Come già sapete l’asta per la vendita della bottiglia contenente l’Aria di Valsorda ha incassato 64,00 €uro. L’importo, esagerato per una bottiglia di aria anche se Purissima e di Valsorda, non è sufficiente per l’acquisto della fotocopiatrice per l’Archivio storico ma la curiosità di un funzionario della Samsung che girovagando su ebay si era imbattuto sul nostro annuncio ha fatto il resto. Siamo stati contattati dalla Ditta Massinelli che è la distributrice per l’Umbria dei prodotti Samsung e siamo stati informati che la prossima settimana ci consegneranno il fotocopiatore: 25 pagg. minuto, stampante fax, scanner con due anni di garanzia e l’assistenza compreso il materiale di consumo per un anno. Abbiamo la FOTOCOPIATRICE e ora non resta che mettermi in contatto con l’ufficio giusto del Comune a cui compete la cosa per offrire ed espletare le necessarie formalità. Naturalmente voglio condividere la soddisfazione con Fabrizio e Remo che sono stati indispensabili attori ma voglio farlo anche con Voi che seguite il blog tutti i giorni e che con i vostri dibattiti lo avete fatto conoscere nel web.
Una delegazione dei Giochi de le Porte parteciperà mercoledì pomeriggio alla cerimonia di apertura della XXVI edizione della Mostra del Tartufo organizzata dalla Comunità montana Alto Chiascio che si terrà a Gubbio dal 31 ottobre al 4 novembre. Uno spaccato del corteo storico della manifestazione gualdese, composto soprattutto da nobili, farà da cornice alla cerimonia di apertura dell’iniziativa legata al tartufo e che richiama numerosissimi visitatori. Ma la presenza dei Giochi de le Porte sarà arricchita anche da una mostra di abiti del corteo storico e degli stupendi Palii, premio per le Porte vincitrici, che rimarrà aperta per tutto il periodo della mostra del Tartufo presso i locali adiacenti la chiesa di San Francesco in piazza Quaranta Martiri a Gubbio. Sarà sicuramente una vetrina importante per la manifestazione gualdese – organizzata con la collaborazione della Comunità Montana - che presenterà oltre agli stupendi abiti medioevali del proprio corteo interessantissime opere d’arte quali sono i Palii realizzati da artisti di fama nazionale quali Edgardo Abbozzo, Bruno D’Arcevia, Antonio Nunziante, Antonella Cappuccio sino a quello di questo anno di Nedo Frillici. Per l’occasione sarà distribuito materiale informativo dei Giochi de le Porte.
Il giocoso dibattito sulla cultura che ha animato le scorse ore un altro post di questo blog, mi ha stimolato a riflettere sulla domanda magari spesso troppo ovvia: Ma cosa e' questa cultura? Ho letto un po' di definizioni online, quella sul Devoto-Oli che ho portato qui con me, ma non riuscivo subito a trovare una definizione personale del concetto di cultura.
Oggi, mentre tagliavo l'erba del mio prato - il momento più opportuno per fare riflessioni visto che per un' oretta l'unica cosa da fare è guidare la falciatrice - sono venuto a capo della seguente definizione che si adatta perfettamente al mio modo di pensare e vivere.
La cultura e' quel bagaglio di conoscenze ed esperienze personali che guidano le nostre scelte individuali e ci permettono, interagendo con le altre persone, di stimolare la loro volontà di aumentare il proprio bagaglio di conoscenze ed esperienze.
Quindi il colto per me non e' colui che sa il latino, ma colui che oltre a sapere benissimo il latino, ha anche il carisma di invogliare gli altri a conoscere ed imparare il latino. Ovviamente anche il carisma da solo non basta, perché non si può trasmettere quello che non si conosce. Le persone colte sono spesso affascinanti, il loro modo di parlare ti assorbe. Non hanno bisogno di mostrare titoli, o un curriculum, una persona colta la riconosci dal primo momento che si esprime. Ti interessa quello che dice perché amalgama le conoscenze ed esperienze alla vita di tutti i giorni. Decisamente si fa capire!
La cultura si impara a scuola? Sicuramente. Senza conoscenze il contenuto e' vuoto. La cultura si impara dalla vita. Sicuramente. Ci sono persone che non hanno studiato ma la loro vita e' stata così piena di esperienze che non hanno bisogno di libri per trasmetterti conoscenze. La cultura e' funzione dell'età? Si o No. Essendo funzione del bagaglio di esperienza e conoscenza, più si va in là con gli anni più si dovrebbe aumentare. Ma se uno a ventanni ha già girato il mondo certamente ha più esperienza e conoscenze di uno che ha passato tutta la vita nel proprio paesello a timbrare il cartellino.
Un titolo fa una persona colta? No. Esistono due titoli che sono largamente inflazionati: Prof. e Dott. Senza offendere nessuno, io credo che non servono a niente. Perché non danno nessuna idea del grado di conoscenze e esperienze e tanto meno del carisma della persona. Altri come Ing., Avv. etc. danno una idea (molto generale a dire il vero) della professione ma anche qui nessun valore sul livello di conoscenze ed esperienze.
Come si diventa una persona colta? Decisamente coltivando conoscenze ed esperienze e confrontandole con gli altri. Richiede tempo, studio, ricerca, viaggi (veri o virtuali), confronto, passione, La voglia ed il piacere di conoscere di più. Il confronto con nozioni ed esperienze sempre diverse. Più una persona è colta e più sono gli argomenti in cui è in grado di confrontarsi. Una persona è colta non perché conosce la Divina Commedia a memoria. ma perché ha la capacità di usare quello che ha assorbito dalla lettura della Divina Commedia in esperienze personali ed attuali. L'esempio e' un po' tirato per i capelli ma è proprio questa capacità di miscelare esperienze e conoscenze alla vita attuale di ognuno che rende queste persone carismatiche.
Per venire a Gualdo io cambierei il nome dell'assessorato da Cultura ad Educazione. Cultura e' un aspetto individuale, Educazione e' un fenomeno sociale.
Mauro Monsignori
P.S. Per prevenire alcune ovvie battute, premetto che io non mi considero una persona colta. Le mie conoscenze ed esperienze sono limitate al mio ambito lavorativo e sebbene l'educazione europea è molto d'aiuto nel creare lo stimolo per una vasta conoscenza, credo di aver vissuto dentro le mura di Gualdo a fare cose insignificanti troppo a lungo per avere esperienze significative. Però sono avido di imparare sempre cose nuove e dibattere quasi tutti gli argomenti. L'avrete notato!
“Gli amici di Allegra Combriccola e Castore Durante” Per chiudere una vicenda bellissima che ha caratterizzato una parte dell’estate gualdese, e mi riferisco all’acquisto del libro Hortulus Sanitatis di Castore Durante, a grande maggioranza gli amici della cordata hanno deciso, considerate le difficoltà incontrate per regalare il libro, di costituirsi in Associazione e di tenere la proprietà del libro. Nei prossimi giorni si darà mandato all’ufficio legale, messo a disposizione da un componente della cordata, di redigere un atto privato, da sottoscrivere, in cui si evidenzieranno le clausole di appartenenza. In esso, tra le altre, si evidenzierà la totale assenza di cariche per eliminare ogni possibile strumentalizzazione personale e la volontà di offrire i libri in essere e a divenire ad associazioni o organizzazioni che vorranno esporre le opere in eventi o manifestazioni. Tale decisione è stata presa anche in considerazioni di richieste avute da Enti locali e di altro Comune per avere in mostra le opere. Considerato il ritorno di immagine che ne avrà Gualdo, crediamo in questa operazione e a tal proposito viste le volontà del Sondaggio che è attualmente aperto sul blog offriamo la possibilità di entrare a far parte della “cordata” che in luglio acquistò “Hortulus Sanitatis” e in agosto “Il Tesoro della Sanità” dello stesso autore. Gli amici di Allegra Combriccola che hanno partecipato alla cordata sono i seguenti: Baldinelli Giuseppe, Bazzucchi Enzo, Biagiotti Walter, Bicchielli Fabrizio, Cappellini Simone, De Stradis Paolo, Ducops, Farinacci Sandro, Giombini Chiara, Gubbini Marco, Ippoliti Remo, Matarazzi Costantino, Monacelli Sandra, Moriconi Mario, Moriconi Paola, Ruiz De Ballesteros Stefano, Vitali Simona e Zenobi Salvatore. La condizione per aggiungere il proprio nome ed entrare a far parte della costituenda associazione sarà una offerta pecuniaria ‘una tantum’ che si andrà ad aggiungere all’attuale disponibilità. La cifra donata non sarà di pubblico dominio ma solo attribuita ed evidenziata nella normale contabilità riservata. Per aderire ed entrare a far parte di “Gli amici di Allegra Combriccola e Castore Durante” basterà inviare una mail alla webmail del blog info@allegracombriccola.net ; sarete ricontattati e informati sui programmi. Oggi è domenica 28 ottobre, le eventuali adesioni si riceveranno fino a domenica 25 novembre 2007 compresa.
L’asta su ebay è terminata, la bottiglia contenete “Aria Purissima di Valsorda” è stata aggiudicata a € 64,00 ed è una cifra di tutto riguardo e rispetto (ci si comperano ottime bottiglie d’annata!) ma lo scopo per il quale era stata messa in vendita non è stato conseguito. Come ricorderete, gli "Amici di Allegracombriccola" avevano proposto questo scherzoso gesto per regalare all’Archivio Storico cittadino una fotocopiatrice per agevolare le ricerche dei frequentatori. C’è chi dipendente di una famosa ditta del settore si è offerto di monitorare il mercato cogliendo la giusta occasione, c’è chi si è offerto di partecipare per integrare la cifra, insomma c’è tutto un fervore dietro le quinte. Aspettiamo cosa accadrà nei prossimi giorni ma fin da ora annuncio che se l’obiettivo non sarà raggiunto devolveremo la cifra comunicandone i beneficiari. Grazie comunque a tutti coloro che hanno partecipato all’asta e un grazie anticipato a quanti ancora lavorano per raggiungere lo scopo.
E' stata presentata oggi la Stagione di prosa 2007-2008 che si svolgerà presso il teatro Don Bosco di Gualdo Tadino. Ad esporre obiettivi e contenuti c'erano Diego Pascolini, Assessore alla Cultura del Comune di Gualdo Tadino, Bianca Maria Ragni curatore della stagione per conto del Teatro Stabile dell'Umbria, Marcella Viventi e Fiorella Angeli dell'Associazione UNIGUALDO e Il Presidente della Pro Tadino, Alberto Cecconi che hanno collaborato alla stesura del calendario e provvederanno ad abbonamenti e biglietteria, fornendo anche un servizio di informazione per i vari spettacoli. L' assessore Diego Pascolini, ha ribadito la piena soddisfazione dell'Amministrazione all'organizzazione della stagione sia per il successo di pubblico in crescendo ottenuto negli ultimi anni, sia soprattutto per la qualità di questa stagione 2007 - 2008 che vede in cartellone nomi di richiamo e spettacoli attenti ai vari target. "Nonostante le difficoltà di bilancio" ha dichiarato Pascolini, " l'Amministrazione Comunale non cessa di spendersi per attività culturali per la città che restano tra le priorità nella programmazione generale dell'Ente". Ha poi ringraziato per la collaborazione l'Unigualdo e la Pro Tadino che ogni anno si attivano per la riuscita della stessa stagione sostenendo il Comune e incentivando la cultura a Gualdo Tadino con numerose e diverse iniziative. Un invito infine è venuto da Pascolini ai cittadini giovani e meno giovani ad avvicinarsi al teatro affinchè questa attività possa continuare nel tempo. E' entrata più nello specifico dei vari spettacoli, la Dr.ssa Bianca Maria Ragni, che ha illustrato data per data gli eventi del Don Bosco. Si inizia l'8 Novembre con un duo che ha già riscosso un notevole successo nella nostra città. Donati - Olsen proporranno "Per colpa di Bacco. da Ubricarsi dalle risate" una satira sul tema della riscoperta dell'enologia e una serie di aneddoti sul vino, conditi da un nutrito bagaglio di battute esilaranti sul vino. Poi sarà la volta del teatro di tradizione e quindi di un classico della drammaturgia - William Shakespere con "la Commedia degli Errori" interpretato da uno straordinario Giuseppe Pambieri, anche lui applaudito a Gualdo Tadino negli scorsi anni. Altro testo storico in scena sarà "La Buona Madre" di Carlo Goldoni, in un'interpretazione moderna nel rispetto del testo di Stafano Pagin con Stefania Felicioli e Michela Martini, un Goldoni dalle sfumature noir e inquietanti. Dai classi al teatro impegnato e d'attualità, con Paola Gasmann ne "L'appartamento è occupato", uno spettacolo ironico, ottimista e tenero su come superare razzismo, intolleranza e barriere sociali, ad Ascanio Celestini, altro veterano del Don Bosco che quest'anno presenterà la sua piece "appunti per un film sulla lotta di classe". Accompagnato da tre musicisti, Celestini affronta il tema del lavoro e del precariato cercando di darne una lettura ironica. Un'altra importante tematica, quella dell'emigrazione, così cara alla cultura gualdese sarà in scena con "La turnata. Italiani cincali, parte seconda" con Nicola Bonazzi e Mario Perrotta per la quale verrà offerta anche una matinèe per le scuole. Due appuntamenti con la grande prosa saranno al Teatro Morlacchi di Perugia. Fanno tappa infatti nella stagione 2007 - 2008 due grandissimi interpreti : Ugo Pagliai nella “La Mandragola” di Niccolò Macchiavelli e Giorgio Albertazzi in “Moby Dick” di Herman Melville. Per gli abbonati il servizio di trasporto da Gualdo Tadino a Perugia sarà gratuito. Da quest'anno, fuori abbonamento, in collaborazione con la Regione dell'Umbria verrà offerto un nono spettacolo dedicato alla letteratura femminile del 900. Elisabetta Vergani accompagnata al Pianoforte da Filippo Fanò è la protagonista di "Da una stanza all'altra". A concludere la serie di interventi Marcella Viventi dell'Unigualdo che ha ribadito il ruolo fondamentale della sua Associazione per aver riportato a Gualdo Tadino, grazie al fondamentale apporto dell'Amministrazione Comunale, la stagione di Prosa che va avanti con grandi sforzi economici da sei anni. " Il nostro intento principale" ha dichiarato la Viventi “è stato quello di creare una stagione sempre più adatta ed attenta ai gusti del pubblico gualdese e a dare un ampia offerta con registri spesso molto diversi tra loro. Il numero crescente degli abbonamenti è la testimonianza che dobbiamo proseguire su questa strada cercando di invogliare anche il pubblico giovane. Ecco perchè abbiamo cercato, insieme al Teatro stabile dell'Umbria di fare dei pacchetti agevolati e di offrire spettacoli mattutini per le scuole.
Per informazioni sul calendario degli spettacoli, costi ed abbonamenti far riferimento ad Associazione Turistica Pro Tadino Via Roberto Calai, nei giorni Lunedì, Mercoledì e Venerdì dalle ore 16,30 alle ore 19,00. Martedì, Giovedì e Sabato dalle ore 10,30 alle ore 12,30. Gli abbonamenti saranno in vendita fino a Giovedì 8 Novembre. I possessori delle tessere relative alla stagione di Prosa 2006-2007 potranno riconfermare il proprio abbonamento solamente per lo stesso posto da Sabato 27 ottobre a Venerdì 2 Novembre. Per ulteriori informazioni sono disponibili anche gli uffici del Comune di Gualdo Tadino al seguente Numero di telefono: 0759150215 – Ufficio Cultura.
Si terrà questo fine settimana a Gualdo Tadino l’assemblea nazionale della Feniarco (Federazione nazionale italiana delle associazioni regionali corali), organizzata dall’associazione regionale dei cori dell’Umbria in collaborazione con la regione e il comune di Gualdo Tadino. Emblema della coralità italiana, l'Associazione raccoglie attorno a sé oltre 2300 cori iscritti e 150.000 tra cantori e collaboratori. Volontari che offrono musica e cultura tramite le migliaia di concerti, festival, corsi di formazione, convegni e incontri organizzati soprattutto nei luoghi meno praticati dalla cultura istituzionale. Il mondo corale è una scuola diffusa e gratuita dove c'è posto per la cultura musicale e per il divertimento, per lo spirito di gruppo ma anche per la sana competizione. Collante tra passato e presente, il coro unisce generazioni diverse che cantando ritrovano il piacere di stare insieme. Evento clou dell’assemblea nazionale sarà il concerto, aperto a tutti i cittadini, che si terrà sabato 27 ottobre alle ore 20.30 presso la Cattedrale di San Benedetto. Sarà l’occasione per omaggiare il grande musicista gualdese Raffaele Casimiri: si esibiranno infatti la corale Cai “R. Casimiri” di Gualdo Tadino diretta dal maestro Felice Pericoli e l corale Laurenziana “R. Casimiri” di Perugia diretta dal maestro Francesco Bastianoni. Verranno eseguite musiche di Refice, Perosi e Casimiri e all’organo si esibirà Felice Pericoli.
Di Sandro (del 25/10/2007 @ 15:44:50, in - Sport, linkato 1729 volte)
Dopo il successo del Trial organizzato questa estate nell’ambito della Notte Bianca dello sport, Domenica 14 ottobre 2007 a Gualdo Tadino fraz. Palazzo Mancinelli – Vaccara si è svolta l’ultima e decisiva delle sei prove di campionato Umbro – Marchigiano di trial. In uno scenario degno di appuntamenti mondiali i piloti gualdesi hanno dato battaglia ai numerosi centauri venuti da tutta l’Umbria e Marche. La regia della gara è stata curata da Pelati Pietro ottimo tecnico e pilota di trial supportato da un grosso lavoro svolto dai soci del Moto Club Gualdo Tadino Racing Team. Otto zone dislocate lungo la valle che da Vaccara sale fino alle pendici di Montemaggio fin dentro alle sorgenti del fiume Rio Vaccara per poi tornare al punto di ristoro posto nei pressi del centro commerciale Viventi di Palazzo Mancinelli dove era prevista la spettacolare zona otto tracciata su ostacoli artificiali, esattamente davanti all’officina Dimax Racing che gentilmente ha messo a disposizione dei commissari di gara i propri locali e un paddok espositivo di moto. Tra gli amatori un podio tutto gualdese: 1° Giordano Franceschini, 2° Fabio Germani e 3° Roberto Marinelli. La categoria Promo C ha visto due gualdesi sul podio, al 1° posto Pietro Pelati in sella alla nuova Montesa repsol che comunque già nella prova precedente di Cagli si era aggiudicato il campionato ed al secondo posto l’aggessivo Daniele Anastasi anche lui su Montesa Repsol. Fabrizio Dolci ha vinto l’agguerrita categoria Promo B dove si è sentita per problemi muscolari la mancanza dell’inossidabile Pavoni Alessandro anche lui in lotta per il titolo di categoria. La Promo A registra la seguente classifica: 1° Lippera Giacomo, 2° Turrioni Alex e 3° Giannini Marcello. Nella categoria Master tra due piloti di Gualdo c’è stata vera bagarre per la conquista del titolo di campione regionale 2007, Marcello Fazi e Luca Menichelli, giunti al duello finale in quest’ultima e decisiva gara.. Il Gualdesi Fazi ex campione italiano trofeo FMI Cadetti 1990 tornato da poco al trial ha bissato il successo vincendo gara e campionato. Al 2° posto un ottimo Fugazza Giancarlo e sulterzo gradino del podio si è calato un eclettico Graziano Ronca proveniente dalla categoria Super. Bilancio più che positivo per i piloti gualdesi e per la folta presenza di pubblico dislocato nelle varie zone controllate. Il moto Club Gualdo Tadino ringrazia tutti i partecipanti e rimanda l’appuntamento con il trial alla prossima stagione agonistica.
Martedì 30 ottobre alle ore 17:30 presso la sala consiliare del Comune di Gualdo Tadino, Enrica Astolfi, vincitrice della medaglia d’oro nei 400 metri al “2007 SPECIAL OLYMPICS WORLD SUMMER GAMES”, sarà ricevuta dal Sindaco del Comune di Gualdo Tadino e dalla Giunta Comunale. L’Atletica Tarsina ed il CSR il Germoglio invitano le associazioni, gli alunni ed i docenti delle scuole di Gualdo Tadino, la cittadinanza tutta a partecipare a questa festa per Enrica che ha onorato lo sport e la città di Gualdo Tadino. Vogliamo, come associazione, dare risalto a tale evento e mettere in luce come, con impegno, serietà, convinzione e passione, si possono raggiungere risultati di prestigio: Enrica è un esempio, un bell’esempio, da imitare da parte dei giovani che praticano sport ma anche da parte di tutti. Arrivederci a Martedì e… Evviva Enrica!!!
La Croce Rossa italiana – sezione di Gualdo Tadino, organizza un corso di preparazione per aspiranti volontari del soccorso. Per partecipare al corso non sono necessari particolari requisiti; basta solamente una minima disponibilità di tempo e la propensione ad aiutare il prossimo in difficoltà. Il corso, della durata di 3 mesi circa, si svolgerà in ore serali nei locali della Croce Rossa di Gualdo Tadino in via Matteotti e sarà tenuto da medici e personale della Croce Rossa abilitato all’insegnamento. Per le iscrizioni ci si può rivolgere presso la sede di Via Matteotti o telefonare allo 075 912179
Di Sandro (del 22/10/2007 @ 10:29:51, in Società, linkato 694 volte)
Nei giochi di bambino ai soprusi dei prepotenti si diceva “San Govanni non vuole inganni” e anche in questa occasione la giustizia ha trionfato, la Ferrari e il suo pilota sono “Campioni del mondo”. Nonostante il tanto impegno antisportivo con cui certa concorrenza ha cercato di vincere, il genio italico ha trionfato e la Ferrari a pieno titolo è campione del mondo Marche e Piloti. Tanto si è scritto e detto su questa faccenda che aggiungere qualcosa è superfluo ma un omaggio al mondo motoristico italiano è di dovere perché piccole aziende di casa nostra insegnano al mondo intero e alle potentissime multinazionali che il genio e il saper fare non si compra ne si inventa, lo si possiede. Ogni giorno i media raccontano di spie story e di modelli contraffatti perchè alla resa dei conti scopriamo che per il 2007 l’industria motoristica italiana ha fatto venire il mal di fegato e tanti mal di testa:
FERRARI Campione del mondo F1
DUCATI Campione del mondo MotoGP
APRILIA Campione del mondo Classe 250
APRILIA Campione del mondo Classe 125
Che dite proponiamo all’UNESCO il genio dell’imprenditoria italiana?
Il panorama della “Rete” con le opportunità del territorio si allarga. Una New entry al servizio del cittadino è da pochi giorni operante, si tratta di un portale, “Appenninoservizi.com” che offre gratuitamente agli utenti la possibilità di mettere online “Annunci gratuiti”, di avere “News” dal territorio e oltre, di usufruire di “Utilità” quali orari di autobus e treni, numeri di emergenza, calcolo dell’ICI, del bollo auto, autocertificazione, meteo, oroscopo e molto altro ancora. Il tutto chiaramente non è mosso da puro spirito filantropico ma trova sostentamento nel mercato commerciale e artigianale a cui dedica una vetrina per informare la popolazione sui prodotti e le opportunità che offrono al consumatore e nella piccola industria a cui indirizza servizi di vario genere. Io, per parte mia, auguro al portale ogni bene sia per le nuove opportunità di lavoro che crea che per la promozione delle attività e del territorio. Un’altra occasione per dire che ci siamo è stata creata.
Egregio Signor Sandro Farinacci, nel mese di agosto su un quotidiano regionale ho letto dell'iniziativa promossa dall'Allegra Combriccola per l'acquisto dell’Hortulus Sanitatis e poi del Tesoro della Sanità di Castore Durante. Sono rimasta colpita che un gruppo di privati fosse così sensibile e generoso da recuperare alla sua città opere tanto significative e preziose. La prego di estendere i miei complimenti a tutta "l'Allegra Combriccola". Dovendo scegliere un tema da disegnare e ricamare per il Concorso "Ricamare l'Umbria" ho pensato che l'erbario offrisse una grande opportunità. Ogni anno la Scuola di Ricamo di Valtopina - Ass. Pro Loco indice un Concorso su scala nazionale e numerosi sono gli elaborati che ci vengono inviati e che poi sono esposti nella Mostra del Ricamo e del Tessuto artigianale. Per l'edizione 2008 abbiamo pensato di ispirarci all'opera di Castore Durante "II Tesoro della Sanità" perché le ricamatrici possano conoscere le erbe che secondo il grande medico conservano la sanità del corpo. Da questa decisione sono iniziati i contatti con Lei che gentilmente ha risposto alle nostre domande e a cui facciamo formale richiesta perché l'opera riacquistata possa essere in Mostra in occasione della X Edizione che si terrà a Valtopina il 5-6-7 settembre 2008. Grata per l'attenzione fino ad ora accordatami Le porgo i miei migliori saluti e rimango in attesa di un cortese cenno di risposta.
Presidente Pro Loco Valtopina Maria Mancini
ASSOCIAZIONE PRO LOCO VALTOPINA Via Gorizia - 06030 Valtopina (PG) tel. 0742 74625 - fax 0742 74146 info@comune.valtopina.pg.it
Allegato: Copia del Bando di Concorso
X MOSTRA DEL RICAMO A MANO E DEL TESSUTO ARTIGIANALE Valtopina, 5-6-7 settembre 2008
VIII Concorso "RICAMARE L'UMBRIA"
La Scuola di ricamo di Valtopina, in occasione della X Mostra del Ricamo a mano e del Tessuto artigianale (5-6-7 settembre 2008) indice l’VIII Concorso di disegno, ricamo, merletto "Ricamare l'Umbria". Il concorso è aperto a tutti coloro che, vivendo in Umbria o visitandola, hanno potuto conoscere l'integrità della sua natura e la genuinità dei sapori. Al Concorso sono ammessi progetti con ricamo o merletto fatti a mano.
"Le virtù mirabili dell’herbe [a tavola] - Le erbe che ci conservano sani”
Da: "II Tesoro della Sanità" di Castore Durante da Gualdo. Roma,1586. Trattato di scienze applicate all'alimentazione.
PROGETTO
Ideazione di una tovaglia da 6 persone (140 x I80)cm
SVILUPPO DEL PROGETTO
Bozzetto completo della tovaglia, da eseguire in misura ridotta su carta bianca formato A/3
Bozzetto completo del tovagliolo, in misura ridotta su carta bianca formato A/4
Riproduzione di un particolare del disegno, a grandezza naturale su carta bianca A/3
Coloritura dei disegni nei progetti che prevedono la scelta di tessuti e filati colorati
Scheda esplicativa dei punti di ricamo o merletto impiegati per l'esecuzione dell'opera
Prova dimostrativa di un particolare ricamato su stoffa orlata (40 x 40) cm
II nome dell'autrice non dovrà essere a vista sul materiale da esaminare ma chiuso in una busta sigillata.
NOTA: Si prega di rispettare tutte le modalità del regolamento, pena l'esclusione dal Concorso.Tutto il materiate sopra richiesto dovrà pervenire alla Scuola dì ricamo Filo Filo entro il 31 luglio 2008.
PREMIAZIONE
Una commissione di esperti giudicherà le opere.
Il monte premi è costituito da:
Euro 350,00 Primo premio CATEGORIA TRADIZIONE
Euro 350,00 Primo premio CATEGORIA INNOVAZIONE
Euro 250,00 Secondo Premio
Premio speciale città di Valtopina
La premiazione si svolgerà la mattina di domenica 7 settembre in concomitanza della Mostra del Ricamo a mano e del Tessuto artigianale.
REGOLAMENTO
La Scuola di ricamo Filo Filo si riserva di provvedere all'allestimento dei progetti in concorso. Ogni partecipante al concorso avrà diritto all'esposizione di una selezione del materiale inviato. Tutto il materiale pervenuto rimarrà di proprietà della Scuola di Ricamo - Valtopina. Ogni riproduzione, successiva al concorso -totale o parziale, fotografica, del disegno o dell'elaborato - dovrà menzionare la partecipazione a "Ricamare l'Umbria, concorso indetto da Filo Filo - Scuola di ricamo Valtopina".
Spedire il Concorso entro il 31 luglio 2008 a: SCUOLA DI RICAMO FILO FILO, c/o Tomassini Cinzia Via Fìamìnia Nord, l - 06030 Valtopina (PG)
11 Tesoro della Sanità è stato il primo trattato di dietetica scritto non per gli addetti ai lavori, ma per uso familiare. Il suo autore, Castore Durante, in questo trattato di igiene alimentare, nomina le erbe della "curatio del corpo": esse conservano la salute e fanno vivere a lungo. Pubblicato nel 1586, si articola in oltre 200 rubriche scritte in italiano.
"... L'herbe si devono mangiare nel principio de la mensa"
Di seguito elenchiamo le erbe salutari di cui il medico umbro descrive le qualità e l'uso a tavola, senza riportarne i disegni. Alle ricamatrici e alle merlettaie l'invito a sceglierle e rappresentarle in modo originale nel progetto della tovaglia.
Con il mese di settembre è iniziata l’attività del Lions Club Gualdo Tadino - Nocera Umbra. Dopo il passaggio delle consegne tra il Presidente uscente, Riccardo Costantini ed il nuovo Adriano Betori, avvenuto alla fine di giugno e i due mesi successivi, luglio e agosto necessari per programmare, si entra nel pieno dell’attività per l’anno 2007/08. Presso la sala multimediale della sede sociale, Le Terre del Verde a Badia Val di Rasina, si è svolta l’Assemblea Generale ordinaria dei soci, durante la quale, seguendo l’ordine del giorno, si è approvato il bilancio consuntivo dell’anno trascorso ed il bilancio di previsione per il nuovo anno. E’ stato portato all’approvazione dell’assemblea anche lo statuto del Club, al quale dopo avere apportato varie modifiche per renderlo più consono e funzionale ai tempi, è stato approvato all’unanimità. Poi sono state formate le commissioni di lavoro, le quali avranno l’onere e l’onore di portare a compimento i services che dovranno caratterizzare questa nuova annata di lavoro nella società in cui viviamo. Su questi temi e services si dovrà confrontare e lavorare:
Tema di studio nazionale:
“ Dignità e diritti del mondo dei minori: rischi e abusi di internet e psicofarmaci”. I minori, che costituiscono il futuro della società, sono oggi sempre più oggetto di abusi di ogni genere, veicolati tramite internet o a causa dell’assunzione di psicofarmaci.
Service nazionale: “ Acqua per la vita – Progetto Africa”. L’Africa è il continente più povero e bisognoso di interventi diversificati in difesa della sopravvivenza, dell’istruzione, dell’educazione, della salute, sempre in nome della dignità della persona.
Service multidistrettuale: “ Bambini nel bisogno – Tutti a scuola in Burkina Faso”
Tema di studio distrettuale:
“Ambiente e salute”. E’ ormai accertato che le trasformazioni apportate dall’uomo nell’ambiente stanno determinando conseguenze negative sulla catena alimentare, ingenerando quindi l’insorgenza di malattie oncologiche.
Services multidistrettuali permanenti:
Progetto Udito – Vincere la sordità è possibile, occorre perseverare.
Raccolta occhiali usati. (ogni anno, presumibilmente in primavera, sarà effettuata la raccolta d’occhiali usati da inviare a chi ne ha bisogno nel terzo mondo).
Libro parlato Lions ( dedicato ai non vedenti)
Services locali - tra i più significativi:
A dicembre
Consegna del Premio Giornalistico “ Castore Durante”;
Premiazione del Concorso per le Scuole Medie “Un Poster per la Pace”;
Ingresso nuovi soci.
Agli inizi d’aprile 2008
Spettacolo Teatrale e nel Decennale del terremoto a Gualdo, iniziativa congiunta con l’Amministrazione Comunale e con il “Gruppo Sorgente” di Protezione di Gualdo Tadino, “I Lions nell’emergenza sismica”. Sarà allestito uno Stand espositivo in Piazza Martiri della Libertà, con tutte le attività svolte dai Lions durante l’emergenza sismica e post nel nostro territorio.
Informiamo gli amici di AllegraCombriccola che è stata messa in vendita su EBAY la famosa "Aria di Valsorda".
La vendita dell’aria, imbottigliata durante la fioritura primaverile, ha come scopo l’acquisto di una fotocopiatrice da donare al locale "Archivio Storico".
I ricercatori, gli storici e i frequentatori in genere dell’archivio non hanno a disposizione questo tipo di macchina e sono costretti a ricopiare a mano tutto quanto è di loro interesse.
Si può visionare l’inserzione e partecipare all’asta semplicemente scrivendo Gualdo nella ricerca di Ebay o click qui.
Di seguito il testo dell’annuncio che è stato pubblicato su eBay.
Si è svolta sabato mattina una riunione operativa sulla situazione idrica a Gualdo Tadino; all’incontro, convocato con urgenza dal sindaco Angelo Scassellati, hanno partecipato, oltre alla giunta comunale, il presidente dell’Ato 1 Massimo Perari, il dirigente regionale Corrado Brizzi e i tecnici di Umbra Acque Marino Burini e Angelo Orfei. La riunione è servita per fare il punto sulla crisi legata alla carenza di acqua che sta attraversando la Città e che ha portato Umbra Acque ad effettuare turnazioni nell’erogazione dell’acqua potabile. Dall’incontro di sabato sono scaturite alcune linee di intervento che permetteranno di affrontare la crisi sia nel breve che nel medio e lungo periodo. Su indicazione del sindaco Scassellati e verificata la possibilità tecnica da parte di Umbra Acque, si è deciso di reperire nuove risorse idriche attraverso l’ottimizzazione dei prelievi delle sorgenti, in particolar modo di quelle di Capodacqua, Categge e Palazzo Mancinelli. Questi nuovi interventi saranno inseriti dalla Regione dell’Umbria – ha confermato il dirigente regionale Brizzi – nel piano di emergenza idrica che verrà consegnato questa settimana al dipartimento nazionale di protezione civile per l’approvazione e l’erogazione delle risorse necessarie ai lavori. Umbra Acque e Comune hanno richiesto all’Ato e alla Regione di prevedere il finanziamento per gli allacci dell’acqua e l’installazione dei contatori esterni in tutti i lavori previsti all’interno dei piani integrati di recupero (Pir) che devono essere completati; questo garantirà una più facile determinazione delle perdite ed un migliore monitoraggio della rete idrica. L’ente gestore inoltre installerà dei riduttori di pressione che dovrebbero garantire minori perdite lungo l’acquedotto. “La situazione idrica gualdese – ha dichiarato il sindaco Scassellati – sta creando seri disagi alla cittadinanza e per questo motivo ho chiesto di incontrare Regione, Ato 1 e gestore del servizio per ottenere da loro quelle risposte che la città si attende, sia in termini di investimenti che tariffari. E’ necessario trovare quelle soluzioni affinché l’attuale condizione non si verifichi più. Il piano d intervento che è scaturito dalla riunione, una volta completato, dovrà permettere a Gualdo di poter superare con risorse idriche proprie eventuali future emergenze”. A questo proposito il sindaco ha chiesto di essere ricevuto dal consiglio di amministrazione dell’Ato 1 per esporre le problematiche che Gualdo sta affrontando: “è necessario – ha ribadito il sindaco – che l’Ato si impegni ad effettuare investimenti per non penalizzare la fascia appenninica, che più di altri territori sta soffrendo questa situazione. È inoltre indispensabile riesaminare la politica tariffaria dell’ambito che vede i cittadini di Gualdo fortemente penalizzati rispetto ad altre realtà.” Il presidente dell’Ato 1 Perari, nel ricordare come Gualdo soffra particolarmente per questo periodo di siccità visto che nella fascia appenninica è più stretto il rapporto tra precipitazioni atmosferiche e risorse idriche, ha confermato la disponibilità dell’ente ad ascoltare le argomentazioni della città di Gualdo ed ha annunciato che si sta aggiornando il piano d’ambito che prevede alcuni interventi chiave che permetteranno di superare questa fase d’emergenza. Al termine dell’incontro il sindaco Scassellati ha incontrato alcuni membri del comitato cittadino Pro Acqua Gualdo, ai quali ha esposto le risultanze della riunione e confermato il grande impegno dell’amministrazione per trovare le soluzioni che siano le meno impattanti per la cittadinanza. Il sindaco ha inoltre annunciato che il prossimo consiglio comunale del 22 ottobre affronterà il tema dell’emergenza acqua e vedrà la partecipazione dei tecnici e dirigenti della Regione dell’Umbria e della società Umbra Acque.
UMBRA ACQUE S.p.A, struttura di gestione unitaria del Servizio Idrico Integrato nel Territorio dell’Ambito Territoriale Ottimale Umbria n. 1, a causa di interventi programmati ed indifferibili sulle condotte idriche che rientrano nelle opere previste dal Progetto Regionale per il contenimento ed il monitoraggio delle perdite in rete, informa la clientela interessata che
HA PREVISTO LA SEGUENTE CHIUSURA NOTTURNA:
MARTEDÌ 16 OTTOBRE - dalle ore 22,00 alle ore 05,00 DI MERCOLEDÌ 17 OTTOBRE nelle seguenti zone:
VIALE DON BOSCO
VIA DON DAVIDE BERRETTINI
VIA MONTANELLI
VIA CAPPUCCINI
VIA PONTE CARTIERE
VIA CARTIERE
ZONA CASELLE
ZONA CAMPO SPORTIVO COMUNALE
VIA ANASTASI
VIA RUBEGNI
LOC. CASALE – SAN FACONDINO
Nelle zone limitrofe potrebbero verificarsi cali di pressione. Si ricorda inoltre che al momento del ripristino del servizio, l’acqua potrebbe essere caratterizzata da piccoli fenomeni di torbidità o di opalescenza. In tal caso sarà sufficiente farla scorrere per breve tempo per eliminare l’inconveniente. L’Azienda resta comunque a disposizione per le dovute informazioni o richiesta di interventi urgenti attraverso il propri ufficio di pronto intervento 24 ore su 24 al seguente numero telefonico: 800250445 (numero verde)
Di Alberto (del 14/10/2007 @ 11:45:42, in Società, linkato 1950 volte)
“Molte volte ci siamo trovati con l’acqua alla gola. Ma quello che ci serviva realmente è sempre arrivato”. Così il padre Lino, titolare della parrocchia di Vilcabamba ( a sud della regione del Cusco), vasta quanto la provincia di Perugia, parla della “impresa” benefica di tenere in piedi collegi con poco meno di un migliaio di ragazze e ragazzi che frequentano le scuole pubbliche o i taller, le scuole-laboratorio dove si fa formazione finalizzata anche all’inserimento lavorativo. Il visitatore italiano si stupisce per tanti motivi nel paese andino: soprattutto nel vedere che la parrocchia è non solo un punto di riferimento religioso, ma un vero e proprio centro di vita sociale anche per il lavoro, il cibo, la salute, l’assistenza. Ci vivono studenti e docenti, la frequentano padri e madri di famiglia- lavoratori che operano per costruire case, per coltivare i terreni, per tagliare la legna, per le cure dei malati; ma anche chi ha fame, per mangiare un piatto di “sopa”, una minestra con patate e pasta. Il locale della dispensa della parrocchia si svuota presto di pasta, riso, zucchero inviati dall’Italia: chi arriva, riceve, sia che porti un po’ di patate in dono per la parrocchia, sia chi viene a mani vuote. Torna in mente l’immagine manzoniana sui Cappuccini: sono come il mare che riceve acqua da tanti ruscelli, la restituisce a tutti.
VILCABAMBA È un piccolo centro dal paesaggio straordinario; una vasta vallata a quota 3.600 metri, sul fondo scorre un piccolo fiume, attorno una cornice di monti altissimi, scuri, con la cordigliera “blanca” innevata che ogni tanto fa capolino sulla linea dell’orizzonte. I prati della piccola pianura e delle tante coste scoscese portano alcune “ferite” scure, piccole superfici trattate solo con la zappa per coltivare le patate, elemento fondamentale per l’alimentazione della gente. Nell’abitato con strade sterrate c’è la chiesa e tante “case” con gli animali, qualche porco dall’aspetto di cinghiale, qualche gallina, uomini e donne, soprattutto bambini, che circolano, ciascuno inteso ai propri “affari”.
L’ALTITUDINE E’ dura la vita per il visitatore europeo: il calo della pressione atmosferica e l’ossigeno rarefatto si fanno sentire, il fiatone è una conseguenza, come le gambe appesantite; ma, dopo qualche giorno, il problema si attenua; salvo quando ti chiedono di salire più in alto, magari come neofita “caballero”, con il generoso Elòi che garantisce la sicurezza tenendo il cavallo con la briglia per rassicurare il malcapitato che si sente come don Abbondio nel viaggio al castello del temuto convertito. E quando arrivi ancora più in alto, oltre i 4.000 metri, senti che l’aria ti manca un po’, ma l’anima è più libera e vola lontano, su panorami straordinari, con quelle vette che si rincorrono sulla linea dell’orizzonte che ha per confine cielo e vette bianche immacolate. Lungo il sentiero scosceso incontri bambini che si dirigono al paese per frequentare la scuola o adulti che compiono lunghi, difficili, pericolosi percorsi per acquistare un po’ di mais per i pochi animali allevati nella casa lassù in alto o per dirigersi verso la parrocchia.
I VOLONTARI Il p. Lino è un personaggio straordinario. Vicentino, da giovanotto è stato volontario in Perù con l’Omg, ha maturato la vocazione, è diventato sacerdote; è titolare della parrocchia, serve diverse chiese e comunità, le raggiunge con la motocicletta o camminando a piedi per 2-3 giorni; la sera si ferma a dormire nelle case sui monti, l’ospitalità è una parola concreta. La domenica celebra a Vilcabamba, predica un vangelo testimoniato, canta che è un piacere sentirlo, le parole e la musica ti pare che vengano davvero dal cuore, anziché da quel corpo alto ed asciutto, essenziale anche fisicamente. E la gente lo segue. A cominciare dai volontari dell’Omg: tre ragazze, Cris, “la padrona di casa”, che, coadiuvata dalla bionda Fede, accoglie tutti quelli che bussano alla porta, riceve i poveri doni e svuota la dispensa o il magazzino dei vestiti e della cancelleria, prepara da mangiare nell’essenziale “ristorante” del paese, dove non c’è costo e dove non manca mai il sorriso fraterno; ed ascolta la gente, per dare una mano a tutti, per ogni necessità; e Silvy che sta soprattutto con le ragazze del taller, ma aiuta anche per tanti altri aspetti della vita della comunità; e due ragazzi, il Ciappo, impegnato prioritariamente nella scuola-laboratorio come assistente, capace di correre per ogni altra necessità, e Carlito, che amministra la complessa “macchina”, si rapporta con chi lavora per la parrocchia e con la gente, lavora lui stesso e la domenica segue l’oratorio. Lavorano tutti dalle prime ore dell’alba sino a notte inoltrata, sempre col sorriso sulle labbra. Testimoni semplici della carità.
LE CASE La gente del paese vive in case molto diverse da quelle italiane. Alcuni si fabbricano gli “adobes”, terra e paglia mescolati coi piedi da adulti e bambini, inseriti in una forma, fatti essiccare al sole. Così si costruisce la casa, pochi, essenziali metri quadrati coperti con la paglia e senza pavimento: lì dentro si cucina, si mangia, si dorme; non ci sono magazzino, bagno, focolare. Per cucinare basta un po’ di legna fatta bruciare in casa, col fumo che spesso si sparge ovunque. E per terra talora trovi i “kui”, conigli d’India che ti danno l’impressione di un grande topo che corre tra i piedi: quando ne hai preso dimestichezza, diventano una simpatica attrazione. Il cibo: patate, patate, patate; talora c’è anche il riso che viene soprattutto dalla dispensa della parrocchia o dai tre “negozi” del paese, che vendono pochi, indispensabili prodotti. Le mense povere, semplicissime, sono illuminate dalla coinvolgente vivacità dei tanti bambini.
TROTE, “VACCHERIA”, COOPERATIVE C’è parecchia acqua a Vilcabamba. Ed allora ecco realizzato un allevamento di trote, le vasche sono piene, adesso si lavora per ulteriori ampliamenti. Le trote sono una risorsa alimentare per la gente: chi può le paga, gli altri le ricevono in dono. Nel vasto altopiano ci sono pascoli, ma d’estate (da settembre a a marzo-aprile) si sviluppa la “fassiola epatica”, un virus che danneggia il fegato degli animali. Ed allora ecco un progetto: costruire una “vaccheria” per allevare mucche, vitelli, produrre latte e formaggi da regalare alla gente; la struttura dell’edificio è stata costruita: adesso si cerca di produrre “pasto” adeguato e non dannoso, bisogna andare a comperare capi pregiati a Puno. Ma ci sono anche cooperative, finalizzate a dare lavoro ed “il pago” a chi ci opera: ne fanno parte i ragazzi e le ragazze formati nei taller. Di particolare rilievo quella dei falegnami: costruiscono mobili di pregio, intagliano quadri con immagini sacre o scorci dipinti che rappresentano angoli suggestivi dell’antica Cusco. Dove alcuni, con la speranza di una vita diversa, cercano di recarsi compiendo un percorso di oltre 8 ore, sul camion o in jepp se trovano un”passaggio” (o a piedi per diversi giorni), sulle pericolose e strette strade sterrate di montagna, ma rischiano spesso di incrementare soltanto il già troppo vasto mondo dell’emarginazione e della malavita. Pare riproporsi oggi, fuori della Sicilia, il tema verghiano dei “vinti”. Anche se il visitatore europeo lì per lì non può che solidarizzare con chi trova il coraggio per cercare di cambiare.
“Come l’immagine di questo Nettuno su un carro in corsa, speriamo che il progetto per la riscoperta della Tadinum Romana non si fermi qui”: così il prof. Simone Sisani, responsabile degli scavi, ha concluso il suo intervento nella presentazione della documentazione relativa ai quattro anni di ricerche della città vecchia. Ciò che è emerso (la domus romana, la piazza del mercato, le terme) è già sufficiente per la musealizzazione: “E’ uno degli scavi più importanti d’Europa- ha detto la dr.ssa Laura Ponzi Bonomi- e sarà necessario anche un intervento del Ministero dei Beni Culturali, il ricorso ai finanziamenti europei ed a tutte le opportunità che si presenteranno per far sì che il progetto di musealizzazione possa andare avanti”. Intanto occorre un provvedimento immediato per mettere in sicurezza l’area. Lo ha ricordato il prof. Sisani: occorre acquisire l’area che è ancora di proprietà privata, occorre recintarla, regimentare le acque di scolo e realizzare una variante della traversa della antica via Flaminia che oggi taglia in due l’area degli scavi. Il primo passo verrà fatto sicuramente a breve. Il sindaco Scassellati, nel suo intervento, ha ricordato che nel bilancio 2007 è stata accantonata una somma con la quale il comune acquisirà l’area e che si sta pensando ad un progetto globale per un percorso museale che partirà dal Colle dei Mori. Musealizzare Tadinum avrà dei costi che il comune, da solo, difficilmente riuscirà a sostenere anche perché la sorgente che si pensava da cui si potesse attingere il necessario (cava Bologna) al momento rimarrà chiusa. Il prof. Paolo Braconi, dell’Università di Perugia, direttore degli scavi, ha ipotizzato una strada: la copertura con pannelli fotovoltaici per produrre energia elettrica da rivendere all’Enel. Andrà verificata, ma è un’idea su cui si potrà lavorare. “Il fatto certo - ha concluso Roberto Cassetta, archeologo, consigliere comunale incaricato dal sindaco di seguire gli scavi per conto del comune - è che a questo punto non ci possiamo più fermare, il progetto deve continuare”. Opinione condivisa anche dal sindaco: “Negli anni ’80 ci fu chi disse di non andare a vedere cosa c’era sotto nei dintorni del pozzo romano perché il comune non avrebbe avuto le risorse necessarie per sostenere la riscoperta della città antica. Noi abbiamo avuto il coraggio di intraprendere questo percorso e non abbiamo intenzione di fermarci”. Insomma, c’è la volontà unanime di fare il susseguente passo. I soldi? In qualche modo, con il concorso di più soggetti, scapperanno fuori. Almeno ce lo auguriamo.
Caro Sandro, tra qualche giorno manderemo come amici di Beppe Grillo una lettera a tutti i comuni dell'Umbria per spiegare e far vedere alla gente la nostra proposta per la gestione dei rifiuti. Che ne dici se anticipassimo i tempi, anticipando il dibattito sul tuo blog? Magari postando la mia proposta, proponendo con numeri alla mano una raccolta differenziata come si deve per la nostra Gualdo, visto che nessuno qua si prende la briga di fare qualcosa??? Ti allego la mia proposta:
Piano strategico per i rifiuti:
Piano Strategico per la gestione dei Rifiuti in Umbria Per una Regione a Rifiuti Zero, esistono le alternative all'incenerimento e vanno perseguite.
1.1 Alcuni principi di pianificazione strategica:
Impostando il lavoro col metodo della pianificazione strategica riusciremo a dare un risposta generale ad un "problema" specifico: i rifiuti. Dal forum Sostenibilità e Decrescita è possibile scaricare un file zip che introduce al metodo suddetto.
1. Le decisioni sarebbero di migliore qualità se si sapesse che cosa si cerca di fare, se gli obiettivi dell'azione fossero ben fissati, e le risorse destinate al raggiungimento di un obiettivo fossero raccolte insieme. 2. Le decisioni sarebbero di migliore qualità se si disponesse di informazioni su come le risorse vengono attualmente impiegate, per i principali obiettivi in essere, sui modi nei quali gli obiettivi sono perseguiti, il tipo di persone che ne sono i beneficiari, e così via. 3. Le decisioni sarebbero di qualità migliore se si valutasse l?efficacia dei programmi in corso. 4. Le decisioni sarebbero migliori se si potesse considerare ed analizzare modi alternativi di raggiungere gli obiettivi. 5. E' ragionevole avere un programma per il futuro e decidere che cosa fare nei prossimi anni; ed è ugualmente ragionevole decidere quali mutamenti ed interventi immediati (legislativi, regolamentari, finanziari) sono necessari per andare verso la direzione desiderata. 6. E' bene essere "sistematici" circa le decisioni: cioè seguire una esplicita procedura per rivedere i piani a lungo termine alla luce di nuove informazioni, valutazioni ed analisi, e di trasferire i mutamenti dei piani nelle conseguenze legislative e di bilancio.
Premesso che:
L'Unione Europea adotta il principio di precauzione, ed il principio di chi inquina paga.
L'Italia ha sottoscritto il protocollo di Kyoto per ridurre le emissioni di CO2 in atmosfera.
La Costituzione italiana tutela l'ambiente e la salute.
Esistono una serie di obblighi normativi in materia ambientale che consentono: l'informazione e la partecipazione dei cittadini, puntualmente disattesi dagli Enti locali; esiste una normativa che prescrive gli Studi d'Impatto Ambientale e la sua successiva Valutazione anche del Rischio Sanitario, puntualmente non svolti a regola d'arte ed a volte nei casi gravi omessi.
Gli inceneritori a recupero energetico sono figli di una truffa politica unica in Europa a danno delle fonti rinnovabili (direttiva '92/CIP6), tali impianti sono ancora aperti poiché ricevono soldi pubblici che non dovrebbero avere, i CIP6 sono solo per le vere fonti rinnovabili.
La politica dell'Unione Europea da anni punta all'obiettivo della PREVENZIONE, e del RICICLO del rifiuto, e che la TARSU (tassa sui rifiuti) deve essere sostituita con la TARIFFA così da far pagare di più a chi inquina e meno a chi differenzia e ricicla.
I rischi sanitari di questi impianti sono noti in tutti il mondo, ed in casi specifici i danni sono gravissimi. • Le associazione mediche ISDE (Medici per l'Ambiente) e Medicina Democratica sono fortemente contrarie all'incenerimento poiché evidenziano gravi danni alla salute. • Persino gli industriali sono contrari all'incenerimento poiché preferiscono riciclare il rifiuto per rimetterlo nel mercato.
I comuni sono soci delle aziende municipalizzate/partecipate, società private, che gestiscono anche i rifiuti in situazione di monopolio ed in conflitti d'interesse. Passare al Piano rifiuti Zero significa eliminare il monopolio e creare numerosi posti di lavoro.
Il Comitato Cittadinanza Attiva Ambiente Legalità ed i forum Amici di Beppe Grillo intendono promuovere un coordinamento regionale fra cittadini, associazioni, esperti e forze politiche col fine di redigere un Piano che preveda:
1. la corretta informazione a tutti sul tema in oggetto, 2. il controllo delle istituzioni e l'azione legale nel caso si riscontrino illeciti e reati, 3.l'elaborazione di un Piano Regionale che adotti la filosofia del Piano Rifiuti Zero.
1.2 Informazioni utili Il giorno 24/09/07 presso l'ordine dei Medici di Arezzo si è svolto un importante Workshop sulla Valutazione dell'Impatto sulla Salute (VIS) promosso dall'ISDE. Ecco alcune informazioni pervenute dall'incontro:
Informazioni fornite dal prof. Gianni Tamino, docente Bioetica Uni Padova, Premessa sui principi del diritto ambientale europeo 1) PREVENZIONE Quando sono noti gli effetti nocivi di una tecnologia o di una sostanza occorre adottare tutte le misure per prevenire tali effetti sull'ambiente e sulla popolazione 2) PRECAUZIONE
ll Principio di Precauzione come afferma Henri Belvèze, è un approccio alla gestione dei rischi che si esercita in una situazione d'incertezza scientifica, che reclama un'esigenza d'intervento di fronte ad un rischio potenzialmente grave, senza attendere i risultati della ricerca scientifica.
Quando si parla di precauzione vanno distinti due momenti operativi diversi: da una parte abbiamo l'approccio precauzionale che fa parte della fase di analisi del rischio, e che quindi concerne l'approccio scientifico ai dati e deve essere improntato alla prudenza, dall'altra abbiamo il Principio di Precauzione vero e proprio che invece fa parte della fase definita di gestione del rischio, prettamente politica.
Informazioni fornite dalla dott.ssa Patrizia Gentilini, oncoematologa, membro ISDE,
5 LUGLIO 2007 La Corte di Giustizia dell'UE condanna lo Stato Italiano per la mancata VIA alla terza linea dell'inceneritore ASM di Brescia. Non ritenendo evidentemente di nessun valore una procedura di VIA espletata ad impianto già autorizzato e già funzionante! Commissione Parlamentare d'Inchiesta sul Ciclo dei Rifiuti e sulle attività illecite ad esso connesse 25 ottobre 2000
"La gestione illecita riguarda una quota considerevole dei rifiuti prodotti ogni anno in Italia:.. una quota superiore al 30% - che tradotto in termini numerici equivale a 35 milioni di tonnellate ( soprattutto speciali) sono smaltiti in maniera illecita o criminale ogni anno"
Forli, data 28.08.2007, orario 12:55. ''Biodenaro'', smaltimento illecito di rifiuti. OPERAZIONE LUCIGNOLO- oltre 500 mila tonnellate di rifiuti, fittiziamente declassificati o illecitamente miscelati con altre tipologie di rifiuti, che venivano, poi, smaltiti in discariche non autorizzate dell'Emilia Romagna
quando ( ..il governo e la classe dirigente medica e scientifica?) dicono che qualcosa è sicuro e buono per te, ciò che questo significa veramente è che è sicuro o buono per loro. A loro non importa quello che succede a te (?) Se c'è qualcuno che proteggerà la tua vita e sicurezza, quel qualcuno non potrai essere che tu. Irwin Bross
Altre info:
Malauguratamente non esiste alcun tipo di filtro industriale capace di bloccare il particolato da 2,5 micron o inferiore a questo, ma, in base alle leggi vigenti, questo ha ben poca importanza: "il termovalorizzatore" produce pochissimo PM10 (la legge sugli inceneritori prescrive ancora la ricerca delle cosiddette polveri totali ed è, perciò, ancora più arretrata) e la quantità enorme di micro-particolato non rientra nella valutazioni: per cui, a norma di legge l'aria è pulita. Stefano Montanari direttore scientifico Nanodiagnostics srl Modena
Traendo spunto dal prof. Paul Connett (prof. emerito di chimica St Lawrence university Canton, NY) Il problema non è come eliminare i rifiuti ma piuttosto come non produrli. I rifiuti non sono un problema tecnologico sono un problema di progettazione industriale. Per ottenere rifiuti zero, occorrono tre cose:
responsabilità industriale (a monte)
responsabilità della comunità (a valle)
una buona leadership politica (per saldare insieme entrambe
E' importante il coinvolgimento delle Province, ognuna deve adottare un Piano Rifiuti Zero. La Regione deve investire negli impianti che chiudono la filiera del RICICLO, essa deve normare la PREVENZIONE del rifiuto chiamando a se l?industria ed indicare la strada dell'ECODESIGN, cioè vietare al progettazione e la costruzione di oggetti non riciclabili, non biodegradabili. la Regione adottando il principio di precauzione deve ampliare la lista delle sostanze chimiche tossiche contenute nel REACH e seguendo le indicazioni dell'ISDE e di Medicina Democratica deve vietare l'uso delle stesse. La Regione deve far redigere delle università italiane la carta geochimica ambientale, importante strumento conoscitivo dello stato di salute dei suoli. L'unica Regione ad averla al momento è la Campania, redatta dal prof. Benedetto De Vivo, docente di geochimica ambientale, dell'Uni Federico II Napoli. Il Piano deve prevedere un inizio ed una fine: una durata. Si può attuare in due anni? Inoltre in ossequio ai principi costituzionali si intende spingere una linea politica che faccia investire il denaro pubblico sulla prevenzione, in sostanza sostituire i mezzi di trasporto inquinanti, pubblici e privati con quelli non inquinanti.
Questa è la nostra proposta, aperta a discussione e miglioramenti, con il contributo di tutti.
Chiaramente è creata per un piano di rifiuti regionale, ma nessuno ci vieta di riadattarla per il nostro comune, o una serie di comuni limitrofi.