LANCIARE IL TURISMO A GUALDO TADINO
Per il sindaco Roberto Morroni una delle possibilità per lanciare (o rilanciare) il turismo a Gualdo Tadino è quella della costruzione di un villaggio turistico a Valsorda. Una proposta che non è stata circostanziata nei dettagli (il sindaco ha parlato di un villaggio compatibile con l'ambiente) ma che non mancherà di far discutere. Anche anni fa, infatti, si ipotizzò la possibilità di far costruire altre villette, ma il progetto venne accantonato. Oggi il Piano Regolatore Generale non prevede ulteriori costruzioni a Valsorda. Quindi per dare l'OK ad un villaggio turistico dovrà essere modificato il PRG. Il dibattito organizzato dalla Pro Tadino su quale futuro per la Pro Loco si è, in realtà, indirizzato su quale strada intraprendere per lanciare o rilanciare il turismo a Gualdo e farne una fonte di reddito. I giornalisti invitati a relazionare sui vari aspetti del problema hanno toccato vari punti. Valerio Anderlini ha toccato l'incertezza del momento attuale della Pro Loco (che deve lasciare l'infopoint) e delle nuove difficoltà economiche ingenerate anche dalla riduzione dei “clienti” di passaggio che con la nuova Flaminia bypassano Gualdo. Salvatore Zenobi ha focalizzato l'attenzione sul binomio sanità-turismo prevedendo per Gualdo la possibilità di un potenziamento dell'offerta assistenziale per gli anziani. Alberto Cecconi ha sviluppato il tema del turismo religioso con il ruolo importante svolto dal Verde Soggiorno e le potenzialità del biancospino fiorito che ci porterà finalmente ad un gemellaggio con la cittadina di Bra (che con Gualdo condivide il fenomeno dalla doppia fioritura del biancospino legata ad un evento miracoloso). Chiara Giombini ha approfondito la difficile tematica del centro storico e del suo rilancio proponendo, tra le altre cose, di individuare in centro città degli spazi per le associazioni- L'intervento del sindaco Morroni, oltre che sul Villaggio Turistico, è stato centrato sulla necessità che Gualdo pensi ad un nuovo sviluppo sottolineando, in particolare, l'obiettivo di fare della nostra città la città del benessere e della salute. Il sottoscritto ha parlato del ruolo della montagna, faticando non poco per sintetizzare quanto già pubblicato su questo blog. Concreto e, come sempre, molto diretto l'intervento del prof. Antonio Pieretti, presidente dell'Ente Giochi, che ha sottolineato due aspetti. Il primo riguarda i flussi turistici nella nostra Regione. Inutile fare i voli pindarici. Bisogna tener conto della realtà di oggi. E la realtà di oggi dice che in Umbria il turismo è ormai legato ai fine settimana estendendosi al massimo per due giorni e mezzo ed è con questa tendenza che bisogna fare i conti. Il secondo riguarda le manifestazioni. Ormai, ha detto il prof. Pieretti, siamo entrati in un periodo di appiattimento in cui tutti fanno tutto. Noi dovremo essere protagonisti di una inversione di tendenza puntando solo su manifestazioni di qualità ed esclusive, originali, peculiari. E questo è quello che l'Ente sta già facendo. E' già stato predisposto il calendario delle manifestazioni 2010 ed è auspicabile che questo calendario venga inserito in un calendario regionale delle manifestazioni. E' stato un confronto interessante. Il vice Presidente della Pro Tadino, il presidente dell'Unpli Euro Matteucci ed il Presidente della Pro Tadino Paola Moriconi hanno manifestato la loro soddisfazione. Quello del confronto e dell'approfondimento dei temi è una delle strade che la Pro Tadino deve percorrere. .
Riccardo Serroni
N.D.R.
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