Festa della montagna

Festa della montagnaE’ stata una festa della montagna (la 29°) da ricordare quella di domenica scorsa organizzata, come da tradizione, dalla sezione Cai di Gualdo Tadino. Il piazzale antistante l’eremo del Serrasanta, infatti, è stato arricchito di un osservatorio fotografico con due tabelle, una a nord ed una a sud. Indicano i nomi delle cime dei monti circostanti con le relative altezze ed alcuni luoghi caratteristici cari ai Gualdesi. Il progetto, lanciato dal Cai, ha visto, oltre ai consiglieri del Cai,   la collaborazione in sinergia di diversi soggetti: il Rotary Club ha contribuito finanziariamente, l’azienda Apex ha realizzato (gratuitamente) la parte grafica, la Confraternita della SS Trinità l’ha condiviso e l’ha messo in opera, l’architetto Walter Cherubini ha realizzato il progetto, Paolo Venarucci la composizione fotografica e la ditta Viventi la struttura. Un progetto piccolo ma importante perché arricchisce la nostra montagna di un elemento che non c’era, quindi ha riempito un vuoto. Molto bello anche il concerto della corale Cai-Casimiri all’interno della chiesetta del Serrasanta. Era la prima volta che la corale si esibiva nella chiesetta ed il risultato è stato eccezionale: atmosfera giusta, acustica perfetta ed i coristi, diretti con maestria dal maestro Felice Pericoli, fantastici.

Festa della montagnaInteressante anche l’iniziativa propedeutica alla domenica escursionistica. E’ stata allestita presso l’atrio comunale una mostra fotografica sulle “Eccellenze ed emergenze” del nostro territorio montano (sarà aperta fino a sabato prossimo). Bellissime le foto (scattate da nostri concittadini) ed interessante il dibattito che ne è seguito con interventi del presidente del Cai Goffredo Maurizi, di Sergio Ponti (commissione Tam Cai), di Nadia Monacelli (presidente Comunanza Agraria), di Valeria Anastasi (biologa naturalista) e di Michela Mischianti (assessore all’ambiente). Il confronto, coordinato da Daniela Anastasi, ha focalizzato alcuni aspetti fondamentali del nostro ambiente suggerendo spunti da approfondire sui percorsi da seguire con un auspicio generale: quello di collaborare tutti insieme per perseguire obiettivi condivisi.

Riccardo Serroni

Nelle foto di Vittorio Monacelli l’osservatorio fotografico e la corale Cai

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2 risposte a Festa della montagna

  1. Elisa Faraoni scrive:

    Lodevole iniziativa, in ogni suo aspetto! Sarebbe utile diffondere sin dall’ infanzia e in ogni segmento scolastico, conoscenze adeguate sul patrimonio ambientale e ricavare comportamenti significativi di educazione al rispetto a alla salvaguardia/ valorizzazione di questo prezioso bene. Altro suggerimento: occorre unire ogni Associazione a obiettivi comuni e condivisibili, affinché, in incontri costanti e sistematici, ( non solo in occasione della Festa della montagna), siano scelti progetti comuni, seppur con percorsi distinti e differenziati.Alle Amministrazioni Comunali e alle varie Pro Loco il compito di partecipare e costruire qualcosa in comune per far amare ad ogni cittadino il proprio ambiente di vita!
    Elisa Faraoni

  2. Elisa Faraoni scrive:

    Lodevole iniziativa, in ogni suo aspetto! Sarebbe utile diffondere sin dall’ infanzia e in ogni segmento scolastico, conoscenze adeguate sul patrimonio ambientale e ricavare comportamenti significativi di educazione al rispetto a alla salvaguardia/ valorizzazione di questo prezioso bene. Altro suggerimento: occorre unire ogni Associazione a obiettivi comuni e condivisibili, affinché, in incontro costanti e sistematici, ( non solo in occasione della Festa della montagna), siano scelti progetti comuni, seppur con percorsi distinti e differenziati.Alle Amministrazioni Comunali e alle varie Pro Loco il compito di partecipare e costruire qualcosa in comune per far amare ad ogni cittadino il proprio ambiente di vita!
    Elisa Faraoni

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