UN ALCOLICO GUALDESE SULLE VETTE DELLE DOLOMITI
Negli anni Sessanta il Liquore Biscontini scalava i tornanti che conducono ai 1050 metri della Valsorda: ogni 500 metri una tabella che scandiva il procedere in altezza e, sotto, il nome del liquore gualdese. Ora quell'alcolico, più che centenario, ha raggiunto quota 2000 del Rifugio Col Alt di Corvara in Val Badia (Dolomiti). L'attuale artefice dei noti mistrà , alchermes e punch, Massimo Biscontini, onora gli oltre cento anni della "fabbrica" (era il 1891 quando Ciro Biscontini iniziò la sfida con altri noti marchi) approdando in quello che nel 2007 è stato giudicato il miglior ristorante in quota delle Dolomiti che, oltre a prestigiosi piatti tirolesi, è in grado, unico tra le montagne rosate, di offrire ostriche fresche. I gestori, Fabio e Karin (maestra di sci, due figlie in coppa Europa di sci), fanno onore al marchio gualdese e ai tanti sciatori tadinati che in queste settimane raggiungeranno anche la vetta del Col Alto e potranno domandare un Punch dell'Appennino. Ma i gualdesi ricorderanno anche i non più prodotti: rosolio di cannella, anisetta, goccia d'oro, maraschino e cognac Tre Corone, che Ciro Biscontini immetteva in mercato abbastanza ristretto. E questa tradizione da artigianato locale a stata conservata nei decenni senza la pretesa di diventare marchio nazionale, forse per conservare una genuinità di prodotto sempre meno rintracciabile.
Mario Anderlini
N.D.R.
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