Final Four … ci siamo … I giochi sono fatti … tutta la stagione del campionato di basket universitario americano si decide durante questo weekend. OHIO STATE, GEORGETOWN, FLORIDA e UCLA si contenderanno il primato. Oggi le semifinali e lunedi la finalissima. Arrivare alla Final Four e’ un grandissimo risultato, ma alla fine passa alla storia solo chi vince. Durante il mese di Marzo sono partiti da 32 squadre, poi 16, poi 8 ed ora le finali … tutto ad eliminazione diretta. Che bello cosi’ … non ci sono scuse, non ci sono piani, non ci sono pareggi. Passa chi vince la partita decisiva. Questo e’ il basket che mi piace … devi vincere quando e’ importante … tutto il passato non conta niente. Quest’anno e’ particolarmente festoso, perche’ la squadra di Columbus (OHIO STATE BUCKEYES) e’arrivata in finale dopo combattutissime partite. Siccome non ho una squadra di college per cui tifare, questa e’ la mia squadra adottiva. La citta’ e’ tutta in festa con bandiere dappertutto come sempre accade quando gioca la squadra di football e di basketball. Dopo alcuni anni di purgatorio, dovuti anche a problemi interni dell’universita’ ed a qualche problema legale del precedente allenatore con la NCAA, alla guida del bravo coach Thad Matta e con giocatori di grandissimo livello, I ‘buckeyes ‘ ( il simbolo dell’Ohio – le castagne non commestibili che abbiamo a Gualdo) possono veramente dire la loro essendo #1 nella classifica ufficiale della lega. Comunque per finire GO BUCKEYES!
L’Associazione “Amici della Musica” di Gualdo Tadino (PG) nella persona del Direttore Artistico M° Angelo Arnesano, comunica che mercoledì 11 aprile 2007 ricominceranno i corsi di musica. La scuola di musica che riapre non è quella comunale, ma grazie all’interessamento del Rotary di Gualdo Tadino, nella persona del Presidente Abbati Ennio, potrà dare gli stessi servizi mantenendo circa la stessa retta della Scuola comunale di Musica “R. Casimiri”, i locali che potranno essere utilizzati sono quelli messi gentilmente a disposizione dai Salesiani, nella persona di Don Nicola Cupaiolo, oltre al contributo didattico del M° Jacoviello Marco. Abbiamo fatto richiesta all’Amministrazione Comunale di poter riaprire la Scuola “R. Casimiri”, ma non avendo ottenuto dall’Assessorato alla Cultura e allo Sport quella disponibilità e quell’attenzione, in tempi brevi, che il problema esigeva, si è optato per il ripristino dei corsi con una scuola privata gestita da una associazione esistente da decenni, sottoponendo al Presidente del Rotary un progetto e un programma educativo che ha ottenuto l’approvazione e la conseguente collaborazione per la riapertura di questo importante servizio. I corsi che al momento verranno istituiti, seguendo anche le esigenze anche della Banda Musicale di Gualdo Tadino, sono i seguenti : flauto, clarinetto, sassofono, tromba, trombone, chitarra, violino, pianoforte e propedeutica musicale ; quest’ultimo corso è rivolto a bambini dai 3 fino ai 10 anni che vogliano avvicinarsi, giocando, al mondo musicale. I corsi saranno tenuti da Docenti diplomati presso i Conservatori di Musica Statali, con provata attività sia didattica, sia artistica. Per informazioni e iscrizioni rivolgersi al n. 075/9107338.
Domenica a Isernia la seconda prova del Trofeo Centro Sud di Trial Dopo il successo ottenuto nella manifestazione d’esordio a Cava dei Tirreni (SA) ) il 18.03.07 con risultati molto soddisfacenti per i piloti Gualdesi: Categoria Master: 2°- Anastasi Roberto / 4° - Menichelli Luca, Categoria Promo B: 4° - Pavoni Alessandro / 7° - Dolci Fabrizio, il Trofeo FMI Centro Sud di Trial si sposta Domenica 1 Aprile per la disputa della seconda prova in Molise al centro della cittadina di Chiauci a pochi chilometri dal capoluogo di regione Isernia. L’intera regia dell’importante appuntamento di trial che richiama oltre 100 conduttori da tutte le regioni del Centro-Sud Italia è affidata all’esperto Moto Club Isernia coordinato in questa occasione da Marco Castiello. La naturale conformazione del territorio, particolarmente adatto per la pratica di questa disciplina, fa preannunciare una gara molto interessante e spettacolare che impegnerà i piloti facendo emergere i più dotati tecnicamente e coinvolgendo allo stesso tempo il pubblico presente entusiasta per i passaggi più spettacolari. L’elevato livello sportivo della manifestazione ha permesso al Moto Club organizzatore di poter usufruire del patrocinio del Comune di Chiauci. Partenza primo conduttore ore 10,00 dal centro del Comune di Chiauci - 8 Zone no-stop collegate da un semplice trasferimento - 5 zone no-stop in area interdetta al traffico per le categorie juniores. Premiazione ore 17,00.
Finiamola, un po’ di serietà è ora di prendere il toro per le corna perché se la Pro Tadino è una strada impercorribile voltiamo pagina e fondiamo una Pro Gualdo. Di persone in questi mesi su questo blog ne sono comparse tante esprimendo timori e aspettative, illustrando il giusto e lo sbagliato in parole povere hanno detto la loro. La Pro Tadino, per motivi che non sto qui a ripetere e dei quali da estraneo alla questione ho una conoscenza marginale, vive una situazione di grosso imbarazzo con soluzioni al di fuori della portata di chiunque volontario è disposto a lavorare gratuitamente per Gualdo. Abbiamo assistito alla nascita di un giornale, Il nuovo Serrasanta, che ha in qualche modo sostituito L’ECO nei fatti latitante. Abbiamo più volte sostenuto che pro loco e giornale non possono coesistere all’interno di uno stesso contenitore. Abbiamo sostenuto che una pro loco deve poter contare sulle proprie forze ottenendo finanziamenti da eventuali servizi concordati e retribuiti anche con soggetti pubblici ma soprattutto cercando profondamente nel privato. Avendo fino alla nausea discorso su questo è ora di contarci. Se non sono state solo chiacchiere è ora di alzare la mano e dire io ci sono. Il Blog di Allegra Combriccola si fa carico di questa proposta e si offre di essere momentaneamente l’ufficio virtuale per raccogliere adesioni e per creare uno spazio di sereno e costruttivo confronto. Basta anonimato, basta polemiche, alzate la mano. Gli spiritosi sono dispensati dalle visite.
(dimissionario, ma ancora legale rappresentante e tenuto alla ordinaria amministrazione dell’Ente sino alle consegne al nominando Nuovo Consiglio Direttivo)
vista
la relazione della Commissione preposta alla ricognizione della situazione contabile della Pro Tadino nominata dall’Assemblea dei Soci tenutasi in data 19.01.07 ed i risultati cui perviene;
considerato
che sono state sollevate eccezioni di nullità della convocazione dell’Assemblea tenutasi il 12.03.07 (e del suo ordine del giorno che prevedeva addirittura una parte Straordinaria non autorizzata e comunque contraria alle disposizioni dello Statuto) così posticipata nonostante dovevasi tenere il giorno 9.03.2007, e quindi dopo che era scaduto ogni mandato alla Commissione medesima e senza il rispetto dei termini previ- sti dallo Statuto;
che a seguito di ciò l’Assemblea stessa aveva preso atto delle eccezioni, limitandosi, sull’accordo di tutti i presenti, a ricevere la lettura della relazione della Commissione ed eventualmente dibattere sulla stessa;
ritenuto
che è diritto del Presidente uscente di poter adeguatamente controllare, discutere ed eventualmente contestare tali risultati, disponendo almeno dello stesso tempo del quale ha usufruito la Commissione (oltre un mese e mezzo e con consegna dell’elaborato alla Assemblea del 12.03.07, ossia fuori termini e senza precedente deposito per consentirne l’esame), in modo che l’Assemblea che dovrà nominare il nuovo Consiglio Direttivo possa avere le idee chiare sull’effettivo stato dell’Ente;
che dopo aver dovuto subire da parte del Presidente della Commissione predetta la umiliante sorpresa:
-- del “blocco” di ogni movimentazione presso la Banca locale (dove le dovute fideiussioni sono del sottoscritto) durante il periodo del mandato (anche questo irrego- lare) comunque allo stesso conferito dall’Assemblea dal 19.01.07 al 9.03 .07;
-dell’asporto immediato (subito dopo l’Assemblea del 19.01.07) del denaro presente in cassa (lasciando,bontà sua,una ventina di Euro) e del blocchetto assegni, impedendo cosi anche il normale pagamento di bollette in scadenza;
lo stesso Presidente della Commissione ha ritenuto di non restituire in Segreteria quanto in precedenza asportato ma di inviare il tutto al Sindaco (che ha naturalmente restituito al mittente) con una iniziativa che presuppone il non riconoscimento della figura del Presidente facente funzioni e che comunque continua a privare l’Ente della possibilità di gestire anche la ordinaria amministrazione;
ritenuto
che per tale carenza di cassa e del blocchetto assegni non è stato possibile (come è stato ritenuto necessario dalla Commissione nominata nella precedente identica situazione nella quale l’Assemblea aveva, anche allora come ora, fissato il giorno della sua “autoconvocazione”) inviare le dovute raccomandate ai Soci (si pensi a coloro che non erano presenti) nel rispetto dei termini (15 gg. prima) di cui all’art.9 dello Statuto, per cui si sarebbe incorsi in una nuova nullità di convocazione:
rilevato
che sempre il Presidente della Commissione. nonostante fosse stato immediatamente invitato a depositare o almeno indicare (ai fin del riscontro) la documentazione sulla quale era stato fondato l’esame contabile (si pensi alla somma di 22.000 euro circa che veniva riferita a fatture sospese non meglio identificate), ha provveduto a tale incom- bente con molto ritardo, restringendo vieppiù il termine per l’opportuna verifica;
ritenuto
che viene dal sottoscritto contestualmente presentata al Collegio dei Probiviri (in mancanza del Consiglio Direttivo dimissionario e per evitare il ricorso a vie giudiziarie piuttosto tortuose) e per avere quanto meno il conforto di un parere, se non di una deci- sione, una richiesta di esame della posizione assunta da alcuni Soci ed in special modo da tutti quelli che si sono posti (quasi tutti addirittura ex Consiglieri della Pro Tadino e alcuni già direttamente responsabili dell’ECO del SERRASANTA, giornale della Pro Tadino) come promotori e punti di riferimento, sia per abbonamenti che per pubbli- cità, del giornale "IL NUOVO SERRASANTA" che si ritiene quanto meno essere,
proprio per mai identiche "fonti di finanziamento" in assoluto contrasto e concorrenza con l’ECO: che da tale esame potrebbe derivare a carico dei predetti Soci la incompatibilità e la perdita, in difetto di volontaria fuoduscita,, della qnslifica di socio, ai sensi dei disposto dell’art.8 dello Statuto, anebe per aver rifondato un Ente che sembra, quanto a finalità, anch’esso concorrente per le attività della Pro Tadino;
comunica
che appare opportuno, sentita anche l'UNPLI:
- AGGIORNARE l’Assemblea a non prima di tre mesi da oggi, previa regolare convocazione dei Soci nel rispetto dei termini statutari, per la nomina del Nuovo Consiglio Direttivo;
- RIAPRIRE le iscrizioni alla Pro Tadino onde ricostituire una più larga compagine sociale altrimenti ristretta ormai a due fazioni chiaramente in lotta fra loro, una delle quali probabilmente incompatibile, per i motivi sopra addotti, con i fini della Pro Tadino e che, per l’attuale esiguo numero di Soci, potrebbe addirittura assumere la veste di arbitro decidendo delle sue sorti future e, come già lugubramente più volte annunciato, della sua liquidazione.
Purtroppo si rischia di essere noiosi, ma mi sembra doveroso aggiornare i nostri navigatori sull’evoluzione della vicenda Pro Tadino. Nell’ultima assemblea alcuni soci presenti ritenevano che Gianni Smacchi, pur dimissionario e decaduto, avesse ancora il diritto di esercitare le sue funzioni in attesa di essere sostituito ed hanno sollevato eccezioni e dubbi sulla legittimità dell’assemblea stessa. Per evitare qualsiasi equivoco e possibile richiesta di invalidazione, i soci presenti (più di un terzo degli iscritti risultanti alla data del 9 febbraio così come deliberato dall’assemblea stessa nella sua precedente seduta) hanno votato all’unanimità (un solo voto contrario o astenuto, non ricordo bene) un ordine del giorno in cui si chiedeva a Gianni Smacchi di riconvocare un’assemblea dei soci per il 2 aprile con all’ordine del giorno il rinnovo del consiglio. La lettera di convocazione, per statuto, deve essere spedita almeno 15 giorni prima della data prevista. Ebbene, ad oggi ai soci (almeno al sottoscritto e ad alcuni altri che ho interpellato) non è pervenuta nessuna lettera di convocazione. Quindi la volontà di un terzo dei soci sembra sia tranquillamente disattesa come nulla fosse. Siamo in una posizione di stallo totale. E rispetto alla domanda “che fare?” è quasi impossibile dare una risposta esauriente. La Pro Tadino non ha un consiglio, quindi non può progettare nulla, e nessuno sa dire quale potrebbe essere la strada giusta per venirne fuori. Chissà che non venga on line da questo blog?
Di Riccardo (del 28/03/2007 @ 09:06:45, in - Acqua, linkato 1864 volte)
Una fila interminabile di più di 5 Km di trattori (i carabinieri ne hanno contati 35 ma qualcuno sostiene che fossero di più) e di macchine ha animato sabato 24 marzo la via Flaminia ed i centri città di Gualdo Tadino e Nocera Umbra. La manifestazione organizzata dal Comitato per la difesa del Rio Fergia contro lo sfruttamento a fini industriali dei nuovi pozzi di Corcia e Rigali ha avuto un notevole successo. Di essa se n’è parlato anche nel congresso dell’Unione Comunale dei DS di Gualdo Tadino che ha eletto segretario il giovane Cristian Matarazzi (già eletto segretario della sezione di Cerqueto la settimana precedente). Ne ha accennato il sindaco Angelo Scassellati nel suo saluto all’assemblea degli iscritti DS ricordando che la maggioranza che governa a Gualdo è sulla sponda opposta a quella del Comitato. Ne ha parlato in maniera polemica, contro una parte del suo partito, l’ex segretario della sezione centro dei DS Luciano Recchioni (la cui lista per il rinnovo della segreteria centro sostenuta, tra l’altro, da Sandro Pinacoli, è stata battuta da quella del neo segretario Massimiliano Bucari) dicendosi deluso per il “tradimento” dopo essersi speso a favore del nuovo investimento della Rocchetta mettendosi contro i suoi compaesani (abita a Gaifana) ed i suoi parenti. Ne ha parlato con una dura polemica Francesco Commodi accusando il suo partito (ed implicitamente anche l’amministrazione comunale) di non aver saputo costruire con la Rocchetta spa un percorso condiviso. Analisi quest’ultima, però, pur legittima nella sostanza, che non tiene conto di un particolare: il Comitato per la Difesa del Rio Fergia è contrario a prescindere, a torto o a ragione a seconda di quelle che possono essere le opinioni diffuse della gente, ai nuovi attingimenti della Rocchetta dai nuovi pozzi di Corcia e Rigali. Anche se la Rocchetta promettese l’oro per Gualdo, i boschettani sarebbero sempre contrari perché in loro è prioritaria la convinzione che i nuovi attingimenti potrebbero sottrarre acqua alla sorgente del Rio Fergia, non la quantificazione dei benefici che ne dovrebbero derivare per il nostro territorio.
Di Sandro (del 27/03/2007 @ 11:05:47, in Economia, linkato 671 volte)
Ancora una volta le banche informano la clientela, che nulla può, di un aumento dei costi per il prelievo di contante da una banca diversa dalla propria. L’aumento è del 16% con un costo dell’operazione che passa dalla media attuale di 1,81 a 2,10 € (per chi ha più dimestichezza con le lire specifico che il costo già esagerato passa da £ 3.505 a £ 4.066 !!!!). L’Adusbef, che sottolinea come l'aumento non sia “frutto del libero mercato, ma di un accordo interbancario” che in barba alle solenni promesse da marinaio dell'Abi di far ridurre le commissioni del 10,67 % porterebbe alle banche “maggiori guadagni di 45 milioni di euro, sulla pelle dei consumatori e del mercato”. Insomma siamo alle solite, da una parte, con una pacca sulla spalla, amichevolmente, i bancari ci invitano ad incrementare l’uso del denaro elettronico per ottenere che la minore circolazione del cartaceo con il conseguente aumento del denaro smaterializzato combatta le organizzazioni criminali riducendo le rapine che "costano" circa 10,00 € l'anno in più per ogni conto corrente, ma dall’altra intanto fanno spesa nelle nostre tasche. Come combatterli? Leggendo attentamente le clausole del conto corrente per evitare le clausole di “eccezione” (è li che le banche saccheggiano il nostro portafoglio) e nel caso dei prelievi di contante usate nei limiti solo lo sportello che ha le insegne della vostra banca.
Una volta per “cuccare” si andava a colpo sicuro: i luoghi per incontrare compagnia amorosa erano la discoteca, complice la febbre del sabato sera, oppure un pomeriggio di “struscio” lungo le vie del centro, a far finta di guardare le vetrine, ma in realtà a caccia grossa della ragazza più carina o del boy più muscoloso. Peccato che adesso i classici luoghi per rimorchiare appaiano irreparabilmente superati. Per i giovani adulti cambia la geografia dei siti e delle occasioni per fare conquiste, con alcune new entry decisamente inedite e piuttosto sorprendenti: in testa c’è infatti il supermercato, ma va forte anche il parco del quartiere, soprattutto se lo si frequenta in compagnia del cane. Lo rivela uno studio di Eta Meta, condotto su 30 psicologi e sociologi e con 5 focus a cui hanno preso parte 180 giovani adulti, tra i 18 e i 35 anni (50% uomini e 50% donne), con l'obiettivo di individuare i "nuovi luoghi e le nuove occasioni deputate al corteggiamento nelle aree metropolitane". Come emerge dallo studio, i luoghi "tradizionali" appartengono ormai al passato: vengono considerati superati (63%), banali (58%) e spersonalizzanti (47%). Dove abita allora la freccia di Cupido dell’anno 2000? Uno dei luoghi più gettonati tra i giovani adulti per fare nuove conoscenze, c’è il supermercato, con il 67% delle risposte: un tempo territorio esclusivo delle massaie, oggi tra i corridoi si vedono sempre più single, ben vestiti e con l'immancabile borsa del pc, a caccia degli ingredienti da mettere nel carrello, ma insieme pronti ad attaccare discorso.
Al secondo posto si confermano i locali (55%), ma qui si impone una precisazione: le grandi discoteche sono considerate decisamente out, perché troppo dispersive e rumorose (addirittura non sono indicate tra le prime dieci preferenze); meglio i disco pub o i bar, considerati più intimi, nei quali sono maggiori le occasioni per attaccare discorso e per conoscersi. In terza posizione si conferma il Web, con le sue community e chat line, anche se in leggero calo dopo il boom di tre o quattro anni fa. E’ indicato come luogo galeotto dal 52% degli intervistati, come dimostra anche il moltiplicarsi di siti per incontri e il successo di mondi virtuali, come quelli di second life o the sims, dove creare dei propri avatar (doppi virtuali).
Un’altra location in ascesa nella geografia dei luoghi galeotti sono i parchi cittadini (42%) delle risposte, soprattutto se aiutati dalla complicità del cane di casa, che si è dimostrato una vera calamita per fare conoscenza. Ma le varianti sul tema sono numerosissime: dai bambini, che rappresentano un ottimo argomento di conversazione, allo sport, per arrivare alla lettura di un libro su una panchina. Bene anche i negozi "specializzati" come ad esempio le librerie (39%) soprattutto quelle che all'interno hanno una caffetteria o reparto musica, e che spesso sono aperte fino a tarda sera; nelle grandi città, un altro luogo galeotto sono i mezzi pubblici (34%), soprattutto negli orari di uscita dal lavoro, e i treni (29%). Resistono naturalmente le palestre (25%), ma tra le new entry ci sono anche i corsi (21%) come quelli di degustazione di vino, o di ballo, e in generale tutti gli eventi in grado di far nascere complicità e senso di appartenenza.
In generale i luoghi considerati come "migliori" hanno alcune caratteristiche comuni: sono abbastanza "intimi" o comunque ridotti per dimensioni e capienza (43%), offrono spunti per attaccare discorso, senza che l'altro/altra si metta sulla difensiva (29%), sono frequentati da persone con gusti e passioni simili, (22%). Poco amati, ormai, sono invece i luoghi dello struscio, dove "si fanno le vasche", ovvero i viali centrali dove da sempre si sono intrecciati amori e passioni. Superati anche i “muretti"che offrono poche occasioni per attaccare discorso.
La ragione di questa rivoluzione nella scelta dei luoghi del corteggiamento, secondo il parere di psicologi e sociologi, sta nei cambiamenti negli stili di vita e nelle abitudini (68%), soprattutto nelle grandi città. Una certa influenza viene anche, ovviamente, dalla moda, ma si tratta di un influenza marginale (22%). Sottolinea Saro Trovato, presidente di Eta Meta: “I fenomeni di massa hanno lasciato il posto a luoghi più intimi, di pari passo con la riscoperta della casa e il sempre meno tempo che viene passato nei locali pubblici. Allo stesso modo i ritmi sempre più concitati del quotidiano e il crescere dei single, hanno portato al nascere di nuovi luoghi di aggregazione e di contatto, come i supermercati. Insomma i luoghi del corteggiamento sono lo specchio fedele dei cambiamenti più profondi che sono avvenuti e stanno avvenendo nel sociale".
Oltre ai luoghi, cambiano anche i tempi deputati alla fioritura dei nuovi amori. Se prima l’attrazione nasceva in luoghi di divertimento serale e notturno, e quindi gli incontri si concentravano durante il week end o le vacanze, oggi invece si sfruttano i momenti lasciati liberi dal lavoro e dai ritmi della vita cittadina. In generale la fascia oraria più "fertile" è quella che segue il termine del lavoro, cioè tra le 18 e le 22, almeno secondo il 64% dei partecipanti ai focus. (Tgcom 20070327)
“Quando sono entrato nel museo dell’emigrazione, mi è venuta la pelle d’oca: mi sono chiesto perché l’Italia non capisca le ragioni di chi emigra. Eppure quello italiano è un popolo che sino agli anni 70 ha conosciuto bene l’emigrazione per averla vissuta di persona. L’emigrato è un uomo che lascia la sua terra per necessità, anche se trova disprezzo perché spesso si fa l’equazione immigrazione uguale a delinquenza. Invece ci vuole accoglienza, gli immigrati vengono per lavorare, portano un valore aggiunto, sono giovani. Ma gli vanno riconosciuti diritti. Servono piani internazionali per eliminare le cause della disperazione. Gli stessi immigrati devono fare uno sforzo per diventare parte integrante di questa nuova realtà”. Il pensiero è di Paul Dongheza, dottore commercialista, presidente dell’associazione “Italia - Africa”. Lo ha espresso nell’interessante convegno organizzato dai Lions club di Assisi, Foligno, Spoleto e Gualdo Tadino - Nocera Umbra, svoltosi presso la Rocca Flea. Tanti i contributi di grande interesse che hanno fatto luce su “immigrazione, integrazione e diritti umani”. Don Aldo Bonaiuto, un giovane sacerdote, braccio destro di don Oreste Benzi, ha parlato dell’attività dell’associazione “Giovanni XXIII° che opera in 25 Stati (dove ha 60 case) per redimere le prostitute: donne bisognose, ingannate con promesse di poter aiutare i propri cari, che diventano nuove schiave di un’organizzazione molto complessa, con il percorso di liberazione molto difficile. Altrettanto ricco di luce sul fenomeno è stato l’intervento di Guglielmo Tuccimei, responsabile dell’accoglienza e della mensa della Comunità di S. Egidio di Roma: ha detto che la nostra società diventerà “meticcia”, come testimoniato dai dati sui matrimoni misti, fatti soprattutto da italiani che sposano donne immigrate (si è arrivati quasi al 15%), con circa 400.000 figli; in più ce ne sono circa 800.000 arrivati coi genitori o altre persone. Ha affrontato anche il tema delle badanti: hanno risolto problemi gravi per la nostra società, molti assistiti altrimenti sarebbero finiti in istituti, aumentando anche la spesa sanitaria. Ha auspicato l’impegno per far conoscere bene la Costituzione italiana anche agli immigrati. Ricchi di interesse anche gli altri contributi arrivati dai vari relatori: Giorgio Garofalo del Liceo “Frezzi” di Foligno ha ricordato che nella sua scuola verranno attivati corsi di arabo e di cinese; il sindaco Angelo Scassellati ha fornito dati sulla immigrazione a Gualdo e sulle iniziative attivate per l’integrazione; Alessando Vestrelli ha focalizzato l’impegno della Regione, Antonietta Mariani dell’attività dell’Uvisp di Assisi-Bastia. Gli onori di casa li ha fatti il presidente del Lions Club Riccardo Costantini; le funzioni di moderatore sono state svolte egregiamente dal delegato di zona Giuseppe Lio. Sono arrivate anche testimonianze di alcuni immigrati nel territorio. Una bella iniziativa. Ha fatto luce su un fenomeno che ci riguarda tutti da vicino, che inciderà molto sul futuro di ciascuno di noi e del paese; ha fornito spunti anche per una riflessione che dovrebbe portare a cancellare le facili e superficiali presunzioni di nazionalità.
Prosegue l’attività del Rotary di Gualdo Tadino che sotto la guida del presidente Ennio Abbati ha promosso una serie di incontri per conoscere al meglio la realtà gualdese. I primi due hanno visto protagonisti il sindaco Angelo Scassellati e la senatrice Sandra Monacelli, mentre venerdì sera è stata la volta dell’Ente Giochi de le Porte. Una serata interessante è stata definita dai partecipanti. Sono stati ospiti del Rotary gualdese i quattro priori, Salvatore Zenobi - Paolo Campioni - Corrado Petrini - Fabio Ippoliti, che hanno illustrato le novità dell’Ente Giochi de le Porte, la sua trentennale storia dalle origini a oggi. Tra l’altro tra i rotariani gualdesi c’è anche Giannantonio Gammaitoni, che fu il primo Gonfaloniere dell’Ente e nell’ 83 - 84 ricoprì contemporaneamente la carica di Priore di Porta San Martino e presidente del Rotary. Sono stati presentati i cambiamenti statutari e organizzavi dell’Ente Giochi de le Porte, le iniziative che si vogliono mettere in cantiere per i prossimi anni, sottolineando la sostanziale apertura che contraddistinguerà l’attività futura dei Giochi stessi. La serata è vissuta dapprima sulla relazione del Gonfaloniere Salvatore Zenobi e degli altri Priori, ma poi è stata animata dalle curiosità dei presenti e dai consigli che i rotariani gualdesi hanno voluto sottoporre all’attenzione dei dirigenti dell’Ente Giochi. Un momento di confronto importante è stato definito al termine sia da parte del rotariani che dei Priori.
Dal 15 giugno prossimo l’Umbria sarà un po’ meno isolata dal resto d’Europa. La Ryanair, infatti, aprirà un volo diretto S. Egidio- Francoforte con 3 voli settimanali: martedì, giovedì e sabato. Partenza da S. Egidio alle 9,00 (arrivo a Francoforte alle 10,45); partenza da Francoforte alle 6,45 (arrivo a S. Egidio alle 8,35). L’aereo della nuova linea sarà il solito Boeing che ha una capienza di circa 160 posti. Dal dicembre scorso la compagnia irlandese aveva inaugurato la rotta per Londra ed in poco più di tre mesi ha già venduto circa 25 mila biglietti. Per il 2007 conta di vendere 40 mila biglietti sulla linea S. Egidio - Londra e 40 mila sulla linea S. Egidio - Francoforte per la quale è già possibile prenotare i voli a 17,99 euro. Inutile sottolineare la grande importanza strategica di questa notizia sia a livello industriale (possono intensificarsi gli scambi tra l’Umbria e la Germania) che turistico (possono moltiplicarsi le presenze tedesche in Umbria). Va da sé che la nuova opportunità implica la necessità di un potenziamento della promozione turistica del nostro territorio ( a livello di immagine e di offerta ricettiva) nella direzione suggerita dai nuovi scali di volo. Al momento da S. Egidio partono ed arrivano questi voli:
Ryanair:
Perugia - Londra mercoledì e venerdì: p.11,25- a. 12,50 domenica: partenze 15,05- a 16,30 e (dal 15/04) p 07,35-a 11,00 Londra - Perugia mercoledì e venerdì: p 07,35- a 11,00 Domenica: partenza 11,25- a 14,40 e (dal 15/04) p 07-35-11,00 Dal 15 giugno Perugia - Francoforte Martedì - giovedì-sabato p 09,00- a 10,45 Francoforte - Perugia Martedì – giovedì - sabato p 06,50- a 08,35
Alitalia&Air Alps:
Perugia - Milano Tutti i giorni p. 6,30 - a 7,45; p. 16,40 - a 17,55 (dal 25/03 al 25/10) p. 17,00- a 18,15 Milano - Perugia Tutti i giorni p 14,25-15,40 P 20,15-21,30 (Dal 25/03 al 25/10) p. 15,05- a 16,20
Voli Belle Air:
Perugia - Tirana Sabato e lunedì p 15,00 - a 17,10 Tirana - Perugia Sabato e lunedì p 12,00 - a 14,10
Di Riccardo (del 23/03/2007 @ 09:20:30, in - Ambiente, linkato 922 volte)
E’ stata preanunciata per domani pomeriggio 24 marzo l’ennesima manifestazione del comitato Rio Fergia contro la concessione dello sfruttamento dei nuovi pozzi di Corcia e Rigali da parte della Rocchetta. Dalle 15,00 raduno di trattori ed automezzi in Largo Via degli Ulivi ed alle 15,30 inizio della manifestazione di fronte alla caserma dei Vigili del Fuoco. A Gubbio, nel frattempo, ha preso il via un’altra iniziativa sul tema acqua, questa volta contro l’Ato ed Umbria Acque. Questa seconda iniziativa è ancora più clamorosa perché è stata avviata dal Circolo Lenin di Rifondazione Comunista eugubina, il partito che esprime il sindaco di Gubbio (Orfeo Goracci) che fa parte del consiglio di Amministrazione dell’Ato: “Abbiamo mobilitato la base del partito- spiega il segretario del partito Fabio Sebastiani in un’intervista al Messaggero di giovedì 22 marzo- con tutti i referenti di zona per dire no alla privatizzazione. Credo che finora abbiamo raccolto oltre 1500 firme. Da Gubbio arriva un segnale importante che va nella direzione della gestione pubblica di taluni servizi di assoluta importanza come l’acqua”. L’obiettivo, quindi, è l’Ato e Umbria Acque i cui costi di gestione hanno moltiplicato a dismisura la nostra bolletta dell’acqua. Rifondazione vuole che la gestione dell’acquedotto torni in mano ai comuni, quindi, mi sembra di capire, o a consorzi liberi tra comuni (non è stata esplicitatata una proposta specifica, ma soltanto il concetto). Un concetto che ci deve far riflettere anche sulla gestione dei rifiuti. Nel bilancio comunale che l’amministrazione comunale di Gualdo Tadino sta per approvare si parla di un ulteriore aumento del 10% della TARSU (tassa sui rifiuti). La misura si renderebbe necessaria (ci sarà una conferenza stampa in settimana) perché il comune deve adeguare la convenzione con l’ESA (troppo bassa per i servizi che l’azienda svolge). Qualcuno potrà storcere il naso ed obiettare, ma resta il fatto che la tariffa che si paga a a Gualdo, pur con gli aumenti del 30% di due anni fa, è tra le più basse dell’Umbria. Se fosse stata messa in liquidazione l’ESA, sarebbe stato necessario affidare il servizio ad un gestore privato (ATO per i rifiuti) e le tariffe sarebbero andate fuori controllo. Mentre da noi siamo ancora sotto l’euro al mq, in altre realtà dove operano i privati il costo ormai ha raggiunto i 3 euro al mq. Quindi va tenuta in debita considerazione l’iniziativa di Rifondazione Comunista di Gubbio. I servizi pubblici di base (acqua, smaltimento rifiuti, energia…) vanno gestiti a livello pubblico tenendo sotto controllo le tariffe per non salassare noi cittadini.
“Tarkhna-Etruskische Raume” è l’ultima fatica di Marta Gentilucci, soprano e compositrice di Gualdo Tadino. Si tratta di una composizione (32’) per voci recitanti, due voci femminili sole, sestetto vocale, due percussionisti ed ensamble di fiati su testi di Sara Bardini e Luca Martinini. L’opera, diretta dal maestro Christof M.Loser ed interpretata da Martina Volkmann e dalla stessa Marta, ha debuttato al Wilhelma Theater di Stoccarda ed ha avuto un notevole successo di pubblico e di critica. Marta Gentilucci è una delle giovani compositrici che meglio sa interpretare la musica contemporanea: “Il suono, per me, ha sempre significato cantare- spiega- un canto legato alla voce intesa sia come suono interiore sia come corpo fisico. Questa necessità è stata evidente fin dai primi contatti con la musica e si è poi sviluppata nello studio del canto e successivamente nello studio della composizione”. Due vocazioni che si fondono: “Lo scrivere musica ha coniugato il bisogno della fisictà del suono e della sua pensabilità, della costruzione, dell’architettura sonora. Ciò che all’inizio del mio percorso formativo sentivo come due percorsi paralleli e quasi inconciliabili, intendo il corso di canto al conservatorio e lo studio delle lingue e letterature straniere all’università, cioè l’attività del fare e del pensare, del dare suono alle parole e di riflettere sulle parole, tjutto questo ha trovato ha trovato un luogo di intersezione nello scrivere musica e nel sentire il comporre come esperienza fisica ed intellettuale del suono”. Tarkhna è Tarquinia, uno dei più importanti siti archeologici della civiltà etrusca. Il viaggio degli autori del testo comincia tra le tombe sotterranee della città e si snoda in un percorso all’interno della terra, fatto di discese e salite. Il testo in prosa di Sara Bardini segna le tappe del viaggio di due corpi tra le pareti dipinte di alcune tombe rimandando spesso a scene di vita concreta. Il testo in poesia di Luca Martiniani si nutre delle stesse suggestioni, ma il percorso è fatto dall’interno del corpo. La compositrice Marta Gentilucci, partendo dal testo, preso nel suo significato narrativo e sonoro, si sposta in luoghi diversi, oscillando tra la concretezza della parola detta e la realtà inconquistabile del canto, appena accennato, sotterraneo. Marta Gentilucci è nata a Gualdo Tadino il 15/07/1973. Nel 1996 si è diplomata in canto al Conservatorio di Musica “F.Morlacchi” di Perugia e nel 1999 si è leaurata in lingua e letteratura straniera (inglese e tedesco) presso l’Università di Perugia. Nel 2004 ha concluso il corso di studi di composizione sperimentale al Conservatorio “L.Cherubini” di Firenze ed attualmente è laureanda in composizione (KA) con il prof. Marco Stroppa alla Musik Hoch Schule di Stoccarda. Come soprano ha iniziato la sua carriera artistica nella corale Cai di Gualdo Tadino. Ha eseguito, poi, diversi concerti a Gualdo Tadino, Perugia, Città di Castello, Bologna, Fiesole, Siena, Parigi e Stoccarda. Intensa è anche la sua creatività compositrice le più importanti delle quali sono Talea (2004) per percussioni, soprano e Contrabbasso eseguita a Stoccarda; Viermal mach dem Aleph (2004) per quintetto di fiati eseguita a Parigi nel 2005; diversione eccentrica (2005) per enseble eseguita a Stoccarda; ferro d’istinto (2005-06) per due compositori-esecutori, due sculture in metallo, una ballerina e Live-elecrtonic eseguita nel 2006 all’Italienisches Kultur Institut Koln; Tarkhna-Etruskische Raume (2006-07) eseguita a Stoccarda; Helix Nemoralis (2006-07) per E-Bass ed elettronica eseguita a Stoccarda. Questo suo già intenso percorso artistico ha avuto diversi riconoscimenti con borse di studio e premi l’ultimo dei quali (2006-07) il Markelstiftung- Badern-Wurttemberg. La Germania è, quindi, per Marta la patria d’adozione perché è il paese che le consente di approfondire la sue conoscenze musicali. Ma l’Italia, ed in particolare l’Umbria, le sono rimaste nel cuore. I suoi genitori abitano a Gualdo Tadino ed appena può la soprano-compositrice ritorna ad assaporare l’aria di casa. C’è un piccolo cruccio, però, che l’assilla. Fino ad ora Marta Gentilucci non ha potuto presentare agli umbri le sue creazioni musicali. Per un motivo o per l’altro non c’è stata la possibilità di organizzare uno spettacolo con le musiche da lei composte. “Tarkna” potrebbe costituire l’occasione ideale per rompere il ghiaccio e far conoscere anche ai suoi corregionali le qualità eccezionali di questa compositrice che sta ricalcando le orme del compositore gualdese Raffaele Casimiri. Gran parte dell’Umbria è impregnata della civiltà etrusca e riscoprirne gli elementi essenziali attraverso il lavoro di Marta Gentilucci è un’operazione culturale di grande spessore e di eccezionale originalità. Alle Istituzioni (Pro Loco ed assessorati alla cultura) il compito di rendere operativo questo percorso.
Di Sandro (del 22/03/2007 @ 10:26:29, in Società, linkato 611 volte)
Vi ricordate quando agli inizi di maggio raccogliemmo l’invito della Fiat a partecipare al concorso di idee, «500 wants you», su un sito dedicato per suggerire “il cinquino” che ci piaceva? Ebbene, forse anche con il contributo di quegli aiuti il progetto è giunto a compimento e in queste ore sono state divulgate da Fiat le foto di un mito che ritorna e che verrà ufficialmente presentato il 4 luglio, e dalla rivista Quattroruote apprendiamo che è: “una data tutto meno che casuale, visto che la prima "500" venne lanciata esattamente lo stesso giorno, ma di cinquant'anni fa. Una data abilmente anticipata (il debutto doveva essere a settembre) per solleticare ulteriormente quelle corde della nostalgia su cui la nuova piccola Fiat gioca a tutto campo, somigliante com'è al mitico "Cinquino". A cominciare da quell'inconfondibile forma a uovo e da quegli occhioni tondeggianti che però non vogliono ammiccare solo ai nostalgici, ma anche conquistare molti giovani che della precedente versione non hanno avuto alcuna esperienza diretta.”
Di Sandro (del 21/03/2007 @ 12:40:01, in Economia, linkato 723 volte)
Una possibilità di guadagno viene offerta dal Comune di Sellano a chi con spirito commerciale ed imprenditoriale vuol cimentarsi in una esperienza dai caratteri interessanti. L’offerta che ad un sommario esame può sembrare di poco conto è invece interessante per chiunque abbia un po’ di ingegno perché essendo una mostra mercato artigianale non necessita di licenze commerciali, lo spazio espositivo viene offerto gratuitamente dal comune e allora cari giovani la strada che suggerisco è la seguente: contattate i locali produttori di agro/alimentare artigianale (miele, marmellate, conserve ecc), o gli artigiani delle ceramiche (piccoli oggetti, piatti, vasi ecc.), o nonne, zie, parenti o amici e recuperate pizzi, merletti, tovaglie, lenzuola ecc. , fate con loro un accordo di conto/vendita, contattate il Comune di Sellano e prenotate uno spazio chiedendo lumi sulla dimensione dello stand e sulla quantità e qualità degli arredi che vi mettono a disposizione. Non sottovalutate questa piccola possibilità di guadagno, i mercatini sono diventati la meta preferita dalle famiglie per l’uscita dei fine settimana. L’offerta è la seguente:
“Mostra Mercato 2^ Edizione – Comune di Sellano In occasione della 2^ edizione della Mostra Mercato dal titolo: “I SAPORI DELLA TERRA DI MEZZO” dei prodotti tipici di qualità e anche di quelli artigianali, che si svolgerà nei giorni 23 e 24 Giugno 2007 presso il Comune di Sellano, l’Amministrazione Comunale di Sellano, nell’intento di dare maggiore risalto all’evento e di elevarne la qualità, chiede ai Comuni Umbri di portare a conoscenza di tale iniziativa tutti gli operatori e soggetti che abbiano affinità con l’oggetto della mostra mercato operanti nel territorio. Come per la passata edizione, saranno messi a disposizione dei partecipanti, a titolo gratuito, appositi spazi espositivi, per tutta la durata della manifestazione. I partecipanti potranno comunicare la loro adesione entro e non oltre il giorno 30/04/2007 direttamente all’Ufficio Segreteria del Comune di Sellano (Sig.ra Pistoni Lorella) a o mezzo fax al seguente numero: 0743-96218. Per eventuali informazioni potranno rivolgersi all’Assessore al Turismo del Comune di Sellano, Sig. Giorgio Alessandrini (tel. 338-3470559).”
Di Sandro (del 21/03/2007 @ 11:10:53, in - Ambiente, linkato 762 volte)
Sabato pomeriggio, complici la bella giornata di sole e gli ossessionanti annunci dell’arrivo di una brutta perturbazione ho fatto una girata a Valsorda tipica meta della mia generazione, insieme al giro delle Vallotte, dei sonnacchiosi pomeriggi festivi o prefestivi. Valsorda, nei suoi tipici colori di fine inverno, deserta e silenziosa ha fatto sfoggio dei pregevoli lavori di ristrutturazione, praticamente terminati, dei due rifugi sul pianoro e di un laghetto pieno di acqua. Una chiacchierata, un rifornimento di pace e tranquillità e poi giù lentamente sulla strada del ritorno. Un passaggio sui luoghi canonici in una deserta e . . . San Guido e in uno squallido e abbandonato Tiro a volo. Uscendo dalla pineta, si ha una improvvisa visione delle vallette dei Monticelli e mia moglie ha esclamato: che c’è laggiù, guarda quanta gente! Si riferiva a quella che a torto o ragione, in modo critico o invidioso , offensivo o simpatico viene chiamata da alcuni la “Somaro house”. Il torpore cerebrale del mio status dovuto all’appagamento dell’amena passeggiata si è improvvisamente destato e con occhio critico mi sono guardato intorno e domandato: ma il tiro a volo abbandonato, i campi da tennis sui quali è meglio sorvolare, San Guido . . . , le sontuose costruzioni ufficialmente rifugi per gli attrezzi, non sono forse ferite inferte all’ambiente? Le stalle, in via di definizione cominciano a mostrare un aspetto gradevole e soprattutto umanamente molto frequentato, mostrano a chi dal piano osserva il panorama dei nostri splendidi monti qualche ferita? No, non si vedono a differenza di tante altre costruzioni, cattedrali di pietra, avveniristiche costruzioni sportive ecc, anche se osannate o quantomeno non vituperate. Non sono di quelli che vivono di pane e Giochi de le Porte, non sono un portaiolo pronto a tutto, mi pongo in una situazione critica e benevola anche se soggettivamente obiettiva e non accetto l’accanimento fine a se stesso quando la denuncia è solo unidirezionale. Cari amici, quando sono arrivato in piazza ho realizzato che c’era molta più gente alla “Somaro house” che si intratteneva ridendo, scherzando e discutendo dei più svariati argomenti di quanta ce ne fosse nel nostro arengo maggiore.
In un momento definito degli operatori del settore ceramico molto difficile in un comunicato diffuso dalla segreteria del comune di Gualdo Tadino si legge di un emendamento del governo nella finanziaria 2007 che apre uno spiraglio per la tutele e la promozione della ceramica artistica. Nel comunicato si legge: “Nuovi fondi per la promozione della ceramica artistica tradizionale; è stato infatti approvato un emendamento inserito nella legge finanziaria 2007 con il quale sono stati stanziati 2 milioni di euro per il biennio 2007-2008 (un milione di euro l’anno) per promuovere la tutela e lo sviluppo delle produzioni di ceramiche artistiche tradizionali e di qualità. Si tratta di un importante intervento di sostegno, in un momento difficile per il nostro comparto ceramico, che si è concretizzato grazie al lavoro . . . “. Si tratta di poca cosa ma il poco è sempre meglio del nulla ed è comunque un segno di attenzione.
Di Sandro (del 19/03/2007 @ 18:05:23, in Eventi, linkato 711 volte)
Per gli appassionati della vela è ora di fare programmazione, la “Vuitton Cup” preludio alla “America’s Cup” è alle porte. Il teatro delle regate è il mare di Spagna davanti a Valencia e, dimenticata la delusione per la mancata aggiudicazione delle regate nel golfo di Napoli, potremo seguirle in televisione nel primissimo pomeriggio e non agli orari impossibili della passata edizione in Nuova Zelanda. Molte sono le novità e le aspettative che la nuova formula più concentrata nel tempo porterà. Di seguito il programma con le date delle varie fasi:
1° aprile: Unveiling Day (presentazione delle imbarcazioni)
3-6 aprile: regate di flotta, ultimo test per gli sfidanti
VUITTON CUP
Round Robin 1: 16-23 aprile. Due regate al giorno, ogni vittoria vale 2 punti. Giorni di riserva: il 20 e il 23.
Round Robin 2: 25 aprile-7 maggio. Una regata al giorno, vale 2 punti. Giorni di riserva: 7 maggio, day off 30 aprile.
Al termine dei due Round Robin restano in gara i primi 4 team classificati che accedono alle semifinali. Sette sfidanti sono eliminati: non ci sono recuperi.
Semifinali: 14-25 maggio. Una regata al giorno, qualificazione al meglio delle 9 regate. Giorni di riserva: 21 e 25 maggio.
Finale di Vuitton Cup: 1-12 giugno. Al meglio delle 9 regate. Giorni di riserva 7 e 12 giugno, day off 4 giugno.
AMERICA'S CUP
Il vincitore della Vuitton Cup sfida il defender Alinghi
32esima Coppa America: dal 23 giugno al 7 luglio. Al meglio delle 9 regate. Giorni di riserva: 5, 6, 7 luglio. Day off: 25-28 giugno, 2 luglio.
Di Sandro (del 19/03/2007 @ 12:42:54, in - Ambiente, linkato 1052 volte)
Proseguendo nella campagna di sensibilizzazione e rispetto dell'ambiente pubblico gli orari praticati per la raccolta di numerosi materiali con la preghiera di parlarne nei vari ambiti per poter con il passa parola portare a conoscenza di tutti l'opportunità che l'Amministrazione Comunale ci offre per la salvaguardia del nostro territorio.
L’isola ecologica attualmente osserva il seguente orario di apertura:
dal lunedì al sabato dalle ore 8.00 alle ore 13.00
Presso la struttura che si trova nella zona industriale nord di Gualdo, è possibile conferire numerose varietà di materiali tra cui:
verde e ramaglie ) sfalci d’erba, fiori recisi e foglie, ramaglie, potature di alberi e siepi, residui vegetali da pulizia dell’orto);
vetro;
plastica;
ingombranti (reti per letti, poltrone, divani, mobili vecchi, materiale ferroso, imballaggi non in cartone, beni durevoli come televisori, computer, lavatrici, ecc.)
Carta e cartone.
Il conferimento del materiale presso l’isola ecologica è gratuito e riservato esclusivamente ai privati cittadini.