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SFOLLATI A GUALDO TADINO
Di Fabbrizio (del 08/02/2010 @ 11:27:47, in - Editoria gualdese, linkato 295 volte)

Sfollati a Gualdo Tadino di Franco Evangelisti

Il ricordo… una brace viva sotto la cenere.
Il ricordo alimenta di continuo il terreno dove trovano spazio gli interrogativi più profondi che turbano l’animo umano. Lo sa bene Franco Evangelisti: “Non credevo che sotto quella cenere abbandonata per anni, lì nel vecchio camino, ci fosse ancora brace viva per riscaldarmi. Ricordi ormai lontani. E' bastata una soffiata impetuosa, dovuta a tanti anni trascorsi, per renderla viva e farmi ritornare indietro negli anni, e ritrovare giornate belle e tristi!”.
La famiglia Evangelisti è una delle tante famiglie sfollate dalle grandi città in cerca di condizioni di vita più tranquille; la famiglia parte da Roma dopo il bombardamento del quartiere San Lorenzo, dove avevano trovato la morte migliaia di civili. Dopo varie peripezie Franco (sei anni e mezzo) e la sua famiglia arrivano a Gualdo il 1° settembre del 1943.
Sfollati a Gualdo Tadino è uno spaccato di vita quotidiana nella Gualdo del periodo bellico; durante la lettura ci si imbatte in piccoli errori che riguardano il nome esatto di una via o di questo o quel personaggio, però ugualmente identificabili.
Franco oggi non è più uno sbarbatello e i suoi ricordi non sono pochi né di poco conto, ma quei mesi passati a Gualdo Tadino lo hanno profondamente segnato. Ricordi belli e brutti, a volte drammatici, indimenticabili. Quando è stato raggiunto telefonicamente per essere autorizzati a  mettere online i suoi ricordi, Franco, dopo un attimo di smarrimento ha subito detto: “Ha letto la storia del ciabattino Antonio? Lo hanno preso proprio sotto la casa dove abitavo. Lo conoscevo bene, lo sa che è stato fucilato?”.
Si, signor Franco, la conosciamo la storia di Antonio, la sua e di tanti altri, per fortuna ci sono persone come lei che ce la ricordano.

Fabbrizio Bicchielli

 

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