UN TAVOLO, UNA SEDIA, UN LIBRO
“Un tavolo, una sedia, un libro”, una delle opere vincitrici del concorso internazionale della cerami- ca, è stata posta in sede martedì nella piazza Mazzini. Ideata da Chiara Camoni, l’opera è stata realizzata concretamente dalla Tagina ceramiche d’arte con la collaborazione diretta delle ditte Viventi Rosmundo per la parte metallica e della Alessandro Pecci per la parte in muratura. Analoghe operazioni consentiranno di esporre le altre due opere vincitrici nei giardini pubblici antistanti l’ex ospedale “Calai”, dove vengono collocate “Pilato’s game” di Angelo Ricciardi e “Case del popolo” di Vincenzo Rusciano. Il tutto sotto la supervisione del vicepresidente della Pro Tadino, prof. Mauro Mancini, che, coadiuvato dall’arch. Nello Teodori, ha seguito in prima persona e coordinato tutte le varie fasi della complessa organizzazione e gestione della “Triennale della ceramica”. Le opere verranno inaugurate ufficialmente il prossimo 5 settembre, con una cerimonia che si svolgerà alle 17,30 presso la sala consiliare del municipio; pur di proprietà della Pro Tadino, saranno esposte permanentemente al pubblico, perché sono state adottate tecniche costruttive che consentiranno la resistenza anche agli agenti atmosferici; la loro presenza contribuirà alla realizzazione di quel museo all’aperto che si vuole caratterizzi il centro storico gualdese. Carla Subrizi, docente alla “Sapienza” di Roma, una delle menti della rassegna, afferma che i progetti selezionati, “pur partendo dalle potenzialità e caratteristiche della ceramica, mettono in relazione la specificità di questo materiale con l’attualità, con lo spazio urbano, con le storie recenti e la memoria”, anche se “sollecitano immagini, pensieri, idee e sentimenti diversi”.
Alberto Cecconi
I commenti sono disabilitati.
|