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Partono i lavori per la riqualificazione urbanistica del Centro Storico di Gualdo Tadino
Di Riccardo (del 24/02/2007 @ 16:43:14, in - Centro Storico, linkato 908 volte)


Sono state convocate una conferenza stampa per giovedì 1 marzo (ore 12,30) ed un’assemblea pubblica presso la sala consiliare che si terrà venerdì 2 marzo (ore 21,00) per presentare ufficialmente il progetto di riqualificazione del centro storico di Gualdo Tadino i cui lavori sono già stati appaltati, ma il sindaco Angelo Scassellati ha anticipato i contenuti essenziali del progetto in una conviviale del Rotary di Gualdo Tadino cui era stato invitato come ospite d’onore. Nella sua relazione iniziale e, poi, nelle risposte fornite alle numerose domande che gli hanno rivolto i rotariani (il dibattito si è protratto per circa 2 ore), Scassellati ha tracciato un quadro a 360 gradi delle prospettive amministrative del nostro comune.
Tema centrale la riqualificazione urbanistica del centro storico. Prima dei Giochi si interverrà su piazza Martiri e le vie collaterali. Dopo i Giochi su piazza Garibaldi. Le piazze saranno ripavimentate con materiale molto resistente (pietra d’Oriente) ad eccezione di p.zza Mazzini che verrà pavimentata con materiale artificiale. Le novità più rilevanti saranno il ripristino degli scalini di fronte al Sagrato di San Benedetto, una fontana al centro di p.zza Garibaldi, l’illuminazione con i tradizionali braccetti già visibili in via Cesare Battisti. Insomma, il centro storico tornerà finalmente a risplendere, almeno da un punto di vista urbanistico.
“Ancora con le macchine?” ha chiesto un rotariano. Il sindaco lo ha escluso, ci sarà l’isola pedonale. Non fanno parte del progetto ma costituiscono un obiettivo a medio termine dell'attuale amministrazione l'eliminazione dell'anfiteatro in p.zza Soprammuro e lo spostamento dell'ascensore per farlo uscire direttamente in p.zza Soprammuro all'altezza dell'antico chioschetto (nei pressi dell'ingresso del Museo dell'Emigrazione. Al termine del confronto molto interessante (seguito al primo con la senatrice Sandra Monacelli), il presidente del Rotary Ennio Abbati ed il prossimo presidente Fabio Fazi si sono dichiarati molto soddisfatti, soprattutto nell’ottica di una maggiore partecipazione alla vita pubblica perché “alcuni passi li dovremo fare insieme”.
Sulle prospettive di rilancio delle attività nel centro storico Scassellati ha detto di confidare molto in un prossimo decreto legge regionale che dovrebbe consentire opzioni importanti rispetto ai divieti previsti oggi dalla normativa vigente.

Riccardo Serroni