Bando di concorso per assegnazione medie strutture di vendita
L'ufficio commercio del Comune di Gualdo Tadino comunica che è stato emesso il bando per l’assegnazione di medie strutture di vendita nel territorio comunale. Le domande dovranno essere redatte esclusivamente sull’apposito modello ministeriale COM 2 ed in conformità ad esso, reperibile presso l’Ufficio Commercio. Le domande dovranno essere presentate dal 2 aprile 2008 al 18 aprile 2008. Nel limite delle disponibilità, nel caso di domande concorrenti, si intendono per tali quelle per le quali l’accoglimento dell’una implicherebbe rigetto dell’altra, si applicano i criteri di priorità indicati dall’art. 10 del piano, e di seguito riportati:
Disponibilità, al momento della domanda, di locali già aventi destinazione commerciale.
Disponibilità, al momento della domanda, di locali già destinati ad usi diversi dal commercio per i quali è ammesso il cambio di destinazione d’uso.
Disponibilità, al momento della domanda, di aree aventi destinazione urbanistica compatibile con l’insediamento di medie strutture di vendita.
Ordine cronologico di presentazione della domanda, inteso come giorno.
Per disponibilità di locali o dell’area si intende la proprietà, la disponibilità in locazione, i diritti reali e qualsiasi altro titolo che consenta l’utilizzo dell’immobile compresi quelli da contratto preliminare, purché risulti già registrato al momento dell’istanza. All’interno di ciascuna categoria di proprietà 1 – 2 – 3 – 4, è data preferenza nell’ordine:
a) alle attività aventi più anzianità di esercizio;
b) per sorteggio, in caso di assoluta parità. L’Ufficio Commercio rimane a disposizione per qualsiasi informazione.
Da oggi si vota! Con la tempestivita' delle poste americane, oggi mi sono visto recapitare il plico, contenente le schede e le istruzioni per votare alle prossime elezioni. Non si puo' dire che il consolato non sia efficiente. Veramente quello di Detroit lo e' sempre stato gentilezza, cordialita' ed efficenza ... se solo si riuscisse a parlare con qualcuno al telefono almeno una volta Due schede normali una rossa ed una blu, 4 liste, non molto da dire, di novita' neanche a parlarne e devo dire, zero entusiasmo da parte mia. Perche'? Perche' cosi' come e' ora, non serve a niente, se non di premiare qualche fedelissimo sconosciuto. Insieme al plico dal Consolato incominciano ad arrivare i depliant dei candidati e fra qualche giorno probabilmente anche le telefonate registrate: Vote for me! Dicevo pochissimo entusiasmo, perche' non ho la minima idea di chi queste persone siano, come possano pretendere di rappresentare qualcuno e in base a quali principi si dovrebbero scegliere. Ho l'impressione che data la fretta si sia preso su quello che capita. Eccetto una o due eccezioni, sono tutti nonnetti attempati in cerca piu' forse di un soggiorno in Italia o un po' di fama tra i 'vecchi paesani' che di rappresentare effettivamente i residenti all'estero e fare qualcosa per loro e per l'Italia. Almeno uno ha la doppia cittadinanza. Ora, non c'e' nulla di male nella doppia cittadinanza, ma avere un senatore o deputato americano, argentino o cinese ... francamente non mi sembra giusto. Va bene, che anche in Italia, l'altra volta non e' che avete guardato tanto il capello su chi eleggere! Un depliant ricevuto oggi arriva dall'attuale senatore in carica che elenca i vari propositi se verra' eletto (credo che siano perfettamente gli stessi dell'altra volta), ma si dimentica di elencare quello che ha fatto nella precedente legislatura ... niente! Anche lui l'altra volta e' scomparso dopo essere eletto per farsi risentire di nuovo ora. Il centro destra come l'altra volta si presenta con tre liste, mentre il centro sinistra con una. Questo e' ancora una volta un modo per regalare il seggio al senato senza nemmeno sforzarsi... Perche' presentarsi? Perche' votare? Almeno un po' d'intelligenza strategica ... Io mi domando: perche' non possiamo votare per candidati italiani. Proprio non lo capisco. Almeno alcuni si conoscono. Questa gente non e' nessuno, e scomparira' il giorno dopo delle elezioni per farsi risentire fra cinque anni, ammesso che il prossimo governo duri cinque anni. Con una bella pensione italiana con cui ritirarsi in qualche bella localita' mediterranea .... Ma la mia e' tutta invidia ... anche io lo farei se qualcuno mi regalasse questa opportunita' ... Non li biasimo proprio ... Propongo al prossimo governo di abolire i candidati esteri e farci votare per candidati italiani nella circoscrizione del comune dove siamo iscritti all'AIRE... Sconosciuti per sconosciuti, almeno in Italia ci stanno gia'. Questo e' un altro carrozzone che costa tanto e non serve a nessuno... I programmi (per l'estero) dei due schieramenti sono essenzialmente identici e nessuno se importa. Cosi', nella indecisione, accetto suggerimenti, per chi votare? Lista 1, 2, 3 o 4 potrei riuscirci anche solo. Ma il candidato proprio no. Non c'e' ne nemmeno uno nato e cresciuto vicino all'Umbria ... il piu' vicino credo sia abruzzese ... e nemmeno uno che vive in Ohio ... sara' molto difficile scegliere :) e abbiamo solo pochi giorni :) Non votare nessuno e' una tentazione, ma non cambia nulla ... deciderebbero solo gli altri. Che ne dite se li voto tutti :)
Dopo il grande successo di partecipazione al raduno di camperisti durante il weekend pasquale, il sindaco Scassellati ha voluto incontrare gli organizzatori della manifestazione per ringraziarli personalmente del lavoro svolto e per fare il punto della situazione, anche in previsione di nuovi raduni da progettare a Gualdo nel prossimo futuro. Dalla riunione è emersa innanzitutto la grande soddisfazione per aver organizzato in breve tempo un’accoglienza molto articolata che ha permesso agli oltre 600 camperisti - tra il campo allestito nel piazzale della ex prefettura e dello stadio comunale sono stati sistemati ben 310 camper – di poter usufruire delle bellezze e dei prodotti locali. Certamente le avverse condizioni atmosferiche hanno limitato il flusso dei turisti sia nel centro storico che nei nostri splendidi dintorni ma, a detta degli stessi partecipanti, la qualità dell’accoglienza e delle ricchezze del territorio non hanno nulla da invidiare rispetto ad altre mete turistiche più blasonate e sicuramente hanno segnato un importante punto a favore dello sviluppo turistico di Gualdo. Uno dei risultati più importanti raggiunto è stata la realizzazione di un’area camper attrezzata di scarichi e acqua potabile nel piazzale dell’ex pretura che permetterà in futuro a molti camperisti di potersi fermare a Gualdo, a poche decine di metri dal centro storico, dai servizi commerciali e dalle principali vie di comunicazione. Sicuramente un ulteriore biglietto da visita per la nostra Città che sta investendo molto nel rilancio turistico. “Innanzitutto – ha dichiarato il sindaco Scassellati – desidero ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla grande riuscita del raduno: la confcommercio di Gualdo Tadino, il museo dell’emigrazione, il museo civico Rocca Flea, il gruppo sbandieratori, l’associazione Terza Età nella figura del presidente Luigi Fiorelli, la preside dell’istituto superiore Casimiri e gli studenti del liceo scientifico e dell’Ipc turistico, la Pro Tadino, il Gruppo Scout, l’Ente Giochi de le Porte, i ceramisti che hanno partecipato alla manifestazione, il gruppo volontari della protezione civile La Sorgente, Don Gianni Brunetti, la ditta di autotrasporti Lepri, i sig.ri Lorenzo Picchiarelli e Giovanna Parisi, Sergio Ponti, l’Ing. Enrico Benedetti e l’assessore allo sviluppo economico Gilberto Garofoli. Senza il loro fondamentale aiuto e la loro collaborazione sarebbe stato impossibile allestire un’accoglienza come quella che siamo riusciti ad offrire ai nostri ospiti. Un sentito ringraziamento va soprattutto a i cittadini gualdesi e agli operatori commerciali che hanno accolto con grande professionalità ed ospitalità i tanti camperisti provenienti da tutta Italia e che sono rimasti affascinati e sorpresi dalle bellezze che Gualdo ha saputo offrire e dal calore con cui sono stati accolti; da vari gruppi di camperisti ci è stata infatti prospettata l’idea di nuovi raduni da organizzare a Gualdo. Il successo della manifestazione dimostra le grandi potenzialità turistiche della nostra Città. L’amministrazione in questi ultimi anni ha investito molto per favorire lo sviluppo e il rilancio dell’accoglienza, soprattutto del centro storico che sicuramente può fare da volano per lo sviluppo di tutta la Città. E’ chiaramente indispensabile – ha concluso il sindaco – che tutti i soggetti che operano in questo settore orientino la loro mentalità e le loro scelte verso questo nuovo tipo di approccio; sono infatti convinto che la crescita comune dipenda anche dalla capacità di fare sacrifici”. Proprio su questo aspetto è intervenuto il presidente della Confcommercio di Gualdo Tadino Aurelio Pucci che ha confermato l’orientamento dell’associazione verso un nuovo approccio di sviluppo, così come dimostrato dal progetto City Mall, un piano al quale contribuisce anche l’amministrazione comunale e che vede coinvolti numerosi esercenti del centro storico ai quali saranno offerti nuovi strumenti ed idee per il rilancio delle loro attività.
Taino…la forza di vivere Saranno in edicola, nelle prossime settimane, il secondo ed il terzo volume di “Taino…la forza di vivere”, la storia di Gualdo Tadino raccontata a fumetti da Luigi Gaudenzi. Gaudenzi, scomparso nel giugno scorso, era un cancelliere con la passione del fumetto, una tecnica che aveva coltivato in gioventù lavorando anche per una casa editrice nazionale. Maestro nel disegno con la china, autore arguto di numerosi articoli di carattere storico e di costume pubblicati sull’Eco del Serrasanta e sul Nuovo Serrasanta, Gaudenzi ha dato il meglio di sé raccontando a fumetti la storia di San Pellegrino (suo paese natale e di residenza) e la storia di Gualdo Tadino. Un racconto dalle solide fondamenta storiche, frutto di un’attenta lettura dei testi già pubblicati e di una accurata analisi di nuove fonti, liberamente interpretato nei dialoghi dei protagonisti dei fumetti scritti rigorosamente a mano in stampatello. Autentici capolavori artistici, soprattutto nella caratterizzazione dei personaggi i cui volti, a volte, sono ispirati da personaggi reali della vita pubblica gualdese e nazionale di oggi. Gaudenzi, dopo aver pubblicato il primo volume della storia di Gualdo nel 1995 (“Taino!...La forza di vivere”) ha continuato il suo impegno concludendo la sua fatica con il secondo ed il terzo libro. Non ha avuto, però, il tempo di veder premiata la sua arte ed il suo impegno con la pubblicazione. Ora, grazie all’interessamento delle figlie, i due volumi sono in stampa e nelle prossime settimane saranno in edicola e verranno distribuiti ad un prezzo contenuto a fine aprile durante la festa del Maggio di San Pellegrino. I tanti gualdesi che hanno in biblioteca il primo volume potranno, così, completare la raccolta e ripercorrere la storia di Gualdo Tadino, dalle origini ai giorni nostri, con una lettura leggera e resa piacevole dalle splendide tavole a fumetti in nero di china dell’artista Luigi Gaudenzi.
Le associazioni nella nostra città sono ben 106 (“Una grande risorsa per il nostro comune” ha detto il sindaco Scassellati) e l’amministrazione comunale intende favorirne una sinergia di fondo creando la consulta. L’idea è stata lanciata due anni fa, ma ancora non è stata concretizzata. Si è passati attraverso l’approvazione all’unanimità dello statuto (Scarica regolamento .pdf) da parte del consiglio comunale e le prime adesioni: “E’ il momento di concludere - ha detto l’assessore alla cultura Diego Pascolini - consentiremo alle associazioni di aderire entro una ventina di giorni, poi convocheremo l’assemblea per eleggere gli organi statutari”. Fino ad ora le adesioni non raggiungono nemmeno il 50% (44 su 106) ma Pascolini è fiducioso che, con una maggiore informazione sui benefici, arriveranno altre iscrizioni. La consulta avrà un consiglio costituito da un presidente (sindaco o suo delegato), 6 consiglieri di diritto (Pro Tadino, Ente Giochi de le Porte, Festa del Fuoco di Grello, Maggio San Pellegrino, Presepio Vivente di Roveto, Processione Venerdì Santo) ed 8 consiglieri eletti dalle associazioni. Verrà risolto anche il problema delle sedi per chi non ce l’ha con l’ultimazione dei locali a piano terra dei palazzi costruiti sull’area della ex Monina. Naturalmente le associazioni potranno iscriversi anche in seguito, ma gli organi statutari che verranno eletti nella prossima assemblea rimarranno in carica per due o tre anni. Quindi chi si iscrive dopo rimarrà fuori dalle cariche statutarie fino alla scadenza del mandato del primo consiglio eletto. Circa i compiti della consulta essi sono codificati nello statuto. Uno dei compiti fondamentali sarà quello di coordinare le varie iniziative delle diverse associazioni, soprattutto nel periodo estivo, per evitare eccessivi accavallamenti. Inoltre sarà possibile ottimizzare le risorse gestendo in comune alcuni servizi.
Il “1° meeting internazionale di nuoto master Rolando Pinacoli”, è questo l’importante appuntamento che il Centro Nuoto Flaminia sta organizzando presso la piscina comunale di via Valsorda per domenica 30 marzo 2008. Si tratta di un appuntamento di livello nazionale con quaranta società per oltre quattrocento atleti provenienti da società di tutta Italia. Una partecipazione – sia per livello quantitativo sia per livello qualitativo – che assicurerà una “battaglia sportiva” nello scenario dell’impianto della piscina comunale gualdese. Un meeting che sarà dedicato alla figura di Rolando Pinacoli, compianto sindaco gualdese amante del nuoto e frequentatore assiduo della piscina. “Legare un evento di nuoto di questa portata alla figura del compianto sindaco Rolando Pinacoli, è per noi motivo di orgoglio, un momento che segna il culmine di un percorso di grande crescita del nuoto nel nostro territorio che ormai coinvolge quasi 200 atleti di tutte le età – spiegano dal Cnf della presidente Patricia Stanton, aggiungendo - La realizzazione della splendida piscina ai piedi di Valsorda e la conseguente crescita del movimento natatorio del territorio sono in gran parte merito suo e il minimo che potessimo fare per onorare la sua memoria era ricordarlo con una giornata di rilevanza nazionale”. Saranno presenti alcuni big del nuoto master nazionale, atleti che detengono record italiani ed europei. Il Centro Nuoto Flaminio con i suoi 60 atleti rappresenta una delle massime realtà nazionali e annovera atleti che come Arnaldo Coletti e Lara Sciarretta oltre che campioni italiani delle loro categorie sono stati fra i pochi, negli anni scorsi, a completare l'iron master. Alle 12 è previsto un momento ufficiale alla presenza del presidente Fin Umbria, Mario Provvidenza, della famiglia Pinacoli, del sindaco Angelo Scassellati e dell’assessore allo Sport, Diego Pascolini.
E’ ufficiale, sarà Paola Pascucci la nuova priora di Porta San Facondino. La decisione è avvenuta in questi giorni e quindi la nuova coppia dei priori gialloverdi sarà composta da Carlo Petrozzi e appunto Paola Pascucci. Storica portaiola di San Facondino, appartenente a una delle famiglie che fin dall’inizio hanno contribuito alla crescita e al successo della Porta gialloverde, Paola Pascucci succederà a Moira Viventi nel ruolo di Priora. Nei giorni scorsi Porta San Facondino aveva provveduto a rinnovare il proprio organigramma nominando Sergio Garofoli, vice priore nonché delegato di Porta alla commissione tecnica. Accanto a lui i vari responsabili di settore sono stati individuati, con i priori uscenti Salvatore Zenobi e Moira Viventi, nominati rispettivamente tesoriere e segretaria di Porta, nel segno della continuità nell’azione generale del comitato. “Avere avuto la disponibilità di Paola a ricoprire il ruolo di Priora di Porta San Facondino, per me è stata una grande soddisfazione – commenta il priore Petrozzi – Conosco Paola da tanto tempo e tra noi c’era sempre stato una sorta di impegno, una volta si fosse presentata l’occasione, a ricoprire i ruoli di priore e priora. Impegno che abbiamo rispettato. Paola per me è una persona speciale, così come la mamma Rita, grande personaggio della storia di Porta San Facondino e già ho potuto constatare in loro l’entusiasmo che di certo sapranno trasmettere a tutta la Porta. Adesso ci aspetta un triennio di duro lavoro, ma ci sono tutte le basi per fare ancora meglio, grazie a tutti i portaioli di Porta San Facondino che voglio ricordare come…unici, originali, gualdesi”.
L’organigramma completo della porta vede ora priore, Carlo Petrozzi, priora, Paola Pascucci, vice priore – cancelliere, Sergio Garofoli, segretaria Moira Viventi, tesoriere, Salvatore Zenobi, responsabili giocolieri Fabio Pasquarelli-Domenico Frillici-Maurizio Minelli-Giacomo Pericoli, responsabile taverna Simone Saltutti-Mario Pascucci, responsabile corteo storico Daniele Gelsi-Cristina Moscoloni, giudice maggiore Gabriele Angeli. Questi i nomi dei componenti del comitato direttivo di Porta San Facondino: Gabriele Angeli, Rosita Baldassini, Luca Fiorucci, Lorella Fratini, Domenico Frillici, Simona Frillici, Sergio Garofoli, Michele Gatti, Daniele Gelsi, Marco Gubbiotti, Dusolina Bicchielli, Loretta Bicchielli, Roberto Marinelli, Maurizio Minelli, Maria Cristina Moscoloni, Daniela Pascucci, Mario Pascucci, Pierdomenico Pascucci, Fabio Pasquarelli , Giacomo Pericoli, Valentina Petrozzi, Andrea Russo, Simone Saltutti, Danilo Viventi , Fabio Viventi, Moira Viventi, Salvatore Zenobi e Carlo Petrozzi.
E’ popolarmente conosciuto come il “Canto della Passione di Cristo”, anche se la sua denominazione ufficiale è “L’orologio della Passione". La scansione delle strofe che si succedono è, infatti, suddivisa dalle ore: dal “Preparati all’un’ora/ quest’è l’ultima cena…” della prima, al “Alle ventiquattrore/ Gesù al sepolcro andò” della penultima. Questo canto popolarissimo, scritto da un anonimo e le cui origini si perdono nelle veglie penitenziali del Medioevo, è conosciuto in tutta l’Italia centrale con versioni diverse. Essendo un canto tramandato per secoli soltanto oralmente, anche tra paesi vicini può essere interpretato in maniera difforme. In Umbria fino a quarant’anni fa c’erano diversi gruppi nei paesi che andavano questuando per le case cantando i momenti della passione di Cristo. E c’era anche un rituale ben preciso. Il gruppo cantante si esibiva seduto mentre la gente che ascoltava doveva rimanere in piedi o in ginocchio e con il cappello in mano, perché il canto aveva lo stesso significato di una preghiera. Oggi in Umbria i gruppi sono pochi e sono gli stessi che cantano la Pasquella ed il Maggio. Uno dei più attivi è quello degli “Antichi Sapori Umbri” che si esibisce a Cerqueto. Perché solo a Cerqueto? “Perché le case sono molte e non abbiamo il tempo di andare anche in altre zone” dicono i componenti del gruppo che può contare su tre cantori ed alcuni suonatori di fisarmonica, cimbalo, chitarra, triangolo e zighibibù. L’atmosfera che si crea è quella antica, anche se per ascoltare bisogna spegnere il televisore e nel canestro dei questuanti non ci vanno più uova e salami ma euro che il gruppo destina alla beneficenza. La riproposizione di questi canti tradizionali può anche costituire motivo di attrazione. In una domenica prepasquale a Spoleto si sono concentrati quattro gruppi (gli Antichi sapori Umbri, Il Mascherone di Spoleto e la Martinicchia e Controcanto delle Marche) che si sono esibiti in alcune chiese della città. La Domenica delle Palme una quarantina di gruppi, tra cui anche gli “Antichi sapori umbri”, si sono esibiti a Polverigi, un paesino marchigiano in provincia di Ancona, ed è stato uno spettacolo affascinante perché ognuno ha proposto la sua versione.
Riccardo Serroni
Il testo del canto:
L’orologio della Passione (vedi il video)
Prepàrati all'un'ora quest'è l'ultima cena e con faccia serena così Geœù parlò e con faccia serena così Gesù parlò
Disse sarò tradito disse sarò negato e Giuda disperato rispose io non sarò e Giuda disperato rispoœe io non sarò
Alle tre i sacramenti istituisce allor e a lor tutti contenti 'l suo corpo dispensò e a lor tutti contenti 'l suo corpo dispensò
Alle quattro si mosse con grande compassion alle cinque nell'orto il buon Gesù andò alle cinque nell'orto il buon Gesù andò
Alle sei il Padre Eterno dal re dei cieli andò alle sette nell'orto la turba lo menò alle sette nell'orto la turba lo menò
Alle otto una guanciata al buon Gesù toccò alle nove schiaffeggiato allor Giuda si turbò alle nove schiaffeggiato allor Giuda si turbò
Alle dieci carcerato il buon Gesù andò quando che fu accusato suonava l'undicior quando che fu accusato suonava l'undicior
Alle dodici Pilato le mani si lavò alle tredici di bianco vestiro 'l salvator alle tredici di bianco vestiro 'l salvator
Alle tredici di bianco vesitro 'l salvator con una canna in mano per dargli più dolor con una canna in mano per dargli più dolor
Coronato di spine fu alle quindicior dalle tempie divine il sangue suo versò dalle tempie divine il sangue suo versò
Legato alla colonna fu alle sedicior battuto e flagellato per Dio fu un gran dolor battuto e flagellato per Dio fu un gran dolor
Alle diciassettore la penna sua adoprò per la brutta sentenza che al buon Gesù toccò per la brutta sentenza che al buon Gesù toccò
I chiodi e i martelli per lui si preparò in croce il Redentore all'or diciotto andò in croce il Redentore all'or diciotto andò
Alle diciannovore testamento donò Gesù pieno d'amore Giovanni a sé chiamò Gesù pieno d'amore Giovanni a sé chiamò
Alle venti da bere chiedeva il salvator gustando aceto e fiele solo per 'l peccator gustando aceto e fiele solo per 'l peccator
Suonando le ventuno la testa sua chinò quell'alma santa e pura all'Eterno Padre andò quell'alma santa e pura all'Eterno Padre andò
Alle ventidueore la lancia lo passò con ferro e con parole la costola gli piagò con ferro e con parole la costola gli piagiò
Alle ventitréore di croce lo levò Maria con gran dolore in braccio lo pigliò Maria con gran dolore in braccio lo pigliò
Alle ventiquattrore Gesù al sepolcro andò solo per nostro amore e a tutti ci salvò solo per nostro amore e a tutti ci salvò
Di sette giorni intanto Gesù risuscitò con gloria festa e canto all'eterno padre andò con gloria festa e canto all'Eterno Padre andò
IL PREMIO ROTARY UMBRIA ALL’ING. FILIPPO PREZIOSI Nella stupenda cornice di Orvieto, il 20 Febbraio, la Conferenza dei Presidenti dei Club Rotary dell’Umbria, ospite del Dott. Massimo Toppi Presidente del Club di Orvieto, si è riunita per assegnare il PREMIO ROTARY UMBRIA 2008; all’unanimità è stato votato il candidato proposto dal Club Rotary di Gualdo Tadino, l’Ing. Filippo Preziosi, in questo modo il PREMIO ROTARY UMBRIA giunge alla sua XVIII Edizione. L’istituzione del premio risponde al dichiarato intento di rendere sempre più incisiva la presenza del Rotary nella realtà territoriale di competenza sottolineando le eccellenze di personaggi umbri o operanti in Umbria. La figura ed i risultati raggiunti dell’Ing. Filippo Preziosi rispondono in pieno ai canoni del regolamento del Premio ed esaltano le spiccate doti da “fuoriclasse” del personaggio. L’Ing. Preziosi è nato a Perugia il 14 Aprile del 1968, laureato con 110 e lode in Ingegneria Meccanica all’Università di Bologna, nel 1992 è assunto alla Ducati e nel Novembre del 1994 è nominato Responsabile dell’Ufficio Corse. Il 2003 è l’anno importante per l’Ing. Preziosi: si sposa e fa il suo debutto in corsa la Ducati Desmosedici. L’ing. Preziosi, padre della Desmosedici Moto GP e genio dei successi della Ducati, è oggi Direttore Generale della Ducati Corse. Durante un’intervista di Candido Cannavò, l’Ing. Preziosi dichiara ”Questa Desmosedici è nata pazza. Aveva potenza, velocità, ma un carattere scorbutico che le toglieva efficienza, continuità, equilibrio. Io le ho dato equilibrio, ma le ho impedito di rinsavire. Così è nato il prodigio. Capirossi lo ha battezzato, Stoner lo ha consacrato.” L’assegnazione del PREMIO avverrà il giorno 20 Aprile a Gualdo Tadino presso il complesso Le Terre del Verde.
Ad un anno di distanza dall’insediamento del nuovo Consiglio Direttivo, l’Associazione Turistica Pro Tadino ha fatto il punto della situazione in una conferenza stampa. Insieme al Presidente Paola Moriconi erano presenti il sindaco di Gualdo Angelo Scassellati e l’assessore allo sviluppo economico ed al turismo Gilberto Garofoli.
Paola Morioni, Presidente dell’Associazione, ha ricordato le difficoltà in cui il nuovo consiglio si è venuto a trovare, soprattutto per i debiti ereditati dalla precedente gestione. Grazie ad Alberto Cecconi, che ha presieduto l’associazione fino ad ottobre, all’amministratore Luciano Meccoli ed ai componenti del consiglio che si sono dati da fare, l’associazione sembra finalmente uscita dalle sabbie mobili ed ha messo in cantiere diverse iniziative per assolvere a quello che è il suo compito istituzionale: promuovere il nostro territorio valorizzandone le ricchezze ambientali e culturali. Oltre alle iniziative già concretizzate (la riattivazione del sito internet, il concerto di Natale), Paola Moriconi ha messo a fuoco i progetti futuri sui quali si sta lavorando da mesi per reperire le risorse necessarie e per l’attivazione dei quali ha ringraziato in modo particolare il sindaco Scassellati e l’assessore Garofoli per la fiducia riposta nella Pro Tadino e gli impegni che si sono assunti.
Mostra della produzione di Alfredo Santarelli. Il comune ha dato formale incarico alla Pro Tadino di organizzare la Mostra. L’assessore Garofoli ha reperito le risorse necessarie tramite il Ministero delle Attività Produttive ed il contributo di altri enti. La Mostra verrà allestita in San Francesco nel periodo luglio-ottobre.
Concorso Internazionale della Ceramica. Il consiglio ha attivato importanti contatti con gli Istituti di Credito ed una parte dei finanziamenti necessari è previsto nel contributo del Ministero delle Attività Produttive e di altri enti come Regione, Provincia e Comune di Gualdo Tadino (che ha previsto a bilancio 45 mila euro). La 38a edizione del Concorso, quindi, si è già messa in moto. Una apposita commissione presieduta da Mauro Mancini e comprendente anche operatori del settori ha predisposto il relativo bando. Prima di dare il via definitivo, però, si attende l’ufficializzazione delle delibere degli Istituti di Credito che hanno garantito il loro impegno. Il Concorso si articolerà in due sezioni: a) qualificazione produttiva, finalizzata a mettere a disposizione delle aziende di ceramica dei prototipi riproducibili sul mercato. b) Artistica finalizzata ad arricchire l’arredo urbano della città con opere di pregio.
Collaborazione con le altre associazioni. Paola Morioni ha ricordato come la Pro Tadino ha ripreso importanti contatti con l’UNPLI (è stata eletta nel consiglio regionale) ed intende stabilire rapporti sempre più stretti con le altre associazioni che opera sul territorio.
Front office in piazza Martiri. E’ questa la novità più rilevante che è stata ufficializzata. La Pro Tadino, per volontà del comune, trasferirà la propria sede presso i locali della ex farmacia comunale in p.zza Martiri. Qui gestirà un front office in collaborazione con il Museo dell’Emigrazione e la Sistema Museo (che gestisce la Rocca Flea). In quest’ottica è stata avviata anche una importante collaborazione con lo IAT di Gubbio che fornirà assistenza e, in qualche circostanza particolare, distaccherà anche un proprio dipendente. L’assessore Garofoli ha ricordato che per l’allestimento del front office il comune ha deliberato la somma di 10 mila euro.
Il sindaco Angelo Scassellati ha sottolineato come il rilancio della Pro Tadino sia stato un obiettivo prioritario dell’azione amministrativa perché non è pensabile Gualdo Tadino senza la sua Pro Loco. La sede in piazza e la sinergia con il Museo dell’Emigrazione e la Sistema Museo è una sfida coraggiosa che risponde a due obiettivi importanti: a) mettere Piazza Martiri al centro della proposta turistica della città in quel filone di ambiente- cultura-turismo la cui valorizzazione è una scommessa vincente per il nostro futuro. b) Razionalizzare le risorse Scassellati ha poi ricordato che a giorni inizieranno i lavori per il recupero di Casa Cajani (destinata ad ospitare il Museo della ceramica moderna), che verranno recuperati contenitori storici del centro città come Palazzo Mavarelli e Palazzo De Pretis e che si comincia pensare ad una sistemazione definitiva degli archivi comunali in località Sassuolo, dove c’è un contenitore a piano terra adatto allo scopo.
Gilberto Garofoli, assessore al turismo, ha reso note alcune cifre confortanti circa il trend turistico. Nel 2006 avevamo avuto 31.633 presenze e nel 2007 c’è stato un incremento significativo (36.766 presenze). Significativo è anche l’aumento della ricettività extraalberghiera (da 6.662 presenze a 9.403) grazie alle molteplici nuove attività agrituristiche che sono sorte. Ha poi sottolineato il fatto che il front office gestito in collaborazione consentirà di migliorare il servizio nella gestione dei Musei cittadini prolungando i periodi di apertura. E, necessità inderogabile, si sta lavorando per studiare una forma di sinergia anche nella gestione dei biglietti (un biglietto unico o comunque qualche cosa che abbia la stessa funzione). Una qualche forma sinergica si sta studiando anche con il gestore del Palazzo dei Consoli di Gubbio. Garofoli ha, infine, ricordato che si sta chiudendo il percorso della ristrutturazione dei rifugi montani e del complesso del tiro a volo di San Guido. Nei prossimi mesi i rifugi verranno dotati degli arredamenti necessari e potranno essere fruibili. Nel frattempo si sta studiando la metodologia più funzionale per la loro gestione.
Il Gualdo Tadino Tour ed i primi segnali di rivitalizzazione turistica della città. Gualdo Tadino si riapre al turismo e alle visite d’istruzione per le scuole. I lavori post sisma sono quasi definitivamente conclusi ed il centro storico cambia volto. Domenica scorsa ospiti del Museo Regionale della Emigrazione “Pietro Conti” e dell’Amministrazione un gruppo di operatori del Touring Club, insieme al Console Touring dell’eugubino-gualdese, Francesco Allegrucci, ed un altrettanto numeroso gruppo dell’Associazione Pro-Natura Toscana, venuti appositamente per trascorrere una giornata nella nostra città. “L’attuazione del Gualdo Tadino Tour”, sottolinea il Sindaco Angelo Scassellati e Presidente del Museo dell’Emigrazione, “è un progetto di rivitalizzazione turistica che parte dall’esperienza e dalla competenza acquisita in questi anni dal Museo Regionale dell’Emigrazione Pietro Conti, con la collaborazione del Museo Civico Rocca Flea e dell’Associazione Turistica Pro Tadino, ed è teso alla valorizzazione dell’intero territorio della città, con particolare riguardo alle eccellenze storiche, artistiche ed artigianali che il nostro paese ospita. La realizzazione di un circuito di visita di un giorno dà valore al lavoro di recupero e restauro della città, messi in atto dall’amministrazione dal 1997 in poi. La strategia è quella di rendere l’intero territorio fruibile, promuovendo l’incontro con un patrimonio culturale di indubbio valore. L’idea è di aprire ai visitatori luoghi generalmente chiusi al pubblico, tra cui la restaurata chiesa di San Francesco e la cattedrale di San Benedetto e di valorizzare altresì le strutture già esistenti, come il Museo Civico Rocca Flea ed il Museo dell’Emigrazione”.“Per potenziare ed applicare il progetto non solo di promozione ma anche d’informazione e di guida al percorso”, aggiunge il Sindaco Scassellati, “l’Associazione Turistica Pro Tadino, avrà la sua nuova sede nei locali della ex farmacia e sarà valorizzata da una nuova immagine identificative; inoltre la segnaletica indicante il tour sarà dislocata nel percorso cittadino per valorizzare il circuito culturale”. Il Gualdo Tadino Tour avrà due principali itinerari, che evidenzieranno di volta in volta le eccellenze artistiche, naturali ed artigianali della città: un itinerario “storico-naturalistico” ed un itinerario “storico-artistico”. I percorsi potranno essere integrati o modificati in base alle esigenze specifiche dei gruppi che ne fanno richiesta. Domenica scorsa è stato scelto dai visitatori il primo circuito che ha previsto: visita guidata al Museo Regionale dell’Emigrazione, alla chiesa di San Francesco, alla cattedrale di San Benedetto e al Museo Civico Rocca Flea. Nel pomeriggio invece la visita al Santuario della Madonna del Divino Amore e ad un’azienda di ceramica specializzata nella pittura a lustro oro e rubino. Con grande soddisfazione degli operatori museali la primavera è ricchissima di prenotazioni già chiuse e confermate, evidente segnale di una città che pian piano si riapre al turismo con professionalità ed organizzazione, e allora non si può che dire ed augurare: forza Gualdo!
Comitato Rio Fergia Casetta amicizia - Boschetto e-mail: riofergia@libero.it
Comunicato stampa 16-03-2008
Il Comitato difesa del Rio Fergia si appresta ad attuare vigorose forme di protesta contro l’illegalità e l’arroganza:
Nei giorni 13 e 14 marzo 2008 una ditta privata , pare su incarico della ditta Idrea, ha attivato una potente pompa presso il pozzo di Sascupo ed ininterrottamente ha pompato acqua inviandola giù per le strade.
In questi giorni la Regione dell’Umbria ha dichiarato lo stato di emergenza idrica;il Lago Trasimeno è al minimo storico da 20 anni; i fiumi sono quasi asciutti e per questo si proibisce la pesca; la Provincia di Perugia invita formalmente gli agricoltori a non utilizzare acqua per irrigare; le sorgenti che alimentano gli acquedotti sono sotto ogni livello di guardia come dichiarato da ARPA, ATO, i Gestori e i Sindaci e da ultimo il Sindaco di Nocera Umbra: nonostante tutto ciò il Comune di Gualdo e la Giunta Regionale continuano a mantenere parere favorevole ad una nuova autorizzazione per imbottigliare l’acqua della sorgente di Boschetto ( ricordiamo ancora che alimenta tre acquedotti pubblici ).
Il Tribunale Amministrativo Regionale non si è ancora pronunciato su una serie di ricorsi contro tale permesso di imbottigliare e sui lavori necessari per procedere all’imbottigliamento, ma la società Idrea, contravvenendo agli impegni assunti in Prefettura e davanti al TAR a non effettuare nessun lavoro in attesa di detti pronunciamenti, a sorpresa e, pare, senza le dovute comunicazioni di inizio lavori alle Autorità, pompa per due giorni acqua giù per le strade (sfasciandole) e in assenza delle norme previste per tali lavori.
Il giorno 13 -03-2008 i Cittadini di Boschetto si sono recati al pozzo interessato ai lavori allertando i Carabinieri, il Corpo Forestale dello Stato, la ASL e l’Ufficio Provinciale del Lavoro: la ditta ha continuato indisturbata a pompare acqua giù per le strade!
Visto l’ennesimo atto di arroganza e il non rispetto delle regole da parte della società privata, l’immobilismo del Comune di Gualdo sempre dalla parte di chi con l’acqua vuol fare profitto, lo strabismo della Regione ( allarma tutti perché l’acqua è finita ma concede l’acqua degli acquedotti di Boschetto ad una società privata per imbottigliarla) il Comitato Rio Fergia si riunirà domani 17 marzo ‘08 alle ore 21.00 per decidere ulteriori azioni legali e vigorose forme di protesta contro questo furto di acqua e di democrazia.
Sms truffaldini e bollette gonfiate. E' il ministero che fornisce la pistola ai delinquenti Continua la grande beffa degli utenti vessati dai numeri speciali (899) concessi dal ministero delle Comunicazioni. Il mondo dei numeri a sovrapprezzo e' una jungla, dove i furbi, con l'interessata complicita' dei gestori telefonici, ottengono dalle istituzioni l'arma per poter spillare soldi agli utenti. E' come se il ministero degli Interni fornisse ai terroristi il porto d'armi e il tritolo per far esplodere un palazzo. Eccone l'ennesimo esempio: SEGRETERIA.BIZ: Messaggi urgenti per te. Chiama da fisso 89-90-30-628 e segui le info gratuite. Promotional message. E' l'ultima versione degli sms truffaldini che continuano a raggiungere i cellulari di migliaia di utenti, nonostante gli annunci di retate da parte dell'Agcom [1] contro quei soggetti che sperano di spillare 15 euro (addebitati sulla bolletta telefonica) a chi, ingenuamente, componesse il numero 899 suggerito. In questo caso, l'899 030 628 che si inviata a chiamare rientra tra i numeri assegnati dal ministero delle Comunicazioni a Telecom Italia, quindi chi ha inviato l'sms e' un cliente diretto o indiretto dell'ex monopolista. Il messaggino proviene, come sempre, dall'estero: in questo caso ha il prefisso di Hong Kong, lo 00852. [2] Quindi, il ministero fornisce l'arma (il numero 899) che, senza controllo alcuno [3], finisce nelle mani di delinquenti, grazie all'intermediazione del principale operatore telefonico italiano. Non c'e' che dire ... siamo in buone mani. Sperare in una risoluzione della questione e' chiedere troppo? Anche perche', indagando sui soggetti che fanno soldi coi numeri speciali, spesso si scopre che si tratta di delinquenti a tutto tondo. Come riportato dalla testata online, Punto Informatico, sono stati scoperti dalla Guardia di finanza 107 evasori totali, che non avevano pagato tasse su 39 milioni di imponibile. Guarda caso il loro 'business' era nelle numerazioni speciali, dagli 899 ai 144, dai 166 agli 892.
[1] Sms truffaldini e numeri 899: l'Agcom annuncia 'retate' per evitare bollette gonfiate, ma e' complice insieme a ministero e gestori http://www.aduc.it/dyn/tlc/comu.php?id=208331
[2] Bollette telefoniche gonfiate. Ora l'sms truffaldino che invita a telefonare ad un 899 (assegnato a Bt Italia) arriva dalle Filippine. Gentiloni si svegli!! http://www.aduc.it/dyn/tlc/comu.php?id=206334
Quando la scuola è realmente legata al territorio La scuola dell’infanzia e primaria di San Rocco stanno lavorando su un progetto, che vede pienamente concretizzarsi l’interazione scuola – territorio. Il progetto “ Qua la zampa” nasce da una attenta analisi del contesto scuola da cui emerge una situazione di difficoltà da parte dei bambini ad esprimere la propria affettività e le proprie emozioni. L’istituzione scolastica attraverso l’attuazione di questo progetto intende far superare ai bambini problemi di socializzazione, valorizzando le diversità e promuovendo forme di relazione attraverso la fruizione diretta di ambienti e contatti con animali e persone. Contestualmente intende sviluppare atteggiamenti di conoscenza, di curiosità, di attenzione, di rispetto della realtà naturale e di amore verso gli animali. Nel concreto il progetto prevede una prima parte in cui i bambini sono guidati alla conoscenza del proprio ambiente ed in particolare della Flora e della Fauna gualdese. In un secondo momento è previsto il contatto diretto con gli animali attraverso esperienze di pet therapy; il tutto per sottolineare l’importanza dell’animale – amico e i benefici che l’uomo ne può trarre. Il momento finale culminerà in un attività sperimentale di Onoterapia presso la scuderia di Porta San Martino ubicata in località Taino lungo la vecchia Flaminia facilmente raggiungibile e utilizzabile dai bambini della scuola. Tale attività prevede il recupero e la valorizzazione degli asini non più idonei alla corsa dei Giochi de le Porte. Pertanto non è da sottovalutare l’aspetto storico – culturale del progetto e il legame con le radici folkloristiche e antropologiche del nostro territorio. L’attuazione del progetto vede coinvolti diversi partners: l’Ente Giochi de le Porte, la Comunità Montana Alto Chiascio, la ASL n°1, il Comune di Gualdo Tadino e la Direzione Didattica. I bambini e le insegnanti esprimono il più sentito ringraziamento a tutti gli esperti che stanno intervenendo e interverranno per il buon esito del lavoro progettuale.
Scuola Primaria e dell’Infanzia “Otello Sordi” San Rocco – Gualdo Tadino
Quasi certamente la prossima settimana verrà annunciata una novità di rilievo nei servizi per il turismo nel territorio gualdese: dovrebbe portare ad avere un’unica struttura nella quale potranno operare gli “addetti ai lavori”, ora frazionati nella Pro Tadino, nel Sistema museo e nel Museo dell’emigrazione. L’ipotesi che si sta perseguendo prevede la messa in funzione di una sede, nella quale opereranno i tre enti che ora agiscono separatamente, anche se hanno tutti interessi culturali e di accoglienza per i visitatori. Rimarrebbe l’autonomia di ciascuno, ma si favorirebbero importanti sinergie utili a tutti, in primis alla città. Le scelte coinvolgono direttamente anche l’Amministrazione comunale, partner importante di tutti i gruppi interessati. Si spera che possa farsi concretamente presente anche la struttura istituzionale comprensoriale per il turismo, finanziata con fondi pubblici regionali sulla base dell’intero bacino demografico di interesse. L’ipotesi prevede che la sede unica sia quella della ex farmacia “Calai”, nella centralissima piazza Martiri della libertà. Ci sarebbero economie gestionali da parte di tutti, possibili collaborazioni dirette o indirette, con servizi importanti come l’apertura ai visitatori della monumentale chiesa di San Francesco (è restaurata, ma difficilmente visitabile), come la guida su percorsi culturali cittadini e nel territorio, compresi quelli ambientali che stanno attirando un interesse crescente: non a caso di recente è nata la società “Appennino” che potrebbe ipotizzare collaborazioni con la sede per la cultura ed il turismo gualdesi. Ipotizzabile anche un ticket unico per le strutture museali. Ci sono stati confronti in questa prospettiva: prestissimo dovrebbero arrivare notizie positive che segnerebbero una decisa svolta nello specifico settore.
La mia idea è quella di realizzare un concorso, coinvolgendo amministrazione, aziende del territorio e soprattutto scuole elementari, medie e superiori, dal tema: 10 PROGETTI DA 1000 EURO. Far partecipare gli studenti facendo loro proporre dei piccoli interventi dal costo ipotetico di 1000 euro cadauno su beni e strutture di pubblico interesse, portandoli quindi a ricercare dei problemi e ad analizzare e progettare la soluzione per intervenire sull'immagine ed il decoro di Gualdo. Al di là dell'efficacia materiale di tali progetti, ricercare fondi pubblici e sponsor per realizzare dei piccoli interventi sul centro storico o sui luoghi più importanti del territorio coinvolgendo i giovani gualdesi potrebbe essere un'idea per sensibilizzare le generazioni future ad avere rispetto per la natura ed il territorio. Interventi di piccola entità ma che creino nelle menti e nelle coscienze dei ragazzi la possibilità di accorgersi dei problemi, l'occasione per notare e analizzare ciò che li circonda, discutere e formarsi in un dibattito interessante che esula dai soliti dogmi formativi. E, non meno importante, l'occasione di poter dire un domani: "quel lavoro è nato da una mia idea". Un progetto che possa inoltre coinvolgere pubblico e privato in un intento comune: l'immagine, sia essa della città o dell'azienda privata. Un progetto che costerebbe una cifra irrisoria per il nostro territorio: 10.000 euro, magari rinnovabile ogni anno. E' un'idea...discutiamone. Questa stessa proposta è stata postata su gualdotadino.ning.
Parlare di rotatorie e più in generale di sicurezza stradale ha risvegliato nei frequentatori di questo blog interesse su argomenti che ci stanno particolarmente a cuore. In una tra le numerose segnalazioni e lamentele arrivate nella web-mail un fedele habituè si chiede: “ … viste le rivoluzioni alla viabilità in atto nel comune di Gualdo, non sarebbero anche auspicabili dei rallentatori (dossi artificiali), come quello (L'UNICO) realizzato davanti al Famila, anche in altre vie di accesso alla città? Penso a Viale Don Bosco, Viale Cappuccini, Via XXIV Maggio, Via Lucantoni (davanti alla Scuola Media), Via Roma, Via G. Verdi. Io abito lungo una di queste vie e so quello che succede la sera e soprattutto di notte. Qualche anno fa venne fatta una petizione con tanto di raccolta firme, ma ci fu la ferma opposizione delle autorità competenti secondo cui i rallentatori possono essere sistemati solo in zone residenziali. Com'è che allora a Gubbio, a Foligno, a Fabriano, a Senigallia, a Marotta ....si possono fare e li fanno? …”. Giro la domanda a chi di competenza.
Il Vicariato di Gualdo Tadino, gli ex-allievi e Cooperatori Salesiani informano che nei prossimi giorni, 13, 14 e 15 marzo 2008 si svolgeranno presso il Verde Soggiorno Don Bosco dell'Istituto Salesiano le "Tre sere" alle quali tutti sono invitati a partecipare. Il programma e i temi svolti:
Giovedì 13 marzo
ore 18,30: L’ACQUA (la samaritana)
ore 20,00: cena
Venerdi 14 marzo
ore 18,30: LA LUCE (il cieco nato)
ore 20,00: cena
ore 21,15: film “7 km da Gerusalemme”
Sabato 15 marzo
ore 18,00: LO SPIRITO (Tommaso) a seguire Celebrazione Penitenziale
ore 20,00: cena con lotteria delle cooperatrici
Animeranno le tre serate don Michele Zullato e padre Enrico Accettulli
Tra i fervori che interessano Gualdo in questo momento, uno su tutti che salta agli occhi, è l’ammodernamento della viabilità che tra alterne vicissitudini propone soluzioni, variazioni e speranze. La parte del leone spetta alla rotatoria o rotonda o rondò alla francese che è un tipo di intersezione a raso (cioè senza cavalcavia) fra due o più strade e assolve alla funzione di moderazione e snellimento del traffico. L'incrocio fra le strade è sostituito da un anello stradale a senso unico che si sviluppa intorno ad uno spartitraffico di forma più o meno circolare e contrariamente alle vecchie isole spartitraffico circolari, la nuova rotatoria funziona, con un controllo del flusso che avviene semplicemente dando la precedenza ai veicoli che hanno impegnato l'anello. Il confronto fra un incrocio con semaforo, o una rotonda di tipo tradizionale con precedenza a destra e la rotatoria con precedenza ai veicoli che la percorrono presenta indubbi vantaggi. Pochi anni fa, dalla Regione Umbria, dal comune di Gualdo Tadino e dal Rotary Club fu commissionato ad alcuni tecnici locali un progetto per la costruzione di una rotatoria in un punto nevralgico della viabilità gualdese; ” la fermata dei pulman ” , ovvero l’incrocio del piazzale Fulvio Sbarretti con Via XXIV Maggio e Via Lucantoni. Quel progetto, dai tecnici, è stato terminato, consegnato e purtroppo dimenticato in qualche cassetto. Ho parlato di quel progetto con uno dei relatori che contribuì alla stesura ricevendo informazioni di grande conforto circa la facile eseguibilità ed il basso costo di realizzazione. Considerato il disagio, soprattutto nei periodi scolastici e in concomitanza con le fiere, provocato dalla concentrazione del traffico e dalla difficoltà di interpretazione di quell’incrocio credo che riprenderlo in esame per inserirlo in un quadro di sviluppo del traffico urbano ora che finalmente si lavora alacremente per ridare alla città un arredo di pregio non è tempo perso. Riprenderlo in mano per verificare non costa perché esiste già e bocciarlo a priori è un peccato considerato, tra l’altro, che quando si arriva a quel punto e si alzano gli occhi lo spettacolo che si propone è l’abside di San Francesco. Non è poco, come bigliettino da visita.