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 In ogni luogo, comunque, una allegra combriccola... di Sandro
 
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Dove sono gli amici, là sono ricchezze.

Plauto
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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
Di Sandro (del 30/09/2007 @ 19:22:00, in - Giochi de le Porte, linkato 2417 volte)

La Porta di San Benedetto vince  i Giochi De Le Porte 2007

GUALDO TADINO  - GIOCHI DE LE PORTE 2007 - VINCE PORTA SAN BENEDETTO

Dopo una entusiasmante  sfida, la "Porta di sotto" vince meritatamente  il Palio del trentennale.
Un bravo a tutti i portaioli.

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Di Alberto (del 29/09/2007 @ 09:29:36, in - Accade a Gualdo, linkato 943 volte)

Gualdo Tadino - Convegno a San Francesco a 10 anni dal sisma del1997Anche Gualdo Tadino ha ricordato i dieci anni del terremoto. Lo ha fatto con un convegno svoltosi nella chiesa di San Francesco, di fronte ad un pubblico costituito prevalentemente dagli “addetti ai lavori”: anche quest’anno, come nel 1997, la città era catturata dall’interesse dei Giochi delle Porte. Allora il sisma cancellò i Giochi, ma vide la solidarietà attivarsi in tante forme, con in testa lo stesso Ente Giochi che fornì pasti caldi anche agli sfollati di centri vicini.
Ora, a distanza, si è fatto un bilancio. “Positivo - ha detto il sindaco Angelo Scassellati, che ha introdotto i lavori - perché la ricostruzione è pressoché ultimata, perché a Gualdo sono arrivati ed utilizzati oltre 450 milioni di euro, sono state ricostruite case private e contenitori pubblici, la città è cresciuta, la popolazione è aumentata di circa 1.500 unità, ci sono state opportunità per lo sviluppo economico. Tutto ciò grazie alle sinergie tra le istituzioni, le forze sociali, le associazioni di categoria ed all’impegno di tecnici, imprese e lavoratori, compresi quelli che hanno operato negli uffici comunali”.
Gli altri interventi di Mario Giovannetti, Pierre Grouét, Sergio Sacchi, Marta Morbidelli con le conclusioni tratte al termine del dibattito dal sottosegretario al commercio estero, on. Mauro Agostini, hanno sottolineato le opportunità di sviluppo venute anche dai Piat in vari settori, a cominciare da quelli dell’ambiente, del turismo e della cultura. Giovannetti ha ricordato che ora occorrono ulteriori impegni verso le aree montane che non devono spopolarsi e favorire una ulteriore qualificazione delle imprese.
E’ stato annunciato che Gualdo Tadino ricorderà con altre iniziative il terremoto del 3 e del 5 aprile del 1998, che aggiunse altri 1.814 edifici ai 1.464 già dichiarati inagibili.

Alberto Cecconi

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Di Gli amici della Allegra Combriccola (del 27/09/2007 @ 17:33:46, in - Giochi de le Porte, linkato 1247 volte)

Gualdo Tadino - Palio di San Michele ArcangeloSpettacolare è il grandioso corte storico con ottocento personaggi in costume che polarizza l’attenzione e l’interesse del pubblico al pari delle gare che riservano, comunque, ad ogni ricorrenza un crescendo di emozioni fino all’ultimo gioco.
La festa si conclude a tarda sera nel tripudio generale intorno al rogo di un gigantesco fantoccio raffigurante la Bastola, un personaggio a cui la leggenda assegna il ruolo di nemica di Gualdo.
Così la città torna in dietro nei secoli e rivive il suo affascinante passato ricostruendo gli splendori dei quattrocento, e dividendosi non solo nelle contrade imbandierate con i coloratissimo drappi ma anche nell'animo dei portaioli che esaltando lo spirito dì rivalità contribuiscono a ricostruire una atmosfera tutta medioevale.
Dopo circa sei secoli di Storia rinasce il palio di San Michele Arcangelo disputato in una piazza splendida forse un po’ piccola per l'occasione date l'elevata affluenza di pubblico, ma per questo molto rumorosa e per ciò più realisticamente medioevale grazie anche alla presenza su di essa di numerosi monumenti espressione dell'arte Romanica, Gotica, Rinascimentale e Barocca, nonché del potere giuridici cittadino.
Le quattro porte tornano a sfidarsi con una vera e propria competizione alternate da gare di tiro con l'arco, la fionda e corse di somari a pelo e coi carretto. Eterno compagno di lavoro dell'uomo è lui il re della festa e oggi a causa del progresso rischi l'estinzione scongiurata in parte da questa manifestazione.
La festa che ha luogo nell'ultima, settimana di settembre inizia con l'apertura delle quattro taverne suggestivi locali che conservano il loro originario assetto e che offrono prelibati piatti della cucina tipica locale.
All’ora del vespro del venerdì muovono dai propri quartieri i piccolo cortei dei vivandieri offrendo sulla piazza i frutti della fertilità della terra scambiati tra le porte in segno di amicizia.
Euforia, allegria, voglia di vivere sono i fattori che costituiscono il venerdì trasfigurati dai personaggi in costume nell'attesa del Palio.
Sul far della sera dell'indomani un incessante rullo di tamburi annuncia l'ingresso sulla piazza grande, dei quattro grandiosi cortei e dietro lo sventolare delle proprie insegne rappresentate dalle austerità delle porte merlate si apre uno spettacolo di incomparabile bellezza e suggestione, c'è quanto serve a ricostruire al meglio l'atmosfera di un epoca passata; Priori, messeri e dame, tamburini, alfieri e popolani, nei loro abiti ricostruiscono spaccati della vita di allora, rinascono così le corporazioni le arti, i miti le leggende e le paure di un tempo, rappresentate dalla mistica figura della Bastula malefica donna operante la magia e la stregoneria e che incendiò Gualdo nel lontani 1237.
Notevole ed evidente il lavoro, che durante l'anno fa si che tutto prenda forma, ci si trova così in un miscuglio di colori in mezzo a splendidi velluti, festoni di alloro e vere e proprie opere d'arte realizzate dalla passione e dall'entusiasmo dei portaioli, si ricompone così un'epoca di indubbio fascino.
La lettura dei bandi e il lancio della sfida infuoca gli animi e si leva in alto un grande boato dovuto al vociare della folla incitante il proprio priore.
La domenica mattina si provvede alla pesa dei carri e al controllo di essi, perché tutto avvenga nei limiti delle regole stabilite, fatto questo i giochi del pomeriggio vengono sorteggiati per stabilire l'ordine d'inizio ed in un clima di profonda tensione ci si prepara alle tanto attese gare.
Nel pomeriggio ottocento e più personaggi in costume scendono dalla rocca Flea sulla piazza de li giochi che si trasforma in un autentico anfiteatro, animata dalle grida e dagli entusiasmi della folla interrotti per pochi attimi dalla benedizione delle armi e dei somari dopo la quale squillano le chiarine per annunciare l'inizio della manifestazione.
1 giochi vere e proprie riproposizioni delle gare che si usavano disputare nelle piazze in occasione di feste e fiere, sia alternano in quattro fasi: prima i somari con tanto di auriga e frenatore, percorrono a cronometro l'anello dei centro storico nell'eccezionale tempo di circa due minuti, prestazione notevole se si considera che a galoppare per ottocento metri è un asino. Il secondo gioco consiste nel centrare con la fionda o frombola un piatto in ceramica raffigurante il cuore della strega, con una serie di cinque tiri vince chi si aggiudica più centri. Il terzo gioco, il tiro con l'arco, ha come bersaglio un tabellone a cerchi concentrici aventi ognuno punteggio diverso, la vittoria arride a chi guadagna il maggior numero di punti. La quarta gara che è la più bella e avvincente, a volte decisiva, prevede la cavalcata dei quattro somari a pelo cioè senza sella, ripercorrendo l'anello in senso inverso, è al traguardo di questa che l'assegnazione del palio non ha più dubbi, andrà alla porta che avrà totalizzato il maggior punteggio.
E' l'epilogo della festa e i portaioli vincitori mettono al rogo il fantoccio della Bastula come rivincita su di essa per lo smacco subito. Essi ballano e cantano intorno al fuoco che si consuma.
Intanto tramonta il sole su Gualdo ed anch'esso se ne innamora colorando tutta de rosa e d'oro sta città.
Dall’indomani si ricomincerà tutto da capo si tornerà a parlare del palio e di chi la vinto e a lavorare per il prossimo settembre.
Settembre tanto atteso e desiato, settembre mese del vino che ne rallegra la festa, mese che porti su sta piazza i colori della terra, mese dei Giochi de le porte e perciò mese in cui odi e rancori mutano in amore e gioia nell'animo di ogni gualdese che per questo attende un anno prima di immergersi in questa favola antica.

Salvatore Zenobi

Giochi de le Porte 2007 - Programma

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Di Gli amici della Allegra Combriccola (del 27/09/2007 @ 16:26:33, in - Accade a Gualdo, linkato 625 volte)

COMUNE DI GUALDO TADINO

Ordinanza n° 76

IL SINDACO
del Comune di Gualdo Tadino

- Vista la grande aspettativa presso tutta la popolazione legata ai Giochi de le Porte che avranno luogo nei giorni 28-30 Settembre 2007 e l’impegno attivo nella realizzazione della festa da parte di molti cittadini, specialmente fra i giovani;

- Vista anche la possibilità di elementi di disturbo per l’ordine pubblico connessi alla manifestazione (grande affluenza di turisti, aumento sensibile di movimento presso il centro storico e anche nelle altre zone della città);

- Considerando i gravi disagi legati alla massiccia affluenza di persone nel centro storico, con inevitabili ripercussioni sul traffico cittadino

ORDINA

La chiusura di tutti gli Istituti Scolastici di ogni ordine e grado di Gualdo Tadino il giorno Sabato 29 Settembre 2007.

È fatto obbligo all’ufficio competente notificare la presente ordinanza ai presidi degli istituti scolastici (Presidenza Liceo Scientifico-Geometri-Istituto per il Commercio, Presidenza della Scuola Media, Presidenza dell’Istituto Bambin Gesù e alla Direzione Didattica)

Gualdo Tadino, lì 25/09/2007

Il Sindaco        
Prof. Angelo Scassellati

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Di Gli amici della Allegra Combriccola (del 26/09/2007 @ 11:57:24, in - Acqua, linkato 1328 volte)

E’ ufficiale: dovendo rispondere alla mia interrogazione, il sindaco Scassellati, lunedì 24 settembre, ha dovuto ammettere che, lo scorso mese di agosto, la società Idrea-Rocchetta ha finanziato la pubblicazione di una sua lettera, su carta intestata del comune di Gualdo Tadino e apparsa più volte su tutti i quotidiani regionali, nella quale lo stesso Sindaco Scassellati rassicurava tutti i gualdesi sulla abbondanza dell’acqua nelle nostre sorgenti e sulla utilità di concedere nuova acqua alla società Idrea-Rocchetta.
Neanche nelle repubbliche delle banane un Sindaco, il cui ruolo istituzionale è quello di tutelare gli interessi dei propri cittadini, presterebbe il suo volto e quello della istituzione pubblica che rappresenta per una campagna di stampa finanziata ed in favore di una ditta privata i cui fortissimi interessi economici la pongono in aperto conflitto con gran parte dei cittadini gualdesi.
Ma le sue rassicuranti parole sullo stato di salute delle sorgenti gualdesi, contenute nello spot, sono state smentite da un comunicato di Umbria Acque che, nella stessa giornata di lunedì, ha dovuto comunicare la necessità di turnazione nell’erogazione dell’acqua domestica e, addirittura, la necessità di ricorrere al trasporto con cisterne per supplire alla carenza di acqua dalla sorgente di Vaccara (sia chiaro ai gualdesi che queste spese saranno messe a nostro carico sulle prossime bollette).
Allora, caro Sindaco, non puoi, nello stesso tempo, dire che la concessione di altra acqua per la Rocchetta non comporta alcun problema, rinunciare alla quota di acqua che spetta al comune di Gualdo dalle sorgenti del Fergia in favore della Rocchetta, staccare 245 utenze per allacciarle con le sorgenti gualdesi, sempre in favore della Rochetta e, subito dopo, chiedere ai gualdesi di fare i turni per l’acqua.
Tutto questo dimostra, ancora una volta, la completa inadeguatezza di Scassellati a vestire la fascia di sindaco e punta i riflettori sulla silente complicità dei partiti di maggioranza che, pur mal sopportandolo, non si decidono a staccare la spina e porre fine a questa brutta e dannosa esperienza amministrativa.

Walter Biagiotti

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Di Sandro (del 25/09/2007 @ 18:53:19, in - Musei, linkato 570 volte)

Gualdo Tadino - Museo Regionale dell'Emigrazione Martedì 25 settembre 2007 il Museo Regionale dell’Emigrazione “Pietro Conti” ha accolto con emozione una delegazione belga. Il Comune di Foligno in collaborazione con l’Arulef, l’associazione che si occupa delle comunità umbre d’Europa, ha ospitato il Sindaco de La Louviere, Jacques Gobert, e l’Assessore al Turismo e ai gemellaggi Alexandra Dupont, in occasione della commemorazione del decennale del sisma che nel 1997 ha colpito la nostra regione. L’Associazione Arulef, nelle persone di Lidia Baroni e Nadia Buttini, ha organizzato per la delegazione belga un itinerario che tocca i comuni vicini a Foligno e tra questi, la città di Gualdo Tadino, ed in particolare il Museo dell’Emigrazione, punto di riferimento per le comunità umbre all’estero e luogo della memoria storica dell’emigrazione. Tanta l’emozione del Sindaco Jacques Gobert, per la prima volta in visita al Museo, che racconta di sentirsi lui stesso per metà italiano, infatti sua madre era siciliana, e rinnova la sua volontà di conservare il grande legame che stringe l’Italia e il Belgio, i comuni dell’Umbria e La Louviere.

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Di Gli amici della Allegra Combriccola (del 23/09/2007 @ 13:09:24, in - Archeologia, linkato 703 volte)

GUALDO TADINO - TADINUM ROMANA SCAVI ARCHEOLOGICIE' terminata ieri la quarta campagna di scavi archeologici in località Taino organizzata dall’Università degli studi di Perugia in collaborazione con il Comune di Gualdo Tadino e con la Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Umbria.
Le ultime fasi delle ricerche, iniziate nel luglio scorso, hanno consentito di identificare una lunga continuità di vita dell’insediamento fino al V secolo d.C.; dal periodo romano a quello longobardo. Ma c’è di più: sono emerse delle evidenze di vita prima dell’insediamento romano. Sono state inoltre recuperate numerose e rilevanti epigrafi latine, alcune delle quali attestano l’esistenza, nell’area della città, di un tempio dedicato ad Ercole. La scoperta riveste una notevole importanza poiché attesta l’esistenza di un importante edificio pubblico (forse il Foro dove venivano espletate le funzioni politiche).
Dopo le terme e la domus, riscoperte nei primi due anni di scavi, l’anno scorso è emerso un complesso edilizio con un sacello di Ercole, l'area che ospitava il mercato del bestiame ed una domus con zona termale. Di eccezionale interesse una piscina con uno stupendo pavimento a mosaico raffigurante il dio del mare Nettuno. E quest’estate sono stati riportati in luce anche altri due mosaici: un amorino raffigurato mentre porge uno specchio a Venere e una scena di pugilato.
“In questa ultima campagna – spiega il direttore dei lavori Simone Sisani – si è scavato su un’area di 2mila mq e sono venute alla luce anche delle informazioni su quella che era la Tadinum prima dell’insediamento romano. Forse, visti i ritrovamenti (prodotti in ceramica Falisca e buccheri) si tratta di una necropoli. In un’altra zona dello scavo, di 1600 mq di estensione, c’è la grande domus suddivisa in un settore abitativo e uno termale”. Di grande suggestione e importanza gli ambienti dove venivano attivate le caldaie per riscaldare l’acqua delle terme e le zone della domus dotate di un vero e proprio impianto di riscaldamento: delle concamerazioni sotterranee dove entrava l’aria calda.
Il prof. Paolo Braconi dell’università di Perugia ha sottolineato che quanto fin’ora emerso “è solo l’inizio della conoscenza di un’area molto vasta”. Per continuare a scavare e per musealizzare il sito archeologico – come è intenzione dell’amministrazione comunale – sono necessari consistenti finanziamenti. “Il Comune – ha sottolineato il sindaco Scassellati – continuerà ad investirci. Intanto è prioritaria l’acquisizione dei terreni privati e la revisione della viabilità”. Confermando l’impegno dell’amministrazione comunale, il primo cittadino, ha annunciato che ha richiesto anche l’intervento finanziario del Ministero per i Beni culturali”. Così come si è impegnata in tal senso anche la soprintendente Mariarosaria Salvatore. Altra opportunità – ha sottolineato la soprintendente Laura Bonomi – può essere quella data dal progetto Flaminia che riguarda quattro regioni. Il prof. Braconi per finanziare il progetto ha proposto quella che ha definito una sfida: “utilizzare l’energia solare (fotovoltaico) ponendo dei pannelli sulle coperture degli scavi.
Si cercano insomma forme di finanziamento per continuare questa importante, coinvolgente avventura storica. Il sindaco, per questo, ha lanciato un appello alle imprese private “affinché collaborino perchè la Tadinum può essere la seconda Carsulae dell'Umbria».

Chiara Giombini

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Di Sandro (del 22/09/2007 @ 10:39:39, in - Editoria gualdese, linkato 667 volte)

GIOVANNI DILETTO DURANTE di GUALDO TADINO - DE ARTE TESTANDI ET CAUTELIS ULTIMARUM VOLUNTATUM TRACTATUSÈ grazie alla vostra attenzione che torno a scrivere delle “Memorie di Gualdo”.
Il catalogo dei libri che parlano di Gualdo Tadino si è ampliato con l’aggiunta di altri titoli forniti gentilmente dal Prof. Mario Becchetti e dal Geom. Fabrizio Bicchielli.
Sono stati inseriti altri quindici volumi raggiungendo un numero considerevole e se l’attenzione degli appassionati resta alta presto mi auguro di poter inserire tutta la bibliografia della quale siamo a conoscenza.
Parlare dell’importanza che questo archivio riveste non serve, lo faranno gli studenti ed i ricercatori che in esso troveranno una valida traccia di Gualdo e della sua storia, ma ricordare il Dr. Daniele Amoni che lo ha pensato è doveroso e gli dobbiamo ampio merito.
Approfitto di questo spazio per rendere noto  che i libri si trovano tutti a Gualdo Tadino e sono consultabili alcuni presso la Biblioteca Comunale e altri presso le biblioteche private di cittadini che ben volentieri si adopereranno per soddisfare eventuali esigenze.
Ricordo infine che per qualsiasi informazione sui libri e la loro ubicazione o per la segnalazione di nuovo materiale da inserire vi sollecitiamo ad usare la web-mail del blog.

Sandro Farinacci

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Di Sandro (del 20/09/2007 @ 13:39:00, in Internet e dintorni, linkato 2912 volte)

Il V-Day di Beppe Grillo a Bologna“La rete” siamo noi, siete tutti voi che state leggendo queste righe sfruttando le opportunità che ci sono offerte dagli strumenti che la usano.
In questi giorni, telegiornali, trasmissioni televisive, stampa e tutto quanto di tradizionale c’è si sono occupati di un fenomeno mediatico generato dalla rete.
Un comico, Beppe Grillo, famoso e per i suoi spettacoli e per il suo blog ha portato in piazza a Bologna con il V-Day le risultanze di quanti frequentando il suo blog avevano scritto perché “La rete” è stata capace di muovere migliaia di persone che hanno raccolto firme e liberamente espresso il loro punto di vista usando uno strumento gratuito e a disposizione di tutti.
Critiche e apprezzamenti sono stati espressi dagli schieramenti politici in modo disomogeneo, scomodando anche infauste memorie, ma resta il fatto che per la prima volta è arrivata con forza dirompente la volontà dei cittadini.
Ora giudicare se la volontà e gli intendimenti del popolo siano giusti o sbagliati è cosa politica ma lo strumento si, lo strumento va esaminato.
Apriamo un dibattito su questo fenomeno mediale, tracciamo i pro e i contro e giudichiamolo.

Sandro Farinacci

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GUALDO TADINO - Giuseppe Ascani, presidente dell'Ente Giochi de le PorteSi è lavorato molto per la promozione dei Giochi de le Porte. Ad annunciarlo il presidente dell’Ente Giochi, Giuseppe Ascani e il responsabile marketing Claudio Bassetti, che citano alcuni esempi di qualche nuovo strumento attivato, soprattutto in via telematica. Infatti da oggi verrà pubblicato sul sito www.rievocare.it e sulla guida Ermes, la guida alle rievocazioni storiche che la casa editrice edita dall'anno scorso e che è distribuita in edicola congiuntamente alla pubblicazione periodica Rievocare, uno spazio riservato ai Giochi de le Porte.
Inoltre sempre su internet, da alcuni mesi, sul sito specializzato per la promozione dell’Umbria www.umbriabest.com, viene mandato in onda uno spot-video della manifestazione. Sempre sul trimestrale Umbriabest, il giornale turistico dell'Umbria, si parla approfonditamente, con articoli bilingue italiano-inglese, dei Giochi de le Porte.
Altro spazio interessante dedicato da internet ai Giochi de le Porte è quello del sito della Regione Umbria all’indirizzo www.multimedia.regioneumbria.eu/ dove si trova un interessante video promozionale, scaricabile tra l’altro in un formato che è visibile anche sui telefonini.
Ma questo non ha fatto tralasciare alcuni canali tradizionali. Infatti in questi dieci giorni si succederanno spot radiofonici su Radio Subasio che diventa in pratica la radio ufficiale dei Giochi de le Porte, coprendo di fatto tutto il centro Italia. Un successo importante questo che è stato possibile grazie alla preziosa collaborazione del Presidente, Mario Settimi e all’impegno dimostrato nella pluridecennale attività della Radio alla promozione delle manifestazioni più autentiche della tradizione dell’Umbria.
Confermata anche per quest’anno la diretta televisiva delle giornate di sabato sera e domenica, 29-30 settembre su Trg, con un accordo raggiunto nei giorni scorsi.
Manifesti saranno affissi nei principali centri di Umbria e Marche, ma anche – sfruttando l’enorme molte di traffico lungo la Flaminia – saranno collocati maximanifesti mobili agli ingressi della città.
Gran parte di questi interventi sulla promozione dei Giochi de le Porte sono stati resi possibili grazie al contributo concesso anche per quest’anno dalla Regione Umbria, dall’Assessorato al Turismo.
Significativa in questi ultimi anni anche la collaborazione con la Comunità montana Alto Chiascio, oltre che dal lato dei centri di aggregazione-scuderie, anche dal punto di vista organizzativo e promozionale.
In riferimento al web sono significativi anche i risultati del sito internet ufficiale dei Giochi. Alcuni dati del sito internet www.giochideleporte.it: dall’inizio del mese di settembre 2779 visitatori univoci, con 5138 visite e 59mila pagine visitate e 104mila accessi. Questo per un totale da inizio anno di oltre 26mila visitatori con una media di oltre duemila al mese e un crescendo da giugno ad oggi. Si registra una media giornaliera di oltre duecento visite, con punte di quattrocento nel mese di settembre. Del totale oltre 45mila visite dall’Italia, 9mila sconosciuti e 4mila rispettivamente commerciali e network. Oltre 500 dal Lussemburgo, 400 dall’Olanda, 253 dall’Argentina, 150 dalla repubblica Ceca, 100 dalla Germania e altrettanti dalla Francia, con 400 da altri paesi. Tra le pagine più visitate quelle della galleria delle immagini e degli spazi dedicati a Giochi e Città.
Insomma dati incoraggianti anche per un futuro sviluppo del canale di comunicazione via internet.

Salvatore Zenobi

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Di Gli amici della Allegra Combriccola (del 18/09/2007 @ 18:10:15, in - Accade a Gualdo, linkato 859 volte)

ANGELO SCASSELLATI SINDACO DI GUALDO TADINOIl sindaco di Gualdo Tadino Angelo Scassellati esprime grande soddisfazione per la sigla degli accordi attuativi tra la società Quadrilatero e i comuni di Foligno, Gualdo Tadino e Valfabbrica competenti per le Aree Leader previste nel territorio umbro approvate dal Cipe nel 2006. L’intervento nel comune di Gualdo Tadino prevede, lungo la nuova direttrice Perugia – Ancona, all’altezza di Corraduccio, la realizzazione di due aree di sosta.
Si tratta di aree multifunzionali (oil and food, vendita prodotti tipici, accoglienza alberghiera, ecc) frontali l’una rispetto all’altra, nei due sensi di marcia. Saranno distinte in due diverse tipologie, in modo da adeguarsi alle caratteristiche individuate a seguito di studi effettuati nell’ambito territoriale. Una prevederà l’area di rifornimento, la zona shopping, la ristorazione, mentre la seconda, in aggiunta alle tipologie precedenti prevede la realizzazione di una struttura ricettiva.
“Questo accordo – ha dichiarato il sindaco Scassellati – rappresenta una grande opportunità di crescita economica e sociale per il nostro territorio; stiamo ponendo le basi, assieme a Regione e Governo nazionale, per superare il nostro cronico isolamento. Il comune di Gualdo, con notevole caparbietà e determinazione, si è impegnato affinché venisse individuata nel nostro territorio l’area leader, la cui costruzione garantirà la nascita di nuovi posti di lavoro e la realizzazione di ulteriori poli ricettivi. Inoltre, il potenziamento e la costruzione delle infrastrutture viarie, oltre che a migliorare la qualità della vita del territorio, creeranno le condizioni per un incremento dello sviluppo economico. Le aree leader,che prevedono nuovi insediamenti produttivi, commerciali e di servizi, apporteranno ulteriore valore aggiunto per il tessuto produttivo locale e per l’intera collettività assicurando allo stesso tempo il cofinanziamento delle opere viarie in costruzione”.
All’interno della realizzazione delle infrastrutture viarie affidate alla società Quadrilatero e finanziate in via principale dallo Stato, un aspetto importante riguarda il reperimento dei fondi necessari per completare il fabbisogno finanziario complessivo delle opere. Il meccanismo finanziario impiegato dalla Quadrilatero è quello della Cattura di valore: il Piano di Area Vasta prevede infatti la valorizzazione e la trasformazione in flussi di ricavi di parte dei benefici economici di cui si avvale il territorio, derivanti dal potenziamento degli assi viari ed in particolare dall’insediamento di nuove aree produttive, denominate appunto aree leader, adiacenti alle medesime infrastrutture viarie.

Ufficio del Sindaco

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Di Gli amici della Allegra Combriccola (del 17/09/2007 @ 19:58:27, in Eventi, linkato 1156 volte)

Senatrice Sandra Monacelli - Gualdo TadinoNei prossimi giorni la Regione dell’Umbria ricorderà il terremoto a dieci anni dall’evento.
Se ricordare il decennale significa non voler dimenticare le paure, le incertezze, le preoccupazioni di persone che in un attimo per l’ossessivo ripetersi delle scosse avevano perso tutto, e che per valori di responsabilità e solidarietà sono riuscite a respingere disperazione e rassegnazione, ritengo che sia giusto farlo, ma se ciò è, come in effetti oggi appare , il mero tentativo di voler utilizzare il ricordo dell’evento per fini di propaganda elettorale, in cui più di tutto conta la promozione di un modello di ricostruzione, niente affatto conclusa dopo dieci anni… ritengo che non ci sia davvero…. molto da festeggiare.
Nei giorni di agosto di quest’anno un forte terremoto ha colpito la zona centro-meridionale del Perù. Il bilancio parla di migliaia di feriti e centinaia di morti, di popolazione stremate con la necessità impellente di viveri e medicinali per superare l’emergenza.
Sono diversi gli umbri che da tempo operano in Perù come missionari. Suor Paola è una di questi e ha vissuto il terremoto nella nostra regione del 1997.
Nei giorni successivi al terremoto che ha sconvolto quella terra ha lanciato un appello per aiutare tali popolazioni a superare le difficoltà legate all’emergenza.
Per questa ragione mi rivolgo alla Presidente Lorenzetti, chiedendole di trasformare il decennale dei festeggiamenti del terremoto umbro da evento propagandistico ad occasione vera di riscoperta di quella sinergia di solidarietà che ha consentito alla nostra gente umbra di vincere la sfida dell’emergenza.
Ci saranno altre occasioni per dimostrare il grado di efficienza dell’Istituzione regionale, altre occasioni promozionali della sua immagine, altre sfide politiche sulle quali misurarci, ma non sono sicuramente i festeggiamenti il modo migliore per ricordare un evento, di per sé drammatico.
Che civiltà è la nostra, mi chiedo, se dopo avere ricevuto tanta solidarietà, incarnando una pesante contraddizione, la lezione ricevuta ci portasse a festeggiare un evento che in altra parte del mondo è vissuto come tragedia e che in questo particolare contesto interroga le nostre coscienze.
……L’Umbria può fare di meglio per non dimenticare il terremoto del 1997.

Sen. Sandra Monacelli

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Di Sandro (del 17/09/2007 @ 16:07:45, in Internet e dintorni, linkato 1199 volte)

GUALDO TADINO - CREIAMO UNA WEB TV

Concorso di idee e suggerimenti.

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Di Gli amici della Allegra Combriccola (del 17/09/2007 @ 15:39:29, in - Acqua, linkato 4744 volte)

GUALDO TADINO - UMBRA ACQUEAVVISO AGLI UTENTI DEL COMUNE

GUALDO TADINO

La Società Umbra Acque S.P.A. comunica che, dovendo eseguire un importante lavoro sulla rete idrica di distribuzione in prossimità del Centro Commerciale Eureka Coop, verrà intirrotta l’erogazione dell’acqua potabile nella notte tra:
Lunedì 17 Settembre e Martedì 18 Settembre dalle ore 22.00 alle ore 06.00 nelle seguenti zone del Comune di Gualdo Tadino:

• Centro storico (eccetto zona Capezza – EASP e Ospedale)
• Via Giacomo Matteotti
• Quartieri Valle Alta e Valle Bassa
• Zona Ponte Nuovo
• V.le Don Bosco e traverse collegate
• Quartiere Cartiere – Caselle
• Via Perugina
• Loc. Stazione
• Via Vittorio Veneto
• Palazzo Ceccoli
• Cerqueto
• Biancospino
• Anguillara
• Zona Centro Commerciale Eureka – Coop
• V.le dei Cappuccini

Per eventuali informazioni ci si può rivolgere al servizio guasti attivo 24 ore su 24 al numero verde: 800250445

Gualdo Tadino, lì 17 Settembre 2007

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Di Gli amici della Allegra Combriccola (del 17/09/2007 @ 15:34:56, in - Giochi de le Porte, linkato 647 volte)

Gualdo Tadino - Palio 2007Non conosce soste il calendario della manifestazione di avvicinamento ai Giochi de le Porte che prevede per domenica prossima il pranzo del Portaiolo, anticipato domani pomeriggio a partire dalle 18 da un’altra tornata di prove dei somari in piazza e sabato prossimo da quelle dei tiratori.
Sono sempre tantissime le persone che hanno affollato le taverne delle quattro Porte in occasione del pranzo del Portaiolo per poi confluire in piazza grande per le ultime prove ufficiale dei somari lungo l’anello del centro storico. Anche quest’anno l’appuntamento si rinnoverà domenica prossima 23 settembre per tutte quattro le Porte. Una grande partecipazione che farà pregustare un’edizione dei Giochi de le Porte che celebri in maniera entusiastica la ventottesima edizione del Palio di San Michele arcangelo.
Il pranzo del Portaiolo sarà preceduto da iniziative delle Porte che celebreranno Messe o terranno la cerimonia della benedizione dei propri giocolieri. Per San Martino si rinnoverà la messa nella chiesetta di San Martino situata a sud della città e che riapre in questa occasione. Anche San Donato e San Benedetto hanno organizzato le rispettive cerimonie di benedizioni presso i loro quartieri. San Facondino ha celebrato il proprio santo lungo tutto il mese di agosto con varie iniziative.
Molto apprezzate nei commenti dei portaioli a oggi tutte le iniziative che hanno costellato l’anno dell’Ente Giochi de le Porte, con l’auspicio che anche i tre giorni principali della manifestazioni colgono nel segno come quanto sino a oggi ha organizzato l’Ente.
Ma quello che importerà più a quanti accorreranno in piazza sarà l’andamento delle prove, domenica pomeriggio. Certo molti dei giochi sono stati fatti, in vista del Palio di San Michele arcangelo della domenica successiva, ma la curiosità è tanta soprattutto per vedere chi succederà nell’albo d’oro a Porta San Donato, se Porta San Facondino tornerà a interrompere il dominio dei giallobianchi o San Benedetto e San Martino sapranno cogliere la vittoria nel Palio di San Michele arcangelo che nelle ultime edizioni è andata alle altre due Porte.

  Il Gonfaloniere
Salvatore Zenobi

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LA FAMIGLIA RUBBOLI NEL 1940

Nel processo di “uso e riuso” del territorio, molti centri di piccola e media dimensione – Gualdo Tadino appartiene a questa tipologia di città - necessitano di attenti interventi di “nuovo uso” e di rivitalizzazione.
All’interno di tale programma, i nostri centri storici devono inserirsi con funzioni e ruoli specifici e significativi nel più ampio sistema “territorio”, esprimendo così la propria identità attraverso la valorizzazione delle attività culturali e produttive tipiche e utilizzando, tra le altre cose, anche particolari sistemi che sappiano coniugare urbs e civitas. Solo così le capacità di costruire o ricostruire una propria identità locale possono facilitare un processo autonomo e compiuto di evoluzione che renda più forte il sistema di autosostenimento.
E’ indubbio il valore e la funzione che la ceramica ha tuttora a Gualdo Tadino, sia come ruolo produttivo che come traslato e consistenza storico-culturale. Ciò vale a dire che, oltre la qualificazione dello stato fisico del centro storico, delle sue pietre e dei suoi edifici, va promossa parallelamente per esempio la riorganizzazione delle funzioni e delle destinazioni di alcuni ambiti della città che nella sua storia hanno giocato un ruolo fondante: quelli attinenti la ceramica.
La Fabbrica Rubboli rappresenta un valore di notevole portata sia sul piano storico culturale della testimonianza sia sul piano di una “nuova produttività” che può essere messa in programma all’interno di circuiti turistico-artigianali e culturali.
Tale “nuova produttività” rappresenta una delle possibili strategie per il centro storico di Gualdo Tadino; in questo senso è lungimirante, tesa a salvaguardare e potenziare tutto ciò che è prezioso e caratteristico della storia dei suoi luoghi fisici – urbs - e dei comportamenti dei suoi cittadini - civitas.
La logica in grado di guidare e gestire questo percorso sottende strategie efficaci per una concreta valorizzazione e rivitalizzazione del centro storico. Il nuovo utilizzo di questa splendida Fabbrica – fatta di “spazi e gesti ritrovati e riconquistati” pietra dopo pietra, un frammento fittile dopo l’altro, come ancora emergono le iridescenze tra la terra rimossa che li ha custoditi con tanta gioiosa pazienza - può implementare manifestazioni e nuovi comportamenti coerenti con la testimonianza storica.
Quello che conta è restituire agli spazi della Fabbrica una funzione collettiva culturale ed economica, affinché essi sappiano mantenere e raccordare i comportamenti e i gesti passati che in questi spazi si sono compiuti, con quelli presenti e quelli del futuro che da questa storia prendono origine.

Maria Carmela Frate

Presidente dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Perugia

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Di Sandro (del 14/09/2007 @ 16:12:50, in - Accade a Gualdo, linkato 641 volte)

GUALDO TADINO INVIA AIUTI AI TERREMOTATI DEL PERUUn container carico di beni necessari alle popolazioni del Perù drammaticamente colpite dal terremoto partirà da Gualdo Tadino alla fine del mese di settembre.
Sarà una testimonianza concreta della solidarietà degli abitanti della diocesi di Assisi, Nocera Umbra e Gualdo Tadino.
Il punto di raccolta funziona presso il Cvs (Centro di volontariato sociale, telefono 075910261), nei pressi della chiesa parrocchiale di San Giuseppe Artigiano,aperto dal lunedì al venerdì mattina dalle 9.30 alle 12.00 ed il martedì e giovedì pomeriggio dalle 16.00 alle 18.00 (in via Monte Alago).
L'arcivescovo mons. Domenico Sorrentino, in proposito, ha inviato una lettera alle Parrocchie, alle Comunità religiose, alle Basiliche, ai gruppi, associazioni e aggregazioni ecclesiali per comunicare che è stata già spedita una somma di 2.000 euro per le urgenze immediate, ma che la raccolta di denaro continua anche per pagare le ingenti spese di spedizione: si possono inviare offerte alla Caritas diocesana di Assisi tramite il C/C Bancoposta N. 12510061; si possono utilizzare anche altri canali: c/c bancario 0000000006378 - Banca Popolare Etica, Piazzetta Forzatè, 2 Padova Cin: E Abi: 05018 Cab: 12100 / Iban: IT E05018 12100 00000000637; Diocesi di Assisi, Nocera Umbra, Gualdo Tadino c/c bancario 000029399303 - Banca Unicredit , via Madonna dell'olivo 06081 Assisi Cin: Y Abi: 02008 Cab: 38274 / Iban: IT 06 Y 02008 38274 000029399303 (specificare la causale "Terremoto Perù 2007").
Mons. Sorrentino, nel suo appello, sottolinea la necessità e l'urgenza di reperire i beni di seguito indicati: tende e fornelli da campo, sacchi a pelo, coperte e lenzuola, generatori, indumenti nuovi, generi alimentari a lunga scadenza (riso, farina, pasta, olio, legumi secchi, pelati, tonno e alimenti in scatola in genere), presidi sanitari ( disinfettanti, garze sterili, guanti monosuso, cotone idrofilo, cerotti).
Il Vescovo comunica inoltre: "Nel prossimo mese di novembre guiderò personalmente una delegazione diocesana; ci recheremo in Perù nelle zone più colpite dal sisma e a Lima, per visitare i progetti avviati dalla nostra diocesi a vantaggio della Missione Betlemme. Nell'occasione saranno distribuiti i beni raccolti nel container e valutate altre possibili forme di collaborazione con le diocesi colpite".

 Terremoto in perù

Terremoto in perù

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Di Gli amici della Allegra Combriccola (del 14/09/2007 @ 10:32:52, in - Sport, linkato 597 volte)

La Compagnia dei Balestieri di Gualdo Tadino WALDUM partecipa a Chioggia al Campionato ItalianoAnche il gruppo balestrieri Waldum di Gualdo Tadino parteciperà alla XXIII edizione del campionato italiano che si disputerà questo fine settimana – sabato 15 e domenica 16 settembre - a Chioggia, dove si sfideranno le quindici compagnie aderenti alla Litab per il titolo nazionale individuale e a squadre. Un appuntamento importante per la compagnia gualdese del tiro con la balestra da banco, che in diverse occasioni ha brillato ai campionati italiani, vantando anche diverse vittorie individuali. Delegati dei balestrieri gualdesi sono stati nei giorni scorsi a Chioggia alla presentazione della manifestazione che si svolgerà sotto l'alto patrocinio del Presidente della Repubblica che ha offerto la coppa che verrà messa in palio e contesa dai balestrieri delle 23 squadre corrispondenti alle città del palio che aderiscono alla Litab.
L'arte del tiro con la balestra antica è stato riscoperta recentemente a Gualdo Tadino, grazie all'interessamento di un gruppo di giovani amanti della storia cittadina: nel 1987 si è sentita la necessità di costituire legalmente la Compagnia di tiro con la balestra di Gualdo Tadino. Al campionato italiano la compagnia Waldum sarà accompagnata anche da una nutrita rappresentanza di dame, che saranno vestite negli splendidi costumi medioevali che fanno da cornice a questo genere di manifestazioni.
A Gualdo Tadino al pari di altre città, l'uso della balestra come strumento di guerra ha una tradizione antica, essendo ricordata in relazione di importanti eventi storici; tipico è quello legato al Capitano di ventura Gualdana di Pietro che, nel 1393, passò al soldo di Perugia portando con sé un contingente di balestrieri Gualdesi, suoi concittadini.
Nel settembre 1442, ben mille furono simili soldati impiegati dalla stessa Perugia per riconquistare Gualdo, occupata con uno stratagemma dalle truppe di Francesco Sforza. Merito del Comune di Gualdo fu quello di aver compreso l'importanza sociale e militare di questi gruppi armati, che sfruttò nei momenti di maggiore difficoltà. Soltanto nei periodi di pace assoluta le sfide con quest'arma precisa, la balestra da banco, acquistarono il fascino di vere e proprie competizioni sportive che trovarono una precisa e spontanea collocazione durante le festività del Santo Patrono. I balestrieri divisi in quartieri, continuarono a sfidarsi per tutto il sec. XVI per conseguire la vittoria nell'antico Palio di San Michele Arcangelo, che veniva disputato nei mesi di maggio e settembre di ogni anno.

  Il Gonfaloniere
Salvatore Zenobi

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Di Gli amici della Allegra Combriccola (del 13/09/2007 @ 12:56:29, in Eventi, linkato 591 volte)

Il mondo ha bisogno urgente di una politica nuova e di una nuova cultura politica non violenta fondata sui diritti umani. Appelli, allarmi, rapporti e proposte continuano ad essere deliberatamente ignorati da coloro che hanno il dovere e la possibilità d’intervenire. Più passa il tempo più i problemi si aggravano e le soluzioni che ieri sembravano a portata di mano oggi diventano più difficili. Sempre più spesso la politica interviene quando l’emergenza è esplosa, rivelando così la sua crescente incapacità di prevenire e risolvere i problemi. Il risultato è che il mondo diventa sempre più fragile, violento, ingiusto e insicuro. Crescono le sofferenze delle persone, le disuguaglianze, le ingiustizie, lo sfruttamento, l’esclusione, l’illegalità, le violazioni dei diritti umani, l’intolleranza, il razzismo, l’impoverimento, la disoccupazione, la precarietà e la violazione dei fondamentali diritti del lavoro, la devastazione ambientale e la distruzione delle risorse naturali, la mercificazione dei beni comuni universali, il ricorso alla violenza, alla guerra e alla giustizia “fai-da-te”, i traffici di ogni tipo di arma. Per questo si diffondono tra le persone, anche nel nostro paese, preoccupazione e insicurezza, risentimenti, nazionalismi e conflitti e, allo stesso tempo, si aggrava l’indifferenza e l’egoismo.
Eppure la storia non è fatale. Per quanto la situazione dell’umanità sia grave e complicata, c’è sempre la possibilità di trovare un’alternativa. Guardiamo ai segni dei tempi, ci accorgeremo che le alternative esistono e che le esperienze positive non mancano. Quello che manca, e che dobbiamo invece rivendicare con forza, è una politica genuinamente nuova che si impegni a salvare dalla morte certa coloro che sono ancora privati dei fondamentali diritti; una politica che metta al bando la guerra e riconosca la pace come diritto fondamentale della persona e dei popoli; una politica impegnata a costruire la pace tra i popoli e tra le persone, tra gli stati e dentro gli stati; una politica tesa a difendere e attuare, secondo principi di giustizia fatti propri dal diritto internazionale dei diritti umani, il bene comune universale e a costruire un ordine internazionale pacifico e democratico; una politica impegnata a riconoscere, garantire e promuovere i diritti umani, la solidarietà e la responsabilità di tutti.
In presenza di un pericolo maggiore occorre mobilitare maggiori energie. Quanto più si aggrava la crisi della politica, tanto più è necessario sviluppare la consapevolezza delle responsabilità condivise. Serve un nuovo coraggio civico e politico. Occorre diffondere una nuova cultura politica nonviolenta basata sul rispetto della “dignità di tutti i membri della famiglia umana e dei loro diritti eguali ed inalienabili”. Per questo, alla vigilia del 60° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, invitiamo tutti a riflettere sulle proprie responsabilità e a camminare insieme sulla strada che rigenera fiducia, speranza e volontà di cambiamento. Partecipiamo insieme alla Marcia Perugia-Assisi che si svolgerà domenica 7 ottobre 2007 per chiedere pace e promuovere “tutti i diritti umani per tutti”.
I diritti umani non sono soltanto valori altissimi, essi sono il nome giuridico dei bisogni vitali delle persone e si propongono come obiettivi concreti della politica da perseguire a tutti i livelli, da quello locale a quello nazionale, europeo e internazionale, dalle nostre città fino all’Onu. I diritti umani costituiscono il nucleo centrale della legalità in un mondo alla ricerca affannosa di governabilità umanamente ed ecologicamente sostenibile. Essi sono la bussola legale, politica, morale per fronteggiare la grande crisi planetaria che sta colpendo centinaia di milioni di persone e minaccia la sopravvivenza dell’intera umanità.
Sui diritti umani non si possono fare sconti a nessuno. C’è una responsabilità per tutti. Promuovere “tutti i diritti umani per tutti” vuol dire realizzare la Città inclusiva, in una Europa e in un mondo inclusivi; vuol dire democratizzare e rafforzare le legittime istituzioni sopranazionali, a cominciare dalle Nazioni Unite e dall’Unione Europea, sviluppando la democrazia e una governabilità globale che, in base al principio di sussidiarietà, valorizzi in maniera crescente la partecipazione diffusa dei cittadini, delle loro organizzazioni sociali e sindacali e degli Enti di governo locale e regionale. Promuovere “tutti i diritti umani per tutti” vuol dire impegnarsi a costruire la pace laddove le guerre e il terrorismo uccidono ma anche dove sono la miseria, lo sfruttamento e l’ingiustizia a distruggere la vita e la dignità umana. Promuovere “tutti i diritti umani per tutti” vuol dire sfidare l’idea che alcuni diritti possano essere separati dagli altri, che i diritti politici e civili possano essere separati dal diritto al cibo, all’acqua, ad un lavoro dignitoso, a vivere in un ambiente sano o al riconoscimento delle diversità; vuol dire respingere l’idea che i diritti di alcune persone o popoli possano essere sacrificati in nome della sicurezza, dello sviluppo o degli interessi dei più ricchi, dei più forti o dei più aggressivi.
Dobbiamo agire insieme. Qualunque sia il centro del tuo impegno sociale, se ti occupi di persone anziane, bambini, giovani, persone con disabilità, lavoratori, disoccupati o precari, immigrati, migranti, rifugiati, emarginati, minoranze o se ti occupi di povertà, salute, guerre, educazione, pace, disarmo, informazione, acqua, lavoro dignitoso, lotta alla mafia e alla criminalità organizzata, discriminazioni, ambiente, beni comuni, nonviolenza, legalità, partecipazione, democrazia:insieme possiamo “fare la differenza” per impedire nuove intollerabili tragedie umane e costruire nuovi mondi dove ci sia più giustizia e pace per tutti. Insieme dobbiamo definire e attuare l’Agenda politica dei diritti umani. Insieme, domenica 7 ottobre, da Perugia ad Assisi, facciamo pace promuovendo insieme “tutti i diritti umani per tutti”. Vieni anche tu.

Luca Fiorucci

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Di Sandro (del 13/09/2007 @ 11:21:29, in Società, linkato 663 volte)

Il mondo dei furbi e le pari opportunitàLa cronaca di questi giorni ha scoperto una pentola da cui chi è passato o sta per passare dalle maglie dei concorsi di ammissione alle varie facoltà universitarie è terrorizzato.
L’esperienza della vita ci insegna che nel lavoro si da il massimo in termini di qualità quando in esso riversiamo quel valore aggiunto che è la passione e l’amore ma, se poi al momento di scegliere il nostro futuro siamo obbligati a prendere quello che resta, perché ingiustamente attribuito ad altri, le prospettive non sono incoraggianti e l’insegnamento che i giovani ne traggono è deleterio e vanifica quanto di buono genitori accorti e previdenti fanno per la prole.
In questi giorni leggiamo e sentiamo di cronache giudiziarie dove i furbi la fanno da padroni sottraendo opportunità agli onesti.
Fatti furbo! Cerca la raccomandazione! Investi in bustarelle sul tuo futuro!
È veramente questo il mondo al quale aspiriamo? No, non è questo il mondo che spero per chi arriva dopo di noi.
Denunciare è difficile, ci vogliono le prove, la politica del sospetto e del si dice è scorretta ma una soluzione a questo malcostume va trovata perché il problema, come sappiamo, è ben più grande e dilagante. L’ingordigia degli uomini attratti dai facili guadagni e la cattiva politica in questo mondo ci sguazza ma, come possiamo dire ai nostri figli ama la tua città, rispetta il prossimo, abbi fiducia nelle istituzioni se poi . . .

Sandro Farinacci

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