Di Sandro (pubblicato @ 18:01:17 in - Sport, linkato 550 volte)
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Si è svolto domenica scorsa, presso la palestra delle scuole medie “Franco Storelli” di Gualdo Tadino, il campionato italiano di Tiro con la Fionda. Il presidente della A.S. Gruppo Fiondatori Gualdo Tadino, Roberto Moriconi, ha espresso grande soddisfazione per la riuscita della competizione che ha visto trionfare, nella classifica individuale senior Marco Brunetti, nell’individuale femminile Giorgia Sabbatini e per quanto riguarda la categoria junior, Alessandro Lilli. Nel campionato italiano a squadre, successo per la A.S. Gruppo Fiondatori gualdese con il team composto da Marco Brunetti, Samuele Berardi, Gianluca Anzuini, Daniele Berardi, Samuele Moriconi, Giorgia Sabbatini, Alessandro Lilli e Sergio Sabatini. Il Gruppo Fiondatori è nato nel 2008 ed è iscritto alla Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali (FIGEST), organismo riconosciuto dal CONI. Il gruppo gualdese sta riscuotendo successi in tutto il territorio nazionale.
Marathon San Pellegrino: Gualdo Tadino parla finlandese con la vittoria di Jukka Vastaranta Sara D’Angelo, vince nella categoria femminile e mantiene la maglia arancio di leade Foto: Partenza - Vastaranta - D'Angelo Oltre quattrocento gli iscritti a questa IX edizione della Marathon San Pellegrino “Memorial Sergio Lispi", nonostante le non promettenti previsioni del tempo. L’evento, organizzato dal dinamico gruppo sportivo Gs Avis Gualdo Tadino, era valido come terza prova dell’Umbria Challenge e Campionato Italiano Diabetici. Partenza alle ore 9.30 da Piazza Federico II di Svevia e arrivo alla scenografica Rocca Flea. Circa un centinaio gli atleti che hanno scelto di pedalare sul percorso corto, 29 km con un dislivello di 850 metri, il restante ha deciso di sfidare il tempo cimentandosi sul percorso Marathon. Occhi puntati, dunque, sul percorso Marathon, completamente rinnovato e più corto rispetto a quello dello scorso anno che era valido come Campionato Italiano Marathon. Un tracciato molto scorrevole di 65 km con 1.850 metri di dislivello ma che ha alzato decisamente le medie e, dove, l’ex prof della Rabobank Vastaranta, quarta stagione nel mondo delle “Ruote grasse”, è riuscito a esprimersi meglio di tutti. Alla partenza, la squadra marchigiana di Vastaranta, Trek Cingolani, è partita subito in testa controllando la gara fin dalle prime battute, ma Jukka oggi aveva due marce in più e, dopo soli 15 km era già in fuga con più di un minuto di vantaggio su un gruppetto inseguitore formato da otto atleti tra cui Balducci Mirko. La gara femminile, invece, ha visto subito al comando l’atleta marchigiana Sara D’Angelo con la maglia arancio di leader dell’Umbria Challenge, e un notevole distacco sulle avversarie. All’inizio della salita più impegnativa, Serra Santa di 10 km, che conduceva al Gpm situato a 1.395 metri, Vastaranta è sempre in testa alla corsa con un vantaggio di oltre quattro minuti su un gruppetto di dieci atleti defilati l’uno dall’altro. Sara D’Angelo conduce ancora la gara femminile, che oramai sembra senza storia, con oltre due minuti di vantaggio. Il transito al Gpm, a causa della nebbia provocata dalle pessime condizioni atmosferiche, non è stato agevole ma il passaggio si è svolto senza grossi problemi. Quando mancano diciassette chilometri al traguardo, Balducci accorcia le distanze su Vastaranta ma, si scopre poi, che il biker finlandese ha forato lungo la discesa del Gpm. Dopo oltre due ore e mezzo di corsa, transita per primo al traguardo, Jukka Vastaranta con un vantaggio di circa un minuto e mezzo su Mirko Balducci, terzo gradino del podio, con oltre cinque minuti di ritardo, per il campione italiano di categoria, compagno di squadra di Vastaranta, Marco Minucci.
La parola ai protagonisti della giornata: 1° assoluto sul percorso Marathon, il finlandese Jukka Vastaranta: “Oggi ci tenevo a vincere perché alle ultime gare sono stato un po’ sfortunato. Sono partito subito forte, consapevole del mio buon stato di forma. Avevo un buon vantaggio sugli inseguitori quando, lungo la discesa dopo il Gpm di Serra Santa ho forato per ben due volte. Per fortuna avevo oltre cinque minuti di vantaggio e sono riuscito a rimanere in testa fino alla fine. Questa è la mia terza vittoria stagionale, attualmente vivo in Svizzera anche se la mia squadra è italiana”. 2° assoluto sul percorso Marathon, il toscano Mirko Balducci: “Oggi Vastaranta andava fortissimo, io stavo nel gruppo inseguitore quando è andato in fuga ma, nessuno, ha preso l’iniziativa e i suoi compagni di squadra facevano un po’ da tappo. Quando mi hanno detto che stavo guadagnando terreno, ho cercato di dare il massimo ma, in ogni caso non ce l’avrei mai fatta a raggiungere Jukka, è di un’altra dimensione rispetto a noi master. Ad ogni modo sono contento lo stesso, lo scorso anno qui a Gualdo ho vinto l’Italiano di categoria e quest’anno secondo assoluto. Ha funzionato tutto bene, sia il percorso sia l’organizzazione”. 3° sul percorso Marathon Marco Minucci, campione italiano Master2: “Bella gara, la nostra squadra ha lavorato bene e Jukka si meritava questa vittoria. Nelle ultime gare è sempre stato sfortunato, oggi è stato un bel riscatto per il Team Trek Cingolani”. 1a donna sul percorso Marathon, e leader dell’Umbria Challenge, Sara D’Angelo: “Oggi è stata dura, anche se il percorso era molto scorrevole, il maltempo ha creato difficoltà nella zona del Gpm dove la visibilità era molto scarsa. Io ho cercato di non forzare troppo l’andatura perché i chilometri erano tanti e avevo un discreto margine sulle inseguitrici. Farò tutte le gare dell’Umbria Challenge perché mi piacciono molto i percorsi di questa regione. Punto anche al Trofeo FRW”.
La fredda e uggiosa giornata di questa nona edizione della Marathon San Pellegrino si è conclusa con un abbondante pasta party e una premiazione che ha gratificato tutti. Carlo Roscini, Presidente del Comitato Regionale Fci Umbria, presente alla gara e alle premiazioni: “Anche oggi un’altra bella prova dell’Umbria Challenge. Siamo molto soddisfatti del numero dei partecipanti al nostro circuito. Nonostante il maltempo di stamani, oltre quattrocento iscritti non erano pochi. L’attività del fuoristrada in Umbria è in forte crescita e ne siamo orgogliosi”.
Classifica assoluta maschile 1° Vastaranta Jukka (Trek Cingolani) 2.50.10 2° Balducci Mirko (Galuzzi Acqua e Sapone) 2.51.39 3° Minucci Marco (Trek Cingolani) 2.55.11 4° Lunghi Simone (Asd Gs Mondo Bici) 2.57.32 5° Rocchetti Leopoldo (Trek Cingolani) 3.01.14
Classifica assoluta femminile 1a D’Angelo Sara (Asd Bici Shop) 3.55.21 2a Scarabottini Romina (Asd Ruota Libera) 4.02.55 3a Fantini Diletta (Asd Bici Shop) 4.13.01
Come sempre i giudizi estetici saranno diversi perché sui gusti non si può discutere. C’è chi ne apprezza lo stile sobrio e la semplicità delle forme o chi avrebbe voluto degli elementi maggiormente visibili ed impattanti. Ed anche sulla opportunità o meno della sua realizzazione non troverete unanimità di consensi tra chi apprezza la scelta di arricchire piazza Garibaldi di elementi architettonici importanti come lo è sicuramente una fontana e chi, più sensibile ad altre questioni, avrebbe voluto il mantenimento di tre o quattro posti auto in più. Ed anche su queste opinioni non si può che prenderne atto. Difficilmente, però, si può contestare una filosofia: per rilanciare il centro storico una delle scelte fondamentali è quella di renderlo più bello ed accogliente. Ecco quindi la pavimentazione delle piazze e dei vicoli ed ecco la realizzazione di una fontana che di per sé costituisce una attrattiva, soprattutto di notte con i giochi delle luci. Un ritorno al passato, se vogliamo. Chi ha nella propria biblioteca il libro Gualdo Tadino ieri… (di Daniele Amoni e Sergio Ponti) a pagina 36 potrà ammirare una foto del 1920 in cui c’è ritratta piazza Garibaldi con una fontana posta più o meno nella stessa posizione dell’attuale. Per quanti non hanno questa possibilità provvediamo noi riproducendo la foto. Nella seconda metà degli anni ’20 (la posa della prima pietra avvenne all’incirca nel 1925) la fontana venne smontata e trasferita presso i giardini pubblici per far posto ad un monumento dedicato ai caduti della prima guerra mondiale (la posa della prima pietra del monumento è documentata nello stesso libro ed è data all’incirca nel 1925). Poi anche il monumento venne trasferito ai giardini per lasciare il posto alle auto. Insomma, cambiano i tempi, cambiano le esigenze, cambiano le sensibilità e si cambiano anche gli arredi architettonici. Per documentare l’inaugurazione della nuova fontana riportiamo il comunicato stampa del comune: L’inaugurazione della nuova fontana di Piazza Garibaldi, realizzata dall’architetto gualdese Nello Teodori, si è svolta nel tardo pomeriggio di venerdì 4 maggio alla presenza di tanti visitatori che hanno affollato la piazza per assistere all’evento. L’opera è stata realizzata grazie all’impegno dell’Amministrazione Comunale, delle ditte Daniele Anastasi, Danilo Picchi, Gatti Armando, Viventi Rosmundo Srl, Ferretti Marmi e con il contributo economico della Provincia di Perugia. All’inaugurazione erano presenti il Sindaco di Gualdo Tadino Roberto Morroni, il Vice Presidente della Provincia di Perugia Aviano Rossi ed i membri della Giunta Comunale. Il Sindaco Roberto Morroni ha voluto sottolineare il forte valore simbolico rivestito dall’opera: “Questa fontana rafforza il volto di una città che sta rinascendo e che vuole essere vitale e dinamica. L’elemento dell’acqua è il simbolo di questa prospettiva. Si tratta di un ulteriore intervento teso a riqualificare il contesto del centro storico – ha proseguito il Primo cittadino gualdese -, rendendolo più gradevole ed in linea con il proposito di offrire una connotazione sempre più attraente sotto il profilo turistico. Un intervento di pregio che conferisce nuova vitalità a Piazza Garibaldi rendendola uno dei salotti del centro cittadino, accogliente per gualdesi e visitatori”. Il Sindaco ha quindi voluto esprimere i propri ringraziamenti al progettista Arch. Nello Teodori: “Un artista gualdese di respiro internazionale che ha messo al servizio della città il proprio talento e la propria passione”, nonché alle ditte gualdesi Daniele Anastasi, Danilo Picchi e Gatti Armando, a tutti gli operai e alla squadra dei tecnici del Comune guidata dall’Ing. Benedetti ed all’Esa per il riordino della piazza. Infine un ringraziamento alla Provincia di Perugia per il contributo economico erogato ed alla squadra di Giunta: “E’ un intervento che insieme al piano di viabilità e ad altri che arriveranno, mira a rendere il centro più vivibile, ospitale, bello ed attraente”. Molto entusiasta anche il Vice Presidente della Provincia Aviano Rossi: “Sono molto onorato di essere qui. Nei giorni scorsi ho avuto modo di apprezzare il Sindaco Roberto Morroni per il suo rapporto, con i cittadini, per la sua grande disponibilità ed il suo continuo dialogo con la gente che incontra quotidianamente. Questo atteggiamento denota una grande attenzione ai particolari e rappresenta un valore aggiunto per tutta la comunità. Un’Amministrazione che è di esempio a tutte le altre– conclude il Vice Presidente Rossi”.
Di Riccardo (pubblicato @ 11:00:23 in - Scuola, linkato 454 volte)
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Un 775° anniversario della fondazione della città di Gualdo particolare, quello di quest’anno. L’avvenimento, infatti, è stato collegato ad un approfondimento didattico dal punto di vista storico, culturale ed ambientale della valle di Santo Marzio. La presenza dell’uomo in Santo Marzio, da Tadino a Gualdo, San Francesco in Valdigorgo, Terra di Santi, le sorgenti di Santo Marzio, l’ambiente, le leggende della Coda del Diavolo e del Regolo sono i temi affrontati ed ognuno di essi ha avuto una sintesi con un breve testo (scritto da Valerio Anderlini, Sergio Ponti e Riccardo Serroni) corredato dai disegni dei bambini delle scuole dell’infanzia e della scuola primaria del Circolo Didattico. Testi e disegni sono visibili su quattro edicole posizione nella valle a beneficio dei turisti e dei Gualdesi stessi. La realizzazione grafica delle edicole tematiche è stata curata gratuitamente dall’Apex che è quindi anche sponsor dell’iniziativa unitamente alla Farmacia Capeci, il Comitato Soci Coop e la stessa Direzione Didattica. Nella mattinata di Venerdì 27 i bambini delle classi coinvolte si sono recati in Santo Marzio dove è stata celebrata una breve cerimonia di inaugurazione delle edicole con la presenza delle autorità cittadine (sindaco Roberto Morroni, presidente della Pro Tadino Paola Moriconi, dirigente scolastico Prof. Gaetano Ferrara,). I gruppo di bambini della scuola primaria di Cerqueto, diretti dal maestro Lanfranco Spigarelli, ha eseguito con i flauti “Fratello sole, sorella luna” in una atmosfera magica nel silenzio più totale con il sottofondo dello scorrere dell’acqua e del cinguettio degli uccelli. I bambini si sono poi recati a piedi in piazza Martiri ripercorrendo anche fisicamente la stessa strada che gli antenati dei Gualdesi, guidati dal sindaco Pietro di Alessandro, percorsero il 30 aprile del 1237 quando, a seguito dell’incendio della Gualdo in Valdigorgo, si recarono presso il monastero di San Benedetto per chiedere all’abate benedettino Epifanio il permesso di costruire la nuova città sul colle Sant’Angelo sul terreno di sua giurisdizione. L’abate Epifanio concesse il permesso in enfiteusi perpetua in cambio di dieci libbre di buona cera in occasione della festa di San Benedetto ed a condizione che gli abitanti del borgo fossero parrocchiani della abbazia di San Benedetto Ed è proprio in piazza Martiri, di fronte alla cattedrale di San Benedetto, che si è conclusa la cerimonia con il rinnovo della donazione al parroco, da parte del sindaco Morroni, delle dieci libbre di buona cera. La festa è stata anticipata quest’anno al 27 aprile per garantire la partecipazione degli alunni, protagonisti primari del progetto. Il 30 aprile, infatti, le scuole sono rimaste chiuse a causa del ponte.