FIRMATO IL PROTOCOLLO DI INTESA PER IL CALAI

Erano tanti i cittadini gualdesi che hanno voluto assistere alla firma del Protocollo di Intesa per la riapertura dell’ex Ospedale Calai avvenuta nella Sala Consiliare del Comune. Il Sindaco Roberto Morroni lo ha definito come “il più bel regalo che possiamo mettere sotto l’albero di Natale” ed ora si apre una fase attuativa che vedrà coinvolte tutte le parti in causa per giungere quanto prima alla riapertura della struttura. Alla firma sono intervenuti il Sindaco Morroni, l’Assessore regionale alla Sanità Franco Tomassoni, il Direttore generale della Asl nr 1 Andrea Casciari, ed il Presidente dell’Easp Paolo Fiore. 

Il Protocollo prevede il trasferimento dell’Easp con 65 posti di Residenza protetta, 10 posti di residenza assistita, 12 posti per i malati di Alzheimer, 12 posti per disabili adulti e 15 posti per la PAC (recupero alcolisti), unica struttura del genere nell’intera Regione. Un blocco sarà poi destinato al Centro Recupero Cardiopatici ed un altro blocco alla casa della salute (poliambulatori, medici di base e medico di guardia).
“Questo è un giorno molto importante per la città di Gualdo – ha esordito il Sindaco ringraziando tutti i presenti – perché trova compimento un percorso iniziato nel febbraio 2005 con un primo protocollo di intesa al quale in questi anni siamo riusciti ad apportare significativi miglioramenti”.
Il Sindaco ha così ripercorso le varie fasi che, a partire dal gennaio 2010 si sono succedute per giungere alla stipula del nuovo protocollo – con particolare riferimento alla rimozione della previsione secondo la quale il Comune di Guado avrebbe dovuto acquistare il Calai – ringraziando per l’importante lavoro svolto la Regione Umbria e l’Als 1. “E’ un segno di speranza per la nostra città – ha concluso Morroni – sia per la qualità dei servizi che il Calai potrà tornare ad offrire, sia per l’impulso che quella struttura per tanti decenni ha dato alla vitalità della nostra comunità anche sotto un profilo economico. Quindi guardiamo al 2013, insieme a tanti altri elementi positivi che stiamo scaricando a terra, con rinnovata fiducia, slancio e determinazione”.
Il Presidente Paolo Fiore ha voluto sottolineare l’importanza dell’Easp “una struttura sana con la quale riusciamo a tenere viva la speranza de gualdesi” ringraziando l’Amministrazione Comunale per il grande lavoro svolto “per arrivare al protocollo definitivo e ridare finalmente alla città di Gualdo Tadino una struttura importane come il Calai”.
Ora, dopo la firma, si apre una nuova fase di attuazione ed il direttore uscente Casciari – che dal 1 gennaio guiderà l’azienda ospedaliera di Terni – ha spiegato che “ognuno è chiamato a fare la propria parte in base a quanto sottoscritto nel protocollo per giungere quanto prima alla riapertura del Calai”.
Dello stesso avviso anche l’assessore Tomassoni: “oggi non siamo qui a celebrare un mero atto formale, ma la conclusione di un iter lungo, tortuoso, difficile che ci porta alla firma di questo protocollo che permetterà lo svolgimento dei lavori nel più breve tempo possibile”.

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