“Palio di Primavera – in ricordo dell'apparizione di San Michele arcangelo sul Gargano dell'8 maggio 409”. E' questa l'iniziativa dell'Ente Giochi de le Porte in calendario per il 25 e 26 maggio prossimi e dedicata ai più giovani e che vuole legarsi alla storia antica della città. Per questo evento è ormai da giorni che si sta lavorando freneticamente nelle sedi di Porta per allestire i cortei storici e le scene di vita medioevale, nelle scuderie per allenare i giovani fantini e i giovani giocolieri, in un crescendo di iniziative legate appunto a questa nuova esperienza che sta entusiasmando soprattutto i più giovani. Nei documenti dell'archivio storico gualdese si ritrovano innumerevoli riferimenti alla Fiera di Maggio legata appunto all'apparizione di San Michele arcangelo, patrono della Città, sul Gargano. Ora la decisione dell'Ente e delle Porte di disputare un Palio di Primavera, organizzare una due giorni, con momenti di rievocazione storica, apertura delle taverne, e sopratutto un Palio riservato ai più giovani, “la Primavera” delle Porte. Un Palio di Primavera che non sarà solo gare ma anche altre manifestazioni. Manifestazioni che vedranno impegnati i più giovani, con un corteo a loro dedicato, con tanto di Priori e bando di sfida, con il gruppo dei giovani sbandieratori Città di Gualdo. Il programma prevede venerdì pomeriggio alle 18 l'inaugurazione di una mostra fotografica retrospettiva dedicata ai giovanissimi nei Giochi de le Porte. Nella mattinata di sabato ci sarà la possibilità per i giovani alunni delle scuole elementari e medie di provare quelle che sono le varie specialità dei Giochi de le Porte in piazza Soprammuro e piazza Mazzini. A mezzogiorno saranno presentati il Palio, realizzato su un bozzetto degli alunni delle scuole gualdesi, e il manifesto dell'iniziativa, realizzato anch'esso con la medesima modalità. Si entrerà nel vivo della manifestazione con le prove dei tiri e dei somari, nonché l'esibizione dei giovani sbandieratori. Alle 18.30 in piazza Garibaldi l'allestimento di uno spaccato di vita mediavale con la conseguente apertura delle taverne, per l'occasione quella di San Facondino, insieme a San Donato, e di San Martino, insieme a San Benedetto. Nella serata un corteo storico accompagnerà i giovani Priori nell'arengo maggiore per il bando che lancerà la sfida tra le Porte. Domenica poi il programma ricalcherà quello del Palio di settembre con la pesa dei carretti e il sorteggio dell'ordine di gara e l'apertura delle stesse taverne . Il tutto preceduto dalla Messa presso la basilica di San Benedetto. Alle 16.30 entrerà nuovamente il corteo nell'arengo maggiore e inizierà il Palio di Primavera con le quattro prove corsa con il carretto, tiro con la fionda e con l'arco, corsa a pelo con somaro, tutte prove che si terranno in piazza Martiri della Libertà dove, come per i più grandi, il tutto si concluderà con il rogo della Bastola, per poi recarsi in taverna a festeggiare i vincitori.
Assemblea generale per Porta San Benedetto. La Magnifica Porta di Porta San Benedetto si ritrova venerdì 17 per la propria assemblea generale. L’appuntamento è per le 21 presso la taverna di piazza Soprammuro, quando i priori Gianni Gubbiotti e Franca Ferretti chiameranno a raccolta i propri portaioli per l’approvazione del bilancio 2012 e la propria relazione sull’attività di Porta. Inoltre i portaioli gialloblù dovranno approvare il programma delle attività per questo anno con l’obiettivo della vittoria nel Palio di San Michele arcangelo del 2013. Con l'assemblea di Porta San Benedetto si conclude il ciclo delle assemblee delle Porte e si parte concretamente verso il 2013 e le tante iniziative che caratterizzeranno il mondo dei Giochi de le Porte.
Grande, grandissimo successo per il “veglionissimo delle quattro porte” svoltosi nella serata di sabato nove febbraio presso la discoteca Lab di Fossato di Vico, nonostante le avverse condizioni climatiche. Sono stati diverse centinaia i portaioli delle quattro porte che si sono ritrovati a partire dalle ore ventidue in una serata all’insegna del divertimento e dell’allegria danzante. Musica e divertimento quindi che hanno unito le tante persone accorse nel primo evento dell’anno organizzato dall’Ente Giochi de le Porte dopo la cerimonia del Bussolo che ha visto la rielezione del Gonfaloniere uscente Fabio Pasquarelli e la riconferma del nuovo Ufficio di Presidenza dell’Ente Giochi de le Porte per il prossimo triennio guidato dal Presidente Prof. Antonio Pieretti. Grande soddisfazione quindi nelle parole di Gonfaloniere e Presidente ed un profondo ringraziamento a tutte e quattro le Porte, ai loro comitati che si sono adoperati per la riuscitissima serata preparando deliziose cibarie e consentendo un’organizzazione ottimale dell’evento, alle Commissioni dell’Ente allo sponsor principale Rocchetta ed agli sponsor che hanno messo a disposizione i premi per la lotteria svoltasi all’interno della serata. Il primo in un’agenda di appuntamenti colma di eventi di qualità che da qui in avanti vedranno l’Ente Giochi de le Porte impegnato su più fronti. Dalla modifica del proprio Statuto per consentire un ampliamento organizzativo dell’Ente stesso, alla regolamentazione dei lavori delle Commissioni permanenti in seno all’Ente, alla sigla di accordi per una promozione, pubblicità e marketing della manifestazione più importante della città, appunto i Giochi de le Porte, sempre più significativi e proiettati oltre i confini regionali, alla calendarizzazione e realizzazione di eventi importantissimi di qualità e spessore che vedranno impegnato l’Ente Giochi de le Porte a partire dal prossimo mese, quali il Palio di Primavera, il Convinvio Epulonis oltre ad altri convegni ed appuntamenti istituzionali, solidali e collaborativi con importanti realtà economiche e sociali del territorio. La direzione è quella giusta e c’è quindi la seria e concreta intenzione di proseguire quanto fatto lo scorso anno, promovendo ed anzi ottimizzando una collaborazione fra le quattro porte sempre più intensa con la convinzione che il grande successo di ciò che riesce ancora a movimentare e scuotere fortemente gli animi dei portaioli gualdesi passi anche e soprattutto attraverso una fruttifera intesa e cooperazione appunto fra le quattro porte. Proprio per questo l’Ente Giochi de le Porte nella figura del suo Gonfaloniere e del suo Presidente invitano i tanti portaioli ad un sempre maggiore impegno e partecipazione agli eventi organizzati sia dall’Ente che dalle quattro porte singolarmente, convinti che i principi e le finalità sociali di associazioni sane, forti e concrete, come le suddette, siano utili determinanti e fondamentali soprattutto in periodi di depressione e crisi come quello che attualmente sta vivendo il nostro territorio.
C’è grande attesa per il Veglionissimo delle Quattro Porte in programma sabato 9 febbraio alle 21.30 presso il New Lab di Fossato di Vico. Tutto è ormai pronto per questo appuntamento molto atteso nel mondo portaiolo, organizzato dall’Ente Giochi e dalle Porte di San Facondino, San Benedetto, San Martino e San Donato. Un appuntamento musical-gastronomico che vedrà presente l'orchestra spettacolo Marco e Claudia a garantire una serata di divertimento in cui la musica e il ballo la faranno da padroni. Dopo la positiva esperienza dello scorso anno si è deciso di proseguire in quel filone creando un momento per i portaioli delle quattro Porte da vivere tutti insieme in uno spirito unico di divertimento. Le prevendite disponibili presso gli stessi Priori e i comitati di Porta. Per l’occasione è stato organizzato anche un servizio navetta gratuito che partirà da piazza Martiri della Libertà per raggiungere il New Lab a Fossato di Vico.
Una volta i veglioni a Gualdo Tadino andavano per la maggiore e ogni associazione ne organizzava uno proprio, una tradizione andata avanti per anni. Ora c'è una riscoperta di questa forma di aggregazione ed ecco l'Ente Giochi e le quattro Porte, hanno deciso di organizzare il proprio “Veglione” per sabato 9 febbraio, ultimo sabato di Carnevale, presso il New Lab di Fossato di Vico a partire dalle 21.30. Un appuntamento musical-gastronomico che vedrà presente l'orchestra spettacolo Marco e Claudia a garantire una serata di divertimento in cui la musica e il ballo. “E' il tentativo di ridare vita a una tradizione non proprio sopita in maniera tale che il Veglione delle Porte diventi un punto fermo dell'attività annuale portaiola. Dopo la positiva esperienza di quello dello scorso anno organizzato da Porte ed Ente per quest'anno si è scelta la linea di ripeterlo tutti insieme. Invitiamo quindi tutti i portaioli e tutti i gualdesi a partecipare alla serata – spiegano il gonfaloniere dell'Ente Giochi, Fabio Pasquarelli, insieme agli altri Priori Gianni Gubbiotti, Stefano Tittarelli e Roberto Cambiotti. Prevendite disponibili presso gli stessi Priori e i comitati di Porta. Salvatore Zenobi
Sta andando verso la conclusione la fase delle assemblee generali delle quattro Porte. Già archiviate da tempo quelle di Porta San Benedetto e Porta San Donato, Porta San Martino, tocca ora a Porta San Facondino riunirsi per l’assemblea generale. Infatti i portaioli gialloverdi saranno chiamati all’assemblea generale venerdì 1 febbraio alle 21 presso la taverna di via Nucci. Sarà quella l’occasione dove il priore Fabio Pasquarelli, neo gonfaloniere dell'Ente Giochi de le Porte, presenterà il bilancio morale e finanziario dell’annata 2012, contraddistinta dalla vittoria nel Palio di San Michele arcangelo di fine settembre e da quella nel Palio di Primavera riservato ai giovani a metà maggio.
E' Fabio Pasquarelli, priore di Porta San Facondino, il Gonfaloniere dell'Ente Giochi de le Porte 2013, tredicesimo Priore ad assumere tale carica in città. E' quanto è emerso dal Bussolo, la cerimonia che serve appunto a scegliere il “priore ” che reggerà le sorti dell'Ente Giochi in questo 2012 e che ha visto Fabio Pasquarelli confermato nel ruolo di Gonfaloniere. Domenica sera il consiglio dei 64 – in costume medioevale- si è ritrovato come accadeva diversi anni fa nella monumentale chiesa di San Francesco per scegliere a chi tra i quattro priori sarebbe andato il gonfalonierato per l'anno duemilatredici. . Suggestivo il corteo che ha portato i 64 “grandi elettori” nella storica chiesa gualdese. Corteo che ha mosso dalla taverna di San Martino, con il consiglio preceduto dai musici della città di Gualdo Tadino. La votazione è avvenuta con il sistema delle pallotte (biglie di ferro) che sono state introdotte nei bussoli, contraddistinti dallo stessa della porta. Il tutto preceduto dai giuramenti in lingua volgare, secondo lo statuto cinquecentesco risalente al periodo in cui Gualdo Tadino era sede di legazione autonoma. A sovrintendere le operazioni il “Cardinal legato”, Carlo Bartoccioni, coadiuvato dai quattro maggiorenti, Luca Fiorucci-Claudio Bassetti - Daniele Nati – Francesco Cioli, che hanno scandito i vari giuramenti rituali e stabilito il cerimoniale della votazione, alla presenza dei priori, Fabio Pasquarelli (San Facondino), Gianni Gubbiotti (San Benedetto), Stefano Tittarelli (San Martino) e il neo eletto Roberto Cambiotti (San Donato). Per quanto riguarda l’aspetto concreto dell’elezione la scelta tra i priori di San Martino, San Benedetto, San Donato e San Facondino è caduta su Fabio Pasquarelli che è stato eletto con tanti voti, quarantaquattro sui sessantaquattro totali gli altri sono andati dispersi agli altri priori –sei per Porta San Martino, cinque per San Benedetto e nove per San Donato - e reggerà l'Ente Giochi de le Porte per il corso del nuovo anno. Fabio Pasquarelli nel 2011 era stato nominato Priore di Porta San Facondino e ora alla giuda dell'Ente, affiancando il presidente Antonio Pieretti, anche lui verso la conferma per i prossimi tre anni. Un'elezione sostenuta da tutte le quattro porte in uno spirito unitario che ha fatto confluire su Pasquarelli la fiducia di tutti i portaioli, come dimostra il numero dei consensi. Nel suo intervento, il neo Gonfaloniere ha ringraziato i Priori, le Porte che lo hanno sostenuto in questa elezione e soprattutto nella attività dell'anno appena trascorso. Così come i ringraziamenti sono andati al presidente Antonio Pieretti, al segretario Alessandro Bazzucchi e al tesoriere Pierdomenico Matarazzi, di fatto annunciando al conferma per il terzetto anche per il futuro. Fabio Pasquarelli ha poi ringraziato tutti gli sponsor che hanno sostenuto la manifestazione attraverso le tante iniziative “abbiamo avuto successo in città e la città di ha sostenuto”. Fase dei ringraziamenti apertasi con quelli all'Amministrazione comunale, al Polo museale e al parroco don Gianni Brunetti per la disponibilità di San Francesco. Lo stesso Gonfaloniere ha poi annunciato la volontà di aprire una fase di modifica dello statuto. “ I giochi sono cresciuti enormemente sono sempre più complessi a livello organizzativo e occorrono più persone per gestire i diversi aspetti, come ad esempio quello della sicurezza del percorso – ha sottolineato Fabio Pasquarelli. Neo gonfaloniere che ha anche ufficializzato la sponsorizzazione di Rocchetta spa anche per il 2013.
È tutto pronto per il Bussolo, la cerimonia che serve a scegliere il nuovo Gonfaloniere, che reggerà l'Ente Giochi de le Porte per il corso del nuovo anno. Fissata la data per l’elezione del Priore che dovrà guidare l’Ente Giochi, stabilita per domenica 20 gennaio alle 21 presso San Francesco. Secondo l’antico cerimoniale, il consiglio dei 64 si ritroverà nella monumentale chiesa del XII secolo è rinviato al prossimo anno - per scegliere chi tra i quattro priori assumerà il gonfalonierato, per l'anno 2013. Una cerimonia aperta a tutti – grazie alla collaborazione del parroco don Gianni Brunetti – che già l’anno scorso ha colto nel segno e che anche per il 2013 si prepara a un notevole successo proprio perché aperta al pubblico. Alle 21 il corteo storico dei partecipanti alla cerimonia, con la novità della presenza dei balestrieri del gruppo Waldum e degli Sbandieratori della Città di Gualdo, muoverà dalla taverna di San Martino per raggiungere la basilica cattedrale dove si svolgerà la cerimonia. Niente è ancora trapelato, ufficialmente, sul nome del priore che ricoprirà la massima carica dell'Ente Giochi. La scelta dove essere tra Stefano Tittarelli, Porta San Martino, Roberto Cambiotti, Porta San Donato, Gianni Gubbiotti, Porta San Benedetto, e Fabio Pasquarelli, Porta San Facondino, gonfaloniere uscente. Così i sedici rappresentanti per ogni porta che formano il consiglio dei 64 si ritroveranno in costume medioevale a scegliere il Gonfaloniere come facevano gli antichi gualdesi, senza al momento un nome certo su cui far confluire la propria scelta. Ancor oggi il Bussolo si svolge come riportato dai vecchi codici (se ne ha notizia certa dal 7 dicembre 1529 secondo l'attuale procedura). Sotto la supervisione del Cardinal Legato, del suo Luogotenente, del Cerimoniere e del Cancelliere della Comunità, i componenti del consiglio ovvero i quattro Priori, i quattro Regolatori, i sedici membri del consiglio segreto, i sei Camerari delle Arti, i sei Laboratores, i quattro Soprastanti, i quattro Viales del Comune, i quattro Sensali, e poi i Massari, gli Ufficiali di Custodia, i Notai e gli Ufficiali di Catasto, i Sindaci del Monte di Pietà indicheranno nel segreto del "Bussolo" il nuovo Gonfaloniere. Davanti a loro ci saranno i quattro Bussoli (cilindri in legno, uno per Porta) dove i votanti inseriranno la loro "pallotta" con la quale esprimeranno la scelta verso un Priore che, oltre a conservare quella carica, sarà il Gonfaloniere per l'intero anno. Ma il Bussolo è anche il primo atto ufficiale del nuovo anno, il punto di partenza dell'attività dell'Ente Giochi de le Porte in questo 2013.
È arrivata la comunicazione ufficiale della Asl1 Umbra, non c’è stato alcun caso di doping tra i somari che hanno partecipato al Palio 2012. È questo l’ultimo atto della procedura attivata dal 2007 dall’Ente Giochi de le Porte nell’ambito del patto per il benessere dei somari e che ha introdotto il controllo sullo stato di salute dei somari prima e dopo il Palio di San Michele arcangelo, compreso quindi quello sul doping. Quindi è ufficialmente assegnata la vittoria a Porta San Facondino dell’edizione del Palio di quest’anno. C’è grande soddisfazione comunque all’interno dell’Ente Giochi e delle Porte per questo risultato che conferma, in maniera ufficiale, che non sono state utilizzate sostanze per alterare le performance degli animali coinvolti nel Palio. “Eravamo consapevoli che la nostra manifestazione è pulita, oggi abbiamo anche questa certificazione. Quello dell’antidoping è un progetto partito da lontano sul quale abbiamo lavorato in comune accordo e che ha prodotto questo risultato di cui siamo molto orgogliosi. È il segno tangibile che i risultati nei Giochi de le Porte si raggiungono con il lavoro e l’impegno di tanti ragazzi che, nel corso dell’anno, si dedicano alla cura e all’allenamento dei nostri somari. A loro va il ringraziamento anche per la serietà con la quale è stata gestita tutta questa vicenda, dalla preparazione del regolamento ai prelievi di sangue sugli animali effettuati a pochi minuti dal termine del Palio. Ringraziamo anche il personale veterinario intervenuto nel corso della manifestazione e che ha contribuito al corretto svolgimento del Palio– hanno commentato tutti insieme i Priori Fabio Pasquarelli, Gianni Gubbiotti, Roberto Cambiotti, Stefano Tittarell, e il presidente dell’Ente Giochi, Antonio Pieretti. Questa iniziativa si inserisce nel quadro più generale del patto per il benessere dei somari che partecipano al Palio di San Michele arcangelo. Infatti l’Ente Giochi de le Porte ha intrapreso, da alcuni anni, un programma di tutela della salute degli asini che partecipano alla propria manifestazione. Il rapporto che ha sempre contraddistinto i Giochi de le Porte con uno dei suoi protagonisti principi, il somaro, è stato quello del rispetto e della cura nei confronti di questo animale simbolo della nostra festa. L’Ente Giochi de le Porte però non si è accontentato di questo e ha puntato decisamente a un salto di qualità, parlando di benessere del somaro e non più solo della tutela della salute. In questo contesto il percorso si è completato con l'introduzione della sabbia lungo l'anello del centro storico. Una soluzione attuata quest'anno nell'ambito del rispetto dell'attuale normativa per l'utilizzo degli animali nel corso di manifestazione e rievocazioni storiche. Un ultimo tassello a segnalare l'amore che tutti i Giochi de le Porte hanno nei confronti del somaro, uno dei simboli di questa manifestazione, forse il più amato.
Presentata la manifestazione “Giochi de le Porte” in programma dal 28 al 30 settembre Rossi e Porzi “Un evento da vivere per apprezzare le qualità del territorio” Tre giorni di festa in cui gli abitanti delle quattro porte di Gualdo Tadino si contenderanno con vere e proprie riproposizioni di antiche gare, il palio in onore di San Michele Arcangelo, patrono della “città murata”. E’ stato presentato questa mattina presso la Sala Pagliacci della Provincia di Perugia durante un incontro con la stampa, il programma dettagliato della 35° edizione dei “Giochi de le Porte”, la manifestazione in programma a Gualdo Tadino da venerdì 28 a domenica 30 settembre. A spiegare nel dettaglio i giorni più emozionanti dell’anno per la città, sono intervenuti il vice presidente della Provincia di Perugia Aviano Rossi, l’assessore provinciale alle attività culturali Donatella Porzi e l’assessore al turismo e alla cultura di Gualdo Tadino Simona Vitali. “E’ la prima volta che questa manifestazione storica viene presentata nella sede della Provincia di Perugia – ha esordito il vice presidente Rossi – questa attenzione, che rientra nell’ambito di un progetto specifico di valorizzazione dei vari territori, è espressione di una sinergia già instaurata con Gualdo Tadino e il comprensorio, volta a sviluppare una realtà che in questi ultimi tempi ha risentito più di altre le conseguenze della crisi economica, prevalentemente per effetto della vicenda Merloni. Le bellezze della città, la storia e alcune produzioni artigianali, a cominciare dalla ceramica, possono sicuramente rappresentare un’occasione di riscatto”. “Si tratta di una manifestazione alla quale ci sentiamo particolarmente legati poiché espressione di un bagaglio storico e culturale – ha continuato l’assessore Porzi – per Gualdo Tadino, i Giochi de le Porte, rappresentato non solo un’occasione per tenere vive le proprie origini e trasmetterle alle nuove generazioni, ma anche un momento di coesione sociale in un territorio fortemente provato dalla crisi economica”. Nell’esprimere un ringraziamento all’Amministrazione provinciale per la vicinanza sempre dimostrata alla città, l’assessore Vitali ha parlato di una festa cresciuta in maniera esponenziale nel corso dei suoi 35 anni di età che coinvolge la città durante tutto l’anno. “Crediamo fortemente in questa manifestazione dal punto di vista turistico, culturale e sociale – conclude - l’auspicio è che possa crescere sempre di più e che i cittadini continuino a viverla come un momento di festa, in una fase particolarmente buia in cui è necessario riscoprire il senso di comunità”.
Programma della manifestazione 2012
Venerdì 28 settembre Alle ore 18.00 è prevista l’apertura dei Giochi de le Porte, seguita alle 21.30 dallo spettacolo dei tamburini delle Quattro Porte in Piazza Martiri della Libertà dove, alle 22.00, è prevista l’esibizione del gruppo sbandieratori della Città di Gualdo Tadino. Sabato 29 settembre Alle ore 14.00 in Piazza Martiri della Libertà ci saranno le prove di tiro con l’arco e con la fionda seguita alle 17.00 dal Tiro al Tasso - la sfida della balestra. Alle ore 20.00, i cortei storici raggiungeranno la piazza per la cerimonia di consegna delle chiavi della città dal Sindaco al Gonfaloniere dell’Ente Giochi de le Porte. Seguirà alle 22.15 il corteo storico che vedrà la partecipazione di circa 1.200 figuranti. Domenica 30 settembre Alle ore 10.30 in Piazza Martiri della Libertà si svolgerà la pesa dei carretti con il sorteggio dell’ordine dei partecipanti e di tiro per le gare; alle 14.00 si svolgerà il corteo storico seguito alle 15.30 dalla benedizione dei somari e dei giocolieri. La disputa del Palio di San Michele Arcangelo è invece fissata per le 15,45; le porte si sfideranno nelle quattro prove: corsa con il carretto, tiro con la fionda, tiro con l’arco e corsa a pelo. Al termine delle gare, la porta che avrà ottenuto il miglior punteggio festeggerà bruciando al rogo la Bastola, strega nemica della città di Gualdo. Dal venerdì alla domenica a pranzo e a cena saranno aperte le taverne delle quattro porte.
Sarà il Comune di Montefalco, rappresentato dal Sindaco Donatella Tesei, l’ospite d’onore in occasione della XXXV edizione dei Giochi de le Porte. E’ ormai consuetudine del Comune di Gualdo Tadino quella di ospitare in occasione del Palio di San Michele Arcangelo una città umbra e per l’edizione 2012 la scelta è caduta sul Comune di Montefalco. L’invito a Comuni di alta tradizione culturale e turistica è ormai una tradizione consolidata che l’Amministrazione comunale e l’Ente Giochi interdono portare avanti per dare sempre maggior lustro alla manifestazione. La cerimonia si terrà domenica 30 settembre alle 12,00 presso la Sala Consiliare del Comune di Gualdo Tadino ed in tale occasione avverrà anche uno scambio di doni tra le due Amministrazioni comunali, alla presenza delle città gemellate. “Siamo molto felici che il Sindaco Donatella Tesei abbia voluto accogliere il nostro invito a partecipare ai Giochi de le Porte di quest’anno come ospite d’onore – ha dichiarato il Sindaco Morroni -. Montefalco è una delle realtà più prestigiose dell’Umbria e la sua presenza nella nostra città rappresenta un grande motivo di soddisfazione”.
E' fatto per sventolare al vento della festa il palio di Carli. Lo stesso vento di passione e finanche di fede che gonfia gli animi e sembra alimentare un fervore altrimenti sopito. Lo stesso soffio anima e rende palpabile l'ala del santo Michele patrono, che si gonfia per proteggere i rioni dai vari colori: il bianco, il blu, il rosso, il verde. Ma è l'asino che segna il limite tra il sacro e il profano tra la festa degli uomini e i loro riti. Perché i festeggiamenti, i giochi di destrezza sono fonte di divertimento e d'aggregazione, nei giochi si appianano dissidi, si moderano conflitti si stringono amicizie, ma soprattutto si ribadisce un senso di appartenenza e un identità che trova nel sacro parte della sua origine e del suo senso profondo. In questo palio dunque l'ala dell'arcangelo custode con tutta la sua forza plastica è chiamata a dialogare e sostenere le figure più terrene degli asini umili, i quali con la loro operosa protervia diventano il logico contraltare alla presenza del divino anche nella festa. Quell'ala per Carli rappresenta il farsi presente del miracolo che si manifesta attraverso l'arcangelo solo in parte visibile con il volto e lo sguardo rivolti al futuro e pronto a involarsi sospinto dal forte vento di memoria e di vita che proviene dal passato.
Paolo Nardon
Claudio Carli
Claudio Carli, è nato nel 1947 in Assisi. Dopo studi artistici a Perugia e a Firenze, apprende la pittura da Maestri che gravitano nella città di Assisi come William Congdon, Riccardo Francalancia, Eugenio Dragutescu e in seguito Luigi Frappi con il quale mantiene ancora oggi uno stretto rapporto di amicizia. Si dedica per alcuni anni all’insegnamento, in Assisi e a Firenze, dove frequenta la facoltà di architettura. Contemporaneamente non trascura la pittura realizzando importanti mostre personali e collettive in Italia e all’estero. Da citare tra le altre le installazioni: Ad caelum, Paesaggi di una facciata, Scrap Delivery, la città delle lettere e Natività , sul prato antistante la Basilica di S. Francesco di Assisi e Not in my back Yard, in occasione dello scoppio della guerra in Iraq. Gli anni che vanno dal 1980 ad oggi lo vedono impegnato in diverse esposizioni in gallerie d’arte in varie parti del mondo: dalla Francia, alla Germania, agli Stati Uniti, e ancora in Spagna, Inghilterra, Polonia, Romania. E’ presente alla Biennale di Venezia Mostra Internazionale di Architettura nel 1985 e alla Biennale di arte Sacra nel 2002. Va sottolineato in particolare il work in progress Neburose condiviso con Bruna Esposito nel reparto di oncologia dell’ospedale di Carrara nel 2006. Significativa l’esperienza Istintismi, in collaborazione con F. Passalacqua, C. Dell’Amico e L. Virili, protrattasi per due anni dal 1995 al 1997 in varie sedi dell’Umbria. In questo ultimo periodo il suo interesse si sposta verso immagini della natura e del labirinto con realizzazioni di opere di grande formato di boschi monocromatici e composizioni di labirinti su carta e su tela, oltre a numerose installazioni. Da segnalare inoltre due mostre personali realizzate nel 2009, rispettivamente la prima, La belle au bois, a Siena nei Magazzini del Sale del Palazzo Pubblico e la seconda, Quasi come vie d’uscita, a Villa Fidelia a Spello. Per ultimo, la mostra installazione La casa dove.., un tributo ad Adriana Zarri per la quale aveva eseguito una grande pittura murale nella sua casa di Strambino (Ivrea) nel 1996. Nel 2012 vince il concorso per la realizzazione del Palio di Siena dedicato all’800° anniversario della prima visita di san Francesco a Siena.
Questa mattina l’Amministrazione comunale di Gualdo Tadino ha invitato il Gruppo Sbandieratori e Musici Città di Gualdo Tadino e il Gruppo Tamburini di Porta San Martino presso la Sala Consiliare per conferire a ciascuno dei due gruppi una targa di ringraziamento per l’esibizione tenuta a Krosno in occasione della visita della delegazione del Comune di Gualdo Tadino alla città polacca. La targa è stata consegnata dal Sindaco Roberto Morroni e da alcuni membri della Giunta comunale ai due rappresentanti dei gruppi: Luca Centini per gli sbandieratori e Simone Garofoli per i Tamburini di Porta San Martino. I ringraziamenti da parte dell’Amministrazione sono arrivati “per l’impegno profuso e la brillante esibizione in occasione della visita alla città di Krosno, in Polonia, testimonianze esemplari di un profondo e vitale attaccamento alla identità e alle tradizioni della nostra comunità”. L’esibizione dei due gruppi ha riscosso un grande successo tra i cittadini polacchi ed ha contribuito a rafforzare il legame esistente tra le due città che vedrà un altro momento di connubio in occasione della visita della delegazione di Krosno per i Giochi de le Porte. Dopo aver ricevuto la targa i due gruppi torneranno ad esibirsi insieme questa sera in Piazza Martiri per la “Festa della Bandiera”, che vedrà ospite il Gruppo Sbandieratori di San Gemini. Un evento, quello organizzato dal Gruppo Sbandieratori di Gualdo Tadino, che vedrà la partecipazione anche dei piccoli sbandieratori e tamburini con un corteo storico ed una esibizione. Il tutto nella giornata della Presentazione ufficiale del Palio di San Michele Arcangelo 2012 realizzato dall’assisano Claudio Carli, già autore del Palio di Siena dello scorso luglio, in programma presso la Chiesa Monumentale di San Francesco alle ore 18.
Una giornata dedicata al Palio è quella che ha messo in campo l’Ente Giochi de le Porte per domani sabato 15 settembre. L’occasione della presentazione del Palio realizzato da Claudio Carli . Palio che per l’edizione 2012 è stato sponsorizzato per il quinto anno consecutivo dalla ditta Edile Saverio e Danilo Pallucca, cui va il ringraziamento dell’Ente Giochi. Il programma della serata prevede quindi alle 18 nella monumentale chiesa di San Francesco il tradizionale appuntamento con l’anteprima del Palio, occasione durante la quale saranno sollevati i veli sull’opera del maestro Claudio Carli, artista assisiate autore – quest’anno - del drappellone che ha premiato la contrada vincitrice del Palio di Siena di luglio. Un Palio che a detta di chi gli ha potuto dare una sbirciata è di notevole impatto emotivo. La cerimonia vedrà la presenza del presidente dell’Ente Antonio Pieretti, del sindaco Roberto Morroni, dei Priori, Stefano Tittarelli – Roberto Cambiotti - Gianni Gubbiotti - Fabio Pasquarelli, i maggiorenti dell’Ente Giochi, Daniele Nati - Claudio Bassetti - Francesco Cioli - Luca Fiorucci nei loro costumi medioevali, dei rappresentanti dello sponsor di quest’anno la ditta edile Pallucca di Saverio e Danilo. Dopo la presentazione il Palio verrà condotto dal corteo dei Priori e dei Maggiorenti all’interno della cappella di San Michele Arcangelo, il copatrono in onore del quale si disputa il Palio l’ultima domenica di settembre, nella basilica cattedrale di San Benedetto. L’Ente Giochi de le Porte ha istituito il premio “Folklore e Tradizione” che verrà assegnato ogni anno ad un personaggio del mondo della cultura che, tramite il suo operato, ha dato spazio e lustro alle molteplici peculiarità dei territori, troppo spesso trascurate. Quest'anno la scelta è caduta su Giuseppe Cerasa, cui il premio verrà consegnato questo pomeriggio alle 18 presso San Francesco. Giuseppe Cerasa è capo-redattore dell’edizione romana del quotidiano “La Repubblica”. Inventore e autore di nove pubblicazioni della guida “ I ristoranti di Roma”. Sempre alla ricerca delle eccellenze nel campo gastronomico, è inoltre un grande appassionato e raffinato conoscitore delle tradizioni, della cultura, del folklore e della memoria. Il tutto in una giornata che vivrà anche del Festival della Bandiera che farà da anteprima della presentazione con i minisbandieratori e da prosieguo della serata con l'apertura della taverna di San Donato nonché lo spettacolo serale con l'esibizione delle compagnie di Sangemini e Gualdo Tadino In attesa di vedere la presentazione dei somari protagonisti del Palio San Michele arcangelo domenica pomeriggio alle 15, altra grande occasione per vivere l'atmosfera magica del lento avvicinarsi ai Giochi de le Porte.
Alla vigilia dell'edizione 2012 dei Giochi de le Porte, i Gonfalonieri e i Priori di passate edizioni – in uno dei consueti incontri tenutosi proprio in questi giorni – rivolgono i migliori auspici e auguri in vista del Palio di San Michele arcangelo a tutti i protagonisti e spettatori della manifestazione. Gli stessi si augurano che tutti gli appuntamenti del mese più bello dell'anno a Gualdo Tadino si svolgano “nello lecito e nello cavalleresco”, spirito che da sempre contraddistingue i Giochi de le Porte. Il nostro pensiero e il nostro ringraziamento sono rivolti a tutti coloro che quotidianamente offrono, a tutti i livelli, con grande abnegazione il proprio impegno e la propria passione di portaioli per la città, per i Giochi de le Porte, per la propria Porta.
Firmato Sergio Ponti, Romano Giombini, Massimiliano Rondelli, Lucio Angeletti, Sandro Teodori, Mario Pascucci, Giuseppe Baldinelli, Fausto Paciotti, Claudio Bassetti, Corrado Petrini, Salvatore Zenobi, Paolo Campioni, Carlo Petrozzi, Fabio Ippoliti, Stefano Franceschini.
E' online da questi giorni "Giochi - Colori e clamori di una festa di popolo", il video realizzato per la promozione della manifestazione, patrocinato dall'Ente de le Porte e dal Comune Di Gualdo Tadino. Dopo la distribuzione presso i bar e diverse attività della città, dove si può trovare tuttora, il video nato da un'idea di Tiziano Fioriti è ora online al sito www.giochideleporte.com e sul youtube.. Si tratta di un lavoro che è è stato definito un mix tra un corto, una videoclip e un documentario divulgativo - della durata di dieci minuti circa, più diversi contenuti speciali - sulla preparazione e sulla dinamica di una delle Feste più intense del panorama nazionale. Un video che ha mantenuto le attese ovvero essere un concentrato di emozioni, sottolineato dal ritmo incalzante della colonna sonora appositamente creata che racconta non solo nei tre giorni di festa ma anche nel periodo che precede il lento inesorabile arrivo dell'ultima settimana di settembre. Un mix di emozione che la città sta rivivendo proprio in questi giorni. Sponsorizzato da Siri ed Ecosuntek, è stato realizzato da Tiziano Fioriti (www.tizianofioriti.net), con Alessandro Tozzi (www.alessandrotozzi.net), in collaborazione con Daniele Gelsi (www.gelsicostumidarte.com), Alessandro De Florio, con il mix e la post-produzione audio di Lorenzo Sementilli presso Wild Flower Studio di Assisi per la colonna sonora e Maurilio Pecci come voce narrante.
Con l'avvicinarsi del mese di settembre si entra nel vivo dei giochi con una serie di appuntamenti che segneranno il periodo da qui al 30 settembre giorno del Palio di San Michele Arcangelo all'insegna dei Giochi de le Porte. Il primo appuntamento è per domenica 2 settembre nel pomeriggio alle 15 per l'inizio delle prove dei somari lungo l'anello di gara ricavato nel centro storico. Si inizierà di domenica, come introdotto lo scorso anno mentre in precedenza era il sabato la giornata deputata alle prove, e così si continuerà fino al giorno del palio: prove di domenica con l'eccezione del primo martedì, il 4 agosto dalle 6 alle 7.30. Si tratta di un appuntamento molto atteso quello con le prove dei somari, che – forse non già da domenica prossima – riveleranno se ci saranno animali pronti per sfidarsi nel palio di San Michele Arcangelo che lo scorso anno ha registrato le vittorie nella prova a carretto di Pirandello di Porta San Donato e di Apollo di Porta San Benedetto nelle gara a pelo. Si cerca la verifica quindi di animali come Pirandello, Zeus, Alberto e Indio - per San Donato, San Martino, San Benedetto e San Facondino - oppure l’arrivo di qualche nuovo somaro a sparigliare i conti degli esperti. Novità importanti che si annunciano in tutte le scuderie. Le prove prenderanno il via alle 15.00 e si svolgeranno fino alle 17.00. In quel periodo sarà impossibile transitare alle autovetture lungo via Bersaglieri via Piave corso Italia e via Roberto Calai e di riflesso in via Franco Storelli. Sarà altrettanto vietato per i mezzi sostare lungo questo percorso durante lo svolgimento delle prove onde evitare che il carretto trainato dai somari possa in qualche modo danneggiare le autovetture in sosta, tutto questo secondo l'ordinanza di Polizia Municipale. Le prove proseguiranno poi secondo il tradizionale calendario il martedì mattina, quest'anno, e anche qui secondo l'ordinanza sarà vietato l'accesso e la sosta nelle stesse vie menzionate prima. Prove che si svolgeranno nel rispetto della normativa dell'ordinanza Martini. Una scelta che ha caratterizzato già il Palio dello scorso anno. Tutti passaggi che hanno visto lavorare insieme Ente Giochi de le Porte e Amministrazione comunale per non vivere i momenti di trepida attesa che hanno caratterizzato l'avvicinamento dei Giochi dello scorso anno. Ma il calendario settembrino di avvicinamento ai Giochi in programma il 15 settembre, la presentazione del Palio di San Michele arcangelo, nella stessa giornata in cui si terrà la Festa della Bandiera. Domenica 23 settembre sarà poi la volta del propiziatorio pranzo del portaiolo, seguito dalle ultime prove diurne dei somari. Da quel giorno partirà l'ultima settimana che si concluderà con il clou dei Giochi de le Porte. Anche quest'anno si può dire che l'Ente Giochi de le Porte sta facendo uno sforzo massiccio per rendere la manifestazione sempre più legata alla città come testimonia l’appuntamento di metà agosto con il trofeo Cardinali.
Ci sono voluti due spareggi per assegnare a Mirko Marinelli (San Facondino) nella fionda e a Stefano Brunetti (San Donato) nell’arco il quattordicesimo trofeo Andrea Cardinali. Un successo che è arrivato per i due giocolieri al termine di una prestazione di altissima qualità, Mirko Marinelli è stato infallibile in ogni serie (totale 26 piatti su 26 centrati) e Stefano Brunetti con 44/50 è stato autore della migliore prestazione assoluta della giornata. Accanto a loro anche i vincitori del trofeo under 14, Federico Acciari (San Donato) e Alessandro Lilli (San Donato) che ha avuto la meglio allo spareggio su Jacopo Pezzopane (San Facondino). Una serata stupenda, con tanto pubblico a fare da cornice nella manifestazione soprattutto nella fase finale tenutasi nella serata che ha visto i migliori sedici di ogni specialità affrontarsi in un tabellone tennistico fino all’individuazione dei quattro finalisti. Si era iniziato nel pomeriggio nella fase eliminatoria non senza sorprese. Infatti alcuni dei protagonisti assoluti e vincitori del Palio e del Trofeo come Marco Brunetti e Omar Nardi, nella fionda, ed Enrico Bianconi nell’arco non superavano la prima fase. Così come le sorprese non sono mancate nella fase serale ad iniziare dalla fionda che, al di là del vincitore Marinelli, ha messo in luce un quattordicenne, Alessandro Lilli, capace di eliminare Edoardo Commodi (San Martino) vincitore delle ultime tre edizioni. Altri nomi “illustri” erano vittime dell’eliminazione diretta che portava in finale Mirko Marinelli (San Facondino), Mario Rondelli e Alessandro Lilli (San Donato), Samuele Berardi (San Benedetto), classificatesi nell’ordine. C’è voluto però una lunga serie di spareggi, 6, tra Marinelli e Rondelli dopo che avevano centrato i primi cinque. Per Lilli la consolazione della vittoria nell’under anche qui dopo uno spareggio con Jacopo Pezzopane, seguiti da Samuele Brunetti (Donato) e Salvatore Cossentino (Facondino). Anche la gara con l’arco riservava sorprese perdendo per strada autentici protagonisti come Matteo Calzuola e Marco Pannacci (Benedetto), Marco Nati (Donato) e Luca Castagnoli (Facondino). Si arrivava alla finale a quattro con Stefano Brunetti (Donato), Mirko Cioli e Daniele Bordichini (Martino) e Paolo Frillici (Facondino) finiti nell’ordine dopo una freccia di spareggio tra Brunetti e Cioli per decretare il vincitore. Vittoria giallobianca anche nell’under 14 con Federico Acciari che aveva la meglio su Matteo Bicchielli e Alessandro Marinelli. Molta soddisfazione quindi per i portaioli dei priori Fabio Pasquarelli e Roberto Cambiotti, per una bella vittoria in un trofeo Andrea Cardinali, ma anche Stefano Tittarelli (San Martino) e Gianni Gubbiotti (San Benedetto) posso trarre buoni auspici dalle prove dei loro tiratori - che ha saputo entusiasmare ed emozionare tutti coloro che lo hanno vissuto in piazza Martiri della Libertà. Ma è stata tutta la giornata che ha confermato un risultato positivo per questo Trofeo, un risultato del quale lo stesso Andrea Cardinali tra i promotori di questa sfida estiva tra i giocolieri sarebbe stato orgoglioso. Ad emozionare soprattutto la parte serale, quando la piazza stracolma si è animata al suono dei tamburini che hanno introdotto il corteo storico con gli splendidi costumi medioevali dei Priori delle quattro porte, scortati da due graziose dame che sorreggevano i trofei destinati ai vincitori, e seguiti dai giocolieri. I vincitori sono stati quindi premiati con degli splendidi trofei in ceramica artistica a riflesso oro e rubino realizzati dalla Ceramiche Larca di Paffi Roberto dagli stessi priori – Fabio Pasquarelli, Roberto Cambiotti, Stefano Tittarelli, Gianni Gubbiotti - dal presidente dell’Ente, Antonio Pieretti, e dal sindaco Roberto Morroni, insieme all’assessore Simona Vitali - al termine di una serata, che ha confermato tra l’altro la bontà della formula ormai consolidata che pone la gara gualdese tra gli appuntamenti più interessanti dell’agosto umbro. Il tutto condito da una cornice di pubblico davvero notevole, che ha sottolineato l’elevato successo del torneo dedicato ad Andrea Cardinali, ottimamente accompagnato dalle voci di Andrea Giayvia e Maurilio Pecci.
Il rullare di tamburi, i costumi quattrocenteschi dei Priori e delle dame, ma soprattutto loro i giocolieri delle quattro Porte saranno i perfetti protagonisti del Trofeo “Andrea Cardinali”, organizzato dall’Ente Giochi de le Porte. Tutto è ormai pronto per una grande edizione della gara di tiro con l'arco e con la fionda in costume medioevale, XIV Trofeo "Andrea Cardinali", tra i giocolieri delle quattro Porte il prossimo 17 agosto in piazza Martiri. L'Ente Giochi de le Porte ha lavorato in questi giorni per giungere a realizzare un'edizione della manifestazione che onori ampiamente il titolo di Trofeo Andrea Cardinali, confermando degli accorgimenti che migliorino le passate edizioni. Un impegno che tutti i componenti dell'Ente stanno profondendo nell'organizzazione di questa edizione che prenderà il via alle 18 con i tiri delle eliminatorie. Una serie di tiri per decidere i sedici finalisti di entrambe le specialità che si sfideranno poi a partire dalle 21.15 nell’arengo maggiore. Quindi la taverna di san Facondino aperta a tutti per cena dove sarà possibile ritrovare i giocolieri protagonisti della sfida. A partire dalle 21.15 di nuovo in piazza Martiri con l'ingresso del corteo storico dei giocolieri, qualificatesi per le fasi finali, accompagnati dai propri Priori e da alcune dame, per il via alle gare ad eliminazione diretta, che assegneranno il Trofeo Andrea Cardinali. n occasione per misurare l'abilità di chi a settembre sarà chiamato sul "palchetto" nelle prove che assegneranno il Palio di San Michele Arcangelo di fine settembre. Una sfida nel ricordo di Andrea Cardinali, che fu uno dei promotori di questa gara e da autentico appassionato dei Giochi de le Porte quale era da sempre legato alla sua organizzazione. Un motivo in più per chi con l'arco o con la fionda tenterà di aggiudicarsi il trofeo sarà proprio nell'onorare il ricordo di Andrea. Trofeo andato lo scorso anno a Marco Pannacci, porta San Benedetto, con l’arco ed Edoardo Comodi con la fionda di Porta San Martino. Ma gli oltre sessanta giocolieri partiranno tutti alla pari pronti a sovvertire – come spesso è capitato – ogni pronostico cercando di mettersi in luce in vista dell’appuntamento dell’ultima domenica di settembre, quella del Palio di San Michele arcangelo. Lo dimostra anche l’albo d’oro che ha visto primeggiare questi giocolieri nelle passate edizioni: con l’arco 1999-2005-2006 Matteo Calzuola (San Benedetto), 2000 Sergio Gentilucci (San Martino), 2001 Daniele Armillei (San Martino), 2002 Marco Pannacci (San Benedetto), 2003 e 2011 Mirco Cioli (San Martino), 2004 Massimiliano Bensi (San Donato), 2007 Enrico Bianconi (San Donato), 2009 Luca Castagnoli, 2010 Stefano Brunetti ; con la fionda 1999 Marco Pompei (San Benedetto), 2000 Emanuele Bianchini (San Benedetto), 2001-2003-2004 Marco Brunetti (San Donato), 2002 Federico Comodi (San Martino), 2005 Mario Rondelli (San Donato), 2006 Mirko Marinelli (San Facondino), 2007 Sergio Sabbatini (San Martino), 2009 Omar Nardi (San Facondino), 2010 e 2011 Edoardo Comodi (San Martino). Ma la gara di piazza Martiri sarà per molti l'occasione per "prendere la mira" in questa gara preludio della sfida che varrà l'aggiudicazione dell'ambito Palio 2012. Una manifestazione questa che consente a molti tiratori di prendere contatto con il tiro, tra il pubblico dopo mesi passati ad allenarsi in tutta tranquillità all'interno del proprio quartiere. Un'occasione che vale soprattutto per i frombolieri che altrimenti non hanno altra occasione all'infuori dei Giochi di settembre, mentre per diversi degli arcieri, iscritti alla compagnia Rocca Flea, il partecipare alle gare, seppure con archi diversi, rappresenta comunque un modo di gareggiare e mettersi alla prova anche in vista dell'appuntamento di settembre. E poi toccherà ai somari, con l'inizio delle prove lungo l'anello del centro storico domenica 2 settembre, tornare ad essere protagonisti.