Grande partecipazione per “Montagne in movimento”

Cai e del Gruppo SpeleoCirca settanta persone, giovani e meno giovani, si sono arrampicate sulle balze del Monte Senate per andare a scoprire (quasi nessuno c’era mai andato) l’ingresso della “grotta del frate” (perché scoperta per primo dal mai dimenticato fra Mauro). Una partecipazione così massiccia di escursionisti, alcuni provenienti anche da fuori Gualdo, forse non era nemmeno nelle previsioni degli organizzatori. L’idea lanciata dal presidente del Gruppo Speleologico Celestino Petrelli ed accolta dal Cai e dalla Confraternita della SS Trinità (che aprirà il rifugio nella prossima escursione) ha avuto un grande successo. Prima della partenza il geologo Andrea Angeletti ha illustrato, presso il rifugio Cai di Monte Maggio, la conformazione geologica del territorio che saremmo andati ad esplorare. Poi via con l’escursione. Per alcuni di noi quei percorsi erano piuttosto famigliari. Ma avendoli osservati con occhi diversi sono stati per tutti una scoperta. Dalla grotta del frate si evidenzia una faglia che prosegue verso est. A scendere dalle Senate è ben in evidenza, nella stessa direzione, un’altra faglia che prosegue poi sul versante del M.Maggio. Fratture che hanno ben evidenziato i terremoti degli anni passati.

Ma la prima escursione del progetto “Montagne in movimento” era dedicata prevalentemente alle grotte scoperte e disostruite nei tratti iniziali degli speleologi del Gruppo Speleo. Le ultime due sono nelle vicinanze del rifugio Cai di Monte Maggio: la “grotta dei tre rospi” e la “grotta della luna”, l’ultima su cui stanno lavorando i volontari del Gruppo Speleo. Con quale obiettivo? Vittorio Carini ha iniziato a coltivare questa passione circa 45 anni fa e non l’ha mai tradita: “La speranza è quella di trovare una grotta di vaste dimensioni. Sappiamo che c’è e prima o poi la troveremo”.

La bellissima giornata si è conclusa come meglio non si poteva di fronte ad un gustosissimo piatto di penne precedute dall’ormai classica ed immancabile barbozza (e dolci a volontà opera di alcune brave signore amiche del Cai e del Gruppo Speleo) presso il rifugio Cai Monte Maggio con Noè Commodi ed Enzo Bozzi nelle vesti di perfetti padroni di casa:

“E’ stata una bella iniziativa e la numerosa partecipazione l’ha impreziosita- ha commentato il presidente del Cai Mauro Tavone– Quando le associazioni si mettono insieme per collaborare a progetti comuni ne viene fuori sempre qualche cosa di positivo”.

  • L’appuntamento è alla prossima escursione programmata per domenica 23 aprilesul monte Serrasanta, I temi : “Formazione dell’Appennino umbro-marchigiano e terremoti”.

Il programma dettagliato verrà diffuso da lunedì 18 aprile. Il punto di riferimento (con pranzetto finale) sarà il rifugio di Serrasanta per l’occasione aperto dalla Confraternita della SS Trinità.

Nella foto di Massimo Passeri parte del gruppo di fronte alla “grotta del frate”, sulle balze del M. Senate (versante verso la piana di Gualdo).

Riccardo Serroni

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