Oggi ricorre il settimo anniversario della morte dell'amico e compagno Rolando Pinacoli, l'uomo che più di altri nell'immaginario collettivo di tutti i gualdesi è stato per anni il simbolo di una città che non si è mai arresa di fronte alle difficoltà. Con Rolando ho avuto un rapporto splendido perchè incentrato sul rispetto reciproco, seppur non certo scevro da una dialettica vivace che a volte ha assunto anche toni molto aspri, ma Rolando era così un passionale, un uomo che per la sua Gualdo sarebbe stato disposto a scalare le montagne più alte, una figura che si faceva amare per la sua schiettezza e la sua semplicità. Un Sindaco di altri tempi che non amava stare chiuso nel palazzo, ma che ha aperto il palazzo alla sua gente. Rolando non aveva agende predefinite, era spontaneo, trovava il tempo per dare una parola di conforto a chiunque gli si presentasse davanti, non amava i formalismi era concreto, incisivo, poco incline ai discorsi di facciata, che anzi ripudiava. Rolando a molti poteva sembrare burbero e scontroso, ma a me piace ricordare le tante volte che nel breve volgere di pochi minuti si passava da confronti politici anche duri ad una partita a scopa davanti ad un bicchiere di vino. Infine ricordo con molto piacere le vere e proprie “IRRUZIONI” negli uffici di Provincia e Regione, dove spesso insieme ci siamo recati e dove Rolando riusciva con la sua passionale irruenza ad ottenere stima e rispetto, ed a portare a casa per la sua Gualdo risultati importanti, un rapporto diretto anche con le più alte cariche istituzionali che lo ha reso unico ed inimitabile. Oggi purtroppo quella passione, quella spontaneità, quella voglia di mettere la città di Gualdo sempre e comunque al primo posto è andata perduta, sostituita da un modello più incline al culto spasmodico della persona, alle luci dei riflettori, ai lustrini ed alle paillettes. Amico e Compagno Rolando, la tua passione, la tua umanità, persino il tuo “difficile” carattere e la tua testardaggine, continuano ancora oggi ad essere per me e per tutti gli amici ed i compagni del PD e non solo, un esempio da seguire, il circolo che porta orgogliosamente il tuo nome e nel quale insieme abbiamo per tanti anni passato tante lunghe serate, continuerà ad essere un luogo aperto e vivo, dove far crescere quadri ed idee progettuali per la nostra amata Gualdo che presto torneremo con umiltà e competenza a governare, la città che per tanti anni hai servito con umiltà e dedizione e che ancora oggi ed in futuro ti è grata per tutto ciò che hai saputo darle, Grazie ancora ROLLINO sei e rimarrai sempre per me e per tantissimi Guadesi, il Sindaco della nostra città.
Anche quest’anno il 4 Dicembre 2010 in occasione della Festa di Santa Barbara il distaccamento dei Vigili del Fuoco di Gaifana, si unirà al Corpo Nazionale per i consueti festeggiamenti in onore della patrona. Il programma, che si svolgerà interamente presso i locali del distaccamento dei vigili del fuoco di Gaifana, prevede alle ore 17.30 l’arrivo delle autorità, alle ore 18.00 la celebrazione della Santa Messa e la recita della preghiera dei Vigili del Fuoco. Alle ore 18,40, alla presenza dei Sindaci del territorio di competenza e alla presenza del capo distaccamento C.S.E. Ballarin Luciano e del funzionario responsabile Antonio Romolo Stilo, sarà consegnato una targa di ringraziamento alla Proloco di Gaifana per l’aiuto alla sistemazione del campo cinofilo VV.F. di Gaifana. Al termine delle cerimonie ufficiali si svolgerà un momento conviviale e di amicizia dove sarà offerto un ricco buffet. Nell’intera giornata del 4 Dicembre il distaccamento rimarrà aperto a tutti coloro che desiderano visitare la caserma per visionare le varie attrezzature usate e per avere informazioni sull’operato dei vigili del fuoco. L’aumento e la molteplicità degli interventi del distaccamento di Gaifana testimonia la cruciale importanza dell’operato dei vigili del fuoco sul territorio di competenza, che il prossimo anno, vedrà raggiunto il decimo anno di vita della sede VVF distaccata di Gaifana (14 dicembre 2012). Quest’anno si vede nelle statistica degli interventi, rispetto all’anno precedente, un aumento degli incendi e incidenti stradali.
Programma della festa di S. Barbara 4 dicembre 2011 c/o il distaccamento VVF di Gaifana – Gualdo Tadino.
ore 17.30 Arrivo dell’autorità
Ore 18.00 Santa Messa presso i locali del distaccamento con la partecipazione dei sindaci dei Comuni di competenza del distaccamento (Gualdo Tadino, Nocera Umbra, Fossato di Vico e Sigillo), del Funzionario responsabile del distaccamento Antonio Romolo Stilo e del capo distaccamento Capo Squadra Esperto Ballarin Luciano.
Ore 18.40 Alla fine della Santa Messa sarà consegnato dal funzionario responsabile della sede SDAC Antonio Romolo Stilo, un riconoscimento alla Proloco di Gaifana per l’aiuto prestato alla sistemazione del campo regionale VV.F. cinofilo.
Ore 19.00 Chiusura della cerimonia e a seguire sarà offerto a tutti i partecipanti un buffet.
Ultimi posti disponibili per partecipare ai Mercatini di Natale in programma dal 10 all’11 dicembre 2011, nella cornice del centro storico cittadino, presso le taverne di porta San Benedetto, San Facondino e San Martino. Hobbisti e produttori di artigianato natalizio ed artistico, enti o associazioni sono invitati a prendere parte all’evento organizzato dall’Amministrazione Comunale, Assessorato alla Cultura, che avrà inizio a partire dalle ore 15,00 di sabato 10 dicembre per concludersi alle ore 22,00 di domenica 11 dicembre 2011. Ci sono ancora degli spazi all’interno delle taverne per poter esporre e vendere i propri manufatti. Tante idee regalo o semplici pensieri che renderanno il dono ancor più prezioso proprio perché realizzato in modo artigianale. Per l’iscrizione gratuita ci si può rivolgere all’Ufficio Cultura – Piano Terra Comune di Gualdo Tadino o telefonando allo 075-9150248. In occasione dei Mercatini di Natale si esibirà in modo itinerante la Banda Musicale Città di Gualdo Tadino per allietare con le melodie natalizie tutti i visitatori, mentre l’inaugurazione della Mostra Concorso Nazionale dei Presepi, Città di Gualdo Tadino III Edizione si terrà domenica 11 dicembre alle ore 17,00, presso la Chiesa Monumentale di San Francesco. Un weekend ricco di appuntamenti con gli acquisti di Natale e con degustazioni di prodotti tipici nelle tre taverne curati dalla pizzeria Al Pakino.
Grande successo e seguito per la giornata dedicata alla prevenzione dei tumori (“Progetto Martina”) realizzata presso l’Istituto di Istruzione Superiore “Raffaele Casimiri”. La fattiva collaborazione tra la Dirigente Scolastica Prof. Francesca Cencetti e il Presidente del Lions Club Gualdo Tadino –Nocera Umbra Dr. Costantino Matarazzi, unitamente al supporto della responsabile di club del progetto Ing. Sabrina Guerra, hanno consentito la realizzazione magistrale di un evento conoscitivo dedicato esclusivamente ai giovanissimi. Sabato 19 novembre 2011, nell’aula magna dell’istituto Casimiri, gremita di studenti, alla presenza dei docenti di riferimento, gli autorevoli esperti Lions del Club gualdese hanno curato un’esposizione sulla conoscenza e la prevenzione di patologie tumorali di importante incidenza. Gli specialisti Dott. Angelo Cosimi (Medico Pediatra), il Dott. Guido Pennoni (Direttore dell’Unità Operativa Pediatrica Ospedale di Fabriano) e il Dott. Alfredo Villa (vicepresidente del comitato distrettuale Lions) hanno rappresentato ai ragazzi presenti non solo nozioni scientifiche sulle peculiari malattie trattate, ma hanno anche descritto tutte le cautele necessarie per porre in essere un corretto e sano stile di vita. Un questionario somministrato ai presenti all’esito delle spiegazioni specialistiche ha documentato che il 99% degli studenti ha ben compreso come un’alimentazione più corretta, una regolare attività fisica, unite all’eliminazione di fonti di rischio come alcool e fumo, riducano il rischio personale di avere un tumore. L’81% dei ragazzi ha ritenuto l’evento rilevante per essere consigliato ai coetanei. La meritoria esperienza, sicuramente da ripetere il prima possibile, ha dimostrato e dimostra che la conoscenza è un ineludibile strumento di crescita e progresso che deve essere quotidianamente preservato a favore dei ragazzi.
Avviso di interruzione di energia elettrica venerdì 2 dicembre 2011. A causa di alcuni lavori che verranno effettuati sugli impianti, Enel comunica che verrà interrotto il servizio di erogazione d’energia elettrica il giorno 2 dicembre 2011 dalle ore 8,30 sino alle 12,30 nelle seguenti località, vie e frazioni del Comune di Gualdo Tadino: Rasina; Sant’Ippolito; Via Busetto e Via Mameli; Via Silvio Pellico a partire dal numero civico 8; Via Giuseppe Verdi dal civico 6 al 12 e dal 13 sino al 25 .
Durante i lavori e negli orari indicati, si prega di non utilizzare ascensori. La corrente elettrica potrebbe essere allacciata momentaneamente per prove tecniche e quindi Enel invita a non commettere imprudenze. Per qualunque tipo di informazione o per la segnalazione di eventuali guasti ci si può rivolgere al numero verde 803.500.
In occasione delle prossime partite di questo campionato che ci ha visto esordire nel panorama rugbistico umbro-marchigiano, le società asd Fabriano Rugby e asd G&N Rugby hanno concordato su proposta di quest'ultima di istituire un "trofeo", una "coppa nella coppa", che dia modo e risalto alle due realtà sul loro territorio al fine di promuovere tutto il movimento. Con l'intenzione di farne un appuntamento tradizionale e di lunga durata, abbiamo inteso enfatizzare il nostro derby e, sulla stregua del trofeo Garibaldi che Francia e Italia si contendono all'interno del Sei Nazioni, giocarci il Trofeo del Cattio, dal nome del valico montano (il Passo Cattio appunto) che unisce le due terre, divenuto così un fil rouge ovale a cavallo dell'appennino umbro-marchigiano. Il trofeo, goliardico e simbolico, si giocherà sulla somma dei risultati derivanti dalle partite di andata e ritorno: chi fa più punti sui 160 minuti lo vince insomma. Un'occasione per stare insieme, per istituire anche attività collaterali prima, durante e dopo i match, un modo per uscire ancor più allo scoperto e stuzzicare la curiosità della gente. Il primo appuntamento di ieri, domenica 27 novembre in terra marchigiana, è andata decisamente a favore del fabriano con il risultato di 51 a 0 anche per le tante assenze tra le fila nocerino-gualdesi, ma l'assegnazione del trofeo 2011-2012 avverrà solo l'11 marzo sul Campo Sportivo Comunale di Gualdo Tadino, feudo degli orange, soprannome del sodalizio Nocerino-Gualdese. Così facendo speriamo di aver fatto cosa gradita al movimento tutto.
In un momento di crisi economica senza precedenti in Italia il territorio della nostra fascia appenninica registra una delle situazioni peggiori con un aumento delle aziende in difficoltà e, di conseguenza, della disoccupazione che rimanda ai tempi più cupi della nostra storia. In questa fase, a dir poco delicata - che rischia di lasciare il posto ad una recessione di dimensioni gigantesche - la notizia delle nuove produzioni presentate dalla Ceramiche Tagina Spa rappresenta un momento di concreto rilancio e di reale speranza per tutta la città. Che la più grande azienda del territorio non perda la propria storica capacità di coniugare passato e presente - mettendo insieme le migliori tradizioni e professionalità, per produrre nuove linee di prodotti riconosciuti a livello mondiale - non è soltanto una buona notizia in mezzo alle tante negative per la nostra economia, ma si tratta di un segnale rivolto a tutti gli operatori, non soltanto economici, del nostro territorio che devono ricominciare a pensare e ad agire nella direzione giusta per trovare finalmente una luce in fondo al tunnel in cui ci troviamo attualmente. La valorizzazione delle migliori risorse locali, del proprio patrimonio culturale e territoriale; la capacità di portare al di fuori dei confini le proprie produzioni non possono essere solo parole con cui riempirsi la bocca in occasione di qualche meeting scintillante o di qualche conferenza stampa, ma debbono essere una nuova linea d’indirizzo per l’economia locale che deve prendere a modello aziende come la Tagina, così come il mondo politico deve prenderne a modello la capacità di fare le cose senza clamore ma con grande concretezza e capacità.
172 iscritti ed un’attività sempre molto intensa. L’assemblea ordinaria della sezione dei soci Cai di Gualdo Tadino si è riunita presso la sala multimediale di San Guido. All’O.d.G c’era il rinnovo del consiglio direttivo e del collegio dei revisori dei conti scaduti dopo il triennio. Il presidente uscente Franco Palazzoni ha tracciato i punti salienti dell’attività svolta e ne è emerso un quadro sicuramente positivo di una sezione impegnata su più fronti: dalla organizzazione delle escursioni, trekking, settimane verdi e bianche sempre molto partecipate, alla gestione del rifugio monte Maggio, alla cura della rete sentieristica (in collaborazione con l’amministrazione comunale che ha realizzato la nuova cartellonistica) che lo scorso anno è stata mappata con il Gps con il contributo decisivo di alcuni soci Cai, alla organizzazione di corsi di formazione e di mostre. Una attività che si preannuncia intensa anche per il prossimo anno con un calendario intenso di impegni già programmati. Nel corso del dibattito diversi soci hanno sottolineato un aspetto molto inquietante per il mantenimento ottimale della rete sentieristica. Il protrarsi dei raduni motociclistici sulla nostra montagna rischia di essere devastante. Far passare 300-400 moto sui sentieri ne danneggia irrimediabilmente il fondo provocando solchi che poi l’erosione dell’acqua contribuisce a rendere sempre più profondi. Inoltre così tante moto provocano la fuga della fauna. Un secondo aspetto altrettanto grave è dato dal fatto che nei motociclisti di fuori Gualdo sta passando il messaggio che la montagna gualdese è una zona franca per le moto dove tutto è permesso e dove non esistono controlli. Dall’assemblea del Cai, quindi, viene un invito alle autorità competenti a far rispettare la legge vigente per impedire, o comunque delimitare entro confini ben precisi, questo tipo di manifestazioni. Il nuovo consiglio direttivo è così composto: Capoccia Cesare, Capozucca Massimiliano, Comodi Noè, Maurizi Goffredo, Palazzoni Franco, Santarelli Angelo, Scatena Laura, Serroni Riccardo, Severini Cristian, Stella Paolo, Tavone Mauro. Per il collegio dei probiviri sono stati eletti Baldelli Marcello, Brunetti Emanuele ed Ippoliti Giuseppe. Nella prima riunione il consiglio eleggerà il Presidente ed assegnerà le altre cariche previste dallo statuto.
Grande successo della raccolta differenziata che raggiunge il 74% Sono trascorsi cinquanta giorni dall’avvio della raccolta differenziata in altri tre quartieri del capoluogo (San Rocco, Biancospino e Cartiere-Caselle), che si sono aggiunti al centro storico, e il risultato ottenuto è di quelli che non passano inosservati: nella settimana dal 15 al 22 novembre la percentuale di differenziata nelle quattro zone coperte dal “porta a porta” ha fatto registrare quota 74%, un dato che si sta consolidando. I quantitativi dei rifiuti conferiti sono i seguenti: - Carta: Kg. 4.630 - Organico: Kg. 26.300 - Plastica: Kg. 3.010 - Vetro Kg. 3.870 - RSU (indifferenziato): Kg. 12.650 Il dato più rilevante è la diminuzione, rispetto al periodo antecedente l’inizio del “porta a porta”, del 40% della RSU (indifferenziato). “Di questo successo un plauso va rivolto in primis ai cittadini – sottolinea l’assessore all’ambiente Maria Paola Gramaccia – che stanno mettendo in atto comportamenti sempre più virtuosi. In tal senso non si sono più registrati neanche abbandoni di rifiuti fuori dalle zone della differenziata, come accaduto nei primi giorni dell’introduzione. Quindi un sentito ringraziamento ai dipendenti Esa, al presidente Fausto Paciotti e all’amministratore Sandro Clementi, che con grande impegno e grande competenza hanno compiuto un notevole sforzo organizzativo ottenendo in brevissimo tempo risultati importanti.” L’amministrazione comunale e l’azienda municipalizzata hanno in programma per il prossimo futuro una serie di iniziative per sensibilizzare ulteriormente la popolazione sull’importanza della raccolta differenziata, la prima delle quali sarà una collaborazione sempre più stretta tra Esa e mondo della scuola con il secondo concorso “Io non rifiuto… io riciclo” al quale hanno aderito 480 alunni di tutte le scuole dell’infanzia e l’asilo nido comunale. I bambini si cimenteranno nella realizzazione di prodotti con materiali riciclati, che saranno esposti durante il periodo natalizio nell’atrio del palazzo comunale. Il 15 dicembre si svolgerà una manifestazione in piazza Martiri nel corso della quale saranno consegnati da Babbo Natale regali ai bambini protagonisti dell’iniziativa. Nella stessa giornata verranno anche premiati gli alunni delle classi quinte elementari del capoluogo che lo scorso anno hanno lavorato su questa tematica.
“La necessità vitale del capogruppo consiliare di Rifondazione Comunista di andare ogni mattina alla ricerca di un pretesto per denigrare l’amministrazione comunale, stavolta gli ha fatto realizzare un clamoroso autogol.” L’assessore alle politiche sociali, Silvia Minelli, risponde così al comunicato stampa del consigliere Gianluca Graciolini, che aveva imputato all’attuale Giunta il flop del cinque per mille, che ha portato nelle casse comunali la somma di 2.500 euro. “Il consigliere Graciolini, avendo ricoperto sia la carica di vicesindaco che di assessore alle politiche sociali, dovrebbe ben sapere che l’erogazione ai Comuni del cinque per mille avviene mediamente due anni dopo rispetto all’anno di riferimento della dichiarazione dei redditi. Quindi i 2.500 “miseri” euro che tanto hanno scandalizzato Graciolini si riferiscono, purtroppo per lui, ai redditi 2008, quando alla guida dell’assessorato alle politiche sociali c’era egli stesso. Notoriamente, infatti, la dichiarazione si compila entro il mese di giugno dell’anno successivo, cioè quando questa Giunta non si era ancora insediata. Pertanto le affermazioni del capogruppo di Rifondazione (“la miseria dei 2500 euro rappresenta bene lo stato di abbandono riservato ad un settore fondamentale dell’Ente locale e all’assolvimento della funzione sociale pubblica” e “la ragione principale della mancata attenzione dei cittadini gualdesi nei confronti dei servizi sociali comunali sta proprio nella percezione di inefficacia e di smobilitazione che si trae dal disimpegno e dall’azione di smantellamento protratta contro di essi dalla Giunta”), non possono che essere condivise: sono l’esatta fotografia che abbiamo trovato al momento del nostro insediamento, a causa delle politiche nulle prodotte dall’assessorato a guida Graciolini”, conclude l’assessore Silvia Minelli.
Il Comitato dei Lavoratori A.Merloni dello stabilimento di Colle di Nocera Umbra, dopo la firma per la cessione degli stabilimenti ex Merloni alla Qs Group avvenuta lunedì al Ministero dello Sviluppo economico, non può certo festeggiare per l'esito della trattativa che si ripercuote negativamente non solo sui 1300 lavoratori restati fuori dalla cessione, ma anche sui 700 che forse verranno riassorbiti nell'arco dei quattro anni. Probabilmente a festeggiare sarà chi, dopo aver lasciato senza lavoro migliaia di persone, riuscirà in 3 anni ad azzerare i debiti e riappropiarsi degli immobili per poco più di dieci milioni di euro, tenendo presente che la procedura prevede che il valore degli stessi è subordinato al numero dei lavoratori che vengono riassorbiti; quindi ne deduciamo che a permettere tutto ciò siano stati sindacati e Istituzioni che hanno gestito la trattativa, considerando che dei due stabilimenti umbri e marchigiani solamente una piccola parte (40 mila metri quadri dello stabilimento di Nocera Umbra) non sarà rilevata dalla nuova società, e solamente un terzo della forza lavoro verrà riassunta. Ora i sindacati stanno chiedendo alle banche di fare la loro parte, cioè di non ostacolare la cessione, ma non dovrebbero stupirsi dato che il Comitato di Sorveglianza composto dai creditori dell'A.Merloni in A.S, “tra i quali anche le stesse banche”, chiamato a valutare il piano industriale della QS Group, già allora le banche avevano giudicato insufficiente l'intero progetto. I sindacati confederali possono mettere a tacere gli operai come hanno sempre fatto, ma non certo le banche, e probabilmente se avessero indetto democraticamente un referendum tra i lavoratori dopo una discussione del piano industriale," a partire dalla capacità rioccupazionale" non si sarebbero presi mandato di chiudere la trattativa, come accaduto nelle assemblee di fabbrica del 15 novembre. In qualsiasi altra azienda d'Italia, gli operai non avrebbero mai permesso ai sindacati di fare un referendum per alzata di mano come è stato fatto alla Merloni, liquidando una questione così importante in un'ora di assemblea, con le solite promesse ed illusioni; in altre fabbriche, come a Mirafiori, sono stati necessari mesi di trattative, discussioni ed intere trasmissioni televisive, perchè in questi casi c'è in gioco il futuro ed il destino di migliaia di lavoratori. C'è da dire che a Mirafiori, oltre ai Cobas, c'era anche un sindacato confederale, dalla parte degli operai, qui alla Merloni invece, ne sfrutta solo il nome e oltre a non fare il proprio dovere, si preoccupa soltanto di mercanteggiare le tessere con la Cisl. Ricordiamo i punti per i quali un referendum può dichiararsi valido: - si può svolgere solo dopo il 15° giorno dalla sua indizione e non oltre il 21° giorno - tutti i lavoratori in forza hanno diritto al voto - devono votare almeno il 50% + 1 degli aventi diritto - il voto deve essere a scrutinio segreto e non come è stato fatto alla Merloni, per alzate di mano(tra l'altro neanche contate), e con alcuni sindacalisti che stavano facendo foto e riprese video durante il voto. Comunque, nonostante questo, la metà dei lavoratori presenti all’assemblee, ha avuto il coraggio di non votare,anche se come al solito i sindacati hanno ignorato la realtà dei fatti dichiarando anche attraverso la stampa cose non vere su quanto ha espresso l’assemblea dei lavoratori presenti. Ed ora l'ennesima farsa, i questionari per la selezione del personale che verrà riassunto, come se nulla fosse già deciso, quando in realtà già da tempo i sindacati, in base alla propria quota di iscritti,hanno consegnato le proprie lista,selezionate senza alcun criterio ma con la solita logica,quella del più raccomandato. L'ultimo punto,ma non meno importante,su cui vogliamo soffermarci, è l'eventuale esclusione a priori delle donne, di cui tanto si parla, cosa inaccettabile se solo fosse vera, sarebbe soltanto l'ennesima discriminazione femminile sul lavoro, verso una minoranza che comunque ha contribuito alla crescita dell'A.Merloni negli anni del maggiore sviluppo.
Per il Comitato dei Lavoratori Il portavoce Gianluca Tofi
Mentre fervono i lavori nelle Commissioni consiliari regionali dell'Umbria per uscire in fretta dal rompicapo di una riforma endoregionale, sul cui risparmio affiora ben più di qualche ragionevole dubbio, per i condizionamenti posti dalla notevole quantità di personale dipendente da ricollocare da una sigla ad un'altra, ho appreso con una certa sorpresa di una nuova selezione da parte di Umbra Acque, per 4 autisti nella movimentazione mezzi pesanti e macchine da scavo e carico, nell’ambito del “potenziamento dell’organico dell’area operativa” come si legge sul sito dell'azienda. Già nei mesi scorsi anche la Provincia di Perugia si era prodigata frettolosamente in nuovi concorsi... Ora, se in Regione si cerca di agire nella direzione di rendere maggiormente efficace ed efficiente il funzionamento delle istituzioni, sulla base di una forzata ottimizzazione delle risorse disponibili che obbliga a qualificare al massimo il personale già presente, non si capisce proprio perchè in altri enti, organici allo stesso sistema regionale, si vada nella direzione opposta. La particolare contingenza che viviamo evidenzia un sistema che ha fagocitato consensi in cambio di prebende e posti di lavoro, ed ora, pur pagando il conto di tale sproporzione, sembra non perdere antichi vizi ed abitudini distorte. Eppure l'incedere della più preoccupante crisi dal dopoguerra ad oggi e l'insostenibilità del sistema richiederebbe una rapida inversione di rotta. La Regione ha il dovere non solo di perseguire con decisione questa strada , ma anche di fare in modo che le azioni di Province, Comuni, partecipate ed enti intermedi tendano senza contraddizioni verso tali obiettivi. Non sarebbe affatto credibile una riforma del sistema che scioglie sigle da una parte inventandone di nuove, giustificate con il blocco delle assunzioni, quando in concomitanza si continua ad arruolare nuovo personale pubblico. Sembrerebbe più ragionevole immaginare che oltre le riforme cartacee, le istituzioni regionali e i loro derivati, possano trovare l'occasione di sedersi attorno ad un tavolo per valutare, attraverso un'approfondita ricognizione, come soddisfare le varie esigenze di personale,con la ridistribuzione ad esempio delle risorse umane disponibili. Non può essere più questo il tempo che legittima egoistiche visioni, legate alla gestione del proprio orticello. La sfida di ammodernamento riguarda tutti e non può essere pagata solo dalle nuove generazioni alle quali con questa confusione ...non resterebbe altro che arrangiarsi.
Nella sala consiliare del municipio è stato presentato ufficialmente alla città il nuovo comandante della Stazione Carabinieri di Gualdo Tadino, il maresciallo capo Simone Mattei. A dare il benvenuto al neo comandante erano presenti il sindaco Roberto Morroni e il comandante della compagnia di Gubbio, il capitano Pierangelo Iannicca. Il maresciallo Mattei, 41 anni, originario di Montegranaro (AP), proviene dal comando della stazione di Canepina, in provincia di Viterbo. “Per me si tratta di un ritorno in questo territorio – ha commentato il neo comandante – in quanto ho iniziato la mia attività nell’Arma proprio nella Compagnia di Gubbio. E’ perciò un onore per me tornare in questa terra che mi ha formato. Il mio impegno è proseguire l’opera del mio predecessore, Paolo Rinaldi, e dare il mio contributo per il mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica.” Il capitano Pierangelo Iannicca, nel ringraziare l’amministrazione comunale per l’attenzione sempre mostrata nei confronti dell’Arma e nel presentare il maresciallo Mattei, ha evidenziato che “c’è stato un cambio della guardia, ma l’impegno resterà immutato. La Stazione di Gualdo Tadino attualmente conta di 11 unità di cui 5 sottufficiali – ha proseguito il comandante della Compagnia – è la più importante della zona e deve fronteggiare diverse situazioni sia per il cospicuo numero di residenti che per l’ampiezza del territorio. La squadra è collaudatissima e continuerà a garantire gli ottimi risultati ottenuti in passato.” Il capitano Iannicca ha ricordato inoltre che, nell’ottica della riqualificazione dei servizi notturni, Gualdo Tadino è attualmente assistita di notte da due pattuglie. Il sindaco Roberto Morroni, nel salutare il maresciallo Mattei e nell’augurargli buon lavoro, ha ribadito la piena collaborazione dell’Amministrazione Comunale. “Gualdo Tadino ha un livello di sicurezza elevato rispetto ad altre realtà di pari dimensioni – ha sottolineato il primo cittadino – Ciò è dovuto principalmente alla professionalità e alla sensibilità dei carabinieri della Compagnia di Gubbio e della Stazione di Gualdo Tadino.” Il sindaco Morroni ha omaggiato il comandante Mattei di due preziosi volumi dedicati al celebre artista gualdese Alfredo Santarelli.
Martedì 29 novembre alle ore 17.00, presso la Mediateca, verrà presentata l’ultima pubblicazione prodotta dal Centro Studi del Museo dell’Emigrazione “Pietro Conti”: Vite ritrovate. Emigrazione e letteratura italiana di Otto e Novecento di Gianni Paoletti, per la collana “I Quaderni del Museo dell’Emigrazione”, Editoriale Umbra. L’evento si inserisce all’interno dei lavori promossi dalla Regione Umbria attraverso il Consiglio Regionale dell’Emigrazione. L’iniziativa, a cura del Museo dell’Emigrazione, oltre a tutti gli interessati, avrà l’onore di fregiarsi della presenza dei presidenti delle associazioni degli umbri all’estero, provenienti sia dai paesi europei che da quelli extra europei.
“La manifestazione”, spiega Orfeo Goracci, Presidente del Consiglio Regionale dell’Emigrazione, “ha lo scopo di presentare l’intenso lavoro che in questi anni ha svolto con impegno e dedizione il Centro Studi del Museo dell’Emigrazione, raggiungendo l’apice con un’opera che si concentra sui più alti testi letterari che sul tema sono stati prodotti”. Da De Amicis a Pavese, da Pirandello a Gadda, da Pasolini a Sciascia, passando per Silone, Calvino, Soldati, Borgese e per diverse altre notevoli voci della narrativa contemporanea, gli emigranti sono comparsi in pagine talora bellissime, e sovente assai difformi per stile, moventi ed esiti. “Il libro ricostruisce”, l’autore Gianni Paoletti, “questo manifestarsi letterario, spesso marginale, disperso ma acuto, di un evento per molti versi fondante della storia nazionale, dalla fine del secolo XIX fino a quanto uscito negli ultimi due decenni, durante i quali un’autentica fioritura di titoli ha rinnovato un interesse specifico per la figura del migrante. Ne risulta un cammino, diviso in una topografia più che in una cronologia, fra immagini letterarie suggestive, che seguono ispirazioni e stili differenti: il racconto, il diario di viaggio, il romanzo, il frammento autobiografico, l’indagine critica, il reportage. Cercando fra le pagine dei grandi scrittori, emerge un quadro perspicuo e acuto di una diaspora umana e storica lunghissima. Forse, mai conclusa”.
L’iniziativa sarà coordinata dal giornalista Santo della Volpe, presenteranno il volume, alla presenza dell’autore, Martino Marazzi dell’Università degli Studi di Milano e René Manenti, Direttore del Centro Studi Emigrazione di Roma. Introdurrà Catia Monacelli, Direttore del Museo, ed interverranno per i saluti il Sindaco Roberto Morroni ed il Presidente del Cre Orfeo Goracci. Per tutti gli ospiti è prevista tra le 16.00 e le 17.00 la visita guidata alla rinnovata esposizione del Museo dell’Emigrazione. L'ingresso è libero sia al museo che alla manifestazione. Per informazioni è possibile contattare la segreteria organizzativa allo 075 9142445, info@emigrazione.it
In queste settimane in Umbria si sta discutendo di una serie di riforme strutturali, fra le quali molto importante, quella sul possibile nuovo assetto della sanità, rispetto al quale è importante non ingenerare confusione o falsi allarmi – così in una nota il Consigliere Regionale Andrea Smacchi. La mobilitazione dei cittadini, che considero sempre e comunque come fattore di positività, a difesa del punto nascita del nosocomio di Branca, deve portare a fare comunque chiarezza su alcuni punti fermi che vanno ribaditi e spiegati nel loro complesso. Innanzi tutto alla base di ogni ragionamento va inserita la pesante politica di tagli lineari messa in atto dal Governo Berlusconi che per l’Umbria significano una perdita secca di 140 milioni di euro nel prossimo biennio. Partendo da questo presupposto – prosegue Smacchi - nella sua visita presso l’ospedale comprensoriale di branca, l’assessore Tomassoni ha tenuto a precisare che non è in discussione la classificazione della struttura come presidio dell’emergenza – urgenza, ciò comporta il fatto che il punto nascita di Branca con i suoi 483 parti nell’ultimo anno non è in alcun modo messo in discussione pur essendo di poco sotto la fatidica soglia dei 500. Tale limite infatti è riferito esclusivamente ai presidi di territorio e non riguarda i presidi, come quello di Branca, dell’emergenza – urgenza. In questo contesto – conclude Smacchi - fatta la dovuta chiarezza su aspetti che potrebbero essere mal interpretati, occorre comunque, pur nell’esiguità delle risorse, proseguire nell’opera di potenziamento della struttura e del personale , l’obiettivo anche in questo caos dichiarato dall’Assessore Tomassoni, è quello di valorizzare al meglio la struttura di Branca, vista anche la sua strategicità sull’asse viario Perugia - Ancona
Parte benissimo la nuova stagione agonistica 2011/2012 del C.T.Olympia. Proprio in questi giorni è iniziata la "Targa Umbra" di Tennis, competizione invernale che riguarda tutti i circoli dell'Umbria, sia maschile che femminile. Ben 4 sono le squadre che rappresentano il C.T.Olympia di Gualdo Tadino. Squadra maschile 3° serie è composta: Ercoli Roberto (Capitano), Passeri Daniele, Franchi Giampaolo, Saracini Luca, Battistella Enrico, Bossi Marco, Petrini Edoardo, Marini Gabriele. Squadra femminile serie "argento" girone A: Calì Arianna, Giustozzi Michela, Del Buono Monica, Giovagnoli Beatrice. Squadra femminile serie "argento" girone B: Bianchini Flavia, Bianchini Vanessa, Gubbini Valeria. Serie giovani femminile: Scatena Eleonora, Gubbini Valeria. Domenica 20 Novembre prima giornata in trasferta la squadra maschile vinceva 2 a 1 nel difficile campo del C.T. Chiugiana, con Passeri D., Petrini E. e il grande doppio che vedeva vincere i tenisti gualdesi Ercoli R. e Battistella E. al terzo set per 7-6 5-7 7-6. Molto bene anche nel settore femminile, la squadra girone A vinceva per 3 a 0 in trasferta contro il C.T.Umbertide; anche nel girone B il C.T.Olympia aveva la meglio contro il C.T.Spoleto per 2 a 1. Dopo questo ottimo inizio a livello agonistico è da precisare che presso il circolo c'è una scuola tennis che conta circa 70 bambini/e dai 5 ai 18 anni e 30 adulti maschili e femminili. Proprio in questi giorni si sta organizzando un campionato di tennis, a livello locale, maschile e femminile aperto a tutti i partecipanti per offrire un servizio completo presso il circolo, che durerà dal mese di Novembre al mese di Aprile. In questa bella realtà tennistica gualdese ci sono circa 200 frequentatori che giocano a tennis e proprio dall'ultimo consiglio direttivo dei soci del circolo del C.T.O. è emerso una buona notizia che tutti i tennisti aspettavano da lungo tempo: a breve ci sarà la riapertura dei campi in località San Guido. Non ci resta che attendere fiduciosi, i futuri sviluppi e continuare con questo ottimismo per aumentare il prestigio del Circolo Tennis Olympia e della città di Gualdo Tadino.
L’Amministrazione Comunale, preso atto dei disagi e delle preoccupazioni dei residenti delle vie interessate, comunica che, a partire da lunedì 28 novembre 2011, verrà istituito il senso unico in via Angelo Pennoni e via V Luglio (ndr. Via Pennoni => Via V Luglio). La modifica della viabilità cittadina, dettata soprattutto da motivi di sicurezza pubblica, avrà carattere sperimentale con durata fino al 31 marzo 2012, in modo da consentire agli organi preposti di valutarne, con la dovuta ponderazione, l’efficacia e i benefici per giungere eventualmente alla definitiva istituzione del senso unico. Alla luce di quanto sopra esposto, nella consapevolezza che alcuni utenti subiranno disagi di varia natura, l’Amministrazione Comunale confida nel buon senso e nella collaborazione della cittadinanza per il buon esito della sperimentazione.