Risultati degli esami di Licenza della Media Statale di Gualdo Tadino. Si sono conclusi, presso la Scuola Statale “Franco Storelli” di Gualdo Tadino, Lunedì 29 Giugno 2009, gli esami di Terza media, iniziatisi Sabato 13 con la prova scritta di Italiano e proseguiti poi nei giorni successivi, con quelle di Lingua Inglese, Matematica, Lingua Francese e Prova Nazionale “Invalsi” (Italiano e matematica). Ha presieduto la Commissione la Prof.ssa Cencetti Francesca. Questo l’elenco degli studenti, distinti per classe, che hanno ottenuto la valutazione massima (DIECI/DECIMI):
Classe III A: Lazzari Maria Francesca, Luzi Chiara, Micheletti Arianna, Perucchini Francesca, Poeta Antonio e Temperelli Maria Sole;
Classe III B: Bianchini Vanessa, Bordichini Alessia, Ceccotti Tiberiu, Guidubaldi Giulia, Minelli Sara e Petrelli Matteo:
Classe III C: Spigarelli Grazia e Temperelli Mara;
Classe III D: Bianchini Flavia, Mariotti Elena e Sorbelli Diego
Classe III E: De Canonico Alessia, Khirat Houssem, Paciotti Sara e Rigoni Gabriele;
Classe III F: Bossi Alessio, Castellani Leonardo, Passeri Elisa e Nuti Paolo.
Complimenti e Auguri vivissimi a tutti per un radioso futuro!
Una serata davvero entusiasmante per i Giochi de le Porte quella di sabato sera. Infatti è stata la sera in cui si è celebrato l’inizio del conto alla rovescia – meno cento giorni al Palio di San Michele arcangelo (anche se il calendario segnava -92) – con una cena che ha coinvolto oltre duecentosettanta giovani e meno giovani . Lo slittamento di una settimana, causa la concomitante chiusura della campagna elettorale, non ha tolto l’entusiasmo e la voglia di partecipare. Cena che è anche il primo appuntamento dell’anno 2009 sotto le insegne dello sponsor ufficiale della manifestazione, la Rocchetta Spa. Per la maggior parte giovani, rappresentanza del mondo dei giocolieri e non solo, per una serata vissuta all’insegna dell’amicizia, mettendo da parte quella rivalità che caratterizzerà poi i giorni dei Giochi de le Porte. Pressoché un record di partecipanti, che ha sancito la voglia di Giochi de le Porte, di stare insieme che scandirà il periodo che separa la città dalla fine di settembre, dai tre giorni più intensi dell’anno. Presidente, Giuseppe Ascani, e priori, il Gonfaloniere Paolo Campioni insieme a Monia Mattiacci, i colleghi di San Donato, Stefano Franceschini e Silvia Cecconi, di San Facondino, Carlo Petrozzi e Paola Pascucci, di San Martino, rappresentati dal vice Mirko Angelini hanno accolto i tanti partecipanti e gli ospiti, dal neo sindaco Roberto Morroni, ad Andrea Bensi, uno degli storici sostenitori dei Giochi de le Porte con l’agenzia Allianz Subalpina, premiato appunto per il suo impegno negli ultimi anni a fianco della manifestazione gualdese. “E’ stato molto bello vedere tanta gente entusiasta, soprattutto se consideriamo che si trattava di tanti giovani, che rappresentano il futuro dei Giochi de le Porte. Questa partecipazione, numericamente una delle più alte degli ultimi anni, ha fatto si che la serata sia stata giudicata positivamente da parte di tutti. Un ringraziamento particolare allo staff dei cuochi delle quattro Porte che hanno preparato una splendida cena e a Porta San Facondino, che ci ha accolto nella propria taverna, per la splendida serata, nonché la Grifo latte che ci è stata vicina anche in questa occasione – è il commento del Gonfaloniere, del Presidente e dei Priori. A fare da anfitrione la voce storica dei Giochi, Enrico Brunetti, che ha intervistato i vari protagonisti, oltre al sindaco Morroni che si è detto entusiasta della grande partecipazione di giovani, che rappresentano anche il futuro della manifestazione. Lo stesso neo sindaco ha garantito il massimo appoggio del Comune di Gualdo Tadino all’Ente Giochi e alle manifestazione che mette in piedi nel corso dell’anno.
Di Sandro (del 28/06/2009 @ 09:29:10, in - Sport, linkato 495 volte)
La locandina della notturna in mountainbike organizzata dal Gruppo Sportivo Avis per venerdi 3 luglio. La manifestazione, prettamente escursionistica, è aperta a tutti; La partenza, per i più preparati è da Piazza Martiri, per i meno preparati è da Valsorda per privilegiare il tratto della Chiavellara che è il più suggestivo. Durante la manifestazione saranno scattate delle foto proiettate poi al Ristorante Da Clelia dove è previsto "Il pasta party". L'augurio è di una bella serata di sport in allegria.
PROGRAMMA
Ore 20.00 Ritrovo in Piazza Martiri - Prenotazioni per la cena
Ore 20.30 Partenza per la passeggiata Gualdo T. – Valsorda – Chiavellara – Serrasanta - Valsorda
Ore 20.45 Cena presso Il ristorante Da Clelia per bambini & accompagnatori dei bikers
Ore 21.15 “Bruschettata” presso il Rifugio Chiesetta
Ore 21.20 Partenza per la passeggiata Valsorda – Chiavellara – Serrasanta - Valsorda
Ore 22.30 Pasta party press il Ristorante Da Clelia
Ore 23.30 Ritorno in piazza Martiri
Durane la serata presso il gazebo del Ristorante Da Clelia esposizione di bici curata da “bici sport” e proiezione delle foto della serata scattate lungo il tragitto.
Di Sandro (del 27/06/2009 @ 10:16:57, in - Ambiente, linkato 396 volte)
Decisione unanime dello Unesco. Il 'World Heritage Committee' ha ufficialmente inserito le Dolomiti nella lista del a Patrimonio Universale dell'Umanità Unesco. La decisione sulla candidatura presentata dallo stato italiano è stata presa all'unanimità dai 21 membri della commissione Unesco, riunita a Siviglia. Alla proclamazione ha assistito la delegazione italiana guidata dall'ambasciatore all'Unesco Giuseppe Moscato e dal ministro all'Ambiente Stefania Prestigiacomo. La candidatura delle Dolomiti riuniva almeno due dei 10 criteri previsti per l'iscrizione al Patrimonio mondiale (ne basta uno): la straordinaria bellezza paesaggistica e la specificità geologica. La candidatura era portata avanti da quatro anni dalle province di Belluno, Pordenone e Udine, e da quelle autonome di Bolzano e Trento. L'idea di iscrivere le Dolomiti fra l'aristocrazia naturale del pianeta è stata lanciata all'inizio degli anni 1990 dall'alpinista alto-atesino Reinhold Messner. Nel 2005 è stata ripresa e formalizzata dalle cinque province, con l'appoggio dello Stato italiano. Per Messner, nato ai loro piedi, "le Dolomiti sono una cosa unica, non comparabile con alcuna altra montagna al mondo: la loro bellezza deriva dalla tensione fra verde dei prati e pareti verticali, dalla composizione delle rocce, che le fa cambiare di colore ad ogni ora del giorno, dal fatto che ogni montagna ha una sua faccia, diversa e riconoscibile, e un suo carattere peculiare". Le Dolomiti hanno battuto la concorrenza del mare interno fra Germania e Olanda del Wadden See, il parco naturale del Tubbataha nelle Filippine, quello di Lena in Russia. Il 'tesoro' mondiale protetto dall'Unesco - con criteri di ammissione ogni anno piu' severi - ha già 878 'gemme', 679 culturali, solo 174 naturali e 25 miste. (Da TGCOM Mondo del 26062009)
Mirco Guidubaldi dell’Atletica Tarsina di Gualdo Tadino, Alessandro Pantalisi del Kt Gubbio e Roberto Baiocchi della Polisportiva disabili Foligno, grazie agli ottimi risultati raggiunti nelle gare precedenti, da oggi 26 giugno, a domenica 28 giugno, gareggeranno a Caserta nell’ambito della Coppa delle Regioni organizzata dal Cip (Comitato Italiano Paraplegici). Sono accompagnati dai tecnici Michele Martinelli e Claudio Coletti.
Lo Stato ha attribuito compiti aggiuntivi alla Federazione Italiana Sport Disabili individuandola quale Comitato Italiano Paralimpico (Cip), un ente che va al di là della semplice preparazione delle squadre agonistiche impegnate a partecipare ai Campionati e alle manifestazioni del calendario internazionale sanzionato dall’International Paralympic Committee. La legge istitutiva del Comitato Italiano Paralimpico (Legge n° 189 del 15 luglio 2003) ed il successivo recente decreto di attuazione (Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri dell’8 aprile 2004), infatti, hanno riconosciuto la valenza sociale dell’organismo che mira a garantire il diritto allo sport in tutte le sue espressioni “promuovendo la massima diffusione della pratica sportiva per disabili in ogni fascia di età e di popolazione” affinché ciascun disabile abbia l’opportunità di migliorare il proprio benessere e di trovare una giusta dimensione nel vivere civile proprio attraverso lo sport quale strumento di recupero, di crescita culturale e fisica nonché di educazione dell’individuo disabile e non.
Alla luce di ciò il Comitato Italiano Paralimpico è l’ente individuato dal Legislatore quale distributore di benessere e quale responsabile dello svolgimento della pratica sportiva da parte della popolazione disabile a qualunque livello e per qualsiasi tipologia di disabilità e, dunque, quale soggetto deputato a riconoscere e coordinare le federazioni, le organizzazioni e le discipline sportive riconosciute dall’Ipc e dal Cio e comunque operanti sul territorio nazionale che curino prevalentemente l’attività sportiva per disabili.
Scuola Primaria San Rocco: giornata conclusiva del progetto “Sport tra i banchi” Lunedì 1 giugno nella palestra della Scuola Primaria “Otello Sordi” di San Rocco si è svolta la giornata conclusiva del progetto “Sport tra i banchi” sponsorizzato dalla ditta “Fossato edilizia snc” di Walter Talamelli & C con sede in Fossato di Vico. Il percorso di educazione motorio-sportiva proposto da Simonetta Minelli e realizzato con competenza dall’esperta dell’atletica Tarsina Lucia Rossi è stato molto apprezzato dagli alunni. Particolarmente significativo è stato l’intervento del dr Arnaldo Coletti, diabetologo, presidente del “Circuito della salute Gianluca Goracci” e della “Consulta delle Associazioni” sul tema “La salute e lo sport”.
Di Sandro (del 22/06/2009 @ 19:42:41, in - Politica, linkato 3418 volte)
ROBERTO MORRONI
SINDACO
DI GUALDO TADINO
Auguriamo al nuovo Sindaco di poter amministrare la città serenamente con entusiasmo e voglia di fare bene. Complimenti per il risultato ottenuto e buon lavoro.
Sfogliando i quotidiani regionali e locali, leggiamo delle imprecisioni sull’articolo dal titolo ”Concerto in onore di De André”. Precisiamo che, la Scuola Media “F. Storelli” all’inizio dell’a.s. 2008/’09, ha imper- niato la attività didattica-educativa annuale delle classi IIIe sul progetto ”La follia e la ragione”. Questa traccia è stata sviluppata e varie sono state le attività specifiche legate alla tematica guida: letture dal testo di Primo Levi, approfondimento sulla tematica della filosofia, gita scolastica Dachau-Risiera di San Sabba, laboratorio teatro-musicale con “Sfavolando” e tutte sono state un collante ed un approfondimento per le varie discipline scolastiche. Con questo, cogliamo l’occasione per ricordare che la Scuola il 27 Maggio 2009 ha presentato lo spettacolo teatrale dal titolo “Sfavolando”. Vogliamo ricordare questa prova, non per noi insegnanti che da anni lavoriamo con gli alunni per questo spettacolo di fine anno, per noi lo spettacolo rappresenta un “compito in classe” che ha lo scopo non solo di far divertire ma di maturare negli alunni un atteggiamento positivo con sé e con gli altri oltre che sviluppare capacità di autocontrollo e maturità personale, è giusto ricordarlo per i 42 alunni delle varie classi che hanno partecipato e che hanno vissuto l’esperienza senza dubbio creativa. Inoltre, il 5 Giugno 2009 la S. M. “F. Storelli” con la compartecipazione dell’Istituto Casimiri, ha presentato lo spettacolo musicale ”La follia e la ragione” dedicato a F. De André. Tale lavoro è stato organizzato dal D.S. Prof.ssa Maria Marinangeli, e dai prof.ri di Ed. Musicale Marco Buttò e Alessandra Carlotti supportati, per la parte musicale da Michele Fumanti responsabile dell’apparato musicale del Liceo Scientifico e per la parte grafica dal prof. Luigi Stefano Cannelli . Giusto lo scritto che ricorda: “Un pubblico foltissimo ha gremito il teatro, sul cui palcoscenico si sono susseguite le pérformances di vari gruppi dei due Istituti scolastici. Un bis finale ha chiuso la rassegna con la piena soddisfazione della Dirigente Tullia Maggini, dei responsabili del laboratorio musicale Michele Fumanti e Luigi Stefano Cannelli “, della Dirigente della Scuola Media Maria Marinangeli e dei Prof.ri Alessandra Carlotti e Marco Buttò. In questo modo, ci sembra più corretto!
Emanuele Fabbrizi e Chiara Menichini, ex studenti del liceo scientifico “Casimiri”, hanno ricevuto giovedì 4 giugno scorso il riconoscimento di migliori laureati dell’anno accademico della facoltà di ingegneria dell’università di Perugia. Emanuele Fabbrizi, 25 anni, ha conseguito la laurea in ingegneria elettronica con una tesi realizzata in azienda - presso Città Ducale (Rieti) - sul testing dei dispositivi elettronici, ed è stato poi assegnista presso l’ateneo perugino per un periodo di sei mesi, dove ha lavorato ad un programma di ricerca sulla navigazione satellitare. Attualmente lavora a Firenze per la società autostrade italiane, in cui si occupa di sistemi di sicurezza e di monitoraggio elettronico del traffico. Chiara Menichini ha conseguito la laurea in ingegneria per l’ambiente e il territorio ed ha, parimenti, avviato un interessante ed altrettanto brillante percorso di formazione scientifica e di esperienza nel mondo del lavoro. L’istituto “Casimiri” ha espresso, tramite la dirigente Tullia Maggini, le più vive congratulazioni ai due neolaureati per l’eccellente esito del loro corso di studi, tanto più degno di nota se si pensa che fra sei premiati in totale della facoltà di ingegneria compaiono proprio i nomi dei due ex allievi del liceo scientifico gualdese. A dimostrazione ulteriore, oltre che del talento di questi due giovani, anche della solidità dell’istituzione scolastica gualdese e della formazione che essa assicura per un proficuo approdo agli studi universitari.
Si è aperta domenica 7 giugno la 53 Biennale di Venezia che ogni due anni raccoglie le diverse tendenze artistiche mondiali. La nostra abitudine diffusa e, direi spontanea, è sempre quella di pensare all’arte come pittura e scultura ma la Biennale è tutt’altro poiché cerca, al contrario, di veicolare delle idee e dei messaggi attraverso qualsiasi mezzo che lo permetta. Ad esempio quest’anno ha ricevuto una menzione speciale l’installazione di un’artista brasiliana, Lygia Pape, che aveva proposto un’opera di alto effetto scenografico: una enorme stanza buia con dei fasci di luce, che provenivano dall’alto soffitto, circondati di fitti fili d’oro. Non dorati, proprio d’oro. L’impatto scenico era fortissimo e la fusione della luce con l’oro aveva la capacità di creare dei raggi di luce quasi immateriali che riuscivano ad avvicinare lo spettatore a qualcosa di metafisico e divino, ponendolo in contatto con la sua luce interiore più nascosta. Non sono linguaggi semplici ma l’effetto di stanze e stanze che si susseguono piene di idee espresse con i mezzi più svariati, riescono a stimolare anche lo spettatore più scettico e prevenuto. Si esce dalla Biennale e tutto sembra arte, anche il più remoto angolo di una Venezia non turistica appare in una luce diversa e ci si chiede: “Sono uscito dalla Biennale?” E’ questa la capacità di questa mostra straordinaria: riesce a far emergere il lato più creativo delle persone, le costringe comunque a “pensare”, le stimola fino a quando comunque qualcosa accade, nel bene o nel male. Una piacevole sorpresa è stata quella di trovare nella lista degli invitati alle manifestazioni collaterali della Biennale anche un gualdese, Nello Teodori, presente con un video all’interno di un importante evento dal titolo Détournement Venise 2009. E ora la ceramica. Purtroppo non è ancora tornata a quel ruolo di primo piano che ebbe specialmente negli anni ’20 ma si sta riaffacciando lentamente come mezzo espressivo di nicchia: nel padiglione italiano erano esposte due opere in ceramica di Bertozzi&Casoni e nel padiglione spagnolo, dedicato quasi per intero a Miquel Barcelò, erano presenti anche molti dei suoi enormi vasi che ho trovato particolarmente interessanti specialmente per l’uso particolare, al quale noi non siamo abituati, della terracotta. Infatti l’artista spagnolo ne lascia senza smalto della grandi porzioni e aprendo l’argilla qua e là con dei piccolissimi tagli da cui escono vene di smalto, riesce a creare un effetto di vitalità del manufatto non comune. La terracotta era poi presente, direi in maniera trasversale, alla performance di Yoko Ono. La moglie di John Lennon, oggi settantaseienne e premiata con il Leone d’Oro alla carriera per essere stata una delle pioniere dell’arte concettuale, dopo uno spettacolo molto toccante tra video-ricordi della sua vita e messaggi di pace sull’onda della canzone “Imagine” di John Lennon, ha rotto una grande giara di terracotta e ne ha voluto dare dei pezzi ai presenti quale segno di pace veicolato da un materiale antico che accomuna tutti i popoli, la terracotta appunto. Uno di questi pezzi è oggi a Gualdo Tadino e l’associazione Rubboli ne saprà fare un buon uso. Ho registrato la voce di Yoko Ono e riascoltandola ho sentito queste parole: ”Tenete questo pezzo di terracotta e portate il mio messaggio di pace in tutto il mondo I LOVE YOU”. Ho pensato che quel simbolico pezzo di terracotta, potesse essere in qualche modo importante anche per la nostra città.
PS Nel padiglione russo c’era un piccolo acquerello con una LUNA BLU. L’ho naturalmente fotografato ed inviato a Maurizio Biscontini al quale faccio tanti auguri per la realizzazione dei suoi sogni blu.
Un mese di giugno denso di impegni per Porta San Donato che mette in cantiere numerose iniziative. La più importante è il nuovo appuntamento con il teatro, la quarta esperienza in tal senso dei portaioli giallo bianchi, che calcheranno le scene del teatro don Bosco in due serate, il 26 e 28 giugno. “Que arboje ‘nte sta marmetta?” è il titolo della commedia in tre atti che la compagnia di teatro dialettale di Porta San Donato ha messo in cantiere, scritta da Ida Teodori e Maria Teresa Renzini, che, che ne hanno curato anche la regia. Si tratta di una nuova esperienza teatrale di Porta San Donato, che ha fatto del teatro uno dei suoi appuntamenti tradizionale. I personaggi sono interpretati tutti da portaioli biancogiallo: Antonio Paoletti, Roberto Tittarelli, Giuliana Fabbri, Laura Gammaitoni, Stefano Santini, Marta Barberini, Loredana Bassetti, Paolo Casciani, Marco Biagiotti. Prenotazioni e prevendita biglietti Enoteca Petrini piazza Garibaldi. Ma gli appuntamenti per i portaioli dei priori Stefano Franceschini e Silvia Cecconi non finiscono qui. Infatti per domani sera presso la taverna è prevista la cena degli 11 primi. Ovvero una cena a base di primi piatti, tanti quante sono state le vittorie nel palio di San Michele arcangelo di Porta San Donato. Così come nei giorni scorsi è stato celebrato uno dei principali protagonisti di molte di queste vittorie, Pirandello, il somaro che si è aggiudicato molte delle gare degli ultimi anni contribuendo così al successo finale nel Palio dei colori giallobianchi.
Tiro con l’arco e tiro con la fionda sono due delle gare con le quali si assegna il Palio di San Michele arcangelo dei Giochi de le Porte. Due specialità che si stanno guadagnando, giorno dopo giorno, un loro spazio accanto a quelle che comunque sono le gare che più attirano nei Giochi de le Porte, ovvero quelle con il somaro, a carretto e a pelo. Ecco quindi, per avere altre occasioni in cui dimostrare la propria abilità, valutare i giovani e giovanissimi che si avvicinano a queste due specialità, che nasce il Trofeo dei Quartieri. Si tratta di un torneo in quattro gare, una per ogni Porta in cui è diviso il territorio gualdese, riservate al tiro con l’arco e al tiro con la fionda. Si inizia domenica prossima 14 giugno alle 19 – al termine della processione del Corpus Domini – con la prova organizzata da Porta San Facondino a Palazzo Mancinelli, nella piazza della frazione gualdese ricompresa nel territorio gialloverde. Il trofeo dei quartieri è stato ideato dai giocolieri delle quattro Porte che hanno voluto aggiungere all'ormai classica gara di luglio a Cartiere – organizzata da Porta San Benedetto – altre tre prove una per Porta a Palazzo Mancinelli per San Facondino, a San Rocco per San Martino e Rigali per Porta San Donato. Rimanendo fissa la prova di San Benedetto a Cartiere-Caselle ai primi di luglio, quella organizzata da Porta San Martino è prevista verso la fine di luglio mentre quella di Porta San Donato ai primi di agosto. Le prime due gare saranno organizzate con la metodologia della gara di Cartiere, ovvero una sfida individuale e una squadre, mentre le altre due con la metodologia del trofeo Cardinali ovvero con la sola sfida singola tra i giocolieri. Intanto domenica alle 19 si inizia con le eliminatorie, per riprendere dopo le 21 con le finali individuali e a squadre.
ALLE COMPETENTI AUTORITA' SCOLASTICHE AL SINDACO DEL COMUNE DI GUALDO TADINO ALLE COMPETENTI AUTORITA' SANITARIE AI VIGILI DEL FUOCO ALLE ORGANIZZAZIONI SINDACALI DELLA SCUOLA AL PREFETTO DI PERUGIA
OGGETTO: Formazione delle classi nella Scuola Secondaria di I° grado F. Storelli di Gualdo Tadino per l'anno scolastico 2009/2010
Ho ricevuto formale incarico da alcuni genitori degli iscritti alla prima media della Scuola Statale Franco Storelli di Gualdo Tadino per l'anno scolastico 2009-2010, che di seguito si sottoscrivono per conferma, di denunciare la risoluzione, che è stata a loro resa nota solo in questi giorni, adottata nella formazione delle classi di primo grado. Nello specifico ci si riferisce alla determinazione di formare solo quattro classi, ripartite in maniera paritaria tra sezioni a tempo normale e tempo prolungato. Quindi in ragione di tale risoluzione, in considerazione delle iscrizioni e della insindacabile scelta operata dalle famiglie in relazione al tempo scuola, è prevista la formazione di classi, con particolare riferimento a quelle ricomprendenti alunni che hanno scelto il tempo normale, di circa 30 presenze e, quindi, chiaramente sovraffollate. Peraltro tale situazione è destinata ad aggravarsi ulteriormente in ragione dell'incidenza delle ripetenze. In considerazione di tutto quanto sopra detto, non può che denunciarsi tale determinazione in quanto, in primis, la medesima è sicuramente una non corretta scelta didattica, rilevandosi fortemente pregiudizievole del diritto allo studio degli alunni. Peraltro non trascurabile a riguardo appare la presenza di ragazzi portatori di handicap e di stranieri ( questi ultimi presenti in percentuale intorno al 21%) che comportano, in alcuni casi, più attenzione ed impegno ed anche per questo, il sovraffollamento della classi, mette a serio rischio la adeguata formazione degli alunni. Inoltre, la risoluzione che oggi si impugna contrasta anche con altri e non meno importanti criteri, che debbono essere osservati nella formazione delle classi e, cioè quelli della salubrità e sicurezza degli ambienti che debbono essere rispettati in ogni caso, senza distinzione alcuna, a tutela della tranquillità di tutti i ragazzi e delle loro famiglie. Ed infatti le aule della Scuola Media Franco Storelli non consentono, per rispettare i parametri di indice di affollamento, di ospitare al loro interno un numero di alunni superiore alle 22 unità (vedasi a riguardo il DM 18/12/1975) . Quindi, in virtù della recente risoluzione che si contesta, si consentirebbe illegittimamente di violare gli standard abitativi relativi alla cubatura di aria pro-capite, mettendo a serio rischio non solo la salute di tutti gli alunni , per un non corretto ricambio d'aria, ma anche la loro sicurezza in un'area, come è ben noto, fortemente sismica. E' anche importante, a questo punto, sottolineare la chiara incidenza che viene ad avere tale inosservanza sulla validità del certificato di agibilità e del certificato di prevenzione incendi rilasciati sulla base della effettiva planimetria e delle dimensioni delle aule e della scuola e, per questo, la presente viene inviata anche alle competenti amministrazioni perché vengano disposte, in considerazione di tutte le censure sopra mosse, tutte le necessarie verifiche che, espressamente, si richiedono. In ragione di tutto quanto sopra esposto si invitano e diffidano i destinatari della presente, ciascuno per quanto di loro competenza, ad attivarsi prontamente e fattivamente affinché, valutata la validità della denuncia testé formulata ed anche di tutte le osservazioni sopra rappresentate, venga dato un positivo riscontro alle lamentele avanzate dalle famiglie degli alunni della scuola secondaria di I° grado F. Storelli di Gualdo Tadino a tutela della salubrità e sicurezza ed anche al diritto allo studio dei propri figli e, quindi, predisposta la formazione almeno di una classe aggiuntiva e, comunque, adottata ogni risoluzione all'uopo ritenuta necessaria e utile. Si preannuncia sin da ora che in difetto gli stessi non esiteranno a ricercare migliore tutela nella più opportuna sede, nessuna esclusa. Con più ampia riserva per la tutela di ogni buon diritto delle famiglie e degli alunni della scuola secondaria di I° grado F. Storelli di Gualdo Tadino .
Onorevole Ministro per l'Istruzione, l'Università e la Ricerca Dott.ssa Maria Stella Gelmini - Roma Onorevole Presidente della Regione Umbria Dott.ssa Maria Rita Lorenzetti - Perugia Egr. Direttore Generale dell'Ufficio Scolastico Regionale (MIUR) Dott. Nicola Rossi - Perugia Egr. Direttore Generale dell'Azienda Sanitaria Locale Umbria n.1 Dott. Vincenzo Panella – Città di Castello Ill.mo Sig. Sindaco del Comune di Gualdo Tadino Prof. Angelo Scassellati – Gualdo Tadino Gent.ma Preside della Scuola Media Statale Franco Storelli Prof.ssa Maria Marinangeli – Gualdo Tadino
e, per conoscenza, agli Organi di stampa e di comunicazione.
Gualdo Tadino, 4 giugno 2009
Oggetto: Formazione della classi della scuola media per l'anno scolastico 2009/2010. Raccomandazione al rispetto dei requisiti minimi di affollamento ai fini della garanzia delle condizioni di igiene e sicurezza per gli studenti ed i lavoratori.
La scrivente Associazione Umbra ONLUS della Lega Italiana per la lotta alla Fibrosi Cistica si permette di segnalare alla SS.VV. Illustrissime il problema sorto recentemente presso la Scuola Media Statale Franco Storelli in merito alla formazione delle Classi Prime tra i cui alunni è segnalata la presenza di nostri associati affetti da Fibrosi Cistica.
Vogliamo con l'occasione ricordare che la comunità di Gualdo Tadino è sempre stata sensibile e vicina alle tematiche connesse alla Fibrosi Cistica, tant'è che da più di vent'anni opera il Centro Regionale Umbro per la Fibrosi Cistica.
Di fondamentale importanza, per i ragazzi affetti da questa patologia, è la frequentazione di ambienti salubri, garantiti di adeguato ricambio d'aria, minimizzando altresì l'esposizione a locali affollati, dove, specie nel periodo invernale, possono insorgere maggiori rischi di infezioni polmonari.
Ecco il motivo della presente segnalazione volta a sensibilizzare quanti in indirizzo alla soluzione immediata del problema connesso con le disposizioni impartite dall'Ufficio regionale Scolastico, con la riduzione a quattro delle originarie cinque sezioni e la conseguente formazione di due classi di 30 alunni.
Per quanto risulta alla scrivente Associazione, le aule che andrebbero ad ospitare dette classi sono dimensionate per venti alunni mentre, ospitandone trenta, come preannunciato dalla dirigenza scolastica, si violerebbero gli standard abitativi relativi alla cubatura di aria pro-capite adeguata che, se non viene rispettata può causare danni alla salute per un non corretto ricambio d'aria, vieppiù per la presenza di ragazzi a rischio quali i nostri associati, i quali quotidianamente sono sottoposti a cure antibiotiche e terapie per contrastare l'insorgenza di infezioni polmonari.
Va inoltre ricordato che l'inosservanza di tali standard comporterà la decadenza di validità del certificato di agibilità e del certificato di prevenzione incendi rilasciati sulla base della effettiva planimetria e delle dimensioni delle aule e della scuola.
Certa che le SS.VV. si adoperereranno, per quanto di specifica competenza, a risolvere tale problematica, l'Associazione Umbra ONLUS per la lotta alla fibrosi cistica porge deferenti ossequi.
Associazione Umbra della Lega Italiana Fibrosi Cistica ONLUS
il presidente Angelo Bava
Sede: 05029 Sangemini (TR) – Via Colletrave 21 Tel. 0744 331392 – C.F.91007980559 Web: www.fibrosicisticaumbria.it e-mail: info@fibrosicisticaumbria.it C/C postale nr. 11413051 C/C bancario nr.80000135 - CARIT - Ag.7 Terni - Cin C Abi 06380 - Cab 14406
Anche per questo anno scolastico l'ITG del “Casimiri”, fra il 20 e il 26 maggio, ha realizzato il progetto “Mettiamo in cantiere … il geometra”. Un'iniziativa particolarmente importante, che si avvale anche della collaborazione del Collegio dei Geometri della provincia di Perugia, e che si serve di una tecnica didattica innovativa, basata su un processo di apprendimento in situazione concreta. Si è trattato, quindi, per i ragazzi di allestire un piccolo cantiere, in cui gli studenti, divisi in gruppi, sono stati messi nella condizione di apprendere diverse tecniche di costruzione attraverso la realizzazione di una semplice opera in muratura e la sua valutazione dal punto di vista della corretta esecuzione. L'ITG gualdese, la dirigente scolastica e i docenti hanno voluto fondere, mediante questa attività, la consolidata tradizione dell'istituto - che si giova di una solida, decennale formazione scientifico-teorica - con una nuova pratica didattica, attenta alle rinnovate esigenze del mondo del lavoro, che richiede tanto cognizioni che abilità specifiche, un connubio, cioè, dinamico fra sapere e saper operare. Apprezzato con pieno gradimento da studenti e genitori, il progetto ha mostrato come un rinnovato contesto didattico possa assicurare al contempo ottima preparazione scientifica, sicura tecnica operativa ed efficacia sul piano relazionale. Per la realizzazione di questa attività progettuale l'ITG si è potuto avvalere anche del concreto contributo del Collegio provinciale dei Geometri e di alcune ditte del territorio, che hanno fornito gratuitamente materiali da costruzione e attrezzature, mostrando una preziosa sensibilità nei riguardi del mondo della scuola. Gli alunni hanno posto un vivissimo entusiasmo nella partecipazione al progetto, manifestando anche un rimarchevole spirito di collaborazione all'interno dei gruppi. I docenti coordinatori - Antonello Anastasi e Cinzia Giordano - coadiuvati dal muratore esperto Aldo Passeri e dal geometra Claudio Marinelli hanno guidato il lavoro degli studenti, i quali hanno saputo definire e concretizzare i piani progettuali di esecuzione. Ricchissimo il programma di lavori messo, appunto, in cantiere: costruzione di un solaio in legno con pianellato o tavolato in legno; esecuzione dell'armatura in ferro, di un tratto di fondazione e di un pilastro in cemento armato; squadro di un piccolo edificio in muratura di mattoni a due teste; esecuzione di un plastico in muratura. La coesione di gruppo è stata ottimale e si è raggiunto anche un altro importante risultato didattico, e cioè quello di fare degli studenti stessi gli artefici del proprio processo di apprendimento.
Oltre 25 i gruppi prenotati per un totale di oltre 12.000 presenze solo nei mesi di giugno, luglio e agosto. Terminato il mese di maggio, ci si proietta ormai verso le ferie estive e al Verde Soggiorno fervono i preparativi per accogliere gli ospiti provenienti da varie parti d’Italia. Fino ad oggi si sono raggiunte oltre 4.200 presenze. In giugno, luglio ed agosto la struttura deve far fronte ad oltre 25 gruppi che si sono prenotati per venire a Gualdo per trascorrervi in media 5 o 6 giorni. Perché in tanti al Verde Soggiorno? La risposta sembra ovvia: perché ci si trovano bene. Indubbiamente tutti quelli che vengono restano entusiasti della bellezza del posto. Il verde della collina, gli impianti sportivi rinnovati e ben illuminati (calcetto, pallavolo e pallacanestro), l’ampio parcheggio, le due sale da pranzo, la sala multimediale e le varie sale riunioni, le due Cappelle all’interno e all’Oratorio … rendono la struttura particolarmente accogliente. Anche i gualdesi che vengono a trovarci dicono: ”Questo è il posto più bello di Gualdo”. Durante le sere estive ci si siede davanti all’ingresso e si vede un paesaggio da presepe con la Cattedrale di San Benedetto, la Chiesa di San Francesco, la Torre del Municipio … Allora viene spontaneo un ringraziamento a Mons. Calai che ha voluto i Salesiani a Gualdo donando quanto serviva per realizzare l’Oratorio e il Collegio. Certo che nel corso degli anni sono cambiate tante cose, ma una rimane sempre: lo spirito di accoglienza e di disponibilità che Don Bosco ha trasmesso ai suoi Salesiani e che essi, pur con tanti limiti, cercano di portare avanti per mantenere vivo il carisma del Fondatore. Ma i Salesiani non sono solo impegnati con l’accoglienza degli ospiti, ma anche con quella dei ragazzi gualdesi con le attività del GREST 2009 (GRuppo ESTivo). Sono tante le iniziative che si prendono nel periodo estivo per animare l’estate dei ragazzi. Gli animatori del M.G.S. (Movimento Giovanile Salesiano) sono da tempo in fermento per il Grest. La novità di quest’anno è che si accoglieranno anche bambini/e dai 3 ai 7 anni grazie alla collaborazione che esiste tra l’Oratorio Salesiano e la Cooperativa ASAD. E’ prevista la tradizionale gita a Mirabilandia; poi ci si recherà agli Altipiani di Arcinazzo, vicino Subiaco, per fare festa con altri 1000 ragazzi dei Grest del Lazio. Si andrà in piscina, si giocherà a calcetto, si pregherà insieme e ci si divertirà, così come voleva Don Bosco. Sarà una esperienza di amicizia, di nuove conoscenze da coltivare poi anche nel corso dell’anno per dare nuova vita all’Oratorio che è per i giovani:
“ casa che accoglie, parrocchia che evangelizza, scuola che avvia alla vita e cortile per incontrasi da amici e vivere in allegria.” (Don Bosco)
Il Laboratorio musicale della Scuola Media Franco Storelli con il responsabile prof. Buttò, il Laboratorio musicale dell’ Istituto di Istruzione Superiore Casimiri con il responsabile Maestro Michele Fumanti ed il coordinamento del prof. Stefano Cannelli, presenteranno un concerto in memoria di Fabrizio De André nel decennale della scomparsa del grande cantautore, con il patrocinio e sostegno del Comune di Gualdo Tadino, il patrocinio della Regione Umbria, Assessorato alla cultura. Dell’evento è stata informata la Fondazione “ Fabrizio De André “ ed è stata invitata la Presidente, Sig.ra Dori Ghezzi. Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare venerdì 5 giugno alle ore 21.00 al teatro Don Bosco di Gualdo Tadino per assistere ad uno spettacolo davvero speciale , dal titolo “ LA FOLLIA E LA RAGIONE “.