In vista del prossimo weekend del 4-5-6 maggio 2012 che sarà caratterizzato da una serie di importanti eventi che si svolgeranno nel territorio comunale, ed in particolare nel centro cittadino desidero rivolgere un appello a tutti gli esercizi commerciali, in modo specifico a quelli del centro storico, affinché possa essere assicurata in specie nella giornata di Domenica 6 maggio 2012 l’apertura delle rispettive attività commerciali. Tale indicazione risulta coerente con la volontà di affermare un volto dinamico e intraprendente della nostra realtà cittadina in concomitanza con lo svolgimento di eventi concepiti per attrarre flussi di visitatori e finalizzati a creare occasioni positive di promozione e sviluppo per la nostra comunità.
Un fine settimana denso di appuntamenti e eventi il prossimo. Gualdo Tadino sarà teatro dal 4 al 6 delle Vie del Gusto, mostra mercato di prodotti tipici gualdesi, domenica 6 maggio la 16° edizione di Tra le Fonti di Gualdo e lo stesso giorno della IX Marathon San Pellegrino. “Un week end caratterizzato da eventi importanti nell'ottica di una strategia attivata già da due anni tesa ad attirare non solo i gualdesi ma anche visitatori provenienti da altre città – ha esordito il sindaco, che ha sottolineato come – in special modo la Mtb – conferma un brand per la città legato agli eventi sportivi. “Eventi che voglio affermare il ruolo della città di Gualdo per attirare i flussi turistici che caratterizzano la nostra Regione. All'assessore Pompei il compito di illustrare “Le Vie del Gusto”, organizzata in Piazza Mazzini da 4 al 6 maggio da Expo Marche, in collaborazione con il Comune. “Una mostra mercato che presenterà le specialità enogastronomiche italiane più rappresentative dell’Umbria (tartufo, salumi e formaggi...), della Puglia ( pane di Altamura, olive e caciocavallo...), della Sicilia (pasticceria tipica), della Campania (mozzarella di bufala), delle Marche e di altre Regioni le cui adesioni arriveranno in questi giorni. Iniziativa particolare della Farmacia comunale. Infatti accanto alle Vie del Gusto, che inizieranno alle 15 di venerdì 4 maggio per concludersi alle 20 di domenica, ci sarà uno spazio di educazione alimentare per presentare un'alimentazione gradevole anche per chi ha patologie come diabete, celiachia o altro. “Presenteremo prodotti e ricette per far scoprire sapori importanti anche per chi non può godere dei prodotti delle vie del gusto per patologie particolari – ha sottolineato il direttore della farmacia comunale Calai, Luigi Righi. “Una 16ma edizione di Tra le Fonti di Gualdo più ricca di eventi – ha ribadito il presidente della Confcommercio Pucci che ha spiegato come in questa edizione oltre dai tradizionali banchi, agli artigiani e hobbisti, sarà animata da 15 mastri fabbri che in estemporanea forgeranno oggetti in piazza Martiri. “Si ripeterà anche il tradizionale concorso di pittura dove numerosi maestri pittori realizzano le loro opere lungo le vie e piazze del centro storico e seguirà la premiazione delle tre migliori opere alle 18 nella Sala Giunta; la giornata sarà animata anche da 20 musicisti che suoneranno lungo tutto il percorso della mostra mercato, con attrazioni e animazioni per i più piccoli. Saranno cinquecento, più altrettanti accompagnatori, i ciclisti che parteciperanno alla 9° Marathon San Pellegrino. “Un percorso, totalmente rinnovato, è lungo 65 km per 1.850 metri di dislivello, caratterizzato da un passaggio a Serrasanta che sicuramente piacerà agli atleti e a chi assisterà alla gara – ha spiegato il presidente Paciotti, che ha segnalato anche la presenza del campione mondiale dei cicloamatori Mirko Balducci, nonché di atleti di livello internazionale. La prova sarà valida anche per il campionato italiano diabetici. Prevista anche una pedalata ecologica di 29 km e 850.
Due concerti a chiusura delle iniziative legate al 775° anniversario della edificazione della Città su Colle Sant'Angelo. Sono quelli in programma oggi e domani presso la monumentale chiesa di San Francesco e che vedranno protagonisti due gruppi provenienti da fuori città. Il primo concerto, in ordine temporale, sarà quello della corale “Ora è tempo di Gioia” di Torino che oggi alle 18 presenterà il suo repertorio presso la monumentale chiesa di San Francesco con la partecipazione della Corale Cai Raffaele Casimiri. Altro concerto è quello di domani sera alle 21 con un gruppo di musici polacchi provenienti da Krosno, città con la quale Gualdo Tadino ha avviato un percorso di gemellaggio. Yan Michalak, baritono, Alicya Plonka soprano, Pawel Baran pianoforte, Witolo Wrona, tenore eseguiranno un repertorio di musica religiosa e uno dedicato alle tradizione musicale italiana di tutti i tempi. Sempre San Francesco ospiterà a partire dal 1 maggio e sino al 25 luglio la mostra “Tradizioni di matrimonio e d’amore. La simbologia di doni e pegni nuziali nelle tradizioni popolari dal XVII al XX secolo oltre 60 reperti dalla prestigiosa Collezione Museale Arnaldo Caprai di Foligno. Intano l’inaugurazione della fontana di Piazza Garibaldi, inizialmente prevista per il 30 aprile nell'ambito dei festeggiamenti del 775° compleanno, è stata posticipata a venerdì 4 maggio 18 in occasione dell’apertura della mostra mercato “Le Vie del Gusto”.
In merito a quanto affermato dalla Sig.ra Vagnarelli Ragni Patrizia il Comitato pro Acqua Gualdo intende precisare che appoggia l'iniziativa di riattivazione della Comunanza Agraria “Appennino Gualdese” ma che NON è il promotore. Questo è oltretutto ben evidenziato in ogni comunicato stampa firmati dal vero Comitato Promotore di tale iniziativa,così come era ben marcato nei manifesti affissi per la città, in cui si annunciava l'autoconvocazione dell'assemblea del 20 aprile, dove ne il logo ne il nome del Comitato pro Acqua Gualdo NATURALMENTE compaiono. Ci sembrava necessario fare questo distinguo per garantire al Comitato Promotore un perseguimento del suo obiettivo in tranquillità e per evitare soprattutto confusioni e manipolazioni esterne di ogni genere sull'operato di entrambi i Comitati cittadini che si sono costituiti in momenti e per ragioni diverse tra loro ma in entrambi i casi per tutelare e difendere i loro diritti su due importanti beni comuni quali l'acqua e le proprietà collettive ovviamente sovrapponibili e simili tra di loro ma differenti per complessità e ragioni concettuali, gestionali e storiche.
A San Francesco in mostra pegni d’amore ed arte tessile della collezione Caprai Martedì 1 maggio alle ore 12.00, presso la Chiesa Monumentale di San Francesco a Gualdo Tadino, sarà inaugurata la mostra “Tradizioni di matrimonio e d’amore. La simbologia di doni e pegni nuziali nelle tradizioni popolari dal XVII al XX secolo” con la collaborazione del Polo Museale ed il patrocinio del Comune di Gualdo Tadino e della provincia di Perugia. Oltre 60 reperti dalla prestigiosa Collezione Museale Arnaldo Caprai di Foligno, che raccoglie manufatti e strumenti della cultura tessile italiana ed europea. E’ un viaggio nel tempo, in cui si possono “toccare con mano” preziosi capolavori di arte tessile, e ricostruire uno dei linguaggi artistici di fondamentale importanza nella nostra cultura, che coniuga da sempre, in maniera elegante e discreta, la maestria artigianale col valore delle tradizioni, ponendosi quale veicolo preferenziale per la comunicazione di sentimenti, passioni ed emozioni sia antiche che moderne: una storia del costume, che rappresenta una parte fondamentale della nostra identità culturale, legata alle fasi cruciali della vita della famiglia e, di conseguenza, della società, quali il fidanzamento, il matrimonio, l’arredo di una nuova casa, le nascite. E’ un’arte quasi sempre al femminile (ma ci sono anche doni da parte del fidanzato per la futura sposa), spesso strumento di riscatto, espressione e rivendicazione culturale, in cui il “corredo” assumeva anche valori di peso sociale della donna, in una società quasi tutta rivolta “al maschile”. In mostra, tra rari fazzoletti e finiture di merletto, pezzi di corredo, ventagli ed acconciature, anche rocche per filare con segreto (la rocca doveva far rumore durante la filatura per assicurare che il lavoro non fosse interrotto durante la visita del fidanzato), fattorini, tomboli, fuselli, e gioielli da fidanzamento o da indossare il giorno del matrimonio; perché anche i piccoli oggetti, legati alla realtà quotidiana, frutto di artigianato anche povero, o semplicemente di folklore, possono raccontare, con straordinaria dovizia di particolari, episodi che aiutano a comprendere il gusto, le abitudini, i valori del nostro passato, e raccontano quell’affascinante insieme di usanze, tradizioni, sentimenti e passioni che si integrano nei riti nuziali e nei rapporti amorosi di ogni epoca. “Con questa pregevole iniziativa”, spiega il Sindaco di Gualdo Tadino Roberto Morroni, “per cui ringraziamo a nome di tutta la cittadinanza il Cavalier Arnaldo Caprai e la sua nota azienda, abbiamo l’occasione unica di toccare con mano preziosi capolavori dell’arte tessile italiana, uno dei linguaggi artistici di fondamentale importanza nella nostra cultura poiché coniuga da sempre, in maniera elegante e discreta, la maestria artigianale col valore delle tradizioni”. Interverranno durante l’inaugurazione il Sindaco Roberto Morroni, l’Assessore alla Cultura Simona Vitali, il Cavaliere del Lavoro Arnaldo Caprai e l’architetto Walter Capezzali. Sarà possibile visitare la mostra venerdì, sabato, domenica e festivi dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00. Per maggiori informazioni è possibile contattare la segreteria organizzativa: 075 9142445, info@roccaflea.com
Si è conclusa giovedì 26 aprile la premiazione della I edizione di “Pensiero Liquido”, Concorso sul tema dell’acqua, promosso da Rocchetta per la Scuola ed il Polo Museale Città di Gualdo Tadino, con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale. La giornata è iniziata presso gli stabilimenti Rocchetta dove le classi finaliste del concorso, che hanno vinto un viaggio d’istruzione di due giorni a Gualdo Tadino, sono state accompagnate da un team d’esperti in una visita guidata di tutta la filiera produttiva nella quale sono stati illustrati i processi di lavorazione dell’acqua: dall’estrazione al laboratorio analisi, all’imbottigliamento, fino a quando il prodotto raggiunge le nostre tavole, “un’opportunità molto interessante per gli studenti” ha sottolineato il dott. Maurizio Bigioni, amministratore delegato dell’azienda che ha voluto fortemente questo progetto per le scuole e per la città. “Pensiero Liquido” ha voluto rivolgersi alle scuole di ogni ordine e grado di tutta Italia, nell'intento di sensibilizzare le giovani generazioni alle tematiche dell’educazione ambientale. “Il rispetto dell’ambiente naturale e l’importanza della difesa dell’ecosistema da ogni forma di inquinamento e di spreco delle risorse, diventano la premessa fondamentale per mantenere quel delicato equilibrio che è alla base della vita di tutti noi” ha dichiarato Catia Monacelli, direttore del Polo Museale che in collaborazione con Rocchetta ha ideato il concorso. La partecipazione al concorso ha previsto la realizzazione da parte dei ragazzi di un lavoro incentrato sul tema dell’acqua a scelta tra elaborato scritto, elaborato artistico ed elaborato video. Il lavoro è stato poi selezionato da un apposito comitato di selezione che ha esaminato i tanti lavori pervenuti dalle scuole di tutt’Italia sulla base di criteri come la creatività, la capacità di sviluppo dell’idea progettuale, la qualità dei contenuti, l’originalità della presentazione e l’efficacia espressiva. Ad aprire la manifestazione il sindaco Roberto Morroni che nel saluto inaugurale ha manifestato la sua profonda soddisfazione per questa iniziativa che sensibilizza i giovani, e quindi i cittadini di domani, a tematiche ineludibili per il nostro futuro, come l’importanza delle risorse vitali. Presente in sala anche l’Assessore alla Cultura, Simona Vitali. Vincitori della categoria Scuole primarie le classi terze della Fondazione Scuola Montessori di Bergamo con il progetto “Disegnare l’acqua”. A consegnare il premio la Dirigente scolastica dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Raffaele Casimiri” di Gualdo Tadino, Francesca Cencetti, che ha sottolineato la particolare qualità dell’elaborato presentato da questi ragazzi. Sempre allo stesso istituto sono state assegnate anche menzioni speciali per i progetti interclasse “W l’acqua” e “Storie d’acqua” ritenuti di particolare interesse dalla giuria. La scuola vincitrice della categoria Scuole secondarie di I grado è risultata invece la classe II A dell’Istituto Comprensivo Bartolomeo Lorenzi di Verona con il progetto “Giornalino Vivambiente - speciale acqua”. A consegnare il premio l’Ing. Massimo Menichetti, Direttore dello Stabilimento Rocchetta di Gualdo Tadino. Per la categoria “Scuole secondarie di II grado” si è aggiudicato il premio la classe II A del Liceo Artistico Guido Montauti di Teramo con il progetto “In una goccia”. Ha consegnato il premio Catia Monacelli, membro della Giuria e Direttore del Polo Museale Città di Gualdo Tadino. A conclusione della manifestazione un momento conviviale in cui tutti i partecipanti hanno avuto l’occasione di conoscersi e confrontarsi su questa esperienza particolare e innovativa. L’iniziativa si è conclusa venerdì 27 con un tour di tutte le bellezze storico-artistiche della città e la visita dei musei.
In merito all’articolo del consigliere comunale Patrizia Vagnarelli mi corre l’obbligo di rispondere con questo mio articolo intitolato CROAZIA o CARBONARA. Vi invito fin da subito a non sforzarvi di trovare un nesso tra il titolo e quello che sto per scrivere, semplicemente perché non c’è. Mi ritrovo a scrivere con il sorriso sulle labbra, non perché sono stato colpito da paresi, ma perché mi sto rendendo conto che l’ignoranza delle persone a volte non è motivo di vergogna. Sono sorpreso dalla capacità, a mio avviso rara, di riuscire a concentrare in ventiquattro righe una tale quantità di errori, inesattezze, nefandezze e riferimenti inesatti. A fronte di quanto sopra cercherò, sicuramente invano, di spiegare alla signora Vagnarelli Patrizia che cosa è la Comunanza Agraria dell’Appennino Gualdese.
Lei dice che “… la sera del 20 aprile si è recata presso la sala Parrocchiale di San Rocco per ascoltare le proposte del Comitato Pro Acqua…”, seppure in ritardo mi duole comunicarLe che il suddetto Comitato non si è mai riunito in quella sede. Se Lei fosse capofamiglia ed avesse voluto sottoscrivere l’adesione poteva partecipare all’Assemblea della Comunanza Agraria dell’Appennino Gualdese, come hanno fatto alcuni suoi colleghi. L’assemblea che è stata pubblicizzata a mezzo affissione di manifesti, articoli di giornale, blog locali e passa parola, era l’assemblea della Comunanza Agraria dell’Appennino Gualdese e le confermo che si è tenuta in pari data nello stesso posto dove Lei si è recata per ascoltare il “Comitato Pro Acqua”. Mi meraviglio che Lei, per il ruolo che ricopre e per gli incarichi che svolge, non sia venuta a conoscenza della autoconvocazione di questa assemblea.
Come Lei sicuramente saprà, partecipare ad una assemblea è cosa diversa dal partecipare ad un convegno o ad una conferenza stampa dove si va essenzialmente per ascoltare. Se mi concede un minuto Le spiego che, in una assemblea, chi decide di partecipare sa in partenza che ci metterà la firma, il nome, la faccia, le idee, le conoscenze e le competenze. Mi sento in dovere di ricordarLe che nel convocare una qualsiasi assemblea è necessario ed obbligatorio elencare, in quello che normalmente è chiamato ORDINE DEL GIORNO, gli argomenti su cui i partecipanti sono invitati a discutere e a deliberare. Quindi chi partecipa è a conoscenza degli argomenti che verranno trattati e sa anche che dovrà metterci quanto elencato sopra, nel caso Le sia sfuggito mi permetto di ricordarLe, e cioè la firma, il nome, la faccia, le idee, le conoscenze e le competenze. Da come ha esposto i fatti intuisco che lei sia stata messa in difficoltà dalle prime tre cose. Non conoscendola personalmente Le auguro altre occasioni per dimostrare di possedere le altre tre. Proseguendo puntualizzo che il versamento dei 5 euro in questione non è coinciso con il costo del biglietto che si acquista per andare a vedere uno spettacolo, ma con la quota di sottoscrizione al RUOLO UTENTI MONTE che a Gualdo Tadino fino ad oggi, tutte le amministrazioni comunali che si sono succedute dal 1976 ad oggi, pur avendone avuto l’obbligo, non hanno mai gestito impedendo così ai gualdesi di gestire il loro patrimonio per 40 anni circa. Ricordo a chi sta leggendo, Lei compresa, che l’iscrizione al RUOLO UTENTI MONTE può avvenire in qualsiasi momento, e da diritto di partecipare alle assemblee e alle elezioni per il consiglio di amministrazione che dovrebbero essere tenute ogni 5 anni.
Circa “… la riesumazione di un ente giudicato inutile fin dal lontano 1976….” Mi permetta di segnalarLe che se fosse stato un ente inutile probabilmente avrebbe avuto un Presidente ed un Consiglio di Amministrazione magari composto da politici o ex politici trombati, stipendiati con i soldi pubblici. In realtà stiamo parlando di un Ente Privato a valenza pubblica, al quale tutti i capi famiglia residenti a Gualdo Tadino da almeno 5 anni hanno diritto di appartenere; per inciso l’ente è nato nel 1897 ed è stato riconosciuto da tutti gli organi preposti per ottanta anni fino al fatidico 1976. Le ricordo anche che nel 1959 i capi famiglia gualdesi, oltre che esserne possessori e gestori, ne sono diventati anche proprietari riscattando i terreni con una contropartita di venti volte il canone enfiteutico precedentemente pattuito. Mi scusi se sono andato oltre, Le ricordo solo che l’enfiteusi non è una malattia polmonare, ma è una sorta di canone di affitto dovuto ai Direttari da parte degli utilisti. E si ha ragione lei a “..trovarsi molto perplessa e a porsi alcuni interrogativi..”, la materia è molto complessa ed articolata per essendo regolamentata da una legge di soli 4 articoli. La invito pertanto a consultare, se è nelle sue possibilità, il Centro Studi e documentazione sui demani civici e le proprietà collettive presso i dipartimenti di Economia – Scienze Giuridiche dell’Università di Trento, o i documenti originali appartenuti alla Comunanza Agraria dell’Appennino Gualdese trattenuti negli armadi della sala della Giunta Comunale senza che siano stati mai inventariati, dopo essere rimasti accatastati per anni in completo abbandono nei locali siti in Via don Bosco vicino alla sede della Protezione Civile.
La sua entrata a gamba tesa, estremamente scomposta, su un argomento così delicato,evidenzia che Lei ha informazioni un po’ distorte ed inesatte. Non vorrei che, quanto sopra, fosse dettato da cattive interpretazioni di dialoghi origliati dietro qualche porta e riordinati nella sua mente in maniera impropria. La sua reazione sarebbe più giustificata se la sua uscita fosse dettata dall’onda lunga di quanto contenuto nelle Tavole Eugubine.
Quello che più spiace di questo attacco gratuito, nel quale riconosco un livore antico che sono certo non le appartiene, è che invece di andare a fondo delle questioni e cercare di capire la fondatezza o meno delle cose di cui si sta parlando, si preferisca ricorrere al vecchio uso politico della demagogia, così.. tanto per avere comunque qualcosa da dire, e mi creda, da dire per costruire ce ne sarebbe molto.
Per quanto riguarda il simbolo, Le segnalo che la Comunanza Agraria dell’Appennino Gualdese appartiene ai gualdesi dalla notte dei tempi per cui risulta normale che negli anni passati abbia avuto un simbolo che richiama lo stemma ed i colori del Comune di Gualdo Tadino, sinceramente per noi sarebbe stato più difficile presentarci a tutti i cittadini gualdesi con un simbolo diverso, magari con lo stemma di Nocera Umbra o con i Ceri di Gubbio. Comunque se ha ancora dei dubbi sul simbolo, si può sempre recare nella sala conferenze della nostra Rocca Flea e dentro una bacheca davanti al tavolo troverà i simboli originali della Comunanza.
Nel concludere Le dico in tutta sincerità che l’unica parte dove concordo con il suo sfogo è quando dice che “… invito tutti i cittadini a riflettere perché non si facciano abbindolare da quei pochi che vorrebbero gestire la proprietà di molti…”. Mi creda è veramente un peccato che Lei non sia venuta in assemblea, perché in sostanza abbiamo detto la stessa cosa.
Saluti
Danilo Remigi
PS Confondere il Comitato Pro Acqua con la Comunanza dell’Appennino Gualdese è come confondere la democrazia con la Croazia e la carboneria con la carbonara.
La sera del 20 aprile mi sono recata presso la Sala Parrocchiale di San Rocco per ascoltare le proposte del comitato Pro acqua in merito alla riattivazione della comunanza agraria. Giunta sul posto non ho avuto la possibilità di partecipare in quanto era obbligatoria la pre-adesione all’utenza monte e il relativo tesseramento. L’obbligo di iscrizione al comitato era a prescindere dalla conoscenza degli obiettivi dello stesso e quindi non versando la quota di 5 euro non era consentito l’accesso alla riunione. Ritengo tale atteggiamento privo di ogni regola democratica e di rispetto verso i cittadini, che prima di aderire a qualsiasi iniziativa o associazione, hanno il diritto di essere informati sulle iniziative che il comitato si propone. Il modo in cui è stata gestita l’assemblea indica come queste semplici regole siano state completamente disattese e anche il tesseramento, fatto di sotterfugio approfittando di altre riunioni che si tenevano sul territorio, è sintomatico di un comportamento non chiaro e leale verso i cittadini di Gualdo Tadino. La pervicacia con cui questo gruppo di persone sta perseguendo la riesumazione di un ente giudicato inutile fin dal lontano 1976, mi lascia molto perplessa e mi fa porre alcuni interrogativi: Quali interessi ci sono dietro? Perché quando in ambito nazionale si cerca di ridurre gli enti inutili qui a Gualdo se ne vuole ricostituire uno? Perché questo pseudo - comitato si ritiene nelle sue manifestazioni unico depositario di verità? Perché il comitato assume un atteggiamento di totale chiusura nei confronti di chi, in qualche modo, dissente dalle sue iniziative? Perché hanno utilizzato un simbolo facilmente confondibile con quello del comune? Io ho già dato risposta alle mie domande, ma invito tutti i cittadini a riflettere perché non si facciano abbindolare da quei pochi che vorrebbero gestire la proprietà di molti.
“Palio di Primavera – in ricordo dell'apparizione di San Michele arcangelo sul Gargano dell'8 maggio 409”. E' questa la nuova iniziativa dell'Ente Giochi de le Porte in calendario per il 12 e 13 maggio prossimi e dedicata ai più giovani e che vuole legarsi alla storia antica della città. Nei documenti dell'archivio storico gualdese si ritrovano innumerevoli riferimenti alla Fiera di Maggio legata appunto all'apparizione di San Michele arcangelo, patrono della Città, sul Gargano. Un momento storico in cui era inserito un palio, ripreso con i Giochi de le Porte legati alla festività di San Michele arcangelo del 29 settembre. Ora la decisione dell'Ente e delle Porte di disputare un Palio di Primavera, organizzare una due giorni, con momenti di rievocazione storica, apertura delle taverne, e sopratutto un Palio riservato ai più giovani, “la Primavera” delle Porte. “L'idea era già stata abbozzata nel 2010 e, dopo le difficoltà organizzative dello scorso anno, siamo tornati con decisione a puntare su questa manifestazione per una due giorni legata alla seconda festività di San Michele arcangelo dell'anno. Un evento su cui l'Ente Giochi punta molto e che godrà come la manifestazione di settembre del pieno sostegno dello sponsor Rocchetta spa – spiegano il presidente dell'Ente Antonio Pieretti e il Gonfaloniere Fabio Pasquarelli. Le modalità del Palio ripercorrono quelle dei Giochi, con corsa a pelo e carretto con somaro, tiro con arco e fionde, e sarà aperto ai giovani al di sotto dei quattordici anni. Un Palio di Primavera che non sarà solo gare ma che vedrà offrire uno spaccato di vita medioevale in diversi angoli storici della città. Manifestazioni che vedranno impegnati i più giovani, con un corteo a loro dedicato, con tanto di Priori e bando di sfida, con il gruppo dei giovani sbandieratori Città di Gualdo, uniti ai “più grandi” nell'allestimento delle scene medioevali nelle quattro piazze del centro, piazza Soprammuro, piazza XX Settembre, piazza Garibaldi, piazza Marconi (piazza dell'Erba). Nella mattinata di sabato ci sarà la possibilità per i giovani alunni delle scuole elementari e medie di provare quelle che sono le varie specialità dei Giochi de le Porte, specialmente arco e fionda, mentre il pomeriggio si entrerà nel vivo della manifestazione con le prove dei tiri e l'esibizione dei giovani sbandieratori. Alle 18.30 il via alle ambientazioni nelle piazze delle scene medioevali con la conseguente apertura delle taverne, per l'occasione quella di San Facondino (insieme a San Donato) e di San Martino (insieme a San Benedetto). Nella serata un corteo storico accompagnerà i giovani Priori nell'arengo maggiore per il bando che lancerà la sfida tra le Porte. Domenica poi il programma ricalcherà quello del Palio di settembre con la pesa dei carretti e il sorteggio dell'ordine di gara. A seguire la Messa presso la basilica di San Benedetto e l'apertura delle stesse taverne. Alle 16.30 entrerà nuovamente il corteo nell'arengo maggiore e inizierà il Palio di Primavera con le quattro prove corsa con il carretto, tiro con la fionda e con l'arco, corsa a pelo con somaro, tutte prove che si terranno in piazza Martiri della Libertà.
Questo il programma della manifestazione, realizzato anche con la collaborazione con le scuole del territorio: programma sabato 12 maggio : ore 10.30 “campo giochi” con la partecipazione delle scuole elementari e medie, prove amatoriali itineranti nelle piazzette di tutte le quattro Porte; ore 11.30 inaugurazione della "mostra Costumi Giochi de le Porte" presentazione Palio di Primavera a seguire inaugurazione della mostra fotografica Storia dei Giochi presso la Mediateca del Museo dell'Immigrazione; ore 15.00 prove tiratori piazza Martiri della Libertà ore 17.30 gruppo giovani “Sbandieratori città di Gualdo Tadino” ore 18.30 inizio ambientazione nelle piazze della città di scene medioevali San Benedetto piazza Soprammuro San Martino piazza IV Novembre San Donato piazza Garibaldi San Facondino piazza Marconi, (piazza dell'Erba) ore 19.30 apertura taverne San Martino - San Facondino ore 21.00 lettura bandi di sfida programma domenica 13 maggio: Palio di primavera 2012 ore 10.30 pesa dei carretti e sorteggio ordine delle gare ore 11.30 santa messa presso la Basilica di San Benedetto ` ore 13.00 apertura taverne ore 16.30 entrata corteo storico ore 17.00 inizio Palio di Primavera corsa somaro con carretto, tiro della fionda, tiro con l'arco e corsa somaro a pelo
La Nuova Pallavolo Gualdo ha vinto il campionato di Seconda Divisione Con una giornata di anticipo, la Nuova Pallavolo Gualdo ha vinto il campionato di Seconda Divisione. La squadra, allenata da Alessandro Anemone, ha condotto l’intera stagione sportiva con grinta e umiltà, allo stesso tempo. Ora il meritato passaggio in Prima Divisione. Dopo tre anni di assenza a Gualdo Tadino, dunque, una società e una compagine al debutto, hanno riportato il volley tra gli sport del territorio. Il sodalizio gualdese - guidato dal presidente Paolo Pieretti e dal segretario Andrea Gaudenzi - ha lavorato per rafforzare la società e ha ottenuto il massimo dei risultati possibili. “L’obiettivo che ci eravamo prefissati è stato raggiunto – ha commentato il ds Gianni Smacchi - Ora ci godiamo la vittoria. Ringrazio tutte le ragazze per l’impegno profuso. Non è mai successo che una società e una squadra al primo anno, vince il campionato e con ben sette punti di vantaggio. Ma è solo l’inizio di un lungo percorso”. Il presidente Pierettiè entusiasta: “ in tutto il campionato abbiamo perso soltanto due partite! Ora andremo avanti mettendo in campo tutta la voglia di riportare la città nel panorama della pallavolo regionale; un posto che gli spetta visto che non molto tempo fa svolgeva il campionato di serie C regionale”. A festeggiare la vittoria del campionato anche il sindaco Morroni e l’intera giunta comunale. “All’inizio di questa avventura, - ha detto l’assessore allo Sport Simona Vitali - nessuno avrebbe pronosticato un risultato del genere visto che la società è al primo anno. La pallavolo si riafferma quindi come fiore all’occhiello di Gualdo Tadino. Una città con una storia sportiva come la nostra, non può che essere soddisfatta. L’augurio è che sia solo il primo di una lunga serie di successi. Dall’anno prossimo, come Amministrazione comunale, cercheremo di offrire uno spazio più consono per gli allenamenti e le partite, almeno per la prima squadra”.
NUOVA PALLAVOLO GUALDO
Emanuela Spigarelli classe 1981 Valeria Libera classe 1994 Francesca Evangelisti 1994 Sara Sabbatini 1994 Federica Rosi 1995 Marta Fabbri 1983 Valentina Mencarelli 1985 Vittoria Maria Vecchiarelli 1984 Pamela Pucci 1982 Venusia Vinciotti 1984 Raffaella Aleandri 1986 Letizia Russo 1982 Gerda Carletti 1984 Katiuscia Uncini 1983 Angela Calamita Anna Viventi 1984 Ilenia Giacometti 1988 Melissa Natalini 1987 Federica Volpolini 1993
Di Riccardo (del 25/04/2012 @ 11:29:29, in Eventi, linkato 526 volte)
Venerdì 27 aprile la celebrazione per il 775° anniversario della fondazione della città di Gualdo vivrà il suo momento centrale. Quest’anno l’evento assume i connotati specifici di un progetto didattico con l’input della Pro Tadino, la condivisione dell’amministrazione comunale e la realizzazione della Direzione Didattica di Gualdo Tadino. L’anniversario è stato collegato ad un approfondimento didattico dal punto di vista storico, culturale ed ambientale della valle di Santo Marzio. La presenza dell’uomo in Santo Marzio, da Tadino a Gualdo, San Francesco in Valdigorgo, Terra di Santi, le sorgenti di Santo Marzio, l’ambiente, le leggende della Coda del Diavolo e del Regolo sono i temi affrontati ed ognuno di essi avrà una sintesi con un breve testo (scritto da Valerio Anderlini, Sergio Ponti e Riccardo Serroni) corredato dai disegni dei bambini delle scuole dell’infanzia e della scuola primaria del Circolo Didattico. Testi e disegni saranno visibili su quattro edicole posizione nella valle a beneficio dei turisti e dei Gualdesi stessi. La realizzazione grafica delle edicole tematiche è stata curata gratuitamente dall’Apex che è quindi anche sponsor dell’iniziativa unitamente alla Farmacia Capeci, il Comitato Soci Coop e la stessa Direzione Didattica. Venerdì mattina i bambini delle classi coinvolte si recheranno in Santo Marzio dove, alle 9,45, verrà celebrata una breve cerimonia di inaugurazione delle edicole con la presenza delle autorità cittadine (presidente della Pro Tadino Paola Moriconi, dirigente scolastico Prof. Gaetano Ferrara, sindaco Roberto Morroni). A seguire, dopo la visita alle stesse edicole, i bambini e le autorità si recheranno a piedi in piazza Martiri ripercorrendo anche fisicamente la stessa strada che gli antenati dei Gualdesi, guidati dal sindaco Pietro di Alessandro, percorsero il 30 aprile del 1237 quando, a seguito dell’incendio della Gualdo in Valdigorgo, si recarono presso il monastero di San Benedetto per chiedere all’abate benedettino Epifanio il permesso di costruire la nuova città sul colle Sant’Angelo sul terreno di sua giurisdizione. L’abate Epifanio concesse il permesso in enfiteusi perpetua in cambio di dieci libbre di buona cera in occasione della festa di San Benedetto ed a condizione che gli abitanti del borgo fossero parrocchiani della abbazia di San Benedetto Ed è proprio in piazza Martiri, di fronte alla cattedrale di San Benedetto, che si concluderà la cerimonia con il rinnovo della donazione al parroco delle dieci libbre di buona cera. La festa è stata anticipata quest’anno al 27 aprile per garantire la partecipazione degli alunni, protagonisti primari del progetto. Il 30 aprile, infatti, le scuole saranno chiuse a causa del ponte.
Chiusura al traffico del centro storico. L'assessore alla mobilità e trasporti Fabio Viventi comunica che, a partire da venerdì 27 aprile, verranno pianificate le chiusure al traffico del centro storico durante i fine settimana. In particolare nei giorni di venerdì, sabato e domenica non sarà consentito il transito a partire dalle ore 20,00 alle ore 2,00, provenendo da Corso Piave, e dalle ore 20,00 alle ore 6,00 da via Franco Storelli. Il provvedimento è stato preso in primis per l'eccessiva occupazione delle vie cittadine da parte dei veicoli che, in condizioni di emergenza, non consentono il transito di mezzi di primo soccorso, inoltre per consentire, in previsione dell'estate, una fruizione degli spazi pubblici degna di un centro storico. Quanto deciso è stato illustrato nei giorni scorsi agli esercizi pubblici del centro.
L'Under 19 della Siri Store Basket Gualdo sfiora l'impresa a Pisa giungendo seconda nel concentramento per l'ammissione alle fasi finali del campionato nazionale di categoria. “Complimenti e grazie lo stesso. Avete portato in alto il nome della città e onorato la maglia biancorossa che indossate – così l'assessore allo Sport, Simona Vitali, si rivolge alle ragazze della Salus Basket Gualdo Under 19 femminile che si sono classificate al secondo posto nel girone di ferro dell'interzona di Pisa. Nella fase a gironi che portava alle finali nazionali non sono bastate due vittorie alle ragazze della Siri Store per superare il turno, dovendosi arrendere alla “corrazzata” Geas. “Ancora una volta lo sport, la pallacanestro in particolare, ha raggiunto un risultato importante a livello nazionale portando in alto e onorando la città di Gualdo Tadino. Un patrimonio importante quello dello sport giovanile gualdese in ogni settore che va sostenuto e incoraggiato – aggiunge l'assessore Vitali – complimenti a tutte le ragazze, ai tecnici, alla società che ha fatto rivivere il basket femminile e in così poco tempo ha ottenuto risultati di tutto prestigio, lanciando giovani atlete che sono finite nell'orbita della nazionale, a conferma di un movimento sportivo vivo e in crescita”:
C'è un'iniziativa, iniziata lo scorso anno e proseguita anche questa stagione, che vede una squadra di lavoratori legati al Sal – servizio accompagnamento al lavoro – coordinati da un dipendente comunale impegnati nella manutenzione e nel miglioramento del verde pubblico. Un'attività intensa che prevede anche la messa a dimora di pianti ornamentali e aromatiche, come la lavanda, nonché la ripulitura di alcuni spazi come quello delle cosiddette Spinette. “Un lavoro molto apprezzato dai cittadini ma che a qualcuno ha dato fastidio, visto che questa mattina, con grande stupore, ci siamo accorti che erano state trafugate alcune piante di lavanda che erano state messe a decoro della zona sottostante l'ascensore pubblico – racconta l'assessore all'Ambiente, Maria Paola Gramaccia. Un gesto vandalico che lascia l'amaro in bocca, soprattutto a chi si impegna quotidianamente per questo lavoro con tanta passione. “Un segno di inciviltà, un gesto che al di là del valore economico è sicuramente riprovevole anche perchè va a danneggiare l'impegno teso a migliorare la città. Un gesto che stigmatizziamo, inappropriato e compiuto da chi sicuramente non ama la sua città e non rispetta il lavoro altrui – conclude l'assessore Gramaccia, annunciando che è già stata inoltrata la denuncia contro ignoti e che nei prossimi giorni saranno comunque messe a dimora nuove piante a sostituzione di quelle sottratte la notte scorsa.
Oggi è scomparsa all’età di 89 anni Ivana Rubboli, l’ultima figlia di Lorenzo Rubboli e nipote di Paolo e Daria. Ivana è stata attiva presso la manifattura Rubboli di Gualdo Tadino dalla metà degli anni ’30 fino alla metà degli anni’50 del Novecento e, insieme alle sorelle Livia e Gina, alla morte del padre Lorenzo avvenuta nel 1943, si è occupata della gestione dell’azienda fino alla sua chiusura. Insieme agli altri membri della famiglia il suo contributo e la sua memoria saranno ricordati e, per sempre preservati, grazie al futuro Museo Rubboli. (Ivana Rubboli (a sx nella foto) con il padre Lorenzo e le sorelle Gina e Livia.)
Domenica 6 maggio si svolgerà la 16’ edizione della mostra mercato “TRA LE FONTI DI GUALDO” In questa edizione, oltre ai tradizionali banchi, agli artigiani e hobbisti,presenti nella giornata del 6 maggio, dal venerdì 4 maggio in piazza Mazzini ci saranno banchi di prodotti tipici . La tradizionale mostra mercato “Tra Le Fonti di Gualdo” del 6 maggio sarà animata da 15 mastri fabbri che in estemporanea forgeranno oggetti nella P.zza Martiri; si ripete anche il tradizionale concorso di pittura dove numerosi maestri pittori realizzano le loro opere lungo le vie e piazze del centro storico e seguirà la premiazione delle tre migliori opere alle ore 18,00 nella Sala Giunta del Comune di Gualdo T. ; la giornata sarà animata anche da 20 musicisti che suoneranno lungo tutto il percorso della mostra mercato.
L’Accademia Musicale Sherazade, con la partecipazione del Comune di Gualdo Tadino, organizza l’Estate Musicale a Gualdo Tadino per diffondere e promuovere la cultura e l’educazione musicale a tutti i livelli, con particolare attenzione ai bambini ed ai giovani. La finalità è quella di offrire ai propri allievi un’esperienza stimolante nel suggestivo scenario del borgo medioevale di Gualdo Tadino (PG) dominato dalla Rocca Flea, antico maniero che si erge a protezione della città. Nel corso della settimana dall’8 al 14 luglio 2012 sono previsti corsi individuali di strumento, sotto forma di Master Class o di Campus, laboratori di coro e di musica d’insieme ed un saggio/concerto finale per tutti i partecipanti.
L’assemblea della Comunanza Agraria Appennino Gualdese è stata un successo di partecipazione ed interesse: tutti gli intervenuti all’unanimità hanno aderito all’intento di riordinare la Comunanza la cui attività era rimasta sospesa dal 1976. Quindi, iniziato formalmente il percorso che porterà alle elezioni del Consiglio permanente, l’assemblea degli utenti ha deliberato all’unanimità per l’individuazione di un Consiglio provvisorio a cui sono state attribuite deleghe specifiche. Più in dettaglio: espletare le procedure per il formale riconoscimento della ricostituita Comunanza e delle sue proprietà, aggiornamento della lista Ruolo Utenti Monte ed indizione delle elezioni secondo lo Statuto della Comunanza. Fanno parte del Consiglio ad interim, che rappresenterà gli interessi della comunanza in sede istituzionale, Nadia Monacelli, Danilo Remigi, Stefano Luzi, Dino Diso ed Anastasi Nazzareno. Sono già più di duecento i capofamiglia iscrittisi, intenzionati a far parte della Comunanza Agraria. La possibilità di iscrizione al Ruolo Utenti Monte, per le prossime elezioni, resta aperta fino al 31 maggio 2012 e ricordiamo che possono iscriversi tutti i capofamiglia residenti a Gualdo Tadino da almeno cinque anni. Il Consiglio Provvisorio, che si dichiara pronto a svolgere i compiti che gli sono stati affidati in delega, ringrazia calorosamente tutti gli intervenuti che hanno attivamente partecipato e dimostrato il loro interesse nel vedere risorgere la Comunanza Agraria e nell’auspicare con forza il ritorno della legittimità sui nostri territori appartenuti da sempre alla generalità degli abitanti. La legittimità delle richieste degli utenti impone il rispetto delle istituzioni attraverso una collaborazione diretta, efficace, seria e trasparente e non certo attraverso ostracismi preventivi o approfondimenti tecnici che non coinvolgono anche i legittimi proprietari. E’ quindi con tale spirito, e nel rispetto dell’alto senso di responsabilità derivante dalla valenza collettiva degli interessi in gioco, che si ribadisce la nostra disponibilità ad un pubblico incontro con i Capi Gruppo Consiliari per illustrare tutta la problematica Usi Civici e Comunanza Agraria a Gualdo Tadino.