Di Sandro (del 22/05/2008 @ 16:55:04, in Società, linkato 1500 volte)
Le martellanti informazioni dei media ci hanno indotto a posizioni anche estreme sugli scottanti temi di attualità. Criminalità, ambiente, opere pubbliche, ecc. ci hanno generato stati d’animo contrastanti con anche le ripercussioni politiche che conosciamo. Le soluzioni sono numerose, come le formazioni della nazionale di calcio che ognuno vorrebbe, ma il male va curato rimuovendo la causa e non curando l’effetto. A questo proposito voglio proporvi una diagnosi, che ritengo molto interessante, tratta da un editoriale di Maurizio Belpietro pubblicato su Panorama: “…Sull'onda dell'esperimento francese, intellettuali e politici si domandano se una commissione bipartisan possa, anche da noi, «liberare la crescita», approfittando del clima di concordia instaurato dal cambio di governo. Le opinioni sono tante. C'è chi parte dalla scuola, chi dalle infrastrutture, chi dalla semplificazione di norme e procedure che penalizzano ogni impresa. Tutti suggerimenti azzeccati e giustificati. Mi permetto di aggiungerne uno che credo meriti di non essere dimenticato. Oltre a intervenire su istruzione, strade e leggi, c'è bisogno di agire sugli italiani, i quali a parole vogliono far crescere il Paese, sottraendolo alle inefficienze delle caste, ma nella sostanza sono i primi a non volerlo fare. O ad averne paura. Per spiegare meglio, racconterò due storie che mi è capitato di sentire un paio di giorni fa. La prima è ambientata a Saline Ioniche, piccolo comune calabrese a poca distanza dal mare. Qui negli anni 70, il boss della Liquichimica, Raffaele Ursini, tentò di impiantare una fabbrica. Doveva occupare molti operai. In realtà il lavoro non lo ha mai dato, lo stipendio sì, modesto, ma garantito dalla cassa integrazione. Ora un gruppo energetico svizzero vorrebbe costruire a Saline una centrale a carbone, impianto che occuperebbe alcune centinaia di persone. Però la popolazione non ci sta: capeggiati da verdi e rifondatori comunisti, i cittadini temono l'inquinamento, anzi l'impatto ambientale in una zona da anni condannata al degrado. Fa niente se il progetto prevede emissioni inferiori del 50 per cento rispetto a quelle consentite per legge: i comitati anticentrale sono convinti che l'impianto a carbone sia pericoloso e in nome «di una battaglia globale contro i mutamenti climatici che stanno già colpendo la salute e l'economia» (cito testualmente) sono pronti alle barricate. Ma se il carbone non va bene, non è ben visto neppure il biocarburante, che si può produrre con l'impiego di enzimi naturali e richiede impianti per nulla pericolosi, più simili a quelli di una distilleria di grappa che a quelli di una raffineria di petrolio. La fabbrica di Rivalta Scrivia dovrebbe trasformare il mais in bioetanolo, senza emissioni tossiche o impiego di metalli. L'idea però non piace agli abitanti, i quali per avversarla prima hanno tirato in ballo i rischi per l'ambiente, poi problemi di collocazione (la fabbrica oscurerebbe la vista del Monte Rosa, che sta a 200 chilometri di distanza), quindi lepri e fagiani (sarebbero disturbati dall'andirivieni di camion), infine la fame nel mondo: l'impianto trasformerebbe in benzina ecologica produzioni che potrebbero essere impiegate anche in campo alimentare, sottraendole alla tavola dei paesi poveri. Le due storie nascono dalla stessa cultura e dicono di questo Paese più di tante indagini sociologiche. In Italia sono quasi 200 le opere pubbliche bloccate dalla sindrome Nimby, acronimo inglese di «Not in my back yard», non nel mio cortile. E, come si vede, l'opposizione al progetto ha poco a che fare con l'inquinamento, piuttosto con il timore del nuovo. Non c'entra il carbone o il mais: è una sorta di terrore della crescita. Il nostro è un Paese che ama la comodità, ma non la modernità. Che vuole il progresso, ma senza i suoi costi. Per far crescere l'Italia più che una commissione Attali servirebbe dunque un'istituzione che facesse ragionare gli italiani. Sono essi, per primi, a dover liberare la crescita. Soprattutto dai loro pregiudizi e dalle loro paure.”
Comitato difesa del Rio Fergia Casetta dell’amicizia Boschet. e-mail:riofergia@libero.it
Comunicato del 21.05:2008
Il comitato Rio Fergia, comunica che il TAR dell’Umbria ha definitivamente pronunciato le sentenze che riguardavano la questione sfruttamento acqua del Rio Fergia, in particolare il permesso di costruire n.169/2007 rilasciato dal Comune di Gualdo Tadino alla società Idrea e la Deliberazione della Giunta Regionale n.1654/2006 e la Determina Dirigenziale n.4860/2007 ( autorizzazione alla società ad imbottigliare l’acqua di Boschetto). I pronunciamenti del Tar annullano sia la determina che la delibera regionale ,così come il permesso di costruire . La popolazione di Boschetto è stata avvisata dal suono delle campane di don Francesco del pronunciamento del TAR e convocata per questa sera (21-05-2008) alle ore 21.00 all’assemblea pubblica presso la casetta dell’amicizia di Boschetto.
FEDERAZIONE ISPETTORIALE ADRIATICA Unione ex-allievi/e di Don Bosco - Gualdo Tadino
Carissimo, domenica 8 giugno 2008 ci ritroveremo presso L’Istituto Salesiano per l’annuale Convegno degli ex-allievi/e insieme alle cooperatrici, cooperatori e a tutti gli ex oratoriani. Quest'anno vogliamo ricordare la storia dell’Istituto Salesiano dì Gualdo Tadino con la pubblicazione di un grande volume dal titolo "L'Istituto Salesiano San Roberto dì Gualdo Tadino 1898-2008. Storia, immagini, allievi". L'opera di circa 200 pagine, curata dal dott. Daniele Amoni, ex allievo e affermato storico locale, descrive in maniera sintetica ma capillare la storia dell’Istituto e dell’Oratorio fin dalle sue origini, elencando gli allievi che lo hanno frequentato con le immagini relative ai vari anni scolastici e ai raduni annuali. In questo volume sei presente anche tu! Ti ricordiamo che puoi allargare questo invito ai tuoi conoscenti, anche se solo simpatizzanti dell’ambiente salesiano che, purtroppo, non possiamo raggiungere direttamente e, in modo particolare, ai tuoi famigliari.
... riviviamo insieme la nostra storia...
Il direttore dei Salesiani Ex-allievi/e di Gualdo Tadino don Nicola Cupaiolo Il presidente Carlo Biscontini
Programma della giornata:
ore 09,30 - accettazione e rinnovo tesseramento anno 2008
ore 10,00 - inizio Convegno: saluto di benvenuto,relazione del Presidente e presentazione del volume
ore 11,45 - celebrazione delta 5. Messa
ore 12,45 - foto di gruppo
ore 13,00 - pranzo (€15,00)
E' necessario effettuare la prenotazione per il pranzo entro e non oltre venerdì 6 giungo
A quattro anni di distanza dalla posa della prima pietra, lunedì 26 maggio alle ore 10 verrà inaugurato il nuovo comando stazione del Corpo Forestale dello Stato di Gualdo Tadino in via Valsorda. La cerimonia di inaugurazione avverrà alla presenza del Capo del Corpo Forestale dello Stato Cesare Patrone, del comandante regionale Aleandro Falchi, delle autorità regionali, del provveditore interregionale per le opere pubbliche Toscana-Umbria e del sindaco di Gualdo Tadino Angelo Scassellati. La nuova caserma verrà intitolata alla memoria dell’Agente Scelto Paolo Zingaretti, prematuramente scomparso e che prestava servizio presso la stazione di Gualdo Tadino. Durante la cerimonia sarà inoltre scoperta una targa a ricordo della figura di Rolando Pinacoli, il sindaco che ha fortemente voluto che la caserma venisse costruita nella nostra Città. L’amministrazione comunale tra l’altro ha messo a disposizione l’area di circa 5 mila metri quadrati nei pressi della piscina comunale dove è stata costruita l’opera; un posizionamento strategico perchè inserità all’inizio della pineta, nella zona di maggior interesse dal punto di vista ambientale. L’intervento per la realizzazione dell’edificio –progettato dall’Architetto Mirko Longarini e realizzato dalla ditta Fortunato Milletti & Figli di Perugia è costato circa un milione e ottocentomila euro ed è stato finanziato dal Ministero per le infrastrutture - Provveditorato interregionale per le opere pubbliche Toscana-Umbria. La nuova caserma avvrà un ruolo fondamentale nella prevenzione e tutela ambientale non solo del nostro comune ma di tutto il territorio limitrofo, viste e moderne dotazioni di cui disporrà.
Il 24 maggio la nostra Città farà un tuffo nel suo passato, e precisamente nel 1400, ai tempi di Matteo da Gualdo. Si concluderà infatti con un percorso lungo i luoghi più significativi del centro storico il progetto didattico organizzato dall’amministrazione comunale e dalla cooperativa Sistema Museo in collaborazione con le scuole gualdesi per celebrare i 500 anni della morte del grande pittore gualdese. “Gualdo Tadino al tempo di Matteo - Ricostruire un epoca con gli occhi del Pittore”, questo il titolo del progetto che ha visto decine di studenti impegnati a studiare e ricostruire aspetti della vita quotidiana di Gualdo appunto nel periodo in cui operò Matteo. Sabato 24, dalle ore 11 alle ore 18, sarà possibile ammirarne i risutati attraverso un percorso che partendo dalla chiesa monumentale di San Francesco troverà la sua naturale conclusione presso la Rocca Flea, dopo aver visitato alcune location del centro; in ognuno di questi luoghi saranno gli stessi studenti ad illustrare ai visitatori i loro lavori e a farci ritornare per un attimo alle magie del rinascimento gualdese. Al progetto hanno aderito le scuole elementari, la scuola media Franco Storelli, l’Istituto Raffaele Casimiri con le classi dello scientifico e dei geometri, l’Ipc Castore Durante e il liceo della comunicazione Bambin Gesù. “Agli studenti, al corpo docente e agli operatori della Sistema Museo vanno i più sentiti ringraziamenti del sindaco e di tutta l’amministrazione comunale per aver organizzato un’iniziativa dall’alto valore culturale e didattico – ha dichiarato il sindaco Scassellati. Qesto progetto è un tassello importante nel rilancio e recupero dei nostri tesori artistici che proprio in questi giorni proseguono con l’inizio dei lavori di restauro della controfacciata di destra della chiesa di San Francesco. Gualdo in questi mesi sta dimostrando di avere tutte le carte in regola per entrare nei circuiti turistici principali della regione. Le sinergie che anche in questa occasione abbiamo messo in campo con la Sistema Museo e le scuole sono uno schema vincente e che riproporremo già da giugno quando verrà aperto l’Info Point turistico nei locali dell’ex farmacia Calai, grazie al lavoro congiunto di comune, Museo dell’Emigrazione, Sistema Museo e Pro Tadino”.
Questo nel dettaglio il programma del progetto che verrà aperto ufficialmente alle ore 11 di sabato 24 maggio presso la chiesa di San Francesco.
Progetto scuole elementari La bottega del pittore: le tecniche, l’iconografia e l’iconologia nelle opere di Matteo da Gualdo Presso la Torre Civica e Taverna di San Benedetto In una bottega allestita come all’epoca di Matteo da Gualdo, gli allievi delle elementari presentano le tavole realizzate seguendo le antiche tecniche pittoriche in uso nel millequattrocento. Pigmenti naturali, colla d’uovo, stoffe ed attrezzi del lavoro,faranno da cornice al suggestivo lavoro realizzato dai ragazzi: scorci suggestivi della città riproposti attraverso l’antica tecnica della tempera su tavola…
Progetto scuola media F. Storelli Il “costume” all’epoca di Matteo da Gualdo. Il contesto sociale: le confraternite, il costume, le classi sociali, le credenze ed i rimedi dell’uomo del ‘400 Presso la Taverna di San Facondino Il lavoro svolto dagli allievi delle scuole medie parte dalla conoscenza di Matteo nel suo percorso pittorico per approdare alla scoperta degli usi e delle abitudini di vita quotidiana del quattrocento gualdese. Partendo dal modo di vestire, criterio di distinzione tra i diversi ceti, si è giunti attraverso un viaggio virtuale che ha interagito con la conoscenza della cultura del tempo, alla comprensione del pensiero dell’uomo del quattrocento. Il laboratorio che presentano i ragazzi sarà incentrato sulla conoscenza delle diverse erbe e piante in uso in quel periodo: verrà riproposta la bottega dell’erborista con piante, mortai, etc.,
Progetto Liceo Scientifico R. Casimiri Gualdo Tadino nel 1400: il contesto storico attraverso l’analisi e la ricerca di documenti legislativi dell’epoca. Presso la Sala della Città - Rocca Flea Il progetto sviluppato dagli alunni del Liceo scientifico Raffaele Casimiri ha inteso focalizzare l’attenzione sulle problematiche e sullo sviluppo sociale nel rinascimento a Gualdo Tadino, vista la modifica apportata a più riprese ai propri statuti nella seconda metà del millequattrocento. Analizzando documenti originali dell’epoca e approfondendo le motivazioni che hanno reso necessario l’emanazioni di nuove regole legislative ad uso dei cittadini gualdesi, i ragazzi hanno pertanto ricostruito un quadro chiaro della vita politico-sociale a Gualdo Tadino nel periodo preso in esame che verrà presentato sotto forma di elaborato scritto e video proiezione.
Progetto Scuola IPC C. Durante Diocesi e territorio: gli itinereri di Matteo Presso la Mediateca Museo dell’Emigrazione Attraverso la presentazione di un filmato audiovisivo, gli allievi dell’Istituto Castore Durante illustreranno il percorso pittorico di Matteo da Gualdo nelle diverse località dell’area gualdese che, nella maggior parte dei casi, rientrano nell’ambito territoriale diocesano. Il progetto ha permesso inoltre ai ragazzi di approfondire la conoscenza storica e paesaggistica del territorio e le peculiarità che si sono manifestate nell’ambito artistico quattrocentesco.
Progetto Istituto Tecnico per Geometri Monumenti sacri al tempo di Matteo Presso la Chiesa di San Francesco La città attraverso monumenti: ricostruzione quattrocentesca della chiesa di San Francesco di Gualdo desunta dalla pianta dell’edificio del 1731.Un viaggio nel tempo per scoprire e guardare con occhi diversi il contesto architettonico e di conseguenza sociale della Gualdo cinqucentesca, è il progetto sviluppato dagli allievi dell’Istituto Tecnico per Geometri. Molti monumenti sia civili che religiosi della città di Gualdo Tadino hanno subito infatti nel corso del tempo importanti modifiche e trasformazioni a causa di riedificazioni successive o dei terremoti che spesso hanno abbattuto interi edifici. A seguito di uno studio approfondito sull’architettura e la conformazione della piazza principale della città all’epoca di Matteo da Gualdo, gli allievi hanno ricostruito su scala un plastico della Chiesa di San Francesco.
Liceo della comunicazione Bambin Gesù Oltre Matteo: le opere e i documenti di Girolamo di Matteo da Gualdo Presso la Sala scuola di Matteo - Rocca Flea L’argomento individuato per il liceo della Comunicazione, riguarda la figura di Girolamo, figlio di Matteo,e prosecutore dell’opera paterna. La scarsità di documenti e di opere a lui riferibili, hanno reso la ricerca affascinante ed unica. Partendo da opere certe di Girolamo i ragazzi hanno ricostruito il percorso stilistico producendo un elaborato scritto riguardante vita e opere e una riproduzione ingrandita di alcuni dipinti.
Con la bella stagione torna il campionato interregionale di trial umbro-marchigiano che già alla seconda battuta in provincia di Pesaro Urbino e precisamente in località Borgo Pace a visto domenica 11 maggio darsi battaglia a suon di zeri e penalità i tanti partecipanti accorsi dalle due regioni interessate. Ottima l’organizzazione curata dal Moto Club Benelli di S. Angelo in Vado che ha curato moltissimo l’aspetto tecnico delle difficili zone e l’accoglienza per spettatori ed accompagnatori dei piloti che hanno potuto supportare i propri beniamini aspettandoli nel verde prato di un limitrofo ed attrezzato agriturismo che ale termine della competizione ha dato la possibilità a tutti di consumare un ottimo pasto. I tanti piloti hanno potuto confrontarsi in una completa varietà di ostacoli tra i quali grossi massi, salitoni mozzafiato, sottobosco, fiumi che hanno reso la gara, definita da alcuni esperti “fisica,” tecnica e molto selettiva tanto è vero che la classifica finale, a differenza di altre prove, è stata netta mettendo in luce l’abilità dei primi conduttori. I piloti umbri si sono, anche in questa occasione, distinti nelle rispettive categorie riportando a casa ottimi risultati e confermando i valori messi in luce nel medesimo campionato 2007. Nella categoria non licenziati terzo e secondo posto rispettivamente per gli esordienti Pompei Alessandro e Pasquarelli Doriano accostatisi alla specialità motociclistica solo da qualche mese, segno che la tradizione gualdesi tramanda i suoi valori. La categoria Gialli ha visto distinguersi tra i molti partecipanti i neo-licenziati Anastasi Nazzareno e Parlanti Stefano, stessa categoria dove l’oramai leggenda del trial umbro Pelati Pietro ha sbaragliato gli avversari distaccandoli di diverse penalità. Per la categoria Verdi un ottimo secondo posto per il sempre combattivo Dolci Fabrizio sul filo di lana con il primo classificato Toccaceli Tiziano giunto primo per la discriminante degli zeri. La categoria Blu è la più infuocata per i piloti gualdesi. Quinto posto per Anastasi Roberto (su montesa HRC Honda), al terzo posto Menichelli Luca (Beta), Secondo posto per lo sponsorizzatissimo Marcello Fazi su Beta del team Zeni moto, primo classificato il marchigiano Fugazza Giancarlo (Gas Gas) vero osso duro da battere. Buona l’affluenza di persone dislocate lungo le zone fettucciate che al fine di rendere accessibile a tutti questo spettacolare sport sono state tracciate in un raggio di cinquecento metri. La prossima tappa del campionato Umbro-Marchigiano si svolgerà Domenica 8 Giugno a Gualdo Tadino a partire dalle ore 10.00 nei pressi della fraz. Vaccara. Il Moto Club Gualdo Tadino molto sensibile verso questa specialità motociclistica sta ultimando l’organizzazione della manifestazione per dare una splendida accoglienza al magnifico ed itinerante mondo del Trial. I piloti gualdesi vi aspettano numerosi per supportarli con il vostro tifo.
Cari Amici, Gualdesi, Istituzioni, Associazioni e Collezionisti, la Rete ci offre l'opportunità di reperire un nuovo pezzetto della storia gualdese. È in vendita presso una libreria specializzata un libro edito nel 1921: AUTORE: DURANTE DA GUALDO (Piero Durante) TITOLO: LEANDRA COMPOSTO IN SEXTA RIMA. VENEZIA, GUGLIELMO DA FONTANETO, 1521. In 4 antico mm. 160 x 220, cc. nn. 146. manca le carte: A1-A2-A3-A6-A7-A8; G3; I2-I7; P8. Moltissime xilografie che illustrano le vicende del poema. Testo su due colonne, carattere tondo. Esemplare privo di legatura ma nel complesso buon esemplare. TERZA EDIZIONE. Cfr. GRAESSE, II 450 "Poema molto raro". BRUNET, II, 907. 3019065 PREZZO: € 3.200,00 Di questo libro ne parla ampiamente anche il Guerrieri che nella sua “Storia Civile ed Eccliesiastica del comune di Gualdo Tadino” (consulta il libro online) alla pagina 698 e 699 scrive:
“ … Ma la notorietà di Pier Durante, non è dovuta certo alla sua qualità di Notajo, bensì al fatto che egli fu autore di un interessante poema cavalieresco chiamato Leandra. Detto poema, appartenente al Ciclo Carolingio, ha grande importanza bibliografica, essendo oggi divenuto rarissimo, nonostante le molteplici edizioni, che nei secoli XVI e XVII ne furono fatte, ma è anche degno di nota perché, quasi coevo del Morgante Maggiore di Luigi Pulci e dell'Orlando Innamorato di Matteo Maria Boiardo, precede l'Orlando Furioso dell'Ariosto che, con gli altri due poemi, forma la sintesi della nostra fiorita Epopea Cavalieresca del Cinquecento. E' inoltre da notarsi il fatto, che la Leandra fu scritta in sesta rima, nel qual metro pochissimi poeti si esercitarono. Do qui appresso il titolo del libro di Pier Durante, come risulta dalla prima edizione che di essa si conosce, edizione rarissima, un esemplare della quale esiste nella Biblioteca Trivulziana di Milano: Libro chiamato LEANDRA nel qual tracta delle battaglie et gran facti de li baroni di Francia, composto in sexta rima, opera bellissima et dilecteule quanto alchuna altra opera di battaglia sia mai stata stampata. Opera nova. Con gratia et privilegio. … “
La cifra che il venditore chiede è importante ed obbiettivamente non so se ci sarà risposta ad una eventuale proposta di raccolta come accadde per il libro di Castore Durante ma il buon senso mi impone di portare alla conoscenza della cittadinanza questa possibilità. Questo post è solo di informazione, ma se da esso qualcuno trae interesse e necessita di informazioni o quantaltro sono a totale disposizione.
Il post che vi propongo tratta di un argomento complesso e di difficile comprensione ai più, compreso il sottoscritto, ma lo stimolo della pubblicazione mi deriva dalla voglia di informare i lettori del blog che un nostro concittadino, il fisico prof. Roberto Santinelli (web site) lavora presso un prestigioso istituto di ricerca, il C.E.R.N. di Ginevra, contribuendo all’allargamento della schiera di cittadini illustri che portano alto il nome di Gualdo Tadino nel mondo. La scoperta dell’illustre concittadino è frutto di un lettore del blog che prendendo spunto e conoscenza da un articolo letto su Focus ha avuto un scambio di e-mail che di seguito riporto:
Egr. Prof. Santinelli, [….] Le sarei molto grato se potesse dedicarmi un po' del suo preziosissimo tempo per illustrare sinteticamente questa possibilità fantastica di ricevere informazioni fotoniche dal futuro. E' vero che c'è in corso una causa con un tizio che vorrebbe bloccare l'apertura dei wormholes? Riceverete informazioni da altri punti remoti del nostro universo oppure riceverete pure informazioni inviate da voi stessi dopo la proiezione naturale al di là del punto zero? Il futuro esiste già perchè è il risultato della configurazione cosmica materiale complessiva che si modifica continuamente sotto l'influsso interattivo di gravità ed energia oppure il futuro non esiste ancora neppure in linea teorica? Se doveste ricevere segnali luminosi binari contenenti informazioni per realizzare veicoli antigravitazionali oppure formule biochimiche per raggiungere l'immortalità o uno stato di salute stabile e durevole per molti decenni di vita umana o se vi venissero inviate informazioni che parlano di catastrofi o attentati di rilevanza planetaria, come vi comportereste? [….] Grazie di nuovo professore. La saluto cordialmente chiedendole il permesso di potermi vantare con i miei conoscenti di essere suo concittadino.
A.G.
Gentile Dr. Gaudenzi, leggo molto interessato la sua bella email ed estrapolo dalle sue parole una seria tensione al progresso guidato dalla tecnologia. Non si pensi tuttavia che la tecnologia sia una sorta di divinita' da adorare o idolatrare ne si mistifichi e si creda troppo a cio' che rubriche pseudoscientifiche ci propinano.
Purtroppo sono spiacente nel dover frenare un poco tutto questo "caldo" entusiasmo a favore di una realta' ben piu' pragmatica; ancora piu' triste se questa acqua che spegne i sogni "dell'immortalita'" e "dell'antigravita'" proviene proprio da laddove si parla di front-end research e ci si nutre di aspettative e di nuove frontiere di ricerca.
Sono costretto (per amore della scienza e per correttezza e onesta' intellettuale) a riportare che qui a Ginevra (CERN) non esiste nessuna teoria ne filoni di investigazione sperimentale che si basano - anche lontanamente - su principi che violano le basi della relativita' ristretta. Quest'ultima come ben sapra' proibisce in prima informazione di avere enti fisici che possono viaggiare a velocita' superiori a quella della luce nel vuoto (3*10^5Km/s) unica condizione che nello spazio di Minkowsky puo' significare invertire la direzione del famigerato asse del tempo e quindi fare salti temporali.
La fisica che si studia al Large Hadron Collider (ancora non completamente commissionato ) marcia verso la scoperta del bosone di Higgs, una altrettanto enigmatica particella che il Modello Standard prevede come inevitabile componente per produrre la massa delle varie particelle elementari costituenti la materia (leggi leptoni e quarks).
Calcoli "elementari" di pura QED (Quantum-relativistic Electro Dynamics) prevedono infatti una interazione di fermioni (spin 1/2) con questo bosone (spin intero) che deve esistere ma che nessuno ha ancora mai rilevato a causa della sua enorme massa. Questo spiega perche' si sia costruito un accelleratore adronico (sullo stesso tunnel del vecchio LEP di 27 Km) con ECM pari a 14TeV e luminosita' circa 100 volte superiore a quella del Tevatron di Batavia (Illinois) attualmente il piu grande collider operativo al mondo. ...e soprattutto che costa tanto quanto il budget di un paese come la Polonia!
Altri canali di ricerca (che possono "aiuare" nella giustificazione dell'immobilizzazione di questi enormi capitali da parte della comunita' europea + USA e Giappone) sono: segnali di validita' delle teorie SuperSimmetriche e Teoria delle stringhe (esperimenti CMS e ATLAS), QuarkGluonPlasma and Heavy Ion Physics (ex. ALICE) e CP violation (ex. LHCb). Interessante soprattutto quest'ultimo (dopo ovviamente il bosone di Higgs) perche' potrebbe portare interessanti risposte al perche' il nostro Universo e' composto di Materia (anziche' di Anti-Materia), cosa,dove e come si distribuuisce la dark matter nel nostro Universo.
La teoria affascinante dei Warmholes che lei ha pure chiamato in causa e' una teoria complessa inquadrabile in un contesto quanto-relativistico percui le particelle - in quanto vettori di massa - non sono enti ben definiti spazio-temporalmente ma sono pittosto onde di probabilita' (da cui teoria ondulatoria) per cui piu' che tovrarsi in un punto xyz-t hanno probabilita' Y(xyz,t) di trovarsi in dato punto.
Cosa da' questa probabilità? La risoluzione di equazioni molto complesse che si definiscono una volta che si identificano tutte le interazioni di questo corpo con i corpi vicini. Interazioni che possono essere di 4 tipi: gravitazionale, elettromagnetica, elettrodebole e nucleare forte.
Consideri che per esempio l'eq di DIRAC (alla base del quantorelativismo elettromagnetico) e' degli anni 20, ha dato il Nobel a Mr. Dirac e non si conosce ancora la soluzione matematica ma solo analitica e in alcune semplici condizioni!
Ci sono ardite ipotesi di gravita' generale che prevedono situazioni estreme (campo di buco nero) in cui le equazioni di campo di queste particelle trovano nella interazione gravitazionale il maggior componente. Qui l'orizzonte spazio temporale si curva e permette delle scorciatoie nel tessuto spazio temporale per cui una particella puo' viaggiare da un punto x0y0z0 a un punto x1y1z1 in un tempo minore di quanto la luce impiegherebbe. Queste particelle vengono chiamati "tacchioni" e questi fenomeni sono noti in generale in meccanica quantistica come "Tunnel effect". Un effetto tunnel prevede: la particella ha la probabilita' X nel passare da a a b nonostante una barriera di potenziale. Quando seguivo il corso di istituzioni di fisica teorica (eoni fa) feci una volta un conto rozzo di quanto poteva essere la probabilita' che una macchina di una tonnellata potesse passare attraverso un muro di un metro di spessore a causa di un effetto tunnel quantistico. Bene e' possibile ma la probabilita' era qualcosa tipo 1/10 (seguito da circa 2000 zeri!) Quindi nulla di fantascientifico ma piedi per terra.
Per concludere: i fotoni - i veri vettori dell' informazione – non viaggiano in queste scorciatoie ma caso mai solo particolari particelle gravitazionali note agli amanti di Star Trek come tacchioni.
Non possiamo avere informazioni dal futuro per questo motivo ne' tanto meno un uomo puo' viaggiare a velocita' maggiori della luce.
Beninteso che gia' il raggingimento di una velocita' relativistica e' proibitivo in termini di energia da fornire. Supponendo che siamo stati bravi (in qualche modo che l'uomo ancora non sa) tanto da arrivare a 0.99c (c=vacuum light speed), il passare a 0.991c implica fornire una energia pari a 1000 anni di una centrale nucleare di grandi dimensioni (tanto per dare numeri) e iperbolicamente, passare da 0.991 a 0.9911 (no 0.992) un milione di anni e da 0.9911 a 0.99111 (non 0.9912) un milione di milioni di anni di un grosso reattore come Chernobyl) e cosi via. rendo l'idea?
Infine: anche io ho visto la puntata di Voyager riguardo tale John Titor. Sono molto ma molto contrario a questo genere di trasmissioni che tendono a creare false idee e aspettative su cosa l'uomo e' capace di fare e realmente conosce. Non penso sia spazzatura come il GF o come l'Isola dei Famosi (che guardo con molto piu' rispetto) ma addirittura rappresentano una forte e pericolosa controcultura che rendono meno affascinante il lavoro di noi ricercatori.
Avrei molto piacere di poterla incontrare tuttavia al mio prossimo rientro in Gualdo. Sono infatti convinto che al nostro paese (che amo altrettanto) facciano molto meglio interazioni costruttive (ENERGIE ALTERNATIVE TERMOVALORIZZATORI) che la costituzione di falsi miti.
Cordialmente
R.
Roberto Santinelli - Ph.D EUROPEAN LABORATORY FOR PARTICLE PHYSICS IT Department - GS/EIS Team Building: 28 Office: R-019 Phone: +41 22 767 1443 Mobile: +41 76 487 0443 (int. 16-0443) Fax: +41 22 766 9214 Email: roberto.santinelli@cern.ch ICQ: 257963601 Web: http://santinel.web.cern.ch/santinel/
Il progetto di rilancio della Processione del Corpus Domini da parte delle associazioni Comitato Sacra Rappresentazione del Venerdì Santo, Ente Giochi de le Porte, Gruppo Balestrieri Waldum, Gruppo Sbandieratori e Confraternita SS. Trinità e condiviso dal Capitolo della cattedrale di San Benedetto e dal Comune di Gualdo Tadino è stato lo scorso anno un successo notevole per partecipazione e impatto emotivo. Un avvenimento che tutti insieme i promotori del 2007 hanno deciso di ripetere, allargandolo ad altre associazioni che hanno aderito all’evento religioso come la Pro Tadino, l’Avis, la Compagnia Arcieri e l’Unitalsi. La manifestazione religiosa ha il patrocinio del Comune di Gualdo Tadino. Il 25 maggio, infatti, la solennità del Corpus Domini, divenuta una delle principali ricorrenze dell’anno liturgico dal 1264, quando papa Urbano IV la istituì in seguito al miracolo di Bolsena, ritornerà a rappresentare a Gualdo Tadino uno spaccato importante della storia della città, quando il popolo, il clero, le confraternite, le compagnie paramilitari ed il Consiglio Generale, rappresentato da 64 magistrati, in un grande ed imponente corteo, promosso lungo le principali vie della città, accompagnavano in processione un’ostia consacrata racchiusa in un ostensorio ed esposta alla pubblica adorazione. Nell’occasione le famiglie che vivevano lungo il percorso realizzavano un’infiorata, tradizione conservata fino ad oggi, consistente in un tappeto naturale di erbe e di fiori, in tutta la Terra di Gualdo si esponevano drappi alle finestre, mentre dai bastioni della Rocca Flea si sparava a salve con le moschette in segno di giubilo. Un’infiorata che lo scorso anno ha colpito nel segno e che, sicuramente, saprà farlo nuovamente tra dieci giorni, grazie all’impegno di tante persone e di tante famiglie che hanno salutato con entusiasmo il recupero di questa iniziativa. Il recupero della memoria storica di questo corteo a Gualdo Tadino ha motivazioni che nessuna altra città può vantare, perché nel 1328, sul rinnovellato fervore per il culto del Sacramento dell’Eucarestia, che invase il mondo cattolico tra la fine del secolo XIII e l’inizio del successivo, cioè dopo l’istituzione della festa del Corpus Domini, nella chiesa di S. Benedetto, il monaco Andrea di Paolo di Assisi, della nobile famiglia dei marchesi di Tordandrea, fondò l’importante Congregazione Monastica del Corpo di Cristo. Nello stesso periodo furono istituite varie Confraternite del Corpo di Cristo o del Sacramento in città e nelle parrocchie di S. Facondino, S. Pellegrino, Caprara, Nasciano, Pieve di Compresseto, Poggio S. Ercolano, Boschetto, Roveto e Rigali, ritenute strumento essenziale per la costruzione dell’immagine della concordia civica e tutte animate a rinnovare la devozione per il Sacramento dell’Eucarestia, “Su queste basi, le associazioni coinvolte nell’evento, con l’obiettivo di recuperare la memoria storica di questo antico corteo religioso, ripropongono alla cittadinanza tutti gli aspetti della tradizione e in questo senso invitano i cittadini a collaborare perché la festa del Corpus Domini ritorni ad essere quella di un tempo: con i drappi alle finestre in segno di festa, con l’infiorata lungo le vie, con l’abbellimento dei palazzi e dei negozi – spiega Sergio Ponti, presidente del Comitato della storica Processione del Venerdì santo - E’ il rilancio di un rituale religioso destinato a lasciare tracce significative nella storia futura della città, un esempio di patrimonio storico da recuperare, non come un relitto del passato, ma come un modello di rilancio dell’immagine della Terra di Gualdo, al fine di recuperare senso civico, orgoglio cittadino e sentimento di appartenenza”.
Questo il programma presso Basilica Cattedrale di San Benedetto, al mattino le messe con questo orario: 7,30 – 9,00 – 10.00; alle 11,15 la messa solenne. Nel pomeriggio alle 17.30 la messa e poi la solenne Processione del Corpus Domini per le vie della città.
Questo l’itinerario: Cattedrale San Benedetto, Via Calai, Via Nucci, Vicolo Largo, Via Battisti, Via Calai, Piazza Martiri, Corso Italia, Via Santarelli, Via Imbriani, Via Bonfigli, Via delle Fornaci, Casa di Riposo (Via 5 luglio), Via Storelli, Corso Italia, Piazza Martiri, Cattedrale San Benedetto
Il Centro Comm. Naturale “Riflessi” di Gualdo Tadino inizia le sue attività partecipando alla fiera “Tra le fonti di Gualdo”, una fiera che quest’anno si presenta ricca di sorprese per i suoi visitatori. Il centro storico intende proporsi infatti come vivace realtà culturale, turistica e commerciale per offrire in uno splendido scenario naturale eventi a tema e percorsi di shopping di qualità. Il centro storico cerca quindi di adeguarsi alle nuove esigenze del mercato, valorizzando il patrimonio naturalistico-culturale che caratterizza il centro storico gualdese e riqualificando il centro storico con attività imprenditoriali e sociali. Offrendosi ai suoi frequentatori come piacevole alternativa rispetto alle moderne forme di aggregazione commerciale, infatti, il Centro Commerciale Naturale “Riflessi” di Gualdo Tadino mira a far riscoprire e gustare uno stile di vita, un’atmosfera, sapori e valori spesso dimenticati. Il nome scelto per il Centro Commerciale Naturale, “Riflessi”, rispecchia le peculiarità storiche della cittadina umbra: la ceramica, che da sempre caratterizza le splendenti produzioni artigianali locali, e l’acqua, sinonimo di natura e benessere. Anche un logo è stato creato per caratterizzare questa nuova formazione: un arco tipico dell’architettura medioevale ingentilito dalla forma moderna del vento sarà l’emblema di “Riflessi”. L’evento di presentazione del neonato “Riflessi” è domenica 11 maggio: i commercianti e gli artigiani aderenti a questo importante momento di evoluzione per il centro storico di Gualdo saranno riconoscibili dalla vetrina a tema, che sarà allestita intorno ai concetti della ceramica e dell’acqua. I negozi e le botteghe, inoltre, faranno orario di apertura continuato dalle 9.00 alle 19.30 nella domenica 11 maggio per permettere ai visitatori di passeggiare tra la grande varietà di negozi del centro storico. La possibilità di una passeggiata nel centro storico sarà offerta ai visitatori anche nei giorni 16 e 17 maggio, quando gli orari di apertura pomeridiani saranno prolungati fino alle 21.00. Un gusto gelato e un cocktail saranno appositamente creati per questi eventi e saranno disponibili alla vendita nel centro storico per meglio accompagnare le passeggiate nel prezioso centro storico gualdese. Anche gli eventi del trentennale dei Giochi de le Porte (7-8 giugno) e la parata della bandiera (29 giugno) vedranno la partecipazione di Riflessi.
Dal 14 al 18 maggio, cinque giorni intensi di emozione: il primo dedicato ai veterani della Freccia Rossa, il secondo a Brescia - con la partenza di sera e l’arrivo a Ferrara -, il terzo di gara per arrivare a Roma, il quarto ancora di gara per tornare - di notte - a Brescia e il quinto di premiazione. Ognuno di questi giorni è fatto di mille momenti importanti: la presentazione delle auto, la partenza, la sfilata nei centri storici, l’attesa lungo i tornanti, l’ammirazione da vicino nei parcheggi, la premiazione. Cinque giorni per tutti, nei quali ognuno vive la propria Mille Miglia. Cinque giorni più grandi della somma del loro tempo. L’itinerario Brescia-Roma, e ritorno, attraversa girando in senso orario le strade classiche della Mille Miglia e tocca diverse regioni: Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Marche, Umbria e Lazio, all’andata, a cui si aggiunge la Toscana al ritorno. Propone il suggestivo attraversamento sia della Repubblica di San Marino e delle principali città delle regioni citate - oltre Brescia e Roma, Verona, Ferrara, Ravenna, Urbino, Assisi, Spoleto, Terni - all’andata - e Viterbo, Siena, Firenze, Modena e Mantova al ritorno - sia i cosiddetti centri ‘minori’, che per la Mille Miglia sono ugualmente importanti. Ogni strada ha la sua storia, i suoi aneddoti, le sue tradizioni. In ottant’anni di vita, i paesaggi ai margini delle strade sono cambiati, così come è cambiato il Paese. C’è qualcosa che faremo di tutto perché resti sempre uguale: la passione per la Freccia Rossa. Il percorso 2008 è costruito per questo. Descriverlo punto per punto non renderebbe l’idea, occorre viverlo e noi gualdesi possiamo emozionarci perché venerdì 16 maggio alle ore 14:25 la prima vettura proveniente da Fano sosterà per il Controllo Orario n° 4 in Piazza Baden Powel (parcheggio del supermercato Famula) prima di riprendere per Via Perugia la strada di Assisi. Un intero pomeriggio di motori, di ricordi per chi li ha vissuti e di emozioni per gli appassionati che come ogni anno numerosi assisteranno lungo le strade al passaggio delle numerose auto d’epoca che con i loro rombanti motori infrangeranno le amenità dei nostri luoghi.
Torna l’enduro a Gualdo Tadino con la terza prova del campionato regionale umbro – valevole anche per il campionato marchigiano – la seconda che si disputa in Umbria che diventa il X trofeo Enduro città di Gualdo Tadino. L’appuntamento è per domenica 11 maggio, a partire dalla mattinata per una gara organizzata dal locale Moto club e aperta a tutti i piloti di Umbria, Marche, Emilia Romagna e Lazio per una prova che dovrebbe richiamare più di duecento piloti. Novità di quest’anno anche la presenza del “minienduro”, cioè piloti con meno di quattordici anni che – in sella a moto di 50cc di cilindrata – percorreranno la sola prova di “cross test”. Il paddock per la partenza e arrivo dei centauri sarà collocato, per questioni logistiche, presso la zona della pista ciclabile, dove gli appassionati potranno ammirare tutte le moto che a partire dalle 10 si contenderanno questo trofeo. Novità è che – secondo il regolamento del campionato 2008 – le moto dovranno essere consegnate al parco chiuso già dal sabato. E il moto club Gualdo Tadino ha scelto un parco chiuso tutto particolare “piazza Martiri della Libertà”. Infatti nel pomeriggio di sabato le moto saranno consegnate all’interno dello spiazzo ricavato nella centralissima piazza. Più di duecento moto che potranno essere ammirate da tutti, considerando la giornata prefestiva. Sempre da piazza Martiri – in occasione della concomitante fiera “Tra le Fonti di Gualdo” – avverrà la partenza della gara con le moto, scaglionate tre alla volta, che lasceranno il centro passando per l’arco di piazza Soprammuro e andranno ad affrontare le diverse prove speciali (praticamente non torneranno più in piazza e la gara si concluderà alla pista ciclabile). La spettacolare prova nel ‘fettucciato’ si terrà anche quest’anno nei pressi della zona di Nasciano e anche lì sarà possibile per il pubblico, non è previsto alcun biglietto, assistere alle performance dei piloti. Un’altra prova “il linea” – la localizzazione sarà segreta sino all’ultimo – caratterizzerà la gara gualdese. I piloti che dovranno compiere un giro di circa quaranta chilometri per tre volte e affrontare per altrettante volte le due prove speciali, dove appunto sarà possibile ammirare le evoluzione dei centauri lungo il percorso fettucciato e la linea. Uno sforzo organizzativo importante per il Moto Club che vuole così rendere ancora più interessante la gara gualdese. Buone chance per i piloti locali. Saranno i numerosi altri piloti gualdesi al via che avranno buone possibilità di ben figurare nelle rispettive categorie. L’organizzazione coinvolge tutto il Moto club guidato dal presidente, Sauro Santioni, coadiuvato dal segretario Stefano Pasquarelli e da i soci del sodalizio, per una giornata che sicuramente raccoglierà numerosi appassionati intorno agli enduristi.
L’ATLETICA TARSINA, sabato 10 Maggio 2008, organizza in collaborazione con il C.S.R. IL GERMOGLIO il meeting: “Sport?... Si, Grazie!!...” Tale appuntamento è ormai giunto alla sua 8° edizione ed è diventato un evento sportivo importante per la città di Gualdo Tadino. Per questa festa dello sport scendono in campo atleti diversamente abili provenienti da tutta l’Umbria, studenti delle scuole di Gualdo Tadino, ed atleti normodotati che si cimenteranno in gare di atletica leggera e in tornei di basket, tennis e calcetto. Sarà una festa dello sport all’insegna dell’integrazione e dell’amicizia, una festa che accomunerà gioia e fatica per raggiungere insieme il traguardo. La cittadinanza tutta è invitata ad intervenire: appuntamento Sabato 10 Maggio 2008 alle ore 9:00 presso lo Stadio Comunale. Si ricorda, in oltre, che, come tutti gli anni, alla fine della sessione di gare mattutina, si svolgerà un pranzo presso la Pro loco di Rigali (costo del pranzo 10 Euro a persona) per poi continuare nel pomeriggio con le finali delle gare di atletica sia per gli atleti diversamente abili (categorie FISD e SOI), e degli studenti delle scuole di Gualdo Tadino, e degli atleti normodotati. Si intende, infine, ringraziare il Comune di Gualdo Tadino, la Cooperativa ASAD, i volontari, i genitori degli atleti del Germoglio, gli alunni delle scuole di Gualdo Tadino, i dirigenti scolastici, gli insegnanti, e i tanti esercenti e ditte che con il loro contributo e sostegno ci aiutano ad organizzare tale vento.
“Tra le fonti di Gualdo”, ovvero la mostra mercato che puntualmente in primavera e in autunno si svolge per le vie e le piazze del centro storico di Gualdo Tadino, giunge ormai con successo alla ottava edizione. Grazie all’impegno della Confcommercio, della Cosap, e alla collaborazione del Comune di Gualdo Tadino, la manifestazione è entrata a far parte ormai degli appuntamenti fissi del calendario regionale degli eventi gualdesi. Anche quest’anno sono circa 150 gli operatori commerciali che domenica 11 maggio 2008 animeranno per l’intera giornata le vie del centro storico di Gualdo. Anche quest’anno si tenderà a favorire l’artigianato artistico tradizionale rispetto ai prodotti generici e questo per dare una impronta sempre più di qualità alle proposte commerciali esposte. Tra le novità di questa edizione ci sarà la presentazione in P.zza Garibaldi del progetto a cura della Confcommercio denominato “City mall”, di cui la mostra mercato è parte integrante. La finalità del progetto è quella di favorire un dialogo tra le imprese, stimolare iniziative di progettazione per una gestione comune di attività di animazione e promozione del centro storico. Dalla sera di sabato 10 maggio una esposizione di moto che prenderanno parte l’indomani al “X° trofeo di enduro” organizzato dal moto club di Gualdo Tadino, farà bella mostra in Piazza Martiri della Libertà dove per la gioia di tutti i bambini la domenica verrà allestito un parco giochi gonfiabile. La mostra mercato sarà caratterizzata soprattutto dalla presenza di numerosi pittori che in estemporanea e con tecniche a piacere dovranno rappresentare al meglio le caratteristiche della città e della manifestazione per aggiudicarsi il primo, il secondo e terzo premio che una giuria composta da esperti d’arte attribuirà loro; si invita chiunque fosse interessato a contattare l’ufficio della confcommercio sito in Via Franco Storelli (tel. 075-910129). Il concorso pittorico sarà intitolato alla memoria di Francesco Goracci presidente della Confcommercio, prematuramente scomparso nel 2005, ideatore della manifestazione insieme all’Amministrazione comunale . Come consuetudine verranno messe a disposizione navette gratuite per il trasporto dei visitatori al centro per l’intera giornata di domenica, nel corso della quale inoltre si potranno visitare il museo Rocca Flea, il museo dell’Emigrazione, la Chiesa di San Francesco nella quale è allestita la mostra “Pali e Costumi” organizzata dall’Ente Giochi de le Porte. Una bella occasione per trascorrere nella splendida cornice di Gualdo Tadino una giornata da passare in famiglia o con gli amici, ma sicuramente al centro storico tra le fontane e i monumenti della città.