DA VALDIGORGO A COLLE SANT’ANGELO: 775° anniversario della fondazione della città di Gualdo

Venerdì 27 aprile la celebrazione per il 775° anniversario della fondazione della città di Gualdo vivrà il suo momento centrale. Quest’anno l’evento assume i connotati specifici di un progetto didattico con l’input della Pro Tadino, la condivisione dell’amministrazione comunale e la realizzazione della Direzione Didattica di Gualdo Tadino. L’anniversario è stato collegato ad un approfondimento didattico dal punto di vista storico, culturale ed ambientale della valle di Santo Marzio. La presenza dell’uomo in Santo Marzio, da Tadino a Gualdo, San Francesco in Valdigorgo, Terra di Santi, le sorgenti di Santo Marzio, l’ambiente, le leggende della Coda del Diavolo e del Regolo sono i temi affrontati ed ognuno di essi avrà una sintesi con un breve testo (scritto da Valerio Anderlini, Sergio Ponti e Riccardo Serroni) corredato dai disegni dei bambini delle scuole dell’infanzia e della scuola primaria del Circolo Didattico. Testi e disegni saranno visibili su quattro edicole posizione nella valle a beneficio dei turisti e dei Gualdesi stessi. La realizzazione grafica delle edicole tematiche è stata curata gratuitamente dall’Apex che è quindi anche sponsor dell’iniziativa unitamente alla Farmacia Capeci, il Comitato Soci Coop e la stessa Direzione Didattica. Venerdì mattina i bambini delle classi coinvolte si recheranno in Santo Marzio dove, alle 9,45, verrà celebrata una breve cerimonia di inaugurazione delle edicole con la presenza delle autorità cittadine (presidente della Pro Tadino Paola Moriconi, dirigente scolastico Prof. Gaetano Ferrara, sindaco Roberto Morroni). A seguire, dopo la visita alle stesse edicole, i bambini e le autorità si recheranno a piedi in piazza Martiri ripercorrendo anche fisicamente la stessa strada che gli antenati dei Gualdesi, guidati dal sindaco Pietro di Alessandro, percorsero il 30 aprile del 1237 quando, a seguito dell’incendio della Gualdo in Valdigorgo, si recarono presso il monastero di San Benedetto per chiedere all’abate benedettino Epifanio il permesso di costruire la nuova città sul colle Sant’Angelo sul terreno di sua giurisdizione. L’abate Epifanio concesse il permesso in enfiteusi perpetua in cambio di dieci libbre di buona cera in occasione della festa di San Benedetto ed a condizione che gli abitanti del borgo fossero parrocchiani della abbazia di San Benedetto Ed è proprio in piazza Martiri, di fronte alla cattedrale di San Benedetto, che si concluderà la cerimonia con il rinnovo della donazione al parroco delle dieci libbre di buona cera. La festa è stata anticipata quest’anno al 27 aprile per garantire la partecipazione degli alunni, protagonisti primari del progetto. Il 30 aprile, infatti, le scuole saranno chiuse a causa del ponte.

N.D.R.
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