Giugno a Gualdo Tadino è all’insegna dell’arte

Pittura e ceramica in mostra nella Rocca Flea e nella Chiesa di San Francesco
Il primo appuntamento è per giovedì 4 giugno con la “notte al museo”: alle 21.00 la Rocca Flea di Gualdo Tadino aprirà le porte, con ingresso libero, a tutti gli amanti dell’arte. Saranno inaugurate per l’occasione le mostre degli artisti Roberta Pinna e Paolo Porelli attraverso un viaggio accattivante che parte dalla pittura della prima per arrivare ai mondi della terracotta del secondo. Ancora di arte si parlerà venerdì 5 giugno con l’inaugurazione della personale di Patrizia Canola, alle ore 18.00 presso la Chiesa Monumentale di San Francesco. La manifestazione sarà aperta dal soprano Chiara Fidati che si esibirà nell’aria “Malinconia ninfa gentile” (Vincenzo Bellini, 1820). “Le tre iniziative, promosse dal Polo Museale, con il patrocinio del Comune di Gualdo Tadino e dalla Regione Umbria, fanno parte della rassegna Kontemporanea. Profili d’artista”, dichiara Catia Monacelli, Direttore del Polo Museale, “e regalano alla città per il mese di giugno tanti nuovi e diversi colori, espressioni ed emozioni che si uniscono alla storia dei nostri principali monumenti”. Artista internazionale di origine italiana, Roberta Pinna presenta il progetto “Come in un sogno” con figure semi-realistiche e simboliche rappresentazioni del canone femminile contemporaneo. Tutto il suo processo artistico avviene come in un sogno: “dal momento in cui immagino un soggetto o prendo spunto da uno scatto”, racconta l’artista, “mi faccio catturare dall’idea di cosa accadrà. Lo sguardo rivolto verso il basso, di una tuffatrice che sta per lanciarsi dal trampolino, per me sintetizza una vita intera”. “Profili del tempo” è invece il titolo della mostra del ceramista e scultore romano Paolo Porelli, artista di estrema sensibilità, che coniuga il linguaggio plastico proprio dell’arte ceramica alle esigenze della riflessione più strettamente attuale sulla società contemporanea creando bizzarre e anche grottesche presenze plastiche. Sculture colme di indizi, traboccanti di moniti, talvolta parlanti, che Porelli sigilla definendole: “semplicemente terracotta”. Infine Patrizia Canola, nasce a Milano ma oggi vive e lavora in Brianza, espone nella Chiesa di San Francesco la personale “De Rerum Natura”: la sua tecnica preferita è la pittura a olio su diversi supporti, ama dipingere all’aperto a diretto contatto con la natura, sua unica fonte d’ispirazione. Sarà possibile visitare le mostre fino al 28 giugno.

La segreteria organizzativa è a disposizione per ulteriori informazioni: 0759142445, info@roccaflea.com

Polo Museale

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