Dalla A alla Z: le emozioni del Golden Gala

 Dalla A alla Z, le emozioni del Golden GalaRoma, 2 giugno 2016, Stadio Olimpico!!!
Questo è lo scenario in cui si è data vita alla 36esima edizione di  una delle manifestazioni più belle dell’Atletica Leggera: il Golden Gala Pietro Mennea.
Anche la città di Gualdo Tadino ha preso parte all’evento e non semplicemente come comparsa, ma bensì come attore attivo.
La giornata è iniziata subito con una sfida: Noi VS Giove Pluvio.

L’acqua ha reso difficile svolgere tutte le operazioni pre partecipazione e non accennava ad arrestarsi. Ti senti impotente in queste situazioni e ti aggrappi ad un piccolissimo spiraglio di luce che molto timidamente si fa intravedere in mezzo ad una distesa di nuvoloni grigi e gli chiedi di farsi avanti, di venir fuori perché questa è la giornata dei Nostri Ragazzi e DEVE esserci il sole!

Alle ore 12, sotto ombrelli ed impermeabili, mesti e quasi rassegnati, ci accingiamo a raggiungere i cancelli dello stadio: ingresso staffettisti da un lato, quello per il pubblico da un altro.

E la magia avviene non appena mettiamo piede all’Olimpico: Giove decide di graziare il resto della giornata ed il sole accende il prato verde ed il tartan della pista di una luce meravigliosa. Camminando in ottava e nona corsia per raggiungere la nostra postazione vedi i ragazzi sgranare gli occhi, fare foto e video. Si percepisce la loro emozione da chilometri di distanza. Noti queste cose e da istruttrice noti anche che una struttura di quel genere fa una grande differenza, di spirito e di entusiasmo, rispetto a quella dove solitamente alleni, non tanto per te, anche se la invidi, quanto per chi alleni.

Prendiamo posto e come noi altri 166 comuni. Un colpo d’occhio favoloso, una marea di t-shirt bianche composta da 2170 ragazzi.

Pranziamo e sui volti dei Nostri Eroi l’euforia pian piano viene soppiantata dalla tensione, quella derivante da una gara, da un qualcosa in cui si vuol far bene in un luogo in cui non si gareggia tutti i giorni e chi lo fa non è il primo pinco pallo di turno. Ti chiedono se tu, in pista, sarai lì, vicino a loro perché forse, in quei momenti, le certezze vengono meno e si ha bisogno di qualcuno che ti faccia sentire che sei nel posto giusto al momento giusto, e tu cerchi di trasmettergli sicurezza con un cenno, un sorriso.

Alle 14.30, come da programma, la manifestazione prende il via.. E lo spettacolo della 12×200 ha inizio!!! Parte la prima batteria e a seguire tutte le altre.

Ore 16.04, nona batteria.. Ora gli attori siamo Noi, gli attori sono Loro. In ordine di partenza: Giacomo Matteucci, Sara Mosconi, Maria Rondelli, Matteo Cappelletti, Marco Ginocchietti, Sara Tizzoni, Maria Elisa Paoletti, Federico Tognoloni, Noemi Fiorucci, Lorenzo Scaramucci, Benedetta De Pretis e Kevin Bucci.

I nostri antagonisti diretti sono i comuni di: Portici, San Venanzo, Osimo, Filottrano, Nereto, Sante Marie, Nocera Umbra, Zagarolo, Cannara, Valtopina, Castel Morrone e Civita Castellana.

Ci dividiamo. Sei ragazzi alla partenza/arrivo e gli altri sei alla partenza dei 200m. Tutto è pronto ormai. I primi staffettisti disposti lungo la linea di start attendono il via… Eccolo!!! Ora i ragazzi stanno girando il loro film, una frazione dopo l’altra, impegnandosi al massimo e correndo con grinta e determinazione. 11 cambi, 12 corridori .. Gualdo Tadino taglia il traguardo in sesta posizione con un tempo di 6:48.2 piazzandosi al 98esimo posto su 167 Comuni partecipanti.

Al di là del risultato buonissimo come prima partecipazione, l’orgoglio più grande è stato vedere nei loro occhi, a fine gara, il brilluccichio di chi sente di aver fatto qualcosa di bello, di costruttivo, di motivante. Il loro entusiasmo era palpabile, la loro energia si propagava ed era contagiosa.. Difficile spiegarvi cosa si provava in quei momenti. Non erano arrivati primi, ma camminavano comunque un palmo da terra perché erano soddisfatti di loro stessi, ed è questo il senso di partecipare a manifestazioni di questo tipo.

Ovviamente il supporto delle riserve è stato fondamentale ed un ringraziamento sincero va a loro che dagli spalti della curva Nord hanno incitato i loro compagni: Arnesano Sofia, Bekhit Damiano, Franceschini Alessia, Lanuti Alessio e Mordenti Alessio i quali erano presenti al Golden Gala ed un saluto particolare va ad Alessandra Pappafava che causa infortunio è dovuta rimanere a casa.

Questa era la parte che ha visto i Nostri Ragazzi come protagonisti, poi la giornata è proseguita con lo spettacolo nello spettacolo: i riflettori si sono accesi sulle gare dei Big.

Emozioni su emozioni regalate da Grandi dell’atletica leggera.

Ayana Almaz ha corso uno strepitoso 5000m in 14:12.59 sfiorando il primato mondiale; Tamberi è arrivato terzo saltando 2,30m nel salto in alto vinto da Bondarenko con 2,33m; Gatlin primo nei 100m con 9.93; Kipruto nei 3000m siepi ha fatto registrare la migliore prestazione mondiale stagionale con 8:01.41 così come Semenya negli 800m donne che si è aggiudicata il primo posto con 1.56.64. Questi sono solo alcuni dei risultati di un meeting che ha visto la partecipazione di 37.727 spettatori che con entusiasmo e partecipazione hanno sostenuto, applaudito e gioito con e per i fuoriclasse dell’atletica leggera, e Noi eravamo lì.

Una giornata partita un po’ in sordina ma sviluppatasi e conclusasi in maniera strepitosa. Mille emozioni, grandi soddisfazioni ed una grande ed immensa voglia di dire ai Nostri Ragazzi: Gualdo è orgogliosa di VOI!!!!

Un Grazie immenso va a Marco Baldinelli con il quale collaboro all’interno della società sportiva Atletica Tarsina e che ha dato il suo prezioso contributo nella fase preparatoria della staffetta.

Un Grazie immenso va a tutti coloro che hanno partecipato e che hanno vissuto questa giornata insieme a noi: genitori, amici e parenti di qualsiasi grado.

Con l’auspicio che questa possa essere solo la prima di tante altre esperienze simili, vi saluto con i pensieri di due Nostri ragazzi:

Damiano Bekhit: “E’ stata una bellissima esperienza, tra le più belle della mia vita. Grazie mille per la possibilità che mi avete dato e spero che il prossimo anno sarò con questo fantastico gruppo di nuovo a Roma”.

Sofia Arnesano: “Per me il Golden Gala è stata un’esperienza unica e indimenticabile. Vedere gli atleti che prima vedevi dalla TV e ora dal vivo è stato emozionante. Dal vivo è tutto diverso, si percepiscono i sacrifici e la bellezza dello sport. E come diceva proprio Pietro MenneaLo sport insegna che per la vittoria non basta il talento, ci vuole il lavoro e il sacrificio, nello sport come nella vita.’”.

Cecilia Ragni

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