Crisi comunale

Comune di Gualdo Tadino - Crisi comunaleMartedì 3 dicembre si riunirà di nuovo il consiglio comunale per deliberare sull’approvazione del bilancio preventivo 2013. Se non si raggiungerà il numero legale o se il bilancio non venisse approvato arriverebbe il commissario. Cosa comporterebbe sul piano amministrativo?

Il commissario avrebbe il potere di gestire la spesa ordinaria, quindi si bloccherebbero alcuni progetti.

Il sindaco Morroni li enumera in una conferenza stampa alla presenza della giunta al completo. Vediamo in sintesi quali progetti avrebbero uno stop: riapertura dell’ex ospedale Calai; approvazione del 2° pacchetto di variante al Prg (dovrebbe essere approvato entro il 31/12/2013 per sistemare tutti gli immobili precari del post terremoto); 3° pacchetto di variante al Prg; l’accordo di procedimento per l’avvio dei lavori nell’area dell’ex consorzio agrario; la vendida del materiale lapideo (la gara è andata deserta ma c’è qualche manifestazione di interesse); l’I care; il piano di recupero dell’area della Rocchetta (in accordo con la regione) dopo il disastro alluvionale; un piano di risparmio energetico con un progetto integrato con Esa per la pubblica illuminazione; l’asfaltatura delle strade con l’anticipo delle royalty dalle pensiline fotovoltaiche; l’ampliamento del cimitero (si stanno realizzando 240 luci ma il progetto complessivo ne prevedeva 1300); la nuova caserma dei carabinieri; il Museo Rubboli (gara di appalto per l’allestimento); il Museo degli antichi Umbri a casa Cajani; la scuola comunale di Musica (che non fa parte del bilancio ordinario); il Grand Trail del M.Cucco (manifestazione in programma a maggio); il riambientamento di Pian delle Quaglie (ci sono da realizzare il parco verde di Vaccara e da sistemare la strada del cimitero); la realizzazione del campo da tiro a volo presso la cava Bologna; il nuovo centgro di raccolta Esa; il fondo di solidarietà che ha sostenuto 90 nuclei familiari; il progetto Cava del Ferro; la riduzione dell’Imu dal 9,3 all’8,9%; l’elevazione della no tax area per l’irpef comunale da 13 mila a 14 mila euro.

Insomma, in sintesi vi abbiamo elencato il programma di fine legislatura della giunta Morroni. Programma che, però, in mancanza dell’approvazione del bilancio, andrebbe a farsi friggere.

Morroni non è stato tenero con chi se n’è andato: “Comportamento grave, atto di totale irresponsabilità”. Sulla situazione politica attuale dà anche una chiave di lettura politica: “Se nella città c’è un potere forte che ha interesse ad avere un’amministrazione debole per gestire 2500 ettari della nostra montagna come una consorteria avrà in me un irriducibile oppositore”.

Come avrete capito (sia che il bilancio venga approvato, sia che arrivi il commissario), ci aspettano mesi di una intensa e vivace campagna elettorale.

Riccardo Serroni

Share
Questa voce è stata pubblicata in Politica e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.