Al Sindaco Angelo Scassellati Alla Giunta Comunale Agli Organi di Informazione
Con la presente per eprimere il disappunto del consiglio direttivo della Pro Tadino in merito alla scelta di installare antenne e ripetitori per la telefonia mobile all’interno della loggia campanaria di uno dei monumenti simbolo e più antichi di Gualdo Tadino, la Torre Civica. Considerando la mission della nostra Associazione, la promozione turistica della Città, non possiamo tirarci indietro nel dare un giudizio negativo sulla scelta fatta in quanto Piazza Martiri della Libertà (dalla quale è ben visibile la stazione radio-base di telefonia mobile) e la Torre Civica sono beni da tutelare per favorire il marketing cittadino e il rilancio di Gualdo nel settore che la Pro Tadino rappresenta. La scelta di cedere a terzi il godimento della lanterna della Torre Civica perchè vi venissero collocato gli elementi radianti di una stazione radio base di telefonia mobile è per noi inspiegabile e non trova giustificazione alcuna. Il tutto anche in virtù del fatto che si sarebbe potuta verificare la possibilità di percorrere la strada del cosiddetto “co-siting”, ossia il sito nel quale i gestori di rete condividono lo stesso sostegno e/o supporto di installazione per più impianti (esempio: stesso palo, stesso traliccio, stessa ciminiera, stessa porzione di lastrico solare del medesimo edificio, e simili), che a Gualdo Tadino poteva essere il tetto del Palazzo Comunale dove già sono stati collocati impianti del genere. Il Palazzo del Podestà con la sua Torre Civica è simbolo da secoli del governo civile della Città, emblematica nella sua collocazione, e l’uso che ne è stato fatto, tutto legato ai consumi che finiscono per prevalere sulla Storia, ne sviliscono ed umiliano la stessa identità e con essa Storia ed identità della comunità locale. A ciò si aggiunga la rilevanza come monumento del Palazzo del Podestà, edificio duecentesco del quale rimane soltanto la Torre in questione, visto che il resto ha subìto i danni del terremoto del 1751. La Torre, svettando nell’ambito ristretto della Piazza Martiri, finisce per essere fortemente incisa nella sua singolarità dagli apparati radianti che vi sono stati collocati che hanno occupato per intero la luce, alterando irrimediabilmente la percezione stessa del monumento. L’Associazione turistica Pro Tadino invita pertanto l’Amministrazione Comunale a rivedere la scelta fatta collocando in altro sito (fattibilmente adottando il co-siting nel Palazzo Comunale) il ripetitore in questione. E’ ferma convinzione di chi scrive che tutte le cennate considerazioni devono condurre codesta Amministrazione ad una migliore individuazione dell’intetesse pubblico di cui è portatrice, ed in forza di ciò, provvedere alla revoca degli atti di disposizione assunti a favore della compagnia telefonica, nonchè al ritiro del permesso rilasciato alla stessa che ha consentito l’installazione degli apparati deturpanti la Torre e la stessa Piazza. Ove così non dovesse essere si annuncia sin da ora che non verrà meno il sostegno dell’associazione pro Tadino a tutte le iniziative che nelle diverse sedi dovessero essere assunte per conseguire il ripristino dello stato originario della Torre Civica.
A seguito del sequestro delle 5 discariche abusive nel comune di Gualdo Tadino l’amministrazione comunale ha deciso di intraprendere una serie di iniziative dirette ad una maggiore informazione e responsabilizzazione dei cittadini nei confronti del delicato tema dell’abbandono dei rifiuti. Già in passato il Comune ha provveduto alla rimozione di materiali abbandonati segnalati dalle autorità competenti, ma dopo alcune settimane sugli stessi siti si rinvenivano nuovamente dei rifiuti. Il reiterarsi di questi atteggiamenti non solo denota l’assenza delle più elementari regole di convivenza civile e di rispetto dell’ambiente ma ha come conseguenza anche un grave attentato alla salute pubblica, visto l’abbandono di materiali pericolosi all’aria aperta, e un pesante esborso di denaro pubblico considerato che lo smaltimento dei rifiuti trovati e sequestrati è a carico dell’amministrazione comunale. Le azioni studiate dal Comune prendono spunto da un accurato lavoro svolto dall’Arpa - sezione territoriale di Città di Castello - Gubbio, dal Corpo Forestale dello Stato, dalla Polizia Provinciale e dalla Guardia di Finanza che hanno monitorato il territorio dell’alto Tevere e dell’alto Chiascio per creare un momento di riflessione comune e per individuare alcuni degli strumenti più efficaci da mettere in campo. Un primo passo potrebbe essere l’ampliamento degli orari di apertura della stazione ecologica, unitamente ad una maggiore informazione sui servizi offerti dalla stessa. Per limitare il fenomeno dei rifiuti gettati a bordo strada dagli automobilisti c’è allo studio la messa in atto apposite convenzioni con le società che si occupano di manutenzione delle strade, con le quali concordare che durante tali lavori – e in particolare nel momento del taglio delle vegetazione – provvedano anche alla rimozione dei rifiuti non ingombranti. Al tempo stesso il comune sta valutando l’adozione di una serie di atti con i quali invitare i rivenditori di materiali per l’edilizia, materiali elettrici, pneumatici, batterie, ecc. ad informare tramite apposite affissioni gli acquirenti degli obblighi per lo smaltimento di questi rifiuti e le informazioni sulle modalità di conferimento degli stessi. Per ovviare infine al sempre più frequente abbandono di materiali provenienti dai cantieri edili l’amministrazione ha in studio alcune misure che permetteranno di monitorare lo smaltimento dei rifiuti prodotti. Ricordiamo che sono 5 i siti nel territorio comunale di Gualdo Tadino nei quali, a seguito di un’indagine coordinata dal Pubblico Ministero Giuliano Mignini e condotta dal Corpo Forestale dello Stato – comando di Gualdo Tadino e dalla sezione territoriale di Città di Castello-Gubbio dell’Arpa, nella giorntata del 26 agosto scorso sono state individuate e sottoposte a sequestro giudiziario altrettante discariche abusive. Nelle 5 discariche (tre localizzate in prossimità della località Matalotta, una nei pressi della pista ciclabile e un’altra lungo la strada provinciale delle Piagge) sono stati rievati numerosi cumuli di rifiuti derivati da demolizioni edili, rifiuti ingombranti costituiti da materiali da arredo, scarti di materiale ceramico, rifiiuti elettronici e pneumatici. In 2 siti sono stati inoltre individuati dei rifiuti costituiti da lastre di eternit rotte o sbriciolate che sono state prontamente coperte e messe in sicurezza, al fine di non far disperdere le fibre di amianto presenti nell’eternit. Purtroppo per tutti i siti rilevati è stato impossibile rilevare l’identità dei responsabili ed è stato quindi ipotizzato il reato di realizzazione di discarica abusiva contro ignoti.
Di Sandro (del 27/08/2008 @ 10:30:34, in Eventi, linkato 1863 volte)
“Omaggio ad Alan Caiger-Smith” è la mostra che si terrà a Gubbio nella Sala dell’Arengo per onorare il più importante artista a livello mondiale, ora quasi ottantenne, della ceramica a lustro.
Invitati all’evento, promosso dal Comune di Gubbio in collaborazione con Gubbio Cultura e Maggio Eugubino, che vedrà l’esposizione delle 25 opere dell’ultimo forno di Caiger-Smith e una rassegna antologica di una trentina di pezzi storici, ci saranno invitati tre artisti per Gualdo, tre per Gubbio e tre per Deruta che esporranno tre opere a testa, delle quali una in omaggio all'opera di Alan Caiger. Gli artisti gualdesi che espongono alla mostra sono:
GRAZIANO PERICOLI che esporrà:
1.Medusa, piattocon lustri oro e rubino ad impasto (su disegno originale dell'artista),
2.San Giorgio, piatto con lustri oro e rubino ad impasto (su disegno originale dell'artista),
3.Madonna della Candeletta, piatto con lustri oro e rubino ad impasto (su disegno di Carlo Crivelli).
MAURIZIO TITTARELLI RUBBOLI esporrà:
1.Repetita Iuvant - A tribute to Alan Caiger Smith, Ciotola in maiolica a lustro oro e rubino di tradizione mastrogiorgesca contenente venti provini di cottura,
2.Le Temps, ce grand céramiste, Ciotola in maiolica a lustro in vernice oro con borchia a rilievo in maiolica a lustro oro e rubino di tradizione mastrogiorgesca,
3.Senza titolo, Ciotola in maiolica a lustro in vernice oro su base di cristallina Blu di Sèvres.
VECCHIA GUALDO esporrà:
1.Volto Virile, piatto quadrato con lustri oro e rubino ad impasto con soggetto del Perugino,
2.Grottesche, Piatto da pompa policromo con lustri oro e rubino ad impasto,
3.Piatto Istoriato, con lustri oro e rubino ad impasto.
Saranno inoltre esposte dodici opere di un artista australiano, Alan Peascod, molto legato a Gubbio. La mostra ed il catalogo sono curati da Ettore Sannipoli. Un'occasione da non perdere per vedere altre tendenze e capire la versatilità della tecnica del lustro.
Nel corso dell'ultimo Consiglio comunale, la maggioranza ha portato all'ordine del giorno la delibera per la stabilizzazione dei precari che, da circa due lustri, operano all'interno del Comune di Gualdo Tadino con diverse mansioni. In modo del tutto inspiegabile, a ns modo di vedere, il Sindaco ha ritirato il punto dopo una breve ed imbarazzata discussione che ha visto la stessa maggioranza restare compatta per il ritiro del punto all'ordine del giorno. Tutto ciò aumentato da motivi di ordine economico e finanziario, in quanto detto provvedimento, naturalmente, graverebbe sulle casse comunali in maniera consistente e quindi, con l'avvicinarsi della competizione elettorale, gli stessi che hanno garantito ai precari, nella primavera del 2004, la stabilizzazione, ora fanno marcia indietro per salvare la faccia dinanzi alla pubblica opinione, nella convinzione che detto provvedimento concorra a rendere ancora più impopolare questa Amministrazione. A questo gioco non ci stiamo! Chi si è assunto gli impegni con i precari li deve mantenere, in quanto era chiaro fin dal principio che la stabilizzazione avrebbe prodotto un'ingente onere finanziario per le casse comunali, ed è inspiegabile che oggi, dopo quasi cinque anni di promesse si tenti lo stop a questo provvedimento esclusivamente per bieche logiche elettorali. Inoltre, a ns modo di vedere, è stato scorretto promettere posti di lavoro nel 2004 e, oggi, sarebbe doppiamente scorretto non rispettare la parola data. Ripetiamo, da altri e non da noi. Chi ha promesso deve mantenere, ci sono persone che in questi anni, sulla parola di qualcuno, non la ns, hanno investito, messo su famiglia, hanno insomma intrapreso un cammino che non può venire fermato dalla pavidità di qualche Amministratore alle prese con una crisi di "gradimento". La Destra, offre il suo voto consiliare per contribuire alla stabilizzazione dei precari in quanto ritiene questa scadenza ineludibile ed indifferibile. Siamo altresì convinti che questo provvedimento meriti la ribalta consiliare quanto prima, a partire dal prossimo Consiglio Comunale, così come siamo convinti che la sorte politica di questa maggioranza non dipenda da questo provvedimento in quanto già segnata dalla sciagurata condotta politica del Sindaco Scasselati.
Quindi San Guido è in vendita. C’è molta differenza tra il vendere San Guido e vendere la chiesa di San Francesco? Entrambi sono dei monumenti. Uno antico, di quelli di serie A, l’altro moderno, evidentemente di serie B. San Guido rappresenta una delle nostre memorie storiche, per i gualdesi non è mai stato soltanto un ristorante, rappresenta molto di più. Realizzato quando un po’ di miracolo economico sfiorava anche questo paese di montanari, uno dei primi posti di svago da quando i gualdesi si sono ritrovati con qualche soldo in tasca, il segnale che il futuro sarebbe stato migliore del passato per i nostri genitori. E’ un monumento moderno alla memoria. Viene alienato perché nessuno lo prende in gestione, troppe spese per sistemarlo, spese che si possono affrontare solo avendone la proprietà.
Perché è un ristorante San Guido? Bisogna essere proprio degli alieni per considerarlo solo un posto in cui friggere le patatine! Un privato che se non guadagna abbastanza chiude tutto con un bel cancello, e noi gualdesi fuori a guardare quello che era e che non è più! Ragionate, dicono, è solo un ristorante, è sempre stato solo un ristorante, o no? La possibilità che possa servire o essere fruibile per qualsiasi altra attività non è nemmeno presa in considerazione. E’ sempre stato un ristorante.
Una volta si diceva “L’immaginazione al potere”, i moderni alieni, di immaginazione, zero!
Dopo due anni di amore per questo blog, devo dire che ora leggere quello che ci si scrive, mi fa vergognare. Mi fa vergognare se qualcuno lo legge e lo traduce su Google... mi fa vergognare sapere che tutti i blog di Gualdo presentano la citta' con questi toni. Ho persino chiesto a mia sorella, ma sei sicura che è sicuro andare i vacanza lì ... roba da non crederci ... questo è come dite di amare la città !!! Ci sono persone che si lamentano degli immigrati che danneggiano gualdo.... guardate l'immagine che trasmettete voi stessi sia ai propri concittadini, che alla propria città che alle persone che si affacciano a questo blog da lontano... voi siete il vero male di Gualdo... voi che strillate sempre ... voi che avete sempre ragione.... voi che non perdete un'occasione per dimostrare la vostra ignoranza ... voi che parlate male di tutto e di tutti giusto per conquistare uno spazio ... voi che siete sempre contro tutto e tutti... voi che scrivete a lettere maiuscole ... voi che scrivete in un italiano che non sareste promossi nemmeno in prima elementare ... voi che non fate niente per la città ed i vostri concittadini, però seduti davanti al vostro computer vi permette di insultare tutto e tutti coperti dall'anonimato. Voi che infuocate la gente senza fornire proposte ... voi che illudete la gente con le vostre chiacchiere... insomma voi che avete messo in questo blog tutto in caciara ed avete tolto ogni spazio a chi lo riteneva un'utile spazio per un corretto dibattito ... io vi dico di ANDARVENE ... createvi il vostro spazio ... troppo facile usare il lavoro degli altri ... credete che un cittadino con un minimo di cervello affiderebbe di gestire la propria città ad un gruppetto di simili facinorosi arroganti e distruttivi... voi non criticate ... fate solo caciara che distrugge quel po' di gualdo che è ancora rimasto ... voi non meritate la libertà di parola che altre persone hanno conquistato per voi ... voi meritate di ripetere la prima elementare con il maestro che vi bacchetta per ogni errore... forse imparereste un po' di RISPETTO ed EDUCAZIONE. Parole che forse non avete mai sentito in vita vostra ... cari gualdesi guardatevi da loro ... vi distruggeranno .... Lancio uno slogan: RIAPPROPRIAMOCI DEL BLOG... riappropriamoci di uno spazio che ha dato l'opportunità a tanti di esprimere le proprie idee senza essere assaliti da insulti di un minuscolo gruppetto di esagitati. Togliamo gli spazi a questo gruppuscolo di devastatori...
creiamo degli argomenti a tema specifico;
no ad articoli che sono pura campagna elettorale ... capirai che bella campagna ed immagine!!! Chi vuole fare campagna si crea il proprio blog... insomma se le suona e se le canta da solo ... non qui;
cancelliamo tutti i commenti fuori tema. Sono fatti solo per distogliere l'attenzione sul tema e ricominciare la rissa;
cancelliamo tutti i commenti a sole lettere maiuscole. Basta strillare;
cancelliamo tutti i commenti chiaramente oltraggiosi. Si commenta da se;
cancelliamo tutti i messagi in gualdese. Sono quasi sempre evasivi e per creare allusioni. Nel ventunesimo secolo si parla italiano... anche a Gualdo! Lasciate il dialetto alle commedie in vernacolo... siamo nel 2008;
non rispondiamo a chi vuole la rissa e chi offende che sia dalla nostra parte o dall'altra. A nessuno piace parlare da solo. Meglio se i messagi vengono cancellati. Nessuno ha il diritto di offendere nessuno. Solo rispettando l'opinione degli altri, possiamo aspettarci di essere rispettati;
togliamo gli spazi a chi ha ridotto questo blog in questo modo ed utilizziamoli per un dibattito aperto e corretto. Degno di persone "civili". FUORI DA QUESTO BLOG TUTTI COLORO CHE NON HANNO RISPETTO ED EDUCAZIONE.
Come l'unico rimedio per riappropriarsi del centro "è viverlo" e far vedere che i gualdesi si interessano ed amano la propria citta'. Lo stesso per il blog... SHOW THAT YOU CARE... aiutaci a riappropriarci del blog dell'Allegra Combriccola.
La Lega Nord Umbria di Gualdo Tadino chiede all’amministrazione comunale che venga chiuso il Centro Ceramica Umbra di Gualdo Tadino.
All’articolo apparso sul quotidiano il Corriere dell’Umbria, La Lega Nord si dissocia dalle affermazioni del Presidente del Centro Ceramica Umbra. Innanzitutto non è affatto vero che il centro ha creato posti di lavoro, ma ha dato la possibilità, con i corsi effettuati di creare un certo numero di hobbisti che dipingono in casa, e vendono i loro manufatti creando il cosiddetto lavoro nero, inoltre tutti i manufatti realizzati dai ragazzi provenienti da altre città, che poi come dice riportano a casa come un souvenir, non fa altro che danneggiare gli ormai quei pochi artigiani che aspettano il turista per poter vendere il suo prodotto e guadagnare quel poco che oggi rimane per sopravvivere. Si dice poi che i turisti hanno la possibilità di visitare una fabbrica, invece ne visitano due, e sempre quelle due, mai che abbiano avuto la possibilità di visitare altri laboratori dove magari hanno la possibilità di vedere come si realizzano gli stupendi manufatti realizzati a lustri in oro e rubino. Inoltre dall’articolo si apprende che continueranno ancora i corsi Astra per gli adulti, ed anche a questi corsi la Lega Nord dice basta! Basta il continuo sperpero di soldi per corsi che non servono e non sono mai serviti a nessuno, corsi effettuati da docenti non in grado di insegnare la difficile arte della ceramica, poiché non hanno l’esperienza soprattutto professionale ed artistica per poter tramandare gli insegnamenti di questa nobile arte. La Lega Nord dice anche basta alla figura del presidente della confartigianato e del CCU, per non tutelare gli interessi degl’artigiani ma di dare la possibilità di creare figure come per esempio gli hobbisti che creano solo un danno all’economia del lavoro e del territorio, succhiando quel poco che c’è rimasto da spartire. Si ricorda inoltre al presidente che gli allievi che dice abbiano poi intrapreso una attività lavorativa, sono solo quelli che hanno frequentato il laboratorio artistico dell’artista gualdese Nedo Frillici. La Lega di Gualdo Tadino, chiede inoltre all’amministrazione comunale ed alle associazioni di categoria, di usare il CCU per progetti riguardanti lo sviluppo e l’imprenditorialità delle ceramiche del territorio, dato il momento di grave crisi che avvolge il mondo dell’imprenditoria e della ceramica in oggetto, e (visto che dopo quattro anni ancora non lo ha fatto) di impegnarsi seriamente in un progetto di rilancio dell’economia delle ceramiche del territorio. Quindi Basta Festa del Ceramista, Basta il Centro Ceramica Umbra, SI ad un progetto di rilancio delle imprese della Caremica del Territorio.
Coordinatore Lega Nord Umbria-Gualdo Tadino Mauro Mordenti
“ora cacciate col vino gli affanni”, prima notte d’enocratica; degustazione di vini e prodotti tipici sotto le stelle di Gualdo che si terrà Sabato 30 Agosto a partire dalle ore 20,30 presso Piazza Soprammuro. La manifestazione è una parte del Festival Democratico di cui si allega la locandina ed il programma:
Di Sandro (del 16/08/2008 @ 11:10:05, in Eventi, linkato 2472 volte)
Una bella manifestazione per chi ama la ceramica e un’occasione per le nostre manifatture. Un esempio da approfondire, studiare e … Di seguito tutto il programma e la descrizione degli Eventi:
ARGILLA’ ITALIA
FAENZA 6 – 7 SETTEMBRE 2008
Argillà Italia si propone come un “festival della ceramica” o anche un "lungo weekend" alla
scoperta del mondo della ceramica e dei ceramisti.
Tre sono in sostanza le proposte fra le quali i visitatori si troveranno a dover scegliere:
- la prima edizione della mostra-mercato *ARGILLÀ*: una esposizione unica di 250 espositori provenienti dalle città della ceramica italiane, francesi, austriache,tedesche e di altre nazioni europee, lungo le strade del Centro Storico di Faenza, visitabile dalle 10 di mattina fino a tarda notte (le 24 il sabato e le 22.30 la domenica),
- la 29° edizione del *Mondialtornianti -- L'oro del vasaio*, la spettacolare manifestazione dedicata ad artigiani del settore con avvincenti prove di abilità e creatività,
- un insieme di ulteriori eventi culturali e collaterali, presso musei, sale ed istituti della città, in partnership con enti, associazioni e singoli artisti.
Prima fra tutti Ente Ceramica Faenza, la quale, in abbinamento alla 29° edizione del Mondialtornianti, nel contesto del festival realizzerà, presso la Galleria d’Arte Comunale, la mostra storica e documentaristica “E sono trenta ! Trent’anni di vita dell’Ente Ceramica Faenza”.
Non sarà da meno il Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza, il quale, oltre ad aprire al pubblico nelle ore notturne le proprie sale, ospiterà la “Mostra di rappresentanza moderna di AiCC”, ovvero dell’Associazione Italiana Città della Ceramica: una raccolta delle più rappresentative opere moderne provenienti dalle 36 città italiane di antica tradizione ceramica.
Sempre a cura del MIC si terrà, a cura del “laboratorio giocare con l’Arte”, ispirato agli insegnamenti di Bruni Munari, il workshop: ““Fatti d’argilla: i laboratori giocare con l'arte ed il loro rapporto con il territorio”, (su prenotazione nella giornata di venerdì 5 settembre, presso Sala Conferenze MIC Faenza). A cura del medesimo laboratorio inoltre sarà allestito lungo il percorso di Argillà uno “spazio bimbi” dove piccoli e grandi potranno liberamente “pasticciare” con l’argilla, ma anche apprendere, sotto gli insegnamenti di operatori specializzati.
Ampia e suggestiva, a Palazzo delle Esposizioni, l’esposizione “Testimonianze di Argillà” che consentirà di visionare, in forma veloce ed esaustiva, il grande patrimonio presente nel weekend a Faenza, attraverso l’esposizione (purtroppo di una singola opera e per sole 48 ore) di ognuno dei 250 espositori della mostra-mercato.
Il Museo Carlo Zauli interpreterà attivamente “Argillà”, prevedendo l’ingresso gratuito nei giorni del venerdì, sabato e domenica o con visita guidata a tariffa speciale, e, nella serata del sabato, una serie di performances musicali, in collaborazione con Scuola di Musica Sarti e nell’intero weekend con proiezioni del video Terra Viva (documentario
cinematografico del 1975 sulla ricerca di artisti quali Bonaldi, Caruso, Fior, Guidi, Leoni, Pianezzola, Tasca, Valentini, Zauli) e videoinstallazioni e sonorizzazioni nei vari ambienti del museo.
Gli istituti scolastici artistici faentini - Istituto Superiore d’Arte Gaetano Ballardini (ISA) e Istituto Superiore per le Industri Artistiche (I.S.I.A. Faenza) – posizionati sul percorso di Argillà apriranno le proprie strutture agli interessati e curiosi in un “open-school-day”, assicurando dimostrazioni degli studenti e offrendo possibilità di visite guidate ai locali e alle collezioni presenti all’interno. ISIA Faenza inoltre presenterà, a Palazzo delle Esposizioni con la mostra “ISIA: design e ceramica 2008”, i risultati del lavoro di design contemporaneo degli studenti nell’ultimo anno accademico, con la possibilità di acquistare copia delle opere, prenotandole “a catalogo”.
Alcuni artisti faentini “coglieranno l’attimo” di Argillà per proprie personali: Goffredo Gaeta, Mario, Pezzi, Daniele Del Fagio, Cesare Boschi e Morena Moretti in Galleria Giani a Palazzo Gessi, Emidio Galassi e Lidia Carlini alla Loggetta del Trentanove di Muki, Guido Mariani al Circolo degli Artisti.
A corredo del percorso lungo le vie del centro storico (complessivamente della lunghezza di circa 1 chilometro) saranno presenti stand di Enti, Istituzioni ed Associazioni ceramiche, produttori di materiali e pubblicazioni librarie e riviste di settore.
Ed infine, per un poco di distrazione, il programma “Non solo ceramica” di animazioni musicali e teatrali in grado di completare ed assicurare un pieno godimento in ogni momento e ad ogni categoria di partecipante.
PROGRAMMA, LUOGHI ED ORARI DEGLI EVENTI
ARGILLÀ-ITALIA, mostra mercato Ceramica, Arte e Artigianato, Faenza centro storico
- Sabato 6 settembre: ore 10.00 – 24.00
- Domenica 7 settembre: ore 10.00 – 22.30
Mondialtornianti - L'oro del vasaio*, Faenza, Piazza Nenni
- Sabato 6 settembre:
o Ore 14.00 Verifica iscrizione partecipanti
o Ore 14.30 Sorteggio pubblico batterie
o Ore 15.00 Mondial Tornianti Esteta
o Ore 19.30 Assegnazione dei punteggi
o Ore 20.00 "Cena dei Tornianti" offerta
- Domenica 7 settembre:
o Ore 8.30 Eliminatorie Mondial Tornianti Maestri
o Ore 14.30 Eliminatorie Mondial Tornianti Donne e Giovani
o Ore 16.30 Finali Mondial Tornianti Maestri
o Ore 18.00 Classifica Finale e Premiazione dei Vincitori
Museo Internazionale delle Ceramiche, Faenza, Viale Baccarini 2
- Apertura straordinaria fino alle ore 22.30 delle collezioni permanenti antiche, moderne e contemporanee e delle mostre temporanee
- Mostra di rappresentanza di opere contemporanee provenienti dai 36 Comuni aderenti all’Associazione Italiana Città della Ceramica (AiCC)
- Workshop “Fatti d’argilla: i laboratori “giocare con l’Arte” ed il loro rapporto con il territorio” (venerdì 5 settembre, sala Conferenze MIC ore 10 – 18)
- “Spazio bimbi”: nel giardino di fronte al MIC a cura del laboratorio “giocare con l’Arte”
Galleria d’Arte Comunale, Faenza, Galleria della Molinella
- "E sono trenta ! Trent’anni di vita dell’Ente Ceramica Faenza”
Palazzo delle Esposizioni, Faenza, Corso Mazzini 92
- “Testimonianze di Argillà”: mostra degli espositori
- “ISIA: design e ceramica 2008”: i risultati del lavoro di design contemporaneo degli studenti nel corso del recente anno accademico
Museo Carlo Zauli, Faenza, via della Croce 6
- Ingresso notturno gratuito o con visita guidata a tariffa speciale
- Proiezione del video “Terra Viva” (documentario del 1975 sulla ricerca di artisti quali Bonaldi, Caruso, Fior, Guidi, Leoni, Pianezzola, Tasca, Valentini, Zauli)
- Performances musicali (sabato sera)
Galleria Giani, Palazzo Gessi, Faenza, Corso Mazzini 54
- Espongono: Goffredo Gaeta, Mario Pezzi, Daniele del Fagio, Cesare Boschi e Morena Moretti
Loggetta del Trentanove di Muki, Faenza, Piazza II giugno 8
- Espongono: Mostra di Emidio Galassi e Lidia Carlini
Circolo degli Artisti, Faenza, via S.Antonio 7
- Espone: Guido Mariani
Istituto Statale d'Arte Gaetano Ballardini (ISA), Faenza, Corso Baccarini 17
Istituto Statale per le Industrie Artistiche (ISIA), Faenza, Corso Mazzini 93
- “Open-school-days”: dimostrazioni degli studenti e visite guidate
Cortile Palazzo Pasolini-Zanelli, Faenza, Corso Mazzini 52
- stand di Enti, Istituzioni ed Associazioni ceramiche
Lungo tutto il percorso di Argillà programma “non solo ceramica”:
- postazioni e palcoscenici con animazioni musicali e teatrali
La compagnia teatrale moranese si cimenterà nella rappresentazione di una nuova commedia, in due atti, scritta e diretta da Ivano Parlanti, dal titolo: “ Terremoto 10 anni dopo”. Lo spettacolo si terrà i giorni 21 e 22 agosto 2008, ore 21:00, a Morano Osteria presso la piastra polivalente. Il gruppo storico degli interpreti e collaboratori è affiancato da nuove promesse, nell’ordine, come da foto dei manifesti affissi in questi giorni: Vito Rinaldini, Massimo Zeni, Armando Fioriti, Luigina Matteucci, Simona Frillici (direttore di scena), Angela Castagnoli (costumi – acconciature), A. Clelia Casaglia, Mirco Tini, Ina Matteucci, Samanta Tomassini, M. Teresa Bazzucchi, Monia Cello, Simone Berrettini, Ivano Parlanti, Alfiero Sorbelli (regista), Marco Coldagelli e Giordano Monacelli (tecnici audio). L’auspicio è di una grande partecipazione sia per condividere alcune ore in allegria e spensieratezza sia in quanto l’incasso, ad offerta, sarà devoluto per una finalità benefica con gli obbiettivi e le modalità che verranno presentate all’inizio della commedia.
Non c’è due senza tre! E così, dopo il successo delle prime due edizioni torna anche in questa bollente estate 2008, “La Notte Bianca dello Sport”, in cartellone sabato 9 agosto.
Siamo particolarmente orgogliosi, come amministratori – ha dichiarato Diego Pascolini – di aver dato la primogenitura a questo straordinario ed originalissimo evento. La Notte bianca oltre ad essere un coinvolgente momento di aggregazione e spettacolo per i giovani e le famiglie è anche e soprattutto una prova di forza di quelle che sono le numerosissime associazione che sono parte fondamentale del tessuto sociale della città.
Grazie all’impegno di tante persone, che collaboreranno con il Comune per questo evento – prosegue Pascolini – è stato possibile offrire al pubblico un ricchissimo programma di eventi che si svolgeranno per tutta la notte in tutta la città, come recita lo slogan della manifestazione”.
Quest’anno la Notte Bianca si aprirà con un evento particolare, commemorativo, come del resto già avvenuto lo scorso anno per il centro sportivo “Nello Saltutti”, l’intitolazione della Piscina Comunale al compianto Sindaco, Rolando Pinacoli, che avverrà alle ore 18,30 presso la stessa, alla quale invitiamo a partecipare tutta la cittadinanza. Al termine della cerimonia il Centro Nuoto Flaminio proporrà una sua inedita esibizione.
Questo dunque il programma:
18.30 Intitolazione della piscina comunale alla memoria di Rolando Pinacoli
18.00 Torneo Poker Texas Hold’em (termine iscrizioni ore
1.15 Arrampicata su parete attrezzata - Piazza Martiri
2.00 Spaghettata - Centro storico
4.00 Colazione - Centro storico e zona commerciale Flaminia
Ci saranno inoltre altri eventi collegati; i musei (Museo dell’Emigrazione e Museo Civico Rocca Flea) funzioneranno per tutta la notte, ci sarà un servizio navetta gratuita dalla zona parcheggi alle aree in cui si svolgeranno gli eventi sportivi. Per avere informazioni sarà aperto l’Info point turistico di Piazza Martiri della Libertà.
Novità di quest’anno due feste con musica dal vivo: una serata anni ’60 che si svolgerà in Via R.Calai e in Corso Italia il “White Night Party” house music con Mene Dj.
“ Colgo l’occasione per ringraziare fin da subito tutte le associazioni e le imprese che collaborano alla realizzazione di questo importante evento, in modo particolare intendo esprimere la mia gratitudine a:
Rocchetta Spa, Confcommercio, Associazione Turistica Pro Tadino, Accademia Pugilistica Perugina, Centro Nuoto Flaminio, Associazione Arte e Ricamo, Associazione Garibaldini a cavallo, Croce Rossa Italiana, Euroforn basket, Associazione Kodokan Judo, Istituto d’istruzione Superiore R.Casimiri, Moto Club Gualdo Tadino, Associazione Liberty Dance, Gruppo Protezione Civile “ La Sorgente”, Gruppo Scout, Associazione Raboclimbing, Polisportiva Tarsina.
“L’Emigrazione umbra nel secondo dopoguerra. Foto, documenti e testimonianze della comunità di Fossato di Vico”. Catia Monacelli e Nicola Castellani, con la collaborazione di Daniela Menichini, Editoriale Umbra, Foligno, 2008.
Martedì 12 agosto, alle 17,30, sarà presentato per la prima volta, nell’ambito delle manifestazioni estive promosse dall’Amministrazione di Fossato di Vico, l’interessante volume dedicato a “L’Emigrazione umbra nel secondo dopoguerra. Foto, documenti e testimonianze della comunità di Fossato di Vico”, Editoriale Umbra. Insieme agli autori Catia Monacelli, Nicola Castellani e Daniela Menichini, ne parlerà lo storico Michele Colucci, esperto dei fenomeni migratori ed autore di numerosi saggi sul tema. Una ricerca originale che documenta la storia dell’emigrazione umbra nel secondo dopoguerra, ed in particolare il caso della comunità di Fossato di Vico, che insieme agli altri centri della dorsale appenninica, tra i quali Gualdo Tadino, Sigillo, Costacciaro e Gubbio, ha visto l’esodo d’intere generazioni, speranzose di migliorare le proprie condizioni economiche e sociali. “Il lavoro”, sottolinea l’antropologa Catia Monacelli, direttore del Museo dell’Emigrazione “Pietro Conti”, “parte da un inquadramento storico del fenomeno che ha fortemente caratterizzato la regione umbra _ vengono pubblicati per la prima volta dati inediti sui flussi migratori e preziosi estratti d’archivio _, per dare poi spazio ai racconti di vita dei protagonisti. Emergono così ritratti vividi ed immediati dell’emigrazione, non solo come fenomeno collettivo, ma anche come esperienza privata, in cui sentimenti, impressioni e particolari circostanze, dipingono originali spaccati di vita”. “E dietro ogni storia d’emigrazione”, aggiunge Nicola Castellani, che ha minuziosamente curato la raccolta di foto e documenti, “trame diverse che spingono i protagonisti a partire: il desiderio di emancipazione sociale, le cause economiche, i fattori ambientali, le motivazioni politiche; per non parlare poi dell’influenza delle reti di parentela e di solidarietà, testimoniate dai singoli casi, che predispongono alla partenza, che condizionano le scelte lavorative ed influenzano le destinazioni”. L’ultima sezione dell’opera è un vero e proprio “archivio della memoria”, dal quale emerge la necessità dell’emigrante di autorappresentarsi e di comunicare con chi invece è rimasto nel paese d’origine; foto che accompagnano la corrispondenza, che evidenziano i risultati raggiunti da chi lavora in terra lontana, che dipingono scene di unità familiare e riti di passaggio, quali nascite, comunioni e matrimoni. Tante storie diverse tra loro, accomunate però da un unico filo conduttore: la partenza, il difficile inserimento lavorativo e la nostalgia per la terra d’origine. Il volume si apre con il saluto del Sindaco di Fossato di Vico, Mauro Monacelli, il quale ribadisce: “la ricerca nasce dalla volontà di raccontare l’identità storica, dal bisogno di comprendere e ricostruire le proprie radici: momenti di vita che racchiudono i sacrifici, le difficoltà, la nostalgia, i sogni e le speranze di chi ha dovuto abbandonare la patria e gli affetti, per cercare fortuna in un paese straniero”. “Ricordare i nostri emigranti”, continua l’assessore alla cultura Rossella Sborzacchi, “significa riconoscere il loro contributo allo sviluppo economico e civile di una comunità. L’emigrazione italiana è stata un veicolo d’idee, una grande eredità che nasce dal confronto con gli altri, che ha alla base la volontà di crearsi un futuro attraverso il lavoro, un lavoro dignitoso ed onesto, seppur a fronte di grandi sacrifici. Ed è proprio per questo che la comunità di Fossato di Vico, insieme all’amministrazione e ad enti pubblici e privati, si è coralmente adoperata affinché l’opera potesse realizzarsi. Questo volume vuole essere infatti un omaggio a tutti gli emigranti di ieri e di oggi”.
Per ulteriori informazioni è possibile scrivere ad info@emigrazione.it , oppure contattare la segreteria organizzativa allo 075 9142455.
ASD POSEIDON PORTA I SUB IN CITTÀ - NOTTE BIANCA DELLO SPORT - 9 AGOSTO 2008 Sulla scia dell’entusiasmo e del successo ottenuto lo scorso anno, l’Associazione Subacquea Poseidon, ritorna nuovamente in piazza con la piscina ed il proprio staff, per promuovere questa affascinante disciplina. Novità di quest’anno sarà la partecipazione di uno stage di atleti appartenenti ad APNEA ACADEMY, la scuola di formazione e ricerca per l'apnea subacquea fondata dal pluriprimatista mondiale Umberto Pellizzari. Gli apneisti si esibiranno in una rappresentazione di apnea statica, con tutti i risvolti di preparazione, esecuzione e sicurezza attiva, oltre ad una rappresentazione dell’utilizzo della monopinna. Sarà possibile effettuare prove gratuite di immersione con autorespiratore ed in apnea. Negli stands verranno proiettate immagini e filmati del mondo marino e lo staff sarà a disposizione per illustrare le diverse attività e per rispondere a tutte le tue curiosità... “TUFFATI CON NOI NELL’AVVENTURA” T-shirt omaggio per chi effettuerà la prova subacquea !
“C’avevo proprio bisogno della Comunione. Che bella Comunione che ho fatto!”. L’espressione non è di un cristiano andato in Chiesa, alla Messa. Ma di un malato molto grave, totalmente infermo da cinque anni, incapace di parlare da altrettanto tempo, assistito amorevolmente dai suoi cari nell’ abitazione di famiglia nelle vicinanze del Santuario della Madonna del Piano. L’ha detta qualche istante dopo avere ricevuto l’ Ostia consacrata. Poi per lui ed i suoi tutto è tornato come prima: il letto, l’assoluta incapacità di comunicare a causa della grave, inguaribile e progressiva malattia, con il trasferimento per qualche ora sulla poltrona, dove viene trasportato di peso, a braccia. Il fatto è accaduto a Gualdo Tadino circa 3 mesi fa, quando il sacerdote, in occasione della ricorrenza del primo venerdì del mese, nel suo giro di visite ai malati, si era recato anche nella casa di quest’uomo, da sempre fervido credente: ha portato la Comunione, come aveva fatto tante altre volte; e c’è stato l’incredibile “risveglio” anche a livello di linguaggio parlato. Immediato. E poi tutto è tornato nella dolorosa normalità di sempre. All’episodio, che ha tutto il sapore del miracolo, hanno assistito il sacerdote che portava l’Eucarestia e la moglie del malato; la quale ha raccontato: “Mi sono commossa, ho pianto, era incredibile quanto accaduto. Mio marito, dopo aver detto quelle cose, è rimasto per qualche ora con gli occhi aperti. Poi li ha richiusi, e tutto è tornato come prima”. Quanto è successo è davvero un miracolo? Probabilmente nessuno darà mai una risposta all’interrogativo, nessuno potrà o vorrà certificarlo, anche perché non c’è stata nessuna guarigione concreta, riscontrabile, le condizioni esteriori della persona sono rimaste quelle che erano in passato, cioè gravissime, e non certamente reversibili per la scienza medica attuale: l’uomo sta nel letto ad occhi chiusi, ha bisogno di un’assistenza totale per ogni atto del suo stare al mondo. Un calvario per lui e per tutti i suoi cari, pesante e duro nella “normalità” quotidiana. Ma la vita c’è.
Un percorso nel Centro Commerciale Naturale tra le 17.00 e le 24.00 per dimostrare come l'offerta commerciale del centro storico stia lentamente cambiando, proponendo forme di shopping alternative in un contesto dalla grande rilevanza naturalistica e culturale. Un percorso nel benessere e nell'arte sottolineato dal patrocinio del Comune di Gualdo Tadino e Confcommercio e arricchito da queste numerose esposizioni:
Ceramica: presenterà dei ceramisti che mostreranno le varie fasi di lavorazione della ceramica e, per meglio illustrare la sequenza dei procedimenti, tutti i ceramisti saranno ubicati nello stesso luogo. Verranno coinvolti anche dei gruppi di bambini per avvicinare la giovane età all'affascinante mondo dell'arte, che caratterizza Gualdo nel mondo; i bambini dipingeranno con degli acquerelli, attingendo quindi dall’acqua, una grande risorsa gualdese. Questa esibizione sarà posizionata in piazza Garibaldi.
Parrucchiere: le parrucchiere aderenti al CCN offriranno alcuni piccoli servizi gratuiti in una atmosfera unica e rilassante, tutto ciò all'insegna del benessere per sottolineare l'importanza della cura del capello e della propria immagine. Tutto ciò all'insegna della professionalità che contraddistingue gli operatori del ccn. Questa esibizione sarà ubicata in piazza XX settembre.
Erboristeria ed Estetista: presenterà dei prodotti erboristici, esercizi di yoga, fiori di bach, offrirà gratuitamente delle degustazioni di tisane e massaggi, mostrerà prodotti per la cura del corpo con la collaborazione di una estetista per trasmettere l'importanza della varietà naturalistica gualdese. Questa esposizione sarà posizionata in via Storelli.
Danza: presenterà delle esibizioni di danza quali capoeira, salsa e tango in piazza dei Giardini per dimostrare l'importanza dell'attività fisica nella culla del benessere e verranno coinvolti gli spettatori.
Aperitivi: i tanti bar del CCN si organizzeranno per offrire all'interno dei bar una offerta coordinata e innovativa per arricchire le forme di intrattenimento del centro storico, quale ad esempio l'aperitivo, cioè degli stuzzichini offerti insieme al drink tra le 18.30 e le 20.00, e dei cocktail dedicati all'evento. Verranno quindi coinvolti:
La Baita
Bar Osteria il Conio
Bar Sonny
Bar Appennino
Caffè del Corso
Bar Giardini
Bar Tadinum
Road House
Lounge Bar
Alimentare: la ricchezza e la varietà dell'offerta agroalimentare locale verrà esposta e verranno proposte degustazioni in tutte queste forme:
in viale d. Bosco un lungo percorso animato da esposizioni di prodotti tipici che culmina con un mojito point e un'oasi relax accompagnata da degustazioni di olio e miele.
prodotti locali in piazza Garibaldi
prodotti locali e prosciutto in via Calai
Pizza e focaccia tipica: verranno proposti assaggi gratuiti della crescia, questo grande espressione della nostra tradizione in piazza b. Angelo.
Arte e benessere psico-fisico: una artista gualdese esporrà le sue opere di ceramica, verranno inoltre proposte delle forme di rilassamento, anche con fontane per l'aroma terapia in piazza B. Angelo.
Musica: in piazza martiri si esibirà il Cristina Ghibelli Quartet: una splendida dimostrazione del talento gualdese prestato alla musica d'autore italiana.
Queste esposizioni ed esibizioni verranno collegate da un percorso che unisce i 4 poli del ccn: piazza Giardini (piazza bianca) con piazza b. angelo (piazza blu) e via d. bosco (piazza verde) con piazza XX settembre (piazza rossa) e i visitatori che si recheranno nelle 4 piazze riceveranno un tagliandino colorato corrispondente al colore della piazza. Coloro che poi effettueranno un acquisto di almeno 25,00€ nelle attività aderenti al ccn tra le 17 e le 23, parteciperanno all'estrazione di alcuni pregiati pezzi di ceramica gualdese. Per partecipare si devono presentare le ricevute fiscali dell'acquisto congiuntamente ai 4 tagliandini colorati nel punto raccolta Tadino Tour Info Point in piazza martini entro le 23.30. Tutto insomma è stato organizzato per rendere accogliente un percorso nelle aree del ccn. Gli orari di apertura dei negozi ccn per la data del 2 agosto saranno prolungati fino alle 23.00. I premi che saranno assegnati a mezzanotte sono in esposizione presso la Confcommercio.
Per facilitare il percorso nell'area del centro commerciale verrà creata una isola pedonale per il pomeriggio del 2 agosto. Un altro elemento che sottolinea la valenza del benessere nel centro di Gualdo Tadino.
Il ccn conta già 57 adesioni e Riflessi si sta dunque affermando con grande rilevanza sulla scena commerciale gualdese e umbra. Riflessi infatti è trai primi ccn nati in Umbria. L'evento verrà pubblicizzato in tutto il comprensorio dell'alto Tevere, da Gubbio a Nocera Umbra e da Fabriano a Costacciaro per dare evidenza della nascita del più grande centro commerciale naturale umbro, una modalità di aggregazione che si sta velocemente diffondendo in tutta Italia perché forte è la valenza che si vuole dare ai ricchi centri storici italiani.
Ciao a Tutti, l’ora è un po’ tarda ma sono obbligato a rispondere al caro amico U.D.C. che con la sua uscita in cui trovo solo un po' di cattiveria e forse anche invidia, è andato a toccare un tasto di cui sono particolarmente orgoglioso. Non volevo fare dei commenti direttamente essendo il coordinatore della Lega Nord Gualdo Tadino, infatti il mio compito è, e rimane quello di informare di come e cosa fa la Lega. Ma siamo andati ad intaccare il personale, pertanto credo sia opportuno a questo punto dare tutte le informazioni riguardo la mia persona. Innanzitutto al popolo leghista non è stato dato nessun CAPO, dato che il popolo leghista è libero di fare ciò che vuole ( logicamente sempre nel rispetto altrui, questo mi è stato detto da chi è sopra di me) pertano tutto ciò che io comunico alla gente di Gualdo è di MIA PROPRIA iniziativa, mentre nell’U.D.C. ( camuffato precedentemente nel vecchio Nuovo Rosone di cui ho fatto parte nelle precedenti amministrative, e si sapeva che io ero da sempre Lega Nord, devi fare RIFERIMENTO al CAPO). Vedi, le persone che ora stanno scrivendo nel blog quelli della Lega, sono liberi di dire ciò che sentono, perché la Lega è formata da un popolo libero come me che sono di sangue ROMAGNOLO, (mio padre è di Galeata prov Forlì, città famosa ultimamente perché nelle ultime elezioni politiche ha vinto la Lega, pensate che i compagni prendevano il 70%) lo sai che il romagnolo è , e si definisce popolo libero? La terra di Romagna si è sempre ribellata alle invasioni di altri poopoli,e nell’ultima guerra i partigiani romagnoli sono stati i più tenaci d’Italia (ciò me lo stavano raccontando proprio Sabato passato a Cesena, visto che ero ospite a casa di amici ROMAGNOLI). E se vogliamo continuare a parlare di popoli liberi, guarda un’po’ ho spostato una donna Thailandese e, lo sapete che anche i thailandesi sono veramente considerati popolo libero? Perche? Vi chiederete. Perché la Thailandia è l’unica nazione al mondo che non è mai stata COLONIZZATA. Mia moglie quando ha letto le due righe scritte dal povero U.D.C. ci è rimasta molto male, la prima cosa che mi ha detto …un’po’ imbarazzata…. Ma io sono cittadina italiana… C’è qualche clandestino thailandese in Italia? Lo sapete che per far venire regolarmente in Italia mia moglie ci sono voluti 3 mesi? Lo sapete che quando sono andato all’ambasciata d’Italia a Bangkok (parliamo di 11 anni fa) per avere informazioni su cosa fare, per far venire in Italia mia moglie nel più breve tempo possibile e quale è stata la risposta delle autorità preposte al rilascio dei visti? Se vuole far presto, la faccia passare per la Germania oppure la metta su un barcone e la faccia entrare come clandestina…!? Caro U.D.C. hai mai provato ad alzarti alle 3 di notte ed andare alla Questura di Perugina a fare la fila per riuscire ad entrare alle 8 per rinnovare un Visto? Lo sai di chi è la colpa di tutta questa DISORGANIZZAZIONE? NON TE LO DICO? Perché il rimedio è nel mio programma della Lega Nord che presenteremo alle prossime elezioni amministrative!!!! Ora visto che siamo in tema, vorrei rispondere anche a quel comunista fan di Graciolini. A proposito di Comunisti, mio nonno era uno dei più grandi Comunisti di Gualdo ve lo ricordate Caramella? Ritornando al fan di Graciolini, il cui dice che i leghisti non sono come i compagni, ti vorrei far presente che il sottoscritto, dal 1997 anno in cui ho conosciuto mia moglie in Thailandia, sconvolto dalla situazione di povertà in cui si trovano i bambini thailandesi, ho iniziato un’opera di beneficenza. Io tutti gli anni nel mese di Gennaio vado in Thailandia, quando arrivo la nostra casa (situata all’interno della più grande piantagione di cocco della thailandia) si popola di bambini. Durante l’anno con mia moglie ci mettiamo da parte un’po’ di soldi, quando arriviamo laggiù distribuiamo questo denaro ai bambini che ci vengono a trovare, sappiate che loro non sanno cosè il Natale, la Befana ecc. e non potete capire cosa significa fare questo gesto…. Poi tre o quattro volte vado nella scuola del villaggio a parlare in inglese con i bambini, quando arrivo sono tutti li fuori ad aspettarmi, stò con loro un paio d’ore e quando me ne vado ogni volta mi si spezza il cuore… Un anno con la collaborazione di alcuni negozi di Gualdo a cui diedi dei salvadanai, raccolsi denaro tanto da riuscire a fare una dignitosa casetta ad una famiglia che viveva in una baracca non lontano dalla nostra casa. Il 14 di Gennaio in Thailandia è la festa dei bambini, ed anche lì torno nella scuola e compro gelati, patatine ecc per tutti. Thailandesi, Cambogiani, Vietnamiti e tutto il popolo del sud est asiatico ricco di una dignità sconcertante! OK U.D.C.? Piuttosto vi ricordate quando fino a poco tempo fa dicevate MAI CON I COMUNISTI!!! Addirittura uno di voi viene da AN! Ora gli strizzate l’occhiolino. Qualcuno si stà rigirando nella tomba!! Lunedì 4 ci sarà il primo incontro ufficiale dei simpatizzanti della Lega, venite e vedrete l’entusiasmo della nostra gente. Forza che questa volta Gualdo la sistemiamo….!