Divieto assoluto di utilizzo dell’acqua del pubblico acquedotto per scopi diversi da quelli domestici ed igienico-sanitari

Ordinanza di divieto assoluto da parte dei cittadini dell’uso dell’acqua erogata dal pubblico acquedotto per scopi diversi da quello domestico ed igienico-sanitario.
“Durante la stagione estiva il maggior consumo di acqua potabile sull’intero territorio comunale viene accentuato da usi impropri quali l’innaffiamento di orti, giardini e superfici a verde nonché lavaggi di autoveicoli e riempimento di piscine, causando anomali picchi di domanda e possibili carenze per l’indispensabile consumo umano” si legge nella nota pervenuta al Comune di Gualdo Tadino da parte di Umbra Acque, che ha richiesto all’amministrazione comunale di emanare un’ordinanza sulla questione.

In virtù di ciò il Comune di Gualdo Tadino con Ordinanza N° 73 del 25-06-2019 ordina a tutta la cittadinanza per tutto il periodo estivo, il divieto assoluto di utilizzo dell’acqua del pubblico acquedotto per scopi diversi da quelli domestici ed igienico-sanitari come ad esempio (non esaustivo) l’irrigazione di orti e giardini, il lavaggio di veicoli, cortili e strade private, il riepimento di piscine, fontane ornamentali, ecc.

La Polizia Municipale è incaricata del controllo circa eventuali infrazioni alla presente ordinanza. La presente Ordinanza, non preclude, qualora ne sussistano i presupposti, l’emissione di eventuali altri provvedimento formali volti alla salvaguardia dell’igiene pubblica e dell’ambiente.

L’inottemperanza alla presente, comporterà l’adozione dei provvedimenti previsti dalla normativa vigente.

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1 risposta a Divieto assoluto di utilizzo dell’acqua del pubblico acquedotto per scopi diversi da quelli domestici ed igienico-sanitari

  1. Francesco Troni scrive:

    Mi garba il fatto che l’acqua vada usata con un certo criterio in modo da salvaguardare la risorsa idrica ed evitare possibili carenze per gli utenti.
    Ma la domanda sorge spontanea: Sono state risolte le perdite dell’acquedotto di cui si parlava tempo fa e che erano state quantificate in 3 aziende Rocchetta S.p.A. che emungono acqua?
    Giusto perché non si è sentito più nulla in merito e mi è tornato in mente leggendo questa richiesta di Umbra Acque, prontamente soddisfatta dall’Amministrazione Comunale.

    Ora che ci sono, pongo anche un’altra domanda: Quanti di voi si sono accorti, leggendo la comunicazione allegata alla prima bolletta dell’acqua del 2019, che c’è stato un adeguamento delle tariffe applicato retroattivamente a partire dai consumi già effettuati, fatturati e pagati dal 1/1/2018?
    Ciò significa, a casa mia, che molto probabilmente ci troveremo a pagare una seconda volta l’acqua già usata e pagata nel 2018.

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