Un tranquillo pomeriggio di una dolcissima primavera. Le scalette di San Benedetto invitanti per la loro posizione strategica rivolta alla piazza (quanti di noi non l’hanno fatto in gioventù, ed anche oltre!). Lo stomaco che reclama e, giustamente, viene accontentato… E tutto viene lasciato lì dove è stato consumato: cartacce e vuoti delle bibite. Per chi vede…un’indecenza. Non è, naturalmente, opera di delinquenti. Soltanto di persone poco educate al rispetto dell’ambiente e dell’immagine della propria città. Scuse? Non ce ne sono. Tre metri più in là, bene in vista appoggiato al muro della canonica, c’è un cestino. Basterebbe niente per depositarvi i rifiuti. Invece no, forse non ci hanno pensato, forse se ne sono fregati…E resta quest’immagine che per alcune ore deturperà l’atmosfera del centro storico già abbastanza sofferente per conto suo. Domani passeranno gli spazzini e, di questa immagine, non rimarrà che un ricordo ma, sempre domani, ci sarà qualcun altro che lascerà in giro le sue sporcizie e se non si prende coscienza generale del problema non avremo mai una città pulita in tutte le ore della giornata. Forse, oltre a qualche iniziativa per risvegliare la sensibilità umana, non guasterebbe un inasprimento sanzionatorio.
Riccardo Serroni
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