Gazzetta Ufficiale n° 114 del 19 Maggio

Comunanza Agraria Appennino Gualdese diffida alcuni membri dell’Amministrazione2015, Maggio. Nella Gazzetta Ufficiale n° 114 del 19 Maggio è stato pubblicato il seguente decreto, che pubblichiamo integralmente, in cui viene riconosciuta: ” l’acqua denominata “Serrasanta” che sgorga dall’omonima sorgente nell’ambito della concessione mineraria Rocchetta sita nel territorio del comune di Gualdo Tadino (Perugia)”.

L’Amministrazione dell’Appennino Gualdese, nel prendere atto che nel nostro territorio è comparsa una nuova sorgente da dove sgorga acqua denominata “SERRASANTA”, segnala che la suddetta sorgente in realtà non è altri che il pozzo R6 della concessione Rocchetta.

Il pozzo R6 è stato perforato in località Capetella e raggiunge la profondità di 330 metri, probabilmnete se fosse stato più profondo avremmo avuto la “Benzina o il gasolio Rocchetta” che sgorga dalle falde del Serra Santa.

 Ma facciamo un piccolo passo indietro.

1996, 30 Dicembre. In questa data la Regione dell’Umbria con una sua delibera ( che pubblichiamo integralmente) ha respinto la richiesta di Rocchetta di una nuova concessione di acqua minerale SERRASANTA, adducendo che l’acqua rinvenuta dai pozzi R5 ed R6 risulta avere le stesse caratteristiche chimico –fisiche della acqua denominata Rocchetta. La Regione concede infatti l’ampliamento della concessione, ricomprendendo i pozzi R5 ed R6, per effetto del rinvenimento di acqua Rocchetta nel permesso Serrasanta.

Pertanto provvedeva a concedere un ampiamente dell’Area di concessione Rocchetta di 187 ettari, portando la Concessione ad un totale di 208 ettari.

A chi legge deve risultare chiaro che:

1) acque uguali non possono essere denominate in maniera diversa.

2) quando faceva comodo per avere un ampliamento di concessione l’acqua era uguale, quando fa comodo avere due marchi distinti l’acqua diventa diversa.

3) pur avendo “Assaggiato il mozzico del lupo” , come si dice a Gualdo Tadino, con l’interezza delle sentenze che hanno riguardato IDREA, il Comune di Gualdo Tadino , la Regione dell’Umbria continuano ad andare avanti senza menzionare e considerare i diritti dei gualdesi per effetto della natura dei terreni della concessione.

Questi attori sono già stati condannati per non aver rispettato l’uso civico.

4) Sarà premura dell’Amministrazione dell’Appenino Gualdese tutelare in tutte le sedi opportune le eventuali irregolarità che si riscontreranno nella procedura, considerando anche che l’iniziale proposta di ripristino dei luoghi dopo l’alluvione, con la creazione dell’Oasi, è presto culminata in una richiesta di proroga e di seconda concessione.

Comunanza Agraria Appennino Gualdese

MINISTERO DELLA SALUTE

DECRETO 4 maggio 2015

Riconoscimento dell’acqua minerale «Serrasanta», in comune di Gualdo Tadino, al fine dell’imbottigliamento e della vendita.

IL DIRETTORE GENERALE
della prevenzione sanitaria

Vista la domanda in data 16 gennaio 2015 con la quale la Societa’ Rocchetta S.p.A., con sede in Roma, Via Saverio Mercadante 32, ha chiesto il riconoscimento dell’acqua minerale naturale denominata “Serrasanta” che sgorga dall’omonima sorgente nell’ambito della concessione mineraria Rocchetta sita nel territorio del comune di Gualdo Tadino (Perugia) al fine dell’imbottigliamento e della vendita;
Esaminata la documentazione prodotta;
Visto il decreto del Capo del Governo 7 novembre 1939, n. 1858;
Visto il decreto legislativo 8 ottobre 2011, n. 176, di attuazione della direttiva 2009/54/CE sulla utilizzazione e la commercializzazione delle acque minerali naturali;
Visto il decreto interministeriale Salute – Attivita’ produttive 11 settembre 2003;
Visto il decreto ministeriale 10 febbraio 2015;
Visto il parere della III Sezione del Consiglio superiore di sanita’ espresso nella seduta del 14 aprile 2015,
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;

Decreta:

Art. 1

1) E’ riconosciuta come acqua minerale naturale, ai sensi dell’art. 2 del decreto legislativo 8 ottobre 2011, n. 176, l’acqua denominata “Serrasanta” che sgorga dall’omonima sorgente nell’ambito della concessione mineraria Rocchetta sita nel territorio del comune di Gualdo Tadino (Perugia).
2) Ai sensi dell’art. 12 del decreto legislativo 8 ottobre 2011, n. 176, sulle etichette dell’acqua minerale naturale “Serrasanta” puo’ essere riportata la dicitura “Puo’ avere effetti diuretici” e sulle etichette dell’acqua minerale naturale, condizionata senza l’aggiunta di anidride carbonica, puo’ essere riportata, anche la seguente: “L’allattamento al seno e’ da preferire, nei casi ove cio’ non sia possibile, questa acqua minerale puo’ essere utilizzata per la preparazione degli alimenti dei lattanti”.
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e comunicato alla Commissione europea.
Copia del presente decreto sara’ trasmesso alla societa’ titolare ed ai competenti organi regionali per i provvedimenti di cui all’art. 6 del decreto legislativo n. 176/2011.

Roma, 4 maggio 2015

Il direttore generale: Guerra

LEGGI IL PDF della Deliberazione della Giunta Regionale n. 9861 del 30/12/1996

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62 risposte a Gazzetta Ufficiale n° 114 del 19 Maggio

  1. warriors scrive:

    Hai un po’ di confusione in testa e l’adoperi a meraviglia, ti rispondo per l’ultima volta perchè con Te non si può dialogare!!!!!!Per prima cosa aspettiamo a vedere se il patrimonio è del Comune di Gualdo Tadino oppure se ne è appropriato illecitamente. Le amministrazioni che hanno trattato questo argomento hanno visto i loro ricorsi naufragare al TAR e le loro varie gite ( politicamente ostruzionistiche) in Regione si sono concluse a tarallucci e vino perchè la legge è legge anche per chi vorrebbe comandare sfruttando la politica, tanto è vero che la stessa Regione ha riconosciuto ufficialmente la ricostituzione della Comunanza Agraria Appennino Gualdese e si è fatta promotrice del Protocollo d’Intesa tra Comunanza stessa e Comune di Gualdo Tadino per una gestione concordata fino a sentenza del Giudice. Grazie per il tuo interessamento e per ” QUALUNQUE TIPO DI AIUTO” sei disponibile a dare, ma forse vivendo all’estero non ti è giunta la notizia che il passatempo di questi quattro scalzagatti ha portato alla definitiva ricostituzione della Comunanza Agraria, che la stessa sta già operando e neppure il più recondito tuo tipo di aiuto e le tue implorazioni MAIUSCOLE possono farci nulla. Il post dimostra che anche Tu sei un facinoroso della Forza oscura nascosta in seno alla Politica e inveisci da politichese. Non mi pare che ti abbia mai insultato.Non so da che parte del mondo tu stia, ma se parli di democrazia, la prossima volta scrivila in lingua straniera perchè il concetto in italiano non sei riuscito a farmelo comprendere con il Tuo tono altezzoso e arrogante. Ricordati sempre del consiglio che ti ho inviato per comportarti quando scendi in campo e tu ti sei già posto in competizione!!!!!!! Un abbraccio……….

  2. ascani giuseppe scrive:

    Io rimango convinto del mio ragionamento. Sono indifferente alla tua supponenza, certametne avrai competenze in materia, sarai un giudice della corte costituzione visto che dai pareri e sentenzi prima che il tribunale si esprima .,….. bravo.
    Il punto però per me non è giuridico, ma politico.
    Trovo inqualificabile il comportamento delle amminsitrazioni che hanno trattato questo argomento. Non hanno saputo adottare una linea chiara su come smontare questa vostra velleità di costituire una comunanza di diritto privato anche se legalizzata, la quale intende gestire un bene pubblcio e patrimonio del comune di Gualdo Tadino per finalità che gioco forza non coincidono con l’interesse pubblico. Ribadisco il concetto. la vostra associazione non mi convince per niente sotto il profilo delle finalità, della democrazia con cui vi gestite e tanto meno della partigianeria e arroganza con cui vi sottoponete all’opinione pubblica , giudicando chi non la pensa come voi come EBETI, IGNORANTI, VECCHI DECREPITI, e così via.
    Trovatevi un altro passatempo se non sapete come rienmpire le vostre giornate. RINNOVO L’INVITO AL SINDACO PERCHE’ ADOTTI UNA POSIZIONE FERMA, META IN CAMPO TUTTI GLI STRUMENTI LEGALI E TUTTA LA FORZA POLITICA CHE HA PER IMPEDIRE QUESTO SCEMPIO.
    Se vuole, sono disponibile per qualunque tipo di aiuto e sostegno per il raggiungimento di questo obbiettivo.
    FERMIAMO QUESTO OBROBRIO

    • bazzucchi enzo scrive:

      cazzo!!!e pensavo di aver esagerato io!!!

    • Marcello Diso scrive:

      Giuseppe “il comportamento delle amministrazioni che hanno trattato questo argomento” è stato smontato dalle leggi e regolamenti di cui uno stato Stato ed una Società Democratica si sono dotati. E sai perché? Perché sostenevano le stesse convinzioni che tu enunci. Sai dove nasce il problema? Nel ’76 quando tentarono di sopprimere la Comunanza Agraria Appenino Gualdese ( patrimonio di tutti i cittadini e che per fortuna non gli è stato possibile viste come sono andate le cose dopo ) la politica riassunse in amministrazione 8 e sottolineo in amministrazione ) i beni che furono di essa, dimenticando però che erano tutelati dall’Uso Civico, che tradotto vuol dire: Patrimonio che viene dal passato, da trasmettere alle generazioni future su cui non sono possibili speculazioni a favore di privati, ma solo un uso sostenibile le cui ricadute devono essere reimpiegate a vantaggio dei cittadini e del loro territorio a cui sono destinate. Ti disturba questo concetto?? A me sinceramente no, anzi, in Italia, visto come vanno le cose, sarebbe auspicabile che tutto il territorio Nazionale fosse soggetto all’Uso civico, sai quante porcate avremmo avuto ed avremmo di meno? Ora la domanda è: dal ’76 ad oggi ciò si può dire essere avvenuto? C’è un resoconto della gestione di tale patrimonio? ( è obbligatorio per legge… democratica dello stato ) E’ stato tutelato l’interesse dei cittadini? Il Commissario agli Usi civici di Roma, in un convegno su tale argomento, a detto che quando non c’è una Comunanza Agraria a gestire i beni soggetti ad Uso civico, il Comune ne assume la reggenza e deve gestirli al suo posto come se egli stesso fosse una Comunanza o Università Agraria. La titolarità di tale diritto rimane in testa alla popolazione di un determinato territorio, sia esso frazionato o nella sua interezza, che ne può rivendicare la gestione in qualsiasi momento.

      Giuseppe così tu non stai dando un opinione, ma rischi di offendere (se non peggio) : cosa vuoi dire che “non ti convince sotto il profilo delle finalità??” Che chiunque crede in questa iniziativa lo fa per scopi personali? No, spiegami che mi interessa, visto che tra i firmatari c’è anche mio padre che credimi di passatempi ne ha avuti sin troppi e non ne aveva proprio bisogno di un altro! Chiedere che siano rispettate leggi e norme dello Stato Italiano a tutela del bene comune cercando di evitare l’ennesima depredazione da parte di lobby che ammiccano ai politici di turno… è violazione della democrazia? Il problema se hai capito non è la Comunanza Agraria, ma il rispetto dell’Uso Civico: è un diritto per il territorio, un dovere per le istituzioni! Punto!! E le leggi democratiche di cui una società ed uno stato si sono dotati dicono solo e semplicemente questo… ecco perché TAR e Commissariato gli Usi Civici hanno respinto tutti i ricorsi e richieste di sospensione contro la Comunanza Agraria, ecco perché L’idrea ha perso in tutti i gradi fino al Consiglio di Stato. L’acqua, la Terra e da ultimo anche i boschi: e sì, perhé il Piano Energetico Ambientale Comunale della passata amministrazione prevedeva di mettere a Computo 2.500 H di boschi soggetti ad uso civico per impianti di Coogenerazione a Biomasse con il sistema del così detto Project financing dove la voce da padrone l’avrebbe fatta di nuovo il privato ( un po come per le pensiline fotovoltaiche tanto per intenderci ) E guarda caso, magicamente, visto che a guadagnare sui beni ad uso civico deve essere la popolazione e non il privato, non si parla più neanche di parco eolico ( che mi auguro presto prenda il via per il bene di tutti )

      Ovviamente tu hai le tue idee e le tue sacrosante ragioni… immagino! e non ti chiedo certo di cambiarle!! Ma un consiglio se lo accetti però sento di dartelo: continua ad avere le tue idee, ma informati se decidi di confrontarti con qualcuno o qualcosa.

      • micumicu scrive:

        Marcello anche io ero piuttosto scettico – e in altri post ho anche argomentato piuttosto veementemente a Nadia & Co – il concetto di ” un nuovo carrozzone come se non bastassero quelli che già ci sono”.
        Poi effettivamente mi sono informato, ho cercato di seguire e capire meglio le discussioni, i lavori e l’impegno che profondete su questa iniziativa e piano piano sono ritornato sui miei passi.

        Ogni volta che si è in un contradditorio, qualunque natura esso sia, è sempre cosa buona provare a mettersi nei panni della contro-parte. Effettivamente va dato atto che oggi le forze “militanti” in Comunanza lo fanno per un ideale, senza doppi fini se non quello di difendere e valorizzare il nostro territorio e a titolo assolutamente VOLONTARIO e non lucrativo. La ricchezza che dal territorio deriva su di esso deve essere reinvestita; per il territorio e per la gente che lo abita.
        Dico che è ammirevole esporsi, spesso anche rischiando di essere male interpretati, proni a fraintendimenti sulle effettive finalità e continuare a coltivare un ideale. Dico bravi se l’approccio virtuoso di oggi troverà effettiva continuità anche un domani quando ci sarà ricchezza da reinvestire trasparentemente sul territtorio e per il territorio.

        Siccome tuttavia il provare a calarsi nei panni dell’altra parte deve essere un principio valido anche per gli amici della Comunanza, spero che voi tutti comprendiate come sia leggittimo che la gente possa anche manifestare dei dubbi in merito.

        Sarà solo il tempo a darci risposte nella speranza che la mia fiducia di oggi non sia malposta.

  3. warriors scrive:

    Complimenti a Filippo per il suo post concreto,pacato ed esauriente che condivido in pieno!!!!!!!! !Caro Giuseppe nella TUA discesa in campo e nel Tuo scrivere, l’arroganza addebitata ad altri forse appartiene un poco anche a Te e non l’hai certo celata, portando poco rispetto verso i frequentatori del blog!!!!!
    Non voglio fare polemica ma sono rimasto esterrefatto da quante BAGIANATE hai scritto nelle ultime tre righe del tuo primo post, dimostrando quanta IGNORANZA hai in materia di Comunanze Agrarie, anche se fino ad oggi hai seguito all’ombra gli eventi e l’evoluzione della storia connessa(parole tue). Dilungarsi in ciò è cosa monotona e noiosa. Visto che si sono susseguiti altri post riporto testualmente ciò che hai scritto:……”non si può accettare che un bene demaniale possa essere controllato da una associazione di privati sottraendola al bene dell’intera comunità per il tramite dell’amministrazione comunale”……..
    1_Non si tratta di bene demaniale ,bensì di bene collettivo. Tra le due definizione ce ne corre!!!!!!!
    2_Non si tratta di associazione di privati, bensì di Ente giuridico di carattere privatistico democraticamente riconosciuto e partecipato dagli aventi diritto e che nel bene collettivo si vedono riconosciuti LEGALMENTE il diritto/dovere della gestione del bene stesso senza scopo di profitto con reimpiego degli eventuali utili di gestione SOLO ED ESCLUSIVAMENTE nella valorizzazione degli stessi beni gestiti.
    3_Nel caso specifico di Gualdo Tadini, potrebbe verificarsi anche il fatto che la Comunanza Agraria è addirittura proprietari di parte dei beni collettivi. (Aspettiamo la sentenza che dovrebbe esserci a breve e forse già emessa se non ci fosse stato ostruzionismo politico di questa e dell’altra amministrazione comunale).
    Per quanto riguarda la gestione di tali beni esercitata dal 1976 ad oggi dalle diverse amministrazioni comunali è sotto gli occhi di tutti che le medesime non hanno mai e poi mai fatto gli interessi della comunità, facendo regalie a destra e a manca dei beni stessi. Non ottenendo neanche una lira o euro che dir si voglia dalle nostre uniche misere superstiti peculiarità che sono ACQUA E SASSI, elargite a ditte di fuori Gualdo Tadini e di fuori Regione Umbria e contemporaneamente impiegando quei pochi spiccioli ricavati dal taglio dei boschi e dal pascolo del bestiame (ove riscossi) per ripianare disastrosi bilanci comunali o addirittura di altri carrozzoni al comune collegati.
    Tanto Ti dovevo per onore della verità e perché Tu ne venga a conoscenza!!!!!!!
    Ora permettono di darti un consiglio spassionato da amico:
    Sei sempre libero di scendere in campo e dire la Tuama ti prego, prima di giocare informati sempre e preparati sulla base dello sport in cui ti vuoi cimentare, altrimenti potresti organizzarti, vestiti e preparati per partecipare alla gara di “RUZZOLONE” mentre gli altri stanno tirando di “FIORETTO”………. E LA FIGURACCIA È GARANTITA!!!!!!!!!!!Un Abbraccio…….
    4_ Tutti questi beni collettivi sono gravati da USO CIVICO e cioè sono inalienabili.

  4. Marcello Diso scrive:

    Filippo… analisi perfetta!!

  5. giuseppe ascani scrive:

    io sono molto orgoglio di quello che sono,se faro quella fine non sarai certo te che potrà farmela fare tenuto conto la caratura del personaggio. Io parlo con cognizione di causa e so benissimo dei tuoi rapporti con l’amministrazione Pinacoli , da “leccaculo”, Dimostrami che ho torto, fammi vedere un tuo qualsivoglia disappunto su un qualsiasi argomento nell’era Pinacoli.
    Quello che mi da fastidio e che fai il puritano, dando consigli e giudizi come se fossi nato ora non tenendo conto che questi fatti di cui discutiamo hanno un nome e cognome, hanno una data e un colpevole. Il fatto di non aver parlato, agito quando era il momento, è complicità. Quindi come si dica a Gualdo, “scendi dalla pianta e vola basso”
    Ora le opinioni sono chiare, possiamo passare nuovamente ai contenuti.

    PS: Se questa e caciara alla vecchia maniera, allora 80% dei commenti di questa chat dovrebbe riteneri tale e quale.

  6. enrico finetti scrive:

    supponente ed arrogante, oltre che gradasso ci sarai tu. io almeno ho elementi per valutare, tu parli a “vanvera”. Sei poco informato sui miei rapporti con Rolando che non erano affatto idilliaci. Quanto di rimettermi al mio posto è una minaccia fascistoide e mi sembra che chi ha attuato questo metodo sulla vita di tanti martiri ad iniziare da matteotti, non ha avuto l’epilogo che desiderava. questo è per dovere di risposta, ma non ne farò altre……….buona fortuna .

  7. giuseppe ascani scrive:

    Filippo, concordo con te nel fatto che qui si dovrebbe discutere nel merito dell’argomento. Non è nel mio stile attaccare cosi bruscamente una persona. Se rileggi il commento di Finetti, capirai il perchè di questa mia reazione . Farmi dare dell’ebete o del cretino in quanto lo penso come lui,mi è sembrato eccessivo.
    Per entrare nel merito, della questione, io penso che per quanto riguarda la comunaza agraria abbia già ben motivato la mia contrarietà a che la stessa venga riconosciuta. Per la diatriba riguardo la rocchetta, tenendo conto che si è sbagliato tutto fin dall’inizio, pernso che la cosa più logica sia quella di non fare una guerra ad occhi chiusi con la società, ma aprire una seria relazione istituzionale (GUALDESE) onde proporre una collaborazione serie su quei progetti che per Gualdo rappresentano una seria alternativa economica come quella del Turismo. E’ ovvio però che tutto ciò non si è mai potuto fare in quanto non abbiamo mai abvuto un interlocutore istituzione interessato e soprattutto non abbiamo mai avuto un interlocutore serio e credibile.

  8. Filippo Cappellini scrive:

    Giuseppe, per essere la prima volta che intervieni sei riuscito a fare una bella entrata “a bove”, ignorando completamente il merito della questione, spostando l’attenzione su altro e ributtandola in caciara, alla vecchia maniera.

    Qua non si ha molto bisogno di “essere pungenti” o di “rimettere gente al proprio posto”, se avete piacere telefonatevi.

    Riusciamo a parlare civilmente dei FATTI senza comportarci da tifosi?

    1- Mi è piaciuta molto l’idea di mandare in streaming online il consiglio da parte dell’amministrazione, anche se tecnicamente si può… migliorare.

    Non ho apprezzato la totale assenza di dibattito e come da molti sottolineato l’essere convocati appena qualche giorno prima; Lo svolgere un consiglio comunale aperto il giorno antecedente alla conferenza dei servizi è, come ha giustamente ricordato Filippo Matarazzi, “singolare ed inopportuno”.

    2- L’intervento di Sauro Vitali secondo me ha centrato il punto principe che andrebbe veramente trattato in primis dall’amministrazione: L’acqua c’è?

    Possiamo permetterci di dare il 300% (non il 69, né il 150) in più d’acqua alla Rocchetta?

    Così, calcolatrice in mano, 40 litri al secondo vogliono dire qualcosa come un MILIARDO e 400 MILIONI di litri l’anno.

    Ora so per esperienza che molti a Gualdo sono convinti di galleggiare su di un mare d’acqua, semplicemente perchè c’hanno sempre detto cosi.

    Dato però che si stà parlando dell’elemento principale che ci consente di vivere mi fido di più della scienza.

    Le commissioni tecniche che nel tempo hanno analizzato il nostro bacino sono state TRE:

    1992: Dr. Bonaca e Prof. Cattuto per il Comune, Dottor Forlani per la Rocchetta.
    Il bacino che alimenta gli acquedotti, unico, concede 400 Litri/secondo, solamente 160 nei periodi di magra. Gualdo ne utilizza 80.

    2004: Dipartimento Scienze della terra e Eco Tech, i bacini dell’acquedotto ed i pozzi Rocchetta non sono collegati, la portata del bacino Gualdese è di 900 Litri/secondo, in diminuzione.

    2007: Durante la diatriba Idrea/comitato Rio Fergia, quest’ultimo affida al team del dottor Luigi Tulipano dell’università “la Sapienza” di Roma un’indagine idrogeologica.
    I suoi risultati parlano di un UNICO bacino, già gravemente compromesso dagli emungimenti forzati. Si parla di un bacino sottoposto a “grave stress, dova anche un prelievo di ulteriori 3 litri al secondo potrebbe compromettere gli equilibri in modo grave”.

    Si capirà facilmente che le relazioni tecniche del 1992 e del 2007 non consentono assolutamente un ulteriore prelievo.

    In tutti i casi, si parla di relazioni vecchie di 25 e 10 anni, negli ultimi periodi conosciamo bene le variazioni climatiche a cui siamo costantemente sottoposti, le crisi idriche e le “tempeste”. Sarebbe utile anche sapere di quanti litri al secondo necessita Gualdo oggi, calcolando che nel 1992 ne servivano 80. (Sarebbe bello inoltre sapere quantitativamente quanta acqua doniamo a Perugia, ad oggi non sono riuscito ad avere dati in proposito. )

    Tirando le somme: L’acqua c’è? Secondo i tecnici, vince il NO 2 a 1, ma dato che non stiamo parlando di una partita bensì di un bene vitale, io fossi l’amministrazione commissionerei una ulteriore e definitiva INDAGINE IDROGEOLOGICA prima di impegnarsi per altri 25 anni; non capisco come si possa anche solo pensare una decisione in merito alla concessione senza questo passo.

    Mi posso rispondere sono in due modi: incompetenza o malafede.

    Calcolando inoltre che la Rocchetta chiede una ulteriore proroga anticipata della concessione (come già fece nel 1992 ) propendo per la seconda.

    Voglio ancora ricordare che la concessione attuale scadrebbe nel 2022, non c’è veramente motivo di accelerare i tempi.

    3- Il lavoro.
    Io capirei se stessimo parlando di una ditta nuova, con cui ancora si devono instaurare rapporti e ci si può fidare. In questo caso, dovremmo aver imparato come finiscono le promesse “elettorali”.

    Qualcuno ricorda i CENTOVENTI posti di lavoro promessi da Rocchetta al suo insediamento?

    Credo che tutti noi conosciamo la realtà dei fatti odierna.
    Il fatto che la Rocchetta prometta 25 nuove assunzioni mi fa un po’ sorridere anche per questo.

    Il lavoro non si regala: se c’è necessità si assume, altrimenti no.
    Assumere solo per contropartita non crea lavoro, crea clientelismo e sudditanza.

    La mia posizione generale rimane quella di non fare un muro contro muro con l’azienda, ciò che è stato detto dal Sindaco e dalla Confartigianato corrisponde a verità: le ditte in un territorio portano ricchezza, ma lo devono fare eticamente.

    Quello che auspico è che la ditta SANI e PAGHI tutto ciò che di sbagliato ha costruito, preteso ed ottenuto sinora, si metta in regola con la legge ed inizi a costruire un rapporto sano con la città.

    • micumicu scrive:

      Filippo, seguo spesso i tuoi interventi, ogni volta lucidi e pertinenti, quindi ti prego di non prendere quanto sto per dire come una polemica nei confronti del tuo post; anzi ho solo voluto cogliere occasione di un intervento finalmente interessante per poter aggiungere anche una mia modesta e ovvia serie di considerazioni.

      Sono d’accordo con te sul fatto che andrebbe fatto un reale studio idrogeologico che permetta, anche con tecniche e tecnologie oggi disponibili (rispetto ad oltre una decade fa), di definire con una accuratezza senz’altro migliore l’effettivo potenziale idrico del nostro bacino.
      Tuttavia inviterei tutti i concittadini a riflettere, al di là del fatto se siamo o meno seduti su un oceano di oro blu, sul come questa preziosa risorsa sia molto spesso dilapidata a tutti i livelli del suo ciclo di vita senza nemmeno che ce ne accorgiamo.

      Lasciando stare le best practices – che ovviamente ognuno di noi segue da anni ormai – ma che forse è bene ricordare fra le quali: il lavarsi i denti chiudendo contemporaneamente il rubinetto durante la fase di spazzolatura, l’insaponarsi sotto la doccia senza dover necessariamente scostarsi dal getto dell’acqua (essendo questa chiusa durante questa fase), il lavare la propria auto in cortile (divieto assoluto) o annaffiare il proprio giardinetto con il sifone indiscrimanatamente, dicevo, dando per assodato che tutto quanto sopra sia acquisito da tempo (se non lo fosse meditate sul fatto che state consumando e sprecando ben oltre quello che si sta imputando a Rocchetta Spa) invito a riflettere (e provare i tanti esperti di questo blog a quantificare) sulle numerosissime perdite che QUOTIDIANAMENTE ognuno di noi può testimoniare su molteplici punti di un sistema di condutture obsoleto e fatiscente.

      My 2 cents

      • Filippo Cappellini scrive:

        Micu mi trovi perfettamente d’accordo su tutta la linea, noi cittadini siamo i primi colpevoli dello spreco idrico e della situazione attuale.

        Anzi, ti dirò di più: Come il buon Enzo Bazzucchi ha spesso ricordato, c’è un altro enorme spreco idrico che viene spesso dimenticato:le perdite delle nostre vecchie condutture, in una quantità di litri incalcolabile. ( Questo si và ad aggiungere al mio post sopra, se nel 92 consumavamo 80 litri al secondo figurati adesso! )

        Vero però che non possiamo equiparare i consumi di noi cittadini con la vendita per lucro di un privato.

        Questi problemi andrebbero risolti con efficacia e competenza, TUTTI.

        Fatto ciò, basterebbe fare una indagine seria su quanta benedetta acqua abbiamo a disposizione, quanta ce ne servirà nei prossimi anni, e quanta ne possiamo “regalare”.

        Chiedo troppo?

    • Danilo Remigi scrive:

      Complimenti sei stato estremamente lucido, preciso e coinciso.
      Concordo pienamente.

  9. giuseppe ascani scrive:

    hai fatto il gradasso con Scasselagti ma sei stato zitto e muto con Pinacoli quando si doveva opporre ferma contrarietà . Ti ricordi i famosi cento posti di lavoro e lo sviluppo che avrebbe dato al territorio…. Tematiche portate avanti come pillole indoratrici da Pinacoli per quello che fu uno degli argomenti più discussi in consiglio comunale e attraverso la stampa dall’opposizione di allora. Quindi fammi il piacere di non fare il gradasso adesso quando in passato te la sei fatto sotto e sei stato zitto.
    Per il resto ti faccio notare come la crisi economico-finanziara abbia influito anche in questo forum. Infatti, è evidente, che la crisi di lavoro generata da questa situazione di instabilità, ti rende troppo dipendente di questa chat. Ti consiglio di rilassarti con altri svaghi onde evitare sbandamenti nei tuoi commenti…….
    Potrei continuare anche con le cave e le altre porcate fatte in passato, degli acquisti di immobili inutili, etc,. etc. etc. purtroppo allepoca dei fattti (Pinacoli), non si trovano tue pubbliche prese di posizsione. Non mi dire che ti erano sfuggite all’ora e che misteriosamente te le sei ricordate ora.
    Per finire, se tu avessi 1/3 dei miei paraocchi, potresti risultare molto più illuminato di come sei ora.
    Buona giornata . Mi scuso con gli altri, ma Il sig. Finetti è un individuo supponente ed arrogante . Ogni tanto va rimesso al suo posto.

  10. enrico finetti scrive:

    visto che mi ha tirato in causa dicendo che offendo , secondo me troppo poco ! tu hai il paraocchi che tira sempre a destra, comunque! se permetti, comincio ad usare il francese, sono molto incazzato con la politica tutta, quella sporca, che anziché fare il bene della città e dei cittadini, asseconda sempre le aziende che qui vengono solo a depredare senza dare nulla in cambio. Peggio ancora quando oltre a depredare gli si consente, come avvenuto con la giunta morroni , anche di riempirci di porcherie nelle cave sopra alle nostre sorgenti, in cambio di carta straccia quali sono le fisejussioni per 2.4oo.000 € non incamerabili ! sai che se adesso non viene rimossa quella robaccia le ns sorgenti sono a rischio? indovina chi alla fine dovrà pagare l’onere ( molto gravoso! ) di tale rimozione ? Ebbene , di fronte a tale ipotetico scenario la nuova giunta che fa? inneggia alla scandalosa proposta della Rocchetta ! così da una parte ce la inquinano , dall’altra ce la rubano ed i gualdesi tutti contenti? no, io sento tanto malumore e rabbia in giro, purtroppo non corrisposta dalla presenza alle varie iniziative che i soliti 4 rompiscatole promuovono. Quanto alla Comunanza, sappi che il problema è venuto a galla durante i ricorsi fatti dai boschettani. Un impiegato del cosiddetto “vecchio catasto” è della pieve, chiede a lui come lo abbiamo ricostruito. Ho impiegato una intera estate, il mio tempo libero, le mie vacanze, ma la soddisfazione che qualcuno, più di qualcuno, lo abbia condiviso e rivendicato, sinceramente non puoi togliermela tu, che al di là di brevi proclami, non hai mai partecipato ad una lotta fattiva contro queste malefatte. Forse se togli il paraocchi e vieni a qualche incontro, capiresti meglio di che cosa si sta parlando. In merito alla posizione nei confronti del povero Rolando Pinacoli, riguardati la cronologia , l’affaire idrea che ha innescato tutto sto casino è iniziata in prossimità della sua fine . Il sottoscritto, che aveva anche messo la faccia per Scassellati, non ha esitato un attimo a “saltare il fosso ” verso Boschetto. Idem ho fatto con Massimiliano. Riconosco i miei errori, puoi dirmi che sono un coglione, ma di certo non che sono un vigliacco ! Tanto dovevo…………………….
    Con questo chiudo i miei commenti, tanto sarà la giustizia a riportare ordine in questa città .

  11. giuseppe ascani scrive:

    Non mi sembra di aver offeso nessuno, ho solo detto in maniera chiara quello che è nei fatti senza ipocrisia . Questa è la prima volta che intervengo , l’ho fatto perchè credo si sia superato il limite da parte di alcuni individui. Io non sono il tipo da pulpito se mi conosci un pò, sai che proprio per non fare lecchianggio come hanno fatto in tanti ai tempo in cui si assumeva con la formula del “chi fio sae” mi trovo all’estero per il mio lavoro. Se si è capito, uno può essere pro o contro una cosa come sia naturale che sia, quello che mi da fastidio , è mettersi o meglio ancora ceercare di mettersi, se poi ci si riesce è tutto da vedere, sopra agli altri non con la ragione , ma come detto in precedenza con insulti ed arroganza. Se questi sono i propositi, io posso essere ancora più pungente.

  12. giuseppe ascani scrive:

    E’ da tempo che leggo in questo sito l’evoluzione dell nascita della comunanza agraaria e,come nel tempo si è evoluta tulla la storia connessa. Prendo spunto dall’articolo in questione, in quanto rivelo una dose insopportabile di ipocrisia.
    Mi viene spontanea una domanda…. al tempo di Pinacoli quando quella amministrazione comunale guidata dal comunista Pinacoli appunto…. dove erano tutte queste persone che oggi pontificano e giudicano , cosa hanno fatto per mettersi di traverso per impedire alla rocchetta di acquisire le concessioni. Forse hanno protestato in comune o in piazza?? hanno preso posizione con articoli di giornali??? hanno costituito comitati contro il rilascio di concessioni??? NIENTE DI NIENTE TUTTI ZITTI. Tanto per rinfrescare la memoria specialmente ai liberi professinisti, nell’era Pinacoli non si trovava uno e dico uno che pubblicamente prendeva posizione contro Pinacoli e la sua amminsitrazione. (sono pronto a qualsiasi contraddittorio in pubblico), io ero consigleire comunale (tutti sanno la mia collocazione politica, sono rimasto a Dio, Patria e Famiglia) in quel periodo e ricordo perettamente il “leccaculo” che si vedeva in comune.
    Come al solito, adesso, ci si è trasformati in professori della materia, e questo ci può stare, quello che mi inorridisce, è la estramizzazine, la partigianeria, l’offesa gratuita con cui si pretende di imporre agli altri i propri punti di vista dando degli ebeti, vecchi decrepiti, incapaci, a chi non condivide il proprio punto di vista. Vedi in particolare Finetti.
    Io resto dell’idea che la comunanza agraria non sia altro che un’enorme cavolata, i toni e le modalità di comunizazione di questa associazione sono volgari ed arroganti e prive di una utilità per la collettività. Se in democrazia si stabilisce il principio della rappresentanza politica esplicitata nei suoi vari livelli,allora non si può accettare che un bene demaniale possa essere controllato da una ssociazione di privati,sottraendola al bene dell’intera comunità per il tranite naturale dell’amministrazione comunale.

    • Marcello Diso scrive:

      Mi sembra che a offese più o meno velate neanche tu hai lesinato Giuseppe. Comunque ben venuto sul pulpito anche a te!

    • MERLO scrive:

      Visto che lo citi spesso e che come dici lavori all’estero, mi duole comunicarti che il sindaco Rolando Pinacoli è deceduto nel 2004.

  13. John Spartan scrive:

    Consiglio comunale semi-inutile, come ha sottolineato Morroni, che serve solo per definire una posizione da portare ad una conferenza di servizi regionale che è solo istruttoria. Cioè il nulla.

    La maggioranza si è presentata con un documento lunghissimo e senza alcun senso. Brunello Castellani gli ha dato un verso stravolgendo la parte dei dispositivi finali emendando ogni risoluzione. Morroni ha votato per quasi tutte salvo poi astenersi, mentre la Troiani -udite udite- si è astenuta su tutti per poi votare contro!

    Per il resto interventi ridicoli di quasi tutti i relatori della parte aperta del consiglio, Fofi inutile come solito, imbarazzanti le giovani piddine. Due le punte di giornata: il patetico accenno di parapiglia di Recchioni durante la pausa -scansato dagli stessi Pd gualdesi e miseramente naufragato nelle preferenze delle regionali dei candidati cigiellini- e Pasquarelli, che ignaro di presiedere il consiglio ha abbozzato un intervento scomposto ed inutilmente aggressivo, richiedendo che la città mendichi attenzione dalla grande azienda. Pura pietà!

    Alla fine il Sindaco ha provato a riassettare la seduta, ma il consiglio riflette la Gualdo di oggi. Il nulla sul nulla.

  14. cittadino scrive:

    Morale finale ?

    Breve lettera dedicata alla cumunanza agraria:
    siete serviti solo per far cadere il centro- destra a dicembre 2013 su indicazioni della sinistra e avete poi contribuito all’elezione a sindaco di colui che, allora vi slinguaccaiva e oggi vi volta la faccia.
    Complimenti !

  15. micumicu scrive:

    Qualcuno potrebbe condividere/riassumere l’esito del Consiglio Comunale di ieri?

  16. Marcello Diso scrive:

    Comunque tutti continuano a tenersi alla larga da questo argomento come fosse la peste… Le campagne elettorali andrebbero perseguite come pubblicità ingannevole!!

  17. warriors scrive:

    Caro Enzo, che delusione!!!!!!!!!!Mi sono alzato presto per vedere, a mentre fredda, il blog in attesa di una tua articolata ed esauriente risposta alla mia domanda,poi rigirata anche a tutti i gualdesi e cosa leggo un tuo laconico messaggio senza alcuna risposta. E dire che avevi conquistato la mia simpatia perché eri uno che “non si tira indietro” !!!!!!!!!!!!Hai perso qualche punto in proposito, ma voglio darti un’altra occasione per recuperare in toto la mia stima. Ti ripeto la domanda in modo secco: Che tu sappia esiste nella zona di Serrasanta un’acqua che sgorga dalla sorgente denominata Serrasanta? Un grazie generoso per la tua sempre attesa risposta. Io mi fermo qui in attesa delle risultanze del consiglio comunale aperto di oggi pomeriggio………..Un cordiale abbraccio……..

    • bazzucchi enzo scrive:

      buongiorno warriors.questa domanda per me è un pò esagerata.dovresti chiedere all Arpa.secondo me da quelle parti tutte le acque sono uguali a meno che hanno trovato la sorgente tanto per capisse che si ricollega con il fontanile diversa dalle altre però in questo non sono molto afferrato.saluti.

  18. Francesco Troni scrive:

    Forse ho capito anche perché in pubblicità le acque Rocchetta ed Uliveto non potevano essere presentate come “acque della salute”: Forse non avevano l’approvazione del Ministero della Salute.
    Leggendo il D. Lgs. 176/2011, sempre citato nel decreto pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n° 114 del 19 Maggio, ho scoperto che per menzionare in pubblicità proprietà favorevoli alla salute serve, appunto, l’approvazione del Ministero della Salute (articolo 19, comma 2).
    E le proprietà diuretiche di Rocchetta e digestive di Uliveto, in base al D. Lgs. 176/2011, articolo 12, comma 4 lettere a) ed e) rispettivamente, sono 2 delle proprietà favorevoli alla salute che può avere un’acqua minerale.
    Inoltre, lo stesso decreto, all’articolo 33, comma 1, lettera h), stabilisce anche le sanzioni pecuniarie per chi non rispetta i divieti previsti in tema di pubblicità o per chi fa pubblicità senza l’approvazione del Ministero della Salute.

    Sempre su tale decreto, all’articolo 20, comma 1 ho trovato la definizione di acqua di sorgente che riporto integralmente: “Sono denominate «acqua di sorgente» le acque destinate al consumo umano, allo stato naturale e imbottigliate alla sorgente, che, avendo origine da una falda o giacimento sotterraneo, provengano da una sorgente con una o piu’ emergenze naturali o perforate.”
    All’articolo 24, comma 1 sono, poi, descritte le operazioni che non fanno decadere le caratteristiche di acqua di sorgente con particolare riferimento al punto a) che riporto, ancora una volta, integralmente; “captazione, canalizzazione, elevazione meccanica, approvvigionamento in vasche o serbatoi”.

    Per finire, questo decreto con l’articolo 34, comma 1 abroga sia il D. Lgs. 105/92 che il D. Lgs. 339/1999 riportate anche all’articolo 2 della L. R. 22/2008 oltre che su tale decreto legislativo,perché sostanzialmente li incorpora.

  19. warriors scrive:

    Scusa Enzo, per quanto riguarda l’aiuto per la squadra del Gualdo, sono di questa ferrea idea, quando si chiamerà solo Gualdo anche in terza categoria,la mia poco capiente borsa potrebbe essere in parte a disposizione ma fintanto che ci è abbinato un qualsivoglia nome di frazioni di comuni di entità inferiore alla nostra i lacci sono chiusi con il filo di ferro!!!!!!!!!!!Un abbraccio e facciamoci forza che i momenti sono critici per tutti…………

  20. warriors scrive:

    Caro Enzo ho molto apprezzato il tuo riscontro sullo pseudonimo e devo dirti che senz’altro mi hai riconosciuto. Non ho fatto polemica sul tuo scrivere ed ho detto che mi piaceva molto il tuo dialogare in perfetto stile dialettale gualdese. Ammiro la tua solerzia nel rispondere perché sono in molti che si tirano indietro quando risultano perdenti. Tu senz’altro non sei uno di questi ed hai la mia stima. Passando ai fatti ti ho citato nel mio post perché eri uno che mi sembrava un po’ ostile verso la comunanza ed un po’ a favore dei politichesi che hai citato nella risposta e che senza mai esporsi personalmente hanno sempre favorito il saccheggiamento della nostra cara cittadina nelle sue parti più peculiari, ACQUA e MONTAGNA. Vedo con piacere che in parte ti sei ravveduto anche se non potevi fare di più, visti i trascorsi. A me interessava sapere una tua spontanea riflessione su ciò che è il motivo del post e cioè la richiesta di Rocchetta di imbottigliare ulteriori litri di acqua al secondo sotto altra marca e dalla sorgente che SGORGA a Serrasanta come risulta esplicito nel più autorevole atto della Repubblica Italiana e cioè nella Gazzetta Ufficiale. Se puoi rispondermi a questa mia domanda te ne sarei grato. Visto che sono un pantofolaio ed in sovrappeso e che ho poco frequentato i nostri monti ed in modo particolare la zona del Serrasanta, mi sapresti dire se in quella zona ci sono sorgenti dalle quali sgorga acqua diuretica ed idonea per preparare latte ai lattanti?????????????Permettimi di indirizzare la stessa domanda anche al Sindaco attuale, a quello passato e a quello ancora prima, ai rispettivi componenti le loro amministrazioni e a tutti quelli che hanno fatto parte dei consigli comunali, senza tralasciare le associazioni naturalistiche/ambientali, gli appartenenti al Cai, a coloro che sono semplici escursionisti e amanti di quei luoghi, ai Confratelli della SSma Trinità che frequentano quei luoghi e a tutti i cittadini gualdesi in generale. Se la risposta fosse NO tutte queste persone citate con Te in prima fila come giudichereste la richiesta di Rocchetta basata sulla premessa che esiste un’acqua che sgorga dalla sorgente Serrasanta e che dovrebbe essere imbottigliata con l’omonimo nome? Come disse qualcuno ben più conosciuto di warriors a voi l’ardua sentenza!!!!!!!!!Mi auguro di tutto cuore che avendo invitato tutti i cittadini gualdesi sotto ( diverse spoglie ) a farsi vivi, qualcuno mi risponda. Con grande stima verso coloro che avranno il coraggio di dire la loro, sono qui ad aspettare!!!!!!!!!!!!!!!!

  21. Marcello Diso scrive:

    Oh ma quella che voleva bene alla sua città ” come un innamorato vuole bene alla sua innamorata ” che fine ha fatto, Se so lasciati??

    • bazzucchi enzo scrive:

      marcelloooooo.mi sembra che un tempo e non tanto remoto pendevi dalle sue labbra oppure nò?

      • Marcello Diso scrive:

        Direi proprio “oppure no!” Anzi!! E poi conosco bene i trascorsi su questi episodi. non sono sicuro tu abbia capito il riferimento, ma va bè, non è importante.

  22. enrico finetti scrive:

    non hanno faccia a comparire, si dice a gualdo………………….

  23. MERLO scrive:

    Giustamente,
    dove sono i commenti e quali sono le posizioni dei candidati eletti dal nostro territorio alla Regione?
    quali sono i commenti o le posizioni della candidata che voleva denunciare tutti per un comizietto presso l’ospedale?
    cosa pensa dello smacco che stà subendo la nostra città il sig. Smacchi?
    E Salvini o i suoi rappresentanti sul territorio che cosa penseranno della cosa?
    E i già fu trombati sindaci delle passate legislature ( che conoscono tutta la storia) perchè non ci dicono cosa pensano della cosa?

    che strano, quando c’è da votare, tutto a sparare cazzate, quando c’è da decidere su una cosa che sta a cuore ai sudditi, spariscono tutti.
    Codardi.

    meditate

    • bazzucchi enzo scrive:

      ti ho accontentato sopra.comunque questa domanda rivolgilà ai cerquetani,pardon casamorcia-raggio 2

  24. enrico finetti scrive:

    secondo me ai caprioli, ecco perché hanno l’oasi……. Presto lo sapremo quando ci verrà fornito, dietro richiesta, l’allegato al progetto.
    sarà un periodo bollente. l’alluvione del novembre 2013 è solo l’antipasto, a confronto !

  25. Marcello Diso scrive:

    Avranno chiesto il parere a Heidi… e a suo nonno!

  26. enrico finetti scrive:

    qualcosa la aggiungo io se permettete. dai documenti in nostro possesso grazie all’accesso agli atti effettuato presso il Comune, nella relazione tecnica di accompagnamento al progetto per la richiesta della concessione autorizzativa per la condotta realizzata nel 1997 e che l’alluvione ha riportato alla luce in tutte le sue “magagne”, c’è scritto testualmente “IL TRACCIATO DAL POZZO R5 ALL’R6 E’ STATO SCELTO DA TUTTE LE ASSOCIAZIONI AMBIENTALI ED ECOLOGISTICHE DI GUALDO TADINO”. Siccome in quel periodo anch’io ho bazzicato qualche volta questi ambienti, ivi compreso il gruppo speleo, non ricordo di alcuna richiesta in tal senso per lo meno sottoposta da chi ne era responsabile. Forse amici ne avete parlato durante una serata di risiko presso la sede di piazza dell’erba ? oppure è stata una iniziativa del tutto individuale come mi viene più facile pensare . Adesso vorremo per ovvi motivi, acquisire anche queste attestazioni.
    Warriors, non mi sembri tanto battagliero, hai scritto che presto verrà imbottigliata. Io dico di no come lo dissi anche a Boschetto. Anche allora era già tutto apparecchiato.
    Poi, alla chetichella, hanno riportato indietro chilometri di tubazioni e mandato al macero milioni di etichette di quella pessima Idrea. Mi risulta, per certo perché ci siamo a suo tempo informati con gli amici Boschettani, che hanno fatto flop con la coda tra le gambe anche a San Martino di Castrozza. Gli amministratori lì sanno qual’è il vero valore del loro territorio, anche in termini di PIL , non accondiscendenti alla cieca, magari solo perché viene a fare una banale passerella un “bananaro” qualsiasi, accolto in pompa magna. Purtroppo, mi spiace dirlo, sempre per esperienza diretta vissuta, le cosiddette Istituzioni hanno sempre considerato “fuorilegge” noi difensori della natura e della legalità, tanto da mandare sul monte anche la celere………… In ultimo, non tutta l’opposizione, per fortuna, è favorevole sommessamente a questo progetto. Chi non appartiene alla partitocrazia ci è già di grande aiuto e merita di conseguenza un sentito grazie !

  27. warriors scrive:

    Dopo tutti questi commenti contro l’ultima porcata sulla nuova acqua che sgorga dalla sorgente serrasanta e che presto verrà imbottigliata da Rocchetta come risulta su il più autorevole atto e cioè sulla gazzetta ufficiale della Repubblica Italiana, ho notato che ai commenti non hanno partecipato i favorevoli al progetto Rocchetta ed in modo particolare non ho notato prese d’atto di associazioni naturalistiche o difensori dell’ambiente montano e dell’acqua in primis qui a Gualdo Tadino. Forse sono in ferie e non conoscono ciò che è pubblicato sulla G.U..Non nascondo che mi piacerebbe leggere un commento in gualdese sulla problematica della nuova sorgente che SGORGA a Serrasanta del nostro caro amico Enzetto che ha sempre osteggiato la Comunanza Agraria perché diceva NO a soprusi e nefandezze perpetrate contro la collettività gualdese con a capo il Sindaco del momento e la sua amministrazione. Forse anche lui non è a conoscenza del contenuto della G.U. o forse starà riflettendo sui risultati elettorali della sua candidata. Per schiarirsi le idee lo inviterei ad assaggiare la nuova acqua che sgorga dalla sorgente Serrasanta e poi incontrare di nuovo la presidente, non si sa mai che possa informarlo di ciò che stanno facendo alla nostra cara ed amata città questi politichesi e di quello che fanno quattro scalzagatti per poterli contrastare e salvare il salvabile che miseramente resta a Gualdo Tadino. Aggiungo poi per Merlo che condivido ciò che scrive, ma mi chiedo,se tali domande sui nomi sono giuste farle a beneficio di tutti,non pensi che le risposte se non vengono ( e non verranno mai ) dai diretti interessati e dai loro responsabili e amministratori(perché minestra nello stesso brodo) dovranno venire dalle autorità preposte alla legalità configurandosi reati e danni erariali. Mi domando dove sono Carabinieri,Forestali,Pubblici Ufficiali,Minoranze politiche che prendano provvedimenti ed incominciano seriamente ad interessarsi di ciò che si va predicando invano!!!!!!!!Pensiamo di fare di Gualdo Tadino, paese di montagna come Roma Capitale che sta oggi su tutti i giornali e telegiornali?????

    • MERLO scrive:

      Come si fa ad aggiungere qualche cosa a quello che hai detto?

      meditate

    • bazzucchi enzo scrive:

      carissimo warriors (che tra l’altro questo nome l’hai cortesemente fregato al nostro gruppo ultrà del gualdo calcio.approposito ce la dai una mano a non far sparire il calcio a gualdo.?)mi hai chiamato eccomi.io non mi tiro indietro.innanzi tutto per quanto riguarda la mia attività politica (si fà per dire.)è terminata con le ultime elezioni comunali dove non mi sembra che io abbia lasciato una traccia da tramandare ai nostri figli. ero e sono amico di sandra perchè al di fuori di ogni attività e scontro l’amicizia resta.grazie a Dio sono amico di paola gramaccia sono amico del nostro sindaco sono amico di stefania troiani di silvia minelli di luca gammaitoni ester pascolini ne devo mettere altri?quindi per me conta questo.ho avuto una bella chiacchierata conNadia Monacelli e le ho promesso di farmi i cazzi mia per quanto riguarda la comunanza agraria e così è stato.ci penserà qualcun altro. per quanto riguarda la rocchetta ho sempre sostenuto e lo sostengo tuttora che se la rocchetta opera per la città con ricadute economiche per la stessa è giusto che preleva se non da nulla è giusto che se ne vada.ho sempre sostenuto che la rocchetta può prelevare fino a 17litri al secondo.se sono 40 nò perchè è troppo.ho sempre sostenuto che la rocchetta ha l’obbligo di sistemare l’oasi perchè anche lei ha gravi colpe di quello che è successo,senza sbarre e senza demolire la vecchia pizzeria.il ristorante e l’area adibita a centerpoint poteva essere fatta più a valle ma solo per togliere quel mostro di capannoni veramente schifosi.cose scritte da me che puoi andarti a leggere nei miei post in altri argomenti.la mia riflessione si è spostata sul fatto che più di 400 gualdesi hanno dato il voto a 2 persone di gubbio e questo mi ha fatto pensare che a chiacchierà semo tutti bòni a criticare l’operato degli altri vedo che sei bòno anche tu ha incazzasse sulle stecche sei bòno anche tu,ma quando si tratta di mandare uno de gualdo in regione a rappresentare la nostra città a far valere i nostri diritti votamo uno de gubbio che come è noto de gualdo nun je ne frega un cazzo.quindi se permetti bazzucchi se fà i cavoli suoi e lascia a voi esperti in materia a far sprofondare gualdo sempre più in basso.te l’ho scritto nel miglior italiano che ho a disposizione.ho fatto la terza media ma avevo dei professori che je fumavano i cojoni.con stima

  28. enrico finetti scrive:

    caro merlo, il problema è molto serio. serviranno tanti soldi per portare via quelle porcherie, le fisejussioni fasulle non permetteranno di attingere a denari dovuti, le società diffidate a rimuovere entro 90 giorni il tutto, probabilmente non lo faranno. indovina chi pagherà la rimozione…………questo abuso non può non essere rimosso, sotto incombe il rischio di contaminazione delle sorgenti e……..intanto lunedì consiglio comunale per osannare l’ennesima porcata di regalia ( 40 litri / secondo capisci ? ) verso una azienda che non ha dato nulla per la città . Ti annuncio però che è in corso di redazione una perizia per danni causati , durante la famosa alluvione di novembre 2013 , per il mancato rispetto degli obblighi progettuali previsti ma mai realizzati per la posa della conduttura. Lo scatolare in cemento o la soletta di cemento di cm 15, perché non era stata realizzata? Pertanto l’azienda ha l’obbligo del ripristino dell’area e non può passare come una regalia per la città. Con tale perizia faremo il percorso dovuto stanne, anzi statene certi. Pochi ma buoni………………..

  29. MERLO scrive:

    Ma perchè per queste troiate non c’è mai un nome, un responsabile, uno che dica: “……scusate ho sbagliato……”.

    Ma questi delinquenti le autorizzazioni se la danno da soli?
    Non si conosce mai il nome di chi ha accettato fidejussioni fasulle.
    Non si conosce il nome di chi ha permesso a questi delinquenti di lavorare cinque o sei anni senza versare una lira.
    Non si conosce il nome di chi doveva controllare quanta roba veniva portata via e quanta ne arrivava per il ritonbamento.
    Non si conosce il nome di chi doveva accertare la qualità della roba sversata a Colle Mori.
    Non si conosce il nome di chi ha acquisto a patrimonio comunale ( senza una pezza di appoggio o una perizia) 250.000 euro di giochi per bambini nei famosi “parchi di quartiere” a parziale compenso di quanto dovuto al comune.
    Non si conosce il nome di chi ha sospeso un consiglio comunale, dove si doveva parlare di cave, essendo arrivata la notizia di un arresto eccellente (innocente) di chi si era speso contro le cave; consiglio comunale che non è stato mai più riconvocato.
    Mi domando perchè se un gruppo di cittadini si riunisce in un gruppo spontaneo, aggregato intorno ad un problema( GRUPPO NO CAVE) non viene ascoltato dal personaggio di turno che ha in mano la gestione ed il futuro della città?

    Perchè i sudditi, scusate volevo dire i cittadini, vengono corteggiati in campagna elettorale con grandi sorrisi e strette di mano e poi, ad elezioni avvenute, diventano dei semplici rompicoglioni che parlano di cose che non conoscono?
    Perchè il “reuccio” di turno non ascolta i suoi sudditi?

    meditate

  30. enrico finetti scrive:

    questo era il lusso che gualdo non meritava ? ne sono da sempre convinto, gualdo merita ben altro ! solo una cosa mi solleva, su quel lusso tanto enfatizzato, non sarà possibile applicarvi una tassa……. chissà che ne pensa sull’argomento il tifoso “cittadino”, magari troverà argomentazioni mega-funamboliche per giustificare questa grande porcata giocata sulla pelle dei gualdesi !

    • cittadino scrive:

      ti voglio bene ! ahahahaahahah

      • enrico finetti scrive:

        io un pò meno, soprattutto adesso che ho letto l’ordinanza per le cave e, da come penso, lo saranno anche i gualdesi se dovranno cercarsi addosso per le spese di rimozione di quelle porcherie….So che c’è stata una cena di “ringraziamento”, io per ringraziamento intendo :meno male, fusse che fusse la volta bona, na volta per tutte !
        il mio stato d’animo di questi giorni in merito alla suddetta vicenda, potrebbe coincidere in termini di espressione verbale come quelle usate da mitico nonno fiorucci di Perugia. Ed aggiungo : forse era meglio eleggere lui a sindaco di questa città…. cari saluti

  31. Marcello Diso scrive:

    Caro Enrico, le cave sono un vaso di Pandora dove il sindaco dotato di super intelligenza a cui ti riferisci c’ha lasciato le penne!! ( per fortuna ) Chi semina vento raccoglie tempesta!!
    Tra l’altro su questa vicenda c’è una denuncia alla Procura della repubblica, Corte dei Conti, Forstale, Guardia di Finanza e alla Prefettura di cui ancora attendiamo trepidanti l’esito, stante come tu ricordi, la pericolosità per la salute pubblica derivante da un possibile inquinamento della falda acquifera sottostante. Le vicende legate alla cava sono vergognose, soprattutto per quanto riguarda il riambientamento di Colle Mori. La conclusione alla fine sai qual è stata? Niente soldi per il Comune ( la Fidejussione non era esigibile ) Niente riambientamento, centinaia di camion di inerte portato via gratis, una voragine più grande di prima e a quanto pare una cava da snare dall’arsenico. Complimenti, veramente complimenti, non era facile fare filotto!!

  32. enrico finetti scrive:

    caro marcello, la macchina del fango ci farà un baffo. quando ho visto piangere gli anziani di boschetto per la gioia mista a rabbia dopo la vittoria della legalità al tar e consiglio di stato, beh, non c’è mastercard che tenga………ancora provo brividi e la storia si ripeterà stanne certo. A proposito di fango, guardati sull’albo pretorio l’ordinanza del sindaco circa la rimozione dei materiali pericolosi del ritombamento sopra le sorgenti, se tanto mi da tanto, considerate nulle anche le nuove fidejussioni, indovina chi dovrà rimuovere sopportando anche i costi ( molto elevati ) tutta quella porcheria. Tra l’altro , se non lo si fa velocemente, sai cosa c’è lì sotto ? le sorgenti di vaccara…. così tra acqua compromessa ed acqua rubata, dovremo attrezzarci stile masai “brocca in testa”. Per qualche gualdese non mi dispiacerebbe. In particolare a chi ha amministrato in modo sordo e cieco di fronte alle nostre motivate, purtroppo, ragioni, ritenendosi l’uomo superdotato di intelligenza, tanto che qualcuno diceva che per i gualdesi era un lusso averlo come sindaco….. pensa come siamo messi.
    Signor merlo , le tasse questi non le pagano solo a gualdo, ma neanche nel resto d’italia, visti gli intrecci societari e finanziari collegati tra olanda , madrid e chi più ne ha più ne metta !

  33. MERLO scrive:

    Giusto per arricchire la discussione.
    La Rocchetta spa pur operando a Gualdo Tadino non è una azienda gualdese.
    Infatti la sua sede legale è a Roma in via Saverio Mercadante, 32.

    Questo vuol dire che non concorre neanche alla creazione del nostro PIL locale e regionale.
    Questo vuol dire che a Gualdo non paga neanche le tasse e non versa i soldi nelle nostre banche.

    Sarei curioso di sapere se paga l’IMU.

    Meditate

  34. Marcello Diso scrive:

    Semplice: questi Sig.ri con il bene placido di gran parte della politica locale e non vanno avanti come treni bruciando tutte le tappe possibili, (gli interessi in gioco per l’azienda sono enormi) facendo orecchie da mercante sui diritti del territorio e della sua gente garantiti dalla legge, arrivando addirittura al Ministero della Salute che trasforma un pozzo in sorgente naturale, predisponendo un progetto che prevede degli investimenti a loro esclusivo interesse ( e credo sia ovvio ) ma che vorrebbero però far passare come la “nuova arca di Noè” che salverà Gualdo dalla crisi economica millantando i soliti tanto agognati posti di lavoro. D’altronde Quando poi dovranno fermarsi ( perché dovranno ) ( e non lo dico io ma leggi e sentenze fino all’ultimo grado ) sapranno già su chi scaricare la colpa della mancata “occasione storica” per la città. E la politica metterà in moto la macchina del fango per poter colpire chi si è speso per di difendere gli interessi della gente e del territorio dalle lobby e dagli interessi privati, affondando lo stiletto su un ente tanto scomodo per chi è solito usare il la roba di tutti… alla faccia di tutti!
    W Gualdo… W i giochi de le Porte ( che ce sta sempre bene )

  35. Francesco Troni scrive:

    Sto continuando il mio lavoro da leguleio.
    Leggendo il decreto ministeriale 10 febbraio 2015 a cui fa riferimento il decreto pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n° 114 del 19 Maggio, ho capito perché Rocchetta ed Uliveto venivano presentate come “acque della salute”.
    Tale decreto, infatti, all’articolo 5 sancisce i criteri di valutazione delle caratteristiche cliniche e farmacologiche delle acque minerali naturali arrivando a parlare, addirittura, di esami clinici e studi clinici e farmaco-tossicologici.
    Presto mi metterò alla ricerca anche degli altri esposti di legge citati nel decreto pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n° 114 del 19 Maggio e, se troverò qualcosa di interessante, non mancherò di condividerlo con chi segue con interesse questa storia. Al pari di come ho fatto con la L. R. 22/2008 ed il D. Lgs. 152/2006.

  36. enrico finetti scrive:

    ma la nostra amministrazione, ovvero i soliti tirafili , purtroppo ora di inconsapevoli munelli che alzando la manina, faranno danni irreparabili per loro stessi, per i loro coetanei e per i loro futuri figli. il servilismo al quale ci hanno purtroppo abituato, verso i potenti che non hanno dato un cazzo a questa città ( ora hanno mandato un inutile bananaro a fare che ? ), oppure eugubini premiati con 373 voti di gualdesi sordociechi per la depredazione del nostro ex ospedale ( pensa che non lo hanno votato un granché neanche i suoi concittadini più svegli dei nostri) . Il problema che ha sollevato marcello è reale. Tra un pò gli impiccerà anche il rifugio serrasanta. Siccome la confraternita ha molti componenti in età prostatica come me, dovranno scendere velocemente a fare plin plin alla valsorda, perché lì arrecherebbe danni pregiudizievoli per i sottostanti attingimenti forzosi , con grande gioia degli ebeti gualdesi, che stanno invece gioendo al furto di acqua e di democrazia. Ma la storia insegna, come già detto ad un ex assessore provinciale gualdese che rideva sardonico durante uno scandaloso consiglio provinciale per le concessioni rio fergia “RIDE BENE CHI RIDE ULTIMO”, infatti ultimamente non lo vedo tanto sorridente. La giustizia, la scienza e conseguentemente la storia ci hanno dato ragione. Caro Massimiliano , ma siete figli gualdesi o di cos’altro ? Ho creduto alle tue idee che non erano queste. Visto che ti ho votato in base ad un tuo programma purtroppo reso falso dagli eventi recenti, sarei tentato di denunciarti per una sorta di pubblicità ingannevole, proprio come fatto dai consumatori alla tua tanto amata azienda e condannata in giudizio per le sue acque della salute…Fermati, sei ancora in tempo . A Branca oramai dobbiamo andarci per utilizzare l’ospedale e non per riempire autobotti d’acqua all’ex cava di lignite perché la nostra sarà prosciugata, come già accaduto 10 anni fa .

  37. warriors scrive:

    Caro Enrico, visto che nella zona serrasanta non ci sono sorgenti naturali dalle quali SGORGA acqua, ti sei domandato se tante volte hanno intercettato il “fontanile”?. Con l’elicottero potrebbero aver sbagliato il punto di ricerca. Sono capaci di tutto anche di inventarsi una sorgente a serrasanta da dove sgorga acqua e farla passare al ministero, alla regione e cosa ancor più grave nella nostra amministrazione comunale che dovrebbe conoscere quei posti a menadito perché semplicemente stupendi a livello naturalistico/ambientale. Dopo questo non so più cosa possano inventarsi per depredare Gualdo Tadino , le sue preziose acque e la splendida montagna.

  38. Marcello Diso scrive:

    E poi ci ripenso, ma visto come funziona sto giochetto, la domanda sorge spontanea: non è che tante di quelle volte uscirà fuori il pericolo di caduta massi anche a Serrasanta?? Visto che lì c’è un rifugio ( come c’era una pizzeria alle fonti storiche della rocchetta ) che è troppo vicino al pozzo R6.. Pardon alla sorgente Serrasanta????? Se non erro a occhio e croce il “Pozzo/sorgenteCapetella” dal rifugio dista non più di 3-400 metri in linea d’aria… ed è pure sopra questa volta!!

  39. Marcello Diso scrive:

    E come disse il Marchese del Grillo ” io so io, e voi…. ”
    Alla salute

  40. enrico finetti scrive:

    premesso che il parere che sarà espresso lunedì in consiglio comunale conta quanto il due di coppe quando briscola è ( purtroppo !! ) denari.
    detto questo, precisando che il ministro della salute , certa Signorina Lorenzin è una Alfaniana come come Lupi, ecc. , pertanto di un altro pianeta anche a livello di intelligenza……………, vorrei sapere cosa si fumano in quel ministero, visto che hanno allucinazioni tali da veder “sgorgare acqua dalla sorgente sul Serrasanta! Io sono Gualdese di nascita e di crescita, purtroppo prossimo all’invecchiamento, ho partecipato attivamente agli scavi del Buco Bucone con il Gruppo speleo, ma tracce di sorgente mai viste, anche perché a siamo ” a pochi metri dal cielo ” e a meno che l’acqua non risale come la lava, per caduta , in tali condizioni , mi resta difficile possa esisterne una su tutto il martoriato globo. Però, siccome voglio sempre approfondire l’argomento, mai come in questo caso il termine è più appropriato, leggo che nel permesso di ricerca , detta fantomatica sorgente sgorga grazie ad una pompa immessa in un pozzo scavato fino alla profondità di 333 metri !!!! ( o l’ho confuso con un prefisso TIM ? ) questa allora è una captazione e non una sorgente, caro Forlani , scusi, semplice curiosità, parente del “fu” ? Se tanto mi da tanto , da dove stanno scavando con l’elicottero, visto che non ci si arriva con gli automezzi….., 333 metri sotto torniamo alla sorgente storica metro più, metro meno, lira più lira meno…
    Allora mi chiedo, ma c’era bisogno di fare tutto sto casino con l’elicottero ? I pozzi lì ci sono già ! Per favore , così disturbate i falchi, qualche cinghiale, probabilmente qualche lupo ( ancora più incattivito adesso ) e , sicuramente, il tanto amato e protetto capriolo nella sua oasi ! Io credo , caro viterbo & c. , si v con la minuscola , gli incapaci non meritano niente di più, viste le nefandezze annullate con il 7 a 0 del rio fergia….. Conclusione : visto il recentissimo esito elettorale, gli extraterrestri alfaniani erano nello stesso “minestrone ricci”, pertanto anche eventualmente con loro al governo della regione, gualdo era destinata a soccombere. ovvero due facce di una stessa medaglia. Mi rincuora una cosa, ho letto tante castronerie che la legge e la scienza le smentiranno un’altra volta. Non serve neanche scomodare il “lanciabanane” che è venuto a portare un pò di azzurro a Gualdo, tanto gualdo di azzurro ha già il suo splendido cielo, a.p.p.

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