Il Comune di Gualdo Tadino, in collaborazione con il Museo Regionale dell’Emigrazione “Pietro Conti”, prosegue il progetto di rilancio culturale della città denominato “Gualdo Tadino tour”. Questa volta si rivolge direttamente a tutte le scuole del territorio. “Il centro storico”, sottolinea il Sindaco Angelo Scassellati, Presidente del Museo Conti, in una circolare che sarà presto diffusa in tutti i plessi “in seguito ai lavori di restauro messi in atto dall’amministrazione, successivamente al sisma che l’ha pesantemente danneggiato, ha recuperato gran parte delle sue bellezze e del suo aspetto originario. Sono stati riaperti al pubblico importanti monumenti, come la chiesa di San Francesco, che ospita dal 25 ottobre la personale del maestro ceramista Alfredo Santarelli. Al fine di riavvicinare gli studenti al nostro territorio” , continua Scassellati, “è stato ideato un itinerario culturale denominato Nemo propheta in patria: conosci la tua Città. Percorso di didattica applicata, che prevede l’attuazione di visite guidate, svolte da esperti, adeguate alle fasce d’età degli studenti partecipanti, al fine di permettere ai più giovani una conoscenza approfondita delle bellezze storico-artistiche-naturalistiche di Gualdo Tadino”. “Nemo propheta in patria”, aggiunge Catia Monacelli, Direttore del Museo, “vuole proporre una nuova idea di fruizione museale legata al territorio in un’ottica interdisciplinare, formulando alcune offerte da affiancare alle attività proprie delle strutture museali presenti. L’itinerario potrà essere svolto dalle scuole che ne fanno richiesta, tenendo conto che i gruppi di studenti coinvolti, per un’adeguata fruizione, non dovranno superare, volta per volta, le 50 unità”. L’escursione didattica è attiva a partire da sabato 15 novembre 2008 e sarà possibile, ovviamente su preventiva prenotazione, svolgere il percorso ogni sabato, dalle 10.00 alle 13.00, fino al 30 aprile 2009. L’amministrazione fornirà il servizio di trasporto necessario per raggiungere il centro. Questo il percorso che si potrà svolgere nell’arco di una mattinata: visita alla chiesa monumentale di San Francesco e alla mostra retrospettiva sul maestro di arte ceramica Alfredo Santarelli; visita alla Cattedrale di San Benedetto e alla cappellina devozionale del Beato Angelo, alla fortezza federiciana e al Museo Civico Rocca Flea, per un viaggio nella Gualdo del Medio Evo e infine visita al Museo Regionale dell’Emigrazione “Pietro Conti”, l’Italia dall’emigrazione all’immigrazione.
“L’emanazione del bando comunale per l’assegnazione delle autorizzazioni per le medie strutture di vendita non vanifica il risultato ottenuto dalla Confcommercio con il ricorso al Tar, che si è pronunciato in favore dei commercianti di Gualdo Tadino “. Aurelio Pucci, presidente della Confcommercio di Gualdo Tadino, torna sul tema della distribuzione commerciale nel territorio, in particolare le medie strutture di vendita, per chiarire gli equivoci che possono essere sorti in questi giorni con la pubblicazione del bando comunale, che scade il prossimo 25 novembre. “Nelle due strutture del centro commerciale “Porta Nuova”, in località ponte della stazione, oggetto del nostro ricorso – spiega infatti il presidente Pucci – potrà essere avviata una sola media superficie tra le nuove che sono ora disponibili. In caso contrario, si prefigurerebbe la stessa situazione che Confcommercio ha denunciato presso il Tar. E quest’ultimo ha confermato la nostra interpretazione della legge regionale del commercio, secondo la quale due medie strutture situate a meno di 40 metri una dall’altra devono essere considerate un unico centro commerciale, che richiede specifiche autorizzazioni. Con il nostro ricorso al Tar – sottolinea Pucci – volevamo affermare la certezza del diritto e la necessità del rispetto delle regole. Nella piena consapevolezza che il nostro territorio non avesse bisogno di un nuovo centro commerciale con oltre 5000 mq destinati alla vendita. La sentenza del Tar è stata per noi motivo di grande soddisfazione, anche perché si tratta di un precedente la cui importanza travalica i limiti del nostro territorio. Abbiamo anche ottenuto che fosse ridimensionato, di circa la metà, il numero delle medie superfici che l’amministrazione comunale avrebbe reso disponibili. Un risultato che non ci appaga pienamente, perché riteniamo che anche le attuali disponibilità continuino ad essere esorbitanti rispetto al nostro bacino di utenza, soprattutto in un periodo di forte rallentamento della dinamica dei consumi.
Stimolato dai tanti frequentatori del blog Allegra Combriccola appassionati di ceramica, dopo una lunga ricerca, ho finalmente ritrovato il piatto in cui compare la firma congiunta “Ditta Rubboli” e Alfredo Santarelli datato 1902 e realizzato espressamente per onorare la nomina a protonotario apostolico di mons. Roberto Calai. Spero che verrà apprezzato. Vorrei, però, “tirare un sasso in piccionaia”. Quando abbiamo trovato, me compreso, i piatti firmati DR abbiamo pensato che si trattasse di Daria Rubboli. E se invece si trattasse di Ditta Rubboli? Gradirei al riguardo un parere di Maurizio Tittarelli Rubboli o di chiunque altro sia in grado di fornire, con documenti, una spiegazione in proposito.
Un incontro per fare il punto sulla situazione dell’ospedale di Gubbio-Gualdo, sul futuro della struttura del Calai, su quella dell’Easp “Armando Baldassini” e sui futuri servizi socio-sanitari del territorio gualdese è quello che si è tenuto tra il sindaco Angelo Scassellati, la Giunta, e l’assessore regionale alla Sanità Maurizio Rosi. Sul tavolo, al di là di alcune questioni relative al nuovo ospedale unico, soprattutto la questione della destinazione futura della struttura del Calai. In sostanza si è puntato a dare corpo a quello che era l’accordo di programma sottoscritto da Regione, Comune ed Azienda sanitaria nel 2005, al momento dell’ingresso del Comune di Gualdo Tadino nella Asl1. Da parte sua il sindaco ha confermato la disponibilità del Comune di Gualdo Tadino a procedere all’acquisto dell’ospedale gualdese, disponibilità contenuta nel bilancio di previsione del 2008 in cui è appunto previsto l’impegno all’acquisto –in tre anni – del Calai, in cui saranno trasferiti i servizi previsti dal protocollo d’intesa nonché alcuni innovati, come emerso nel corso dell’incontro. Vi è un’intesa sostanziale tra Regione, Comune sull’acquisto e sull’utilizzo del Calai che continuerà a essere caratterizzato dalla sua vocazione socio-sanitaria: l’Easp (residenza protetta, residenza sanitaria assistita, comunità alloggio per soggetti disabili adulti gravi senza rete familiare, centro diurno per la demenza senile); il centro salute (distretto sanitario, poliambulatori, specialistica ambulatoriale, servizi di prevenzione, servizi di riabilitazione, assistenza domiciliare integrata, cup, prelievi, guardia medica); la riabilitazione cardiologica ambulatoriale; i servizi storici per l’infanzia e le dipendenze. Nella prospettiva sarebbe utile pensare alla realizzazione di una vera e propria Casa della Salute, fondata sulla natura pubblica del servizio ed organizzata secondo i più moderni approcci di medicina del territorio.
Nel blog del Social Network di Gualdo e' iniziata una discussione su cosa significa per te essere italiano, siccome io non appartengo al Network e l'argomento mi sembra interessante, ne prendo lo spunto per globalizzarlo un po': cosa significa per te appartenere ad una comunita'?Essere gualdese, essere italiano, essere europeo, etc. Come si diventa appartententi ad una comunita'? Un certficato, come quello di nascita, di residenza, di naturalizzazione? L'avere delle basi culturali in comune come usi, costumi, religione? Cosa e' che qualifica qualcuno come italiano o come gualdese per essere pratici? A livello generico e' facile: Roma Palermo, Venezia, Milano? Un pezzo di carta che dice che sono nato e cittadino italiano, ma questo mi da' l'appartenza? Gli usi e costumi sono diversi da regione a regione, quasi da citta' e citta', qual'e' il denominatore comune? C'e' una bandiera che accumuna tutti durante le finali dei campionati di calcio: togliamo il calcio e la bandiera, da dove nasce l'appartenza ad un unica nazione? Stesse condizioni per la gualdesita': il mio certficato di nascita' mi da' realmente il diritto di appartenza o c'e' bisogno di qualcosa altro di piu' importante? Credo che sia un argomento interessante, pieno di stimoli e che puo' essere dibattuto senza entrare nella politica spicciola. Come qualcuno aveva chiesto.
Una delegazione dei Giochi de le Porte parteciperà giovedì pomeriggio alla cerimonia di apertura della XXVII edizione della Mostra del Tartufo organizzata dalla Comunità montana Alto Chiascio che si terrà a Gubbio dal 30 ottobre al 2 novembre. Uno spaccato del corteo storico della manifestazione gualdese, composto soprattutto da nobili, farà da cornice alla cerimonia di apertura dell’iniziativa legata al tartufo e che richiama numerosissimi visitatori. Sarà sicuramente una vetrina importante per la manifestazione gualdese – organizzata con la collaborazione della Comunità Montana - che presenterà gli stupendi abiti medioevali del proprio corteo. Per l’occasione sarà distribuito materiale informativo dei Giochi de le Porte. Durante la mostra sarà presentato anche il video sui castelli umbri che ha interessato anche la Rocca Flea e al quale hanno partecipato anche personaggi in costume del corteo storico dei Giochi de le Porte. Il video verrà presentato domenica 2 novembre alle 16 nel padiglione di piazza 40 Martiri. Ma la mostra del Tartufo eugubina sarà anche l’occasione per un gualdese di mettersi in mostra. Infatti nei giorni dell’esposizione, presso gli Arconi di via Baldassini, aprirà anche la rassegna di costumi storici e di scena “De gran bellezza et de maior lavoro” a cura di Daniele Gelsi. Sarà così l’occasione per presentare le realizzazioni e i costumi del giovane e affermato costumista gualdese che sono legate non solo ai Giochi de le Porte, ma spaziano per altre realtà di cortei storici umbri – Calendimaggio e Quintana su tutti – e per produzioni cinematografiche come Elisa di Rivombrosa e altre produzioni storiche. Un riconoscimento importante all’attività di Gelsi, che seppure da poco tempo ha intrapreso questa attività professionale ha ottenuto risultati prestigiosi, sia per la qualità dei lavori prodotti, sia per il livello di importanza delle commesse ricevute.
Di Sandro (del 26/10/2008 @ 17:07:33, in - Ceramica, linkato 1051 volte)
Ieri è stata una bella giornata per Gualdo Tadino. Chi è entrato in San Francesco per la Mostra Antologica del Prof. Alfredo Santarelli ha goduto un impatto spettacolare per il suggestivo spazio architettonico reso maestoso dalle teche sistemate a spina di pesce a destra e a sinistra della navata che ne hanno allungato la percezione. La magnificenza e la sontuosità dei pezzi è straordinaria e i bellissimi manufatti di famiglia, con qualcosa in più degli altri, ti mozzano il respiro. Come sempre capita, nella mostra, ci sono dei grandi pregi e qualche difetto, con troppi pezzi ripetuti di uno stesso soggetto e quella Madonna in ceramica ripresa da un affresco di Matteo che è sulla parete della Chiesa: quanto sarebbe stato bello se essa fosse stata appaiata all'affresco! Un importante catalogo, con foto di grande pregio, testimone e memoria della Mostra che resta però troppo solo per un evento così importante che forse avrebbe meritato un po' di merchandise: riproduzioni poster, cartoline, riproduzioni anastatiche dei diplomi, tappetini mouse... Niente purtroppo! Ma queste chiaramente sono interpretazioni soggettive di nessuna importanza che si sciolgono come neve al sole di fronte all'impegno profuso dagli organizzatori che ringrazio e plaudo per aver ridato alla città quello smalto di cui ha tanto bisogno.
Sandro Farinacci
P.S. Dispiace che il 'catalogo fotografico originale' appositamente acquistato dagli Amici di Allegra combriccola per questo evento non è presente.
Il Moto Club Gualdo Tadino comunica che Domenica 16 Novembre 2008 si svolgerà la 15^ edizione della MOTOGNOCCATA. La manifestazione vede arrivare nella nostra città un numeroso afflusso di centauri provenienti da tutta Italia. Negli anni passati nonostante le pessime condizioni del tempo ha raggiunto anche 500 partenti. Si ricorda che tale manifestazione non è competitiva e possono partecipare soltanto mezzi in regola con il codice della strada. Si percorreranno strade, sentieri e mulattiere nel comprensorio del comune di Gualdo Tadino, Fossato di Vico e Nocera Umbra. Il programma sarà il seguente:
Ore 7:30 Ritrovo presso P.za Orti Mavarelli, iscrizioni ;
Ore 9:30 chiusura icrizioni, partenza per il giro che sarà circa di km 100.
L'iscrizione comprende (gadget ricordo, numero di riconoscimento, ristoro e gnoccata)
A metà giro in località S.Guido è previsto il ristoro dove saranno serviti prodotti tipici locali gualdesi.
A fine manifestazione ai partecipanti sarà servito il pasto con gli gnocchi cucinati secondo la tradizione gualdese presso la Taverna di San Facondino.
Il Moto Club Gualdo Tadino ringrazia anticipatamente tutte le autorita che ci permettono di poter svolgere la manifestazione.
Ci raccontano i sette alunni “ eccellenti “ del Liceo Casimiri : “Ci aspettavamo lande brumose e gelate, e invece… sole e dolci temperature autunnali. Si, il nostro viaggio in Norvegia è stato veramente un successo, anche sotto questo punto di vista. Siamo partiti il 15 settembre, 7 studenti tra i più meritevoli delle classi quarte del liceo Casimiri, Collarini Cristiana, Biscontini Giulia, Scassellati Eleonora, Pagliari Serena, Piccioni Francesco, Fiordi Giovanni e Bianchini Demetrio, più le due insegnanti di inglese Pascucci Loretta e Sorbelli Brunella, curatrici del progetto “Comenius”. La nostra destinazione era Stryn, un piccolo paese del Nordfjord, dove si trova la nostra scuola partner, la Stryn Vidaregaande Skule.. Il 16 settembre ci siamo rincontrati con le altre delegazioni, la LNS di Londra e la tedesca Gesamtschule Rheydt-Mülfort nell’auditorio della scuola ospitante e abbiamo iniziato i lavori per la conferenza finale del secondo anno di progetto. I lavori conclusivi del primo anno erano stati tenuti a Bornemouth ( Gran Bretagna ) nel giugno 2007. Le delegazioni delle 4 scuole avevano analizzato e confrontato i dati ottenuti grazie alle interviste effettuate tramite questionari sui cambiamenti del mondo del lavoro dagli anni ’50 ad oggi. Nella conferenza del secondo anno, invece, abbiamo descritto le esperienze di lavoro fatte durante l’inverno e abbiamo creato un database con informazioni precise sui posti di lavoro e relative mansioni svolte. Abbiamo anche descritto, analizzato e confrontato le varie esperienze, formando un significativo quadro “europeo”….. Ragazzi di 4 nazionalità diverse, uniti da un unico tema di esperienze e da un mezzo linguistico efficace: l’inglese. Infatti, durante la nostra permanenza in Norvegia abbiamo avuto la possibilità di usare ampiamente questa lingua, per fare nuove amicizie e vivere insolite esperienze . I pomeriggi sono stati dedicati a varie attività, come escursioni al ghiacciaio Briksdale, sport e shopping; mentre per gli insegnanti molte riunioni per organizzare e programmare le attività e prendere decisioni per il terzo anno del progetto. Cosa dovranno fare 4 fortunati studenti del liceo Casimiri nel marzo 2009? Potranno andare in un paese partner per due settimane e fare un’esperienza di lavoro ospitati dalle famiglie degli altri studenti e seguiti dagli insegnanti stranieri che dopo due anni di lavoro congiunto sono diventati amici di tutti i partecipanti al progetto. E’ stato quindi un gran viaggio reso magnifico dalla spettacolarità degli ambienti naturali e dall’incredibile accoglienza dei corrispondenti norvegesi.
I sette fortunati del secondo anno del Comenius
UN PROGETTO COMENIUS GRAZIE AL QUALE GLI STUDENTI DEL LICEO CASIMIRI AFFRONTANO I CAMBIAMENTI DEL MONDO DEL LAVORO IN EUROPA
LICEO CASIMIRI : LO STAGE NEL MONDO DEL LAVORO E IL SOGGIORNO PRESSO ALTRE SCUOLE EUROPEE COME PROGETTO DI ORIENTAMENTO ED ARRICCHIMENTO CULTURALE
Di Sandro (del 22/10/2008 @ 10:22:52, in Società, linkato 612 volte)
Carovita, con gli acquisti alla spina si risparmia quasi 800 euro l'anno La crisi e' grave, i prezzi aumentano, i consumi calano… o percorrono strade alternative. I consumatori si stanno, infatti, impegnando sempre più attivamente a individuare misure che consentano loro di risparmiare. In primo luogo, sulla spesa di tutti i giorni. E, allora, tutti a comprare prodotti "alla spina”, soprattutto se permettono di risparmiare quasi 800 euro l’anno! Si stanno diffondendo sempre più gli acquisti di latte, pasta, cereali e detersivi presso i distributori presenti nelle aziende agricole, in alcuni mercati, in numerosi supermercati e ipermercati. Secondo Federconsumatori , grazie a questa modalità di acquisto per latte e detersivi e consumando acqua di rubinetto, una famiglia, in un anno, può risparmiare 774,58 euro l’anno, pari a circa 64 euro al mese. Oltre a consentire notevoli risparmi, l’associazione ricorda che l’acquisto dei prodotti sfusi aiuta anche l’ambiente, visto che eliminando scatole, bottiglie, confezioni e flaconi, che occupano il 50% dello spazio nella nostra spazzatura, non solo il prodotto ha un prezzo notevolmente inferiore, ma si inquina anche di meno. Acquistando prodotti sfusi e riciclando i propri contenitori, si calcola infatti che, in un anno, si risparmiano in media 750 mila confezioni.
Letto su "Soldi in tasca" scritto da Laura Simionato
Il Comune di Gualdo Tadino informa che è indetto un concorso per titoli per l’assegnazione di n 2 autorizzazioni per il servizio di autonoleggio di autovetture con conducente. Da domani 21 ottobre sarà pubblicato sul BUR il Bando di Concorso. Per la partecipazione al concorso gli interessati dovranno inoltrare domanda, in carta da bollo, al Sindaco del Comune di Gualdo Tadino ed inviarla con lettera raccomandata con avviso di ricevimento entro le ore 13.00 del quindicesimo giorno successivo alla pubblicazione. Le domande inoltrate fuori del termine stabilito, saranno archiviate. La domanda dovrà essere redatta esclusivamente facendo uso dell’apposito modulo “B” disponibile presso l’Ufficio Commercio del Comune (tel. 075-9150236), in orario di ufficio. Allegato alla domanda dovrà essere prodotto copia del documento di identità del richiedente. Tutte le autovetture impiegate per l’espletamento del servizio debbono essere munite di carta di circolazione ed immatricolate secondo quanto stabilito dall’articolo 85 del Dlgs n. 285 del 30/04/1992 ed avere cilindrata non inferiore a 1300 cm3 se a benzina o 1600 cm3 se ad alimentazione diesel o gas, nonché, se di nuova immatricolazione, essere munite di marmitta catalitica o altro dispositivo atto a ridurre i carichi inquinanti e cassetta di pronto soccorso conforme alla normativa CEE. Sono titoli preferenziali, secondo il punteggio per ciascuno specificato, i seguenti requisiti o presupposti:
Documentata anzianità di presenza operativa nel settore in qualità di dipendente di impresa di autonoleggio con conducente per almeno un anno (punti 20)
Residenza nel Comune di Gualdo Tadino (punti 40)
Residenza nella Regione dell’Umbria (punti 15)
Occupazione giovanile ai sensi della Legge 12/95 (punti 20)
Stato di disoccupazione da almeno 3 mesi (punti 20)
Titolo di studio media superiore o laurea (punti 20)
Conoscenza della lingua inglese o francese o tedesca o spagnola (punti 30)
Autovettura atta al trasporto di portatori di handicap (punti 20)
A parità di punteggio si procederà ad un sorteggio. Per le procedure di assegnazione, eventuali ricorsi ed ogni altro aspetto procedurale, gli interessati possono prendere visione del regolamento comunale presso gli uffici. La copia del Bando e lo schema di domanda sono disponibili anche sul sito del Comune: www.tadino.it
Si è disputato a Gualdo Tadino il Campionato Provinciale C.I.P. di atletica leggera allo stadio C. A. Luzi. Sono intervenuti 80 atleti provenienti dalle Associazioni sportive della provincia di Perugia: Fortitudo Perugia, Koala S. Giustino, Polisportiva Disabili Foligno, Associazioni Cretaceus Terziarius Gubbio, Ass. Beata Margherita Città di Castello, La Pantera Umbertine, A.P. Disabili Pegaso Bastia Umbra, A.S.D. Tarsina Gualdo Tadino. Bella la manifestazione che ha visto i ragazzi darsi battaglia fino in fondo, con uno spirito di leale agonismo. Ottimi risultati degli Atleti della Tarsina-Germoglio che, da padroni di casa, hanno fatto vedere le loro capacità: Stefano Bianchi medaglia d’argento nei 100 e 200 metri piani, Moira Mariani medaglia d’oro nel getto del peso, Enrica Astolfi medaglia d’argento nei 2000 metri di marcia, Mirco Guidubaldi medaglia d’oro nel lancio del vortex e nei 400 metri di marcia, Alessandro Marinelli medaglia di bronzo nel lancio del vortex, Marsia Salerno medaglia di bronzo nel vortex, Jessica Maurizi medaglia d’oro nei 400 metri marcia e nel lancio del vortex. In generale di alto livello sono stati misure e tempi realizzati da tutti gli atleti, segno evidente della passione per lo sport e dell’impegno dei tecnici delle Società sportive e degli atleti stessi. Un grazie a tutti quelli che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione: al dott. Sergio Sepioni, ai giudici Fidal, ai cronometristi, ai volontari che hanno collaborato, e al CESVOL. L’augurio per gli atleti è quello di migliorare le loro prestazioni e quello per i tecnici e per le società è di continuare nel loro impegno per riuscire ad organizzare ancora attività ed eventi a favore dei giovani svantaggiati che nello sport trovano soddisfazione e gratificazione.
In merito alla brochure da poco diffusa sul Blog (intervento #10) e relativa all’imminente mostra del grande ceramista gualdese Alfredo Santarelli (1874-1957), l’Associazione Culturale Rubboli ci tiene a precisare che essa contiene una vistosa inesattezza (come già qualcuno ha fatto giustamente notare) che può essere fuorviante per chi visiterà la mostra che si terrà a Gualdo Tadino dal 25 ottobre 2008 al 28 febbraio 2009 presso la Chiesa di San Francesco.
Nel testo si legge “(...) da giovane (Alfredo Santarelli ndr) frequenta il laboratorio ceramico di Paolo Rubboli, dove apprende la tecnica del lustro”. Tale affermazione è errata in quanto Paolo Rubboli (1838-1890) morì nel 1890, quando Alfredo Santarelli era appena sedicenne. Il ceramista gualdese, al contrario, iniziò la sua produzione a lustro nel 1899, dopo la sua permanenza presso la bottega di Daria Rubboli (1852-1929), moglie di Paolo. Fu lei che, dopo la morte del congiunto, portò avanti la tradizione Rubboli della maiolica a lustro di tradizione mastrogiorgesca, per poi passarla ai figli Lorenzo ed Alberto dopo la fine della Prima Guerra Mondiale.
La formazione di Alfredo Santarelli come ceramista è, quindi, da ascrivere con tutta certezza alla bottega di Daria Rubboli e non di Paolo. Tale affermazione è inoltre suffragata dal fatto che esistono anche rari manufatti ceramici con le firme di Daria Rubboli e di Alfredo Santarelli una a fianco dell’altra.
Dispiace notare come, ancora una volta, l’importante figura della donna Daria Rubboli venga ignorata, nonostante ci sia ormai tutta una letteratura a riguardo (vedasi ad esempio il bel volume a cura di Barbara Curli dal titolo Donne imprenditrici nella storia dell’Umbria - edito dalla Franco Angeli - con il testo di Giovanna Giubbini interamente dedicato alla figura di questa donna-ceramista) e prove certe del suo importante contributo alla storia del lustro gualdese.
Si allega, a ulteriore prova e sperando che tali sviste non accadano più, il diploma (click per ingrandire) della ESPOSIZIONE GENERALE UMBRA DEL 1899 (gentilmente donato alla Associazione dalla famiglia Carucci che pubblicamente ringraziamo) dove Daria Rubboli ricevette la Medaglia d’Oro al Merito Industriale per la Ceramica Iridata.
In genere ogni comunità tende a ricercare la propria memoria storica, prima che cali il sipario sui ricordi verbali. Tutto questo passa dal ricordo della vecchia trattoria o del tal barbiere capace di tirarti le forbici se veniva contraddetto, dalla gita fatta con i Lupetti o da una particolare serata danzante a piazza Soprammuro. Verrà creata una apposita sezione in cui tutti potranno raccontare aneddoti, bufale, emozioni, per ricordare come eravamo, nel frattempo è necessario avere a disposizione qualche racconto per partire. Chi è interessato può mandare il proprio ricordo, che lo riguarda personalmente o che riguarda fatti e personaggi gualdesi, ai seguenti indirizzi email : Fabbrizio - fabbriziobicchielli@virgilio.it Sandro - sandro@allegracombriccola.net Non per mettere troppa carne al fuoco, ma c’è anche l’intenzione di realizzare un plastico della Gualdo che fù, con i negozi, le edicole, i bar, le trattorie presenti, il tutto riferito al centro storico e datato primo dopoguerra. Chiunque voglia collaborare sia benedetto……
Si informano i cittadini, che in ottemperanza alle disposizioni impartite dal Ministero dell’Interno in ordine al gradimento di soddisfazione sui servizi offerti dalla Amministrazione Comunale, sono a disposizione presso l’ufficio protocollo ed Anagrafe i questionari di valutazione che una volta compilati dovranno essere restituiti agli stessi Uffici. I questionari , come del resto tutte le indagini demoscopiche, sono redatti in forma anonima, e gli uffici preposti garantiranno tale anonimato. L’indagine inizierà immediatamente e terminerà il 30.11.2008. Il Segretario Generale entro il 10 dicembre 2008 elaborerà i questionari pervenuti e trasmetterà i risultati dell’indagine al Competente Ministero. Al presente avviso sarà data pubblicità a mezzo il sito internet del Comune di Gualdo Tadino e le emittenti locali radiofoniche e televisive.
Per ulteriori informazioni rivolgersi all’Ufficio Anagrafe e all’Ufficio Protocollo o direttamente nelle ore di apertura al pubblico e ai seguenti numeri telefonici: 075 9150203 / 075 9150229
Il giorno 25 ottobre 2008 alle ore 10.00 verrà inaugurata la mostra antologica dedicata ad Alfredo Santarelli (1874-1957), grande maestro dell’arte ceramica, presso la Chiesa monumentale di San Francesco a Gualdo Tadino. L’apertura della mostra avverrà alla presenza della presidente della Giunta Regionale Maria Rita Lorenzetti, dell’assessore regionale alla cultura Silvano Rometti, dell’ambasciatore della ceramica dell’Aicc (associazione italiana città della ceramica) Mario Damiani, del direttore del museo della ceramica di Deruta Giulio Busti, e tantissime altre autorità istituzionali e del settore ceramico. Il giorno 5 novembre 2008 alle ore 17.00 presso la Sala Consiliare del municipio di Gualdo Tadino i curatori della mostra prof.ri Enzo Storelli e Mario Becchetti insieme a Giancarlo Franchi e al fotografo Franco Chiucchi presenteranno agli intervenuti il catalogo relativo edito dalle Grafiche Sabbioni di Città di Castello ed interverrà la storica dell’arte dott.sa Marinella Caputo che terrà una breve conferenza dal titolo Alfredo Santarelli, oltre lo storicismo. Figura esemplare di artista e maestro dell’arte ceramica, Alfredo Santarelli nacque a Gualdo Tadino nel 1874 e fu protagonista di punta della ceramica umbra della prima metà del XX secolo, tenendo attiva una propria manifattura a Gualdo Tadino dal 1899 al 1954. Allievo di Giuseppe Discepoli e formatosi presso la bottega Rubboli, aveva perfezionato i suoi studi all’Accademia di Belle Arti di Perugia, per dedicarsi quindi alla ceramica a lustro di tradizione mastrogiorgesca. La migliore produzione del Santarelli, seppure segnata da un persistente storicismo (copia dell’antico), si distinse per la sontuosa eleganza con cui venivano riproposti i modelli del passato: gotici, ispano-moreschi, rinascimentali, ma anche preraffaelliti, di volta in volta riverberati nei toni dei cangianti lustri oro e rubino. Un’eleganza che non andò mai disgiunta da perizia tecnica e rigore filologico, tanto che l’artista nel corso della sua vita ebbe numerosi ed importanti riconoscimenti. Nella seconda metà degli anni ’20, la manifattura aderì al Consorzio Italiano Maioliche Artistiche (C.I.M.A) rimanendovi associata fino al 1933, operando al proprio interno un aggiornamento stilistico in linea con i tempi, che culminò nei successivi decenni in opere propriamente novecentiste. Alfredo Santarelli morì il 18 agosto 1957 dopo aver passato gli ultimi anni a combattere contro una grave cecità. La mostra fortemente voluta dall’Amministrazione Comunale ha impegnato l’Assessorato allo Sviluppo Economico nella persona dell’assessore Gilberto Garofoli in un lavoro imponente ed ha potuto vedere la sua concretizzazione grazie al fondamentale intervento economico del Ministero, delle attività produttive della Regione dell’Umbria, della Provincia di Perugia e tanti altri sponsor privati.
Sento il bisogno di verificare se, come dice il titolo, a Gualdo va tutto poi così bene. A me pare proprio di no. Passata la "buriana" dei Giochi e le relative polemiche (che vedo non alimentate dal blog) adesso riprende la vita quotidiana di una Gualdo per me quasi al collasso, in un contesto di malessere mondiale. Si parla poco di lavoro e occupazione, si parla pochissimo di politica e di scelte politiche, si parla poco di turismo e ricettività, non si parla più di commercio ed industria. Un solo caso: ma quando rientrano Poste e Farmacia in centro? Sembra quasi tutto pronto, ma dalla primavera ancora non si vede nulla. E intanto il Centro Storico è ormai finito e le attività allo stremo. Non c'è, come dicevo, attività politica. L'Amministrazione ha smesso (sempre che l'abbia mai fatto) di lavorare e si pensa già alle prossime elezioni dove sembra che ci siano almeno 5 candidati a Sindaco. Ma vi pare una cosa seria? Io credo che la cosa più utile, come nelle emergenze più gravi, sia quello di fare un fronte comune: credo che un Sindaco solo basti e avanzi e non la candidatura di 5 o 6 mezze cartucce, con tutto il rispetto. Va tutto bene? Gualdo sta morendo o, forse molti non se ne sono accorti, abbiamo già fatto il...funerale.
Da città di Castello all’Argentina: A forma di formica, lo spettacolo con il Patrocinio del Museo Regionale dell’Emigrazione “Pietro Conti” di Gualdo Tadino varca l’Oceano. Lo spettacolo di teatro di figura dal titolo A forma di formica, che vede in scena Damiano Augusto Zigrino e Valeria Marri, ad un anno dal debutto e allestimento in vari festival e rassegne italiane, sbarca sulle coste argentine, con il patrocinio del Museo Regionale dell’Emigrazione “Pietro Conti” di Gualdo Tadino, in qualità di ospite del IV Festival Teatrale Ibero Americano di Mar le Plata, dal 24 ottobre a 2 novembre, compagnia La Granata; e poi altre date nelle città di Buenos Aires e nell’Università di teatro di Tucuman. Damiano Zigrino, attore e maestro burattinaio ci spiega: “quello di Mar del Plata si tratta di uno dei festival teatrali argentini più importanti: sono ospiti circa 40 compagnie da tutta l’America Latina e la Spagna e quest’anno anche dall’Italia, con la nostra produzione italo - argentina. Un festival dove il teatro è presente a 360° , dal teatro classico di prosa, fino al teatro di figura per adulti e per ragazzi”. “Il festival ha deciso di ospitare questo spettacolo perché il progetto e il percorso artistico compiuto dai suoi creatori”, specifica il Presidente del Museo Angelo Scassellati, “è stato apprezzato per il livello culturale e la collaborazione che si è instaurata tra due paesi così lontani eppure così vicini per la loro storia.” Aggiunge Catia Monacelli, direttore del Museo dell’Emigrazione “Pietro Conti”: “ gli italiani hanno contribuito in ogni campo allo sviluppo economico, sociale e culturale del grande Paese Argentina. Erano emigrati italiani il contadino piemontese Giuseppe Guazzane, diventato il “Re del Grano”, il futuro Presidente Arturo Frondizi, nato in Umbria, precisamente a Gubbio, ed il Direttore generale dei lavori del palazzo presidenziale, la Casa Rosada, il marchigiano Francesco Tamburini, solo per citarne alcuni. E’ importantissimo il contributo che gli italiani hanno dato alla musica, alla danza e al teatro argentini, ed ecco perché è con grande orgoglio che abbiamo concesso il patrocinio ad uno spettacolo dall’alto livello formativo, espressivo ed etico, già ospite del Gualdo Mig Fest. Sorie e musiche migranti, festival multiculturale che si svolge ogni anno nella città”. “Lo spettacolo”, continua Damiano Zigrino “ è una produzione italo - argentina, nata dalla collaborazione tra le due compagnie Politheater Produzioni e Servizi teatrali Città di Castello, insieme ad Andalia con Barjuleta di Tucuman, che è sfociata nel progetto Manipulà (la produzione dello spettacolo è ad opera della rassegna di teatro per ragazzi Valtiberina Bambina a cura di Politheater)”. A forma di formica è una metafora che prende a prestito la personificazione del mondo animale per analizzare la società, intesa nella sua accezione più generale: Feffe è una formica di città, ma una mattina qualcuno la catapulta in un mondo tutto nuovo: il formicaio! Il viaggio della formica Feffe, ci offre spunti interessanti per scoprire il delicato sistema di ruoli che governa la vita all’interno del formicaio. Feffe si interroga sul tema dei rapporti sociali, delle diversità e del lavoro di squadra, analizzato secondo la visione di due paesi lontani, ma vicini.
La preoccupazione per la grave e difficile crisi della Antonio Merloni coinvolge tutta la cittadinanza. Migliaia di famiglie sono direttamente interessate. Del problema si fa ufficialmente interprete anche la Chiesa diocesana: l’arcivescovo monsignor Domenico Sorrentino, che aveva ricordato la questione nel corso della assemblea diocesana il 12 settembre scorso a Santa Maria degli Angeli, ora propone un’altra iniziativa, in programma per sabato 11 ottobre prossimo: nella chiesa di Santa Maria Madre di Dio, nel quartiere di San Rocco di Gualdo Tadino, si terrà una serata di preghiera per il lavoro. Nel volantino col quale si invitano tutti i cristiani a partecipare, si cita il “dacci oggi il nostro pane quotidiano” e la presa di posizione del Papa Benedetto XVI, che all’Onu chiedeva “pace e prosperità con l’aiuto di Dio”; alle 21 c’è l’esposizione eucaristica con preghiere, chiamata “roveto ardente, alle 21,30 la messa presieduta dall’arcivescovo; il saluto di congedo alle 22,30.
Passata la sbornia di commenti e discussioni sugli eventi dei recenti giochi delle porte, ora il dibattito sta ritornando sull'unico argomento caro ai blogger gualdesi: le prossime elezioni amministrative di Gualdo. Chi saranno gli attori della prossima campagna elettorale, se ci saranno nuovi nomi, nuove idee ed se qualcuno sarà in grado di portare aria nuova. Ufficialmente tutto tace, nessuno sembra esporsi direttamente. Così aspettando che gli addetti ai lavori escano allo scoperto con i loro programmi e protagonisti, non ci resta altro che farci in questi blog locali la solita chiacchierata da bar. Siccome tentare di fare qualcosa di propositivo e' molto lontano dalle possibilità di un blog (non parlo di questo blog ma di tutti i blog locali), possiamo continuare a percorrere la strada dell'analisi. Quali sono le aspettative dei cittadini di Gualdo nei confronti dei prossimi amministratori? Quali sono le priorità su cui intervenire? Se ognuno di noi risponde a queste domande con idee ben precise (non soluzioni) potrà confrontare le proprie aspettative con i programmi dei vari candidati e ciò aiuterà a prendere meglio una decisione. Non subire i programmi passivamente, ma usarli come metro di giudizio per decidere per chi votare ed in seguito per misurare l'efficacia e la capacità amministrativa dei futuri eletti. Certo, oltre ad avere aspettative e programmi, bisogna avere una leadership di fiducia e decidere chi meriterà più fiducia nel trasformare le parole (programmi) in azioni (interventi reali) sarà la parte più difficile. Siccome possiamo solo parlarne, io suggerirei di aprire vari argomenti(come occupazione, situazione economica, infrastrutture, promozione, sicurezza, sviluppo etc) in post separati ed incominciare a vedere cosa la gente gualdese si aspetta in ognuno di questi campi. Non soluzioni (ci pensano i candidati a dare soluzioni con i loro programmi), ma una lista di aspettative. Cosa c'e' che non va ed andrebbe cambiato e cosa c'e' che va bene che andrebbe conservato e migliorato? Quando usciranno i programmi elettorali, potremo confrontare quei programmi (e le loro priorità) con le aspettative e vedere almeno quanto i candidati si avvicinano alle speranze della gente. Potrà essere un confronto sia generale che a livello personale. Sarà anche un metro per vedere quanto i futuri eletti lavoreranno e con quali risultati a quello che i cittadini vogliono veramente. Usare i fatti e non le parole per costruire e giudicare.