comunicazioni al Consiglio comunale di giovedì 28 settembre. L’atto è stato adottato dalla Giunta regionale a favore della società Idrea srl del gruppo Uliveto- Rocchetta. Non si conoscono ancora con precisione i termini della deliberazione: voci ben informate danno per certa la concessione di un prelievo di 12 litri al secondo, che andranno limitati a 7 nei periodi di magra. Si conclude così una vicenda durata circa quattro anni. La società di acque minerali aveva annunciato l’intenzione di raddoppiare gli stabilimenti di imbottigliamento dell’acqua minerale, con un marchio diverso, una sorta di “sottomarca”, utile a livello di strategie commerciali; ed aveva previsto un investimento di oltre 40 milioni di euro; previste anche ricadute positive sul piano occupazionale, ci sarebbero stati nuovi posti di lavoro.
La richiesta di 20 litri di acqua al secondo, che aveva avuto l’avallo da parte del Comune, non era stata subito accolta dalla Regione, ente titolato al rilascio della concessione. Ciò anche a seguito delle ripetute proteste degli abitanti di Boschetto e Gaifana, che, sotto l’egida del Comitato del Rio Fergia, temono l’impoverimento del corso d’acqua che attraversa i paesi e che ne costitusce una caratteristica positiva. Di qui sono stati avviati numerosi studi da parte di tecnici, università, Arpa, per verificare la portata ed il collegamento tra i pozzi di Corcia con la sorgente del Fergia. Ci sono state prese di posizione critiche da parte di politici non solo umbri ed enti pubblici. La Governatrice Lorenzetti domenica scorsa, in occasione del ricevimento ufficiale per i Giochi delle Porte, aveva annunciato che l’assessore Bottini stava lavorando per arrivare ad una soluzione.

Share
Questa voce è stata pubblicata in Ambiente. Contrassegna il permalink.