E’ indispensabile vaccinarsi: è quanto emerge dal convegno promosso dal Lions Club

E’ indispensabile vaccinarsi: è quanto emerge dal convegno promosso dal Lions Club

Interessantissimo il convegno su “Vaccinazioni ed autismo: realtà e false verità” promosso dal Lions Club di Gualdo Tadino-Nocera Umbra presso il teatro don Bosco. Gli interventi dei vari relatori, dal dr Guido Pennoni, alla dr.ssa Paola Tomassoli, il dr Maurizio Morlupo e la dr.ssa Michelangela Allegrucci hanno messo a fuoco una problematica che ha suscitato grandi discussioni in Italia dopo l’introduzione della legge che rende obbligatori alcuni vaccini.

Quali i punti cardine emersi?

  1. La vaccinazione è al momento la prevenzione più efficace per molte malattie fortemente invalidanti ed anche mortali;
  2. Una vaccinazione diffusa almeno sul 95% della popolazione è fondamentale anche per preservare dalle malattie (morbillo, parotite, rosolia, vaiolo…) anche quei soggetti che per diversi motivi non possono essere vaccinati.
  3. L’opinione che i vaccini (in particolare il trivalente MMR contro morbillo, parotite e rosolia) favoriscono l’insorgere dell’autismo non ha alcun fondamento. Questa teoria venne diffusa dall’ex medico e chirurgo britannico Andrew Jeremy Wakefield. Lo studio, pubblicato nel 1998, fu presto ritirato: “si scoprì che Wakefield era stato pagato per alterare i risultati al fine di supportare una serie di cause giudiziarie intentate da un avvocato contro le case farmaceutiche produttrici dei vaccini]. Inoltre si scoprì che Wakefield aveva brevettato un sistema di vaccini separato per sostituire il trivalente che aveva additato come causa dell’autismo”. A scoprire il tutto fu un’indagine giornalistica di Brian Deer del Sunday Times. Nel maggio 2010 Wakefield venne radiato dal Medical Register con una dichiarazione di falsificazione disonesta delle ricerche sul Lancet e da allora non può praticare la professione medica nel Regno Unito. La gran parte dei firmatari dello studio di Wakefield ritrattò quella teoria ed uno di essi fece vaccinare i propri nipotini.
  4. La maggiore diffusione dell’autismo in realtà è dovuta ad una conoscenza più approfondita della malattia e ad una più evoluta diagnostica che ha consentito di scoprirne casi più numerosi.
  5. In realtà studi approfonditi hanno rilevato che l’autismo ha la sua gestazione in una fase precoce della gravidanza.

Il messaggio finale è chiaro. E’ indispensabile vaccinarsi e soltanto i sanitari possono stabilire quando un soggetto non può farlo e per i genitori scatta la responsabilità genitoriale.

Il presidente del Lions Club Padoin, infine, ha ricordato gli impegni del Lions sul fronte vaccinazioni.

Riccardo Serroni

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