SUCCESSO PER LA NECROPOLI DI SAN FACONDINO
DIALOGHI DI ARCHEOLOGIA: SUCCESSO PER IL PRIMO APPUNTAMENTO SULLA NECROPOLI DI SAN FACONDINO.
Mantenere desto e curare con attenzione e professionalità l’interesse dei cittadini per la storia e l’archeologia di un territorio tanto ricco di testimonianze e di esperienze memorabili: questo il filo conduttore del ciclo di incontri organizzato dal Polo Museale col patrocinio del Comune di Gualdo Tadino intitolato “Dialoghi di Archeologia”, che vuole parafrasare il titolo di una delle più importanti riviste specializzate nel settore, fondata da Ranuccio Bianchi Bandinelli nel 1967. Il primo appuntamento ieri sera, in una Mediateca gremita di attenti uditori che hanno piacevolmente seguito la relazione della dott.ssa Mariangela Testa dal titolo “La necropoli di san Facondino negli scavi di Enrico Stefani”, una dissertazione su questa straordinaria figura di archeologo che si è trovato a lavorare a Gualdo Tadino negli anni ’20 del secolo scorso, dando vita a quella serie di scoperte che avrebbe cambiato del tutto il volto della storia sulle popolazioni preromane della fascia appenninica. La dott.ssa Testa ha esposto i risultati della sua tesi di laurea per la quale ha studiato oltre 200 tombe dell’ampia necropoli di San Facondino, che faceva capo all’abitato di altura di Colle I Mori, scavate da Enrico Stefani tra il 1921 e il 1928, mostrando una documentazione di grande interesse, ovvero i fogli dei diari di scavo dello Stefani, redatti sul campo e conservati presso la Biblioteca Vaticana. Acceso e partecipato il dibattito scaturito alla fine della relazione della dott.ssa Testa, suscitato da alcune curiosità dei partecipanti sugli scavi della necropoli, sull’eventuale possibilità di pubblicazione dei diari di scavo dello Stefani, e sulla strategia migliore da adottare per una valorizzazione di questo ampio patrimonio culturale; quesiti ai quali ha risposto l’assessore ai beni e alle attività culturali, Simona Vitali, che ha parlato della proposta di realizzazione di un centro studi sugli antichi umbri da realizzare a Casa Cajani, negli ampi che l’edificio offre al di là dell’esposizione di ceramica a lustro che sarà inaugurata il prossimo 21 luglio. Il prossimo appuntamento è previsto per venerdì 13 luglio sempre alle 21 presso la Mediateca del Museo dell’Emigrazione, con una serata dedicata all’abitato di Colle I Mori in cui sarà ospite la dott.ssa Laura Bonomi Ponzi, direttrice degli scavi condotti sul sito umbro negli anni’90 per conto della Soprintendenza ai Beni Archeologici dell’Umbria. Per informazioni è possibile rivolgersi allo 075-9160768 oppure scrivere a museo@roccaflea.com; tizianacapriotti@msn.com

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