Gualdo ricorda l’ex sindaco Rolando Pinacoli a 10 anni dalla sua scomparsa

Gualdo ricorda l’ex sindaco Rolando Pinacoli a 10 anni dalla sua scomparsaA distanza di 10 anni dalla sua prematura scomparsa, domenica 30 novembre si svolgerà una giornata commemorativa in onore del compianto ex sindaco di Gualdo Tadino Rolando Pinacoli. L’iniziativa voluta fortemente dall’Amministrazione Comunale, è stata presentata con una conferenza stampa nella giornata di martedì 25 novembre, e vedrà la presenza di illustri personalità istituzionali e politiche regionali e nazionali.
Questo il programma della giornata:
-15,30 Inaugurazione mostra fotografica retrospettiva “Rolando Pinacoli (1946-2004): Un uomo, una città, una politica” a cura di Daniele Amoni in collaborazione con il Gruppo Fotografico Gualdese presso Palazzo Comunale (aperta al pubblico dal 30 novembre al 28 dicembre);
-16,30 Valentina Locchi al Pianoforte – Chiesa San Francesco: esibizione musicale dell’artista perugina, cui seguirà la proiezione di un video che racconterà la storia politico-amministrativa e non solo di Rolando Pinacoli. Al termine interverranno:Massimiliano Presciutti, Sindaco di Gualdo Tadino, Catiuscia Marini, Presidente della Giunta Regionale e Giuseppe Giulietti, già Deputato.
-18,00 Santa messa presso Cattedrale di San Benedetto.

Rolando Pinacoli fu sindaco di Gualdo Tadino fino al giugno del 2004, protagonista della vita cittadina per molti lustri, da fine anni settanta agli ultimi giorni di vita. Rolando Pinacoli era nato a Gualdo Tadino il 29 agosto ‘46 dove è vissuto per tutta la vita. Laureato in scienze politiche all’Università di Perugia, sposato con Giulia Guerra era padre di Emiliano e Manuela. Nella vita è stato dirigente della Regione Umbria, dove si è occupato prevalentemente di emigrazione e si è distinto per la creazione dell’associazione degli emigrati umbri all’estero, dando un forte impulso al mantenimento dei rapporti dei cittadini umbri sparsi nel mondo con la loro terra di origine. Da sempre iscritto nel Pci, passò al Pds prima e ai Ds poi, con coerenza di militante e dirigente sempre pronto all’impegno. Come amministratore di Gualdo Tadino è stato promotore di due gemellaggi della propria città con Audun le Tiche (Francia) e recentemente West Pittston – Pennsylvania (USA), ma soprattutto il promotore e il realizzatore del Museo dell’Emigrazione, che volle intitolare al primo presidente della Regione, Pietro Conti. Sindaco del Comune di Gualdo Tadino dal 90 al 94, dal 95 al 99, rieletto nel 99 con il 72% dei voti il suo mandato si è concluso nel 2004. Amministratore del Comune di Gualdo Tadino dal 1980, ha ricoperto anche la carica di vice sindaco, iniziando la sua attività amministrativa come assessore alle scuole. Ma soprattutto è stato il sindaco dell’emergenza sismica e della ricostruzione dove, forse diede il meglio di se. Fu protagonista anche di un’altra grande iniziativa   come quella dell’ospedale unico tra Gualdo e Gubbio, che lo vide in prima fila nella sua ideazione. Uno dei suoi ultimi momenti pubblici fu proprio il 7 ottobre del 2004 quando fu posta la prima pietra del nosocomio comprensoriale.
“Non sarà la solita commemorazione –afferma il Sindaco Massimiliano Presciutti – ma un vero e proprio evento dedicato al compianto sindaco Rolando Pinacoli scomparso prematuramente il 30 novembre 2004. Volevamo lasciare un segno tangibile per ricordarlo dedicandogli non solo una giornata, ma anche un qualcosa in più. Posso annunciare che appena saranno terminati i lavori di ristrutturazione della Scuola dell’infanzia del Centro, al taglio del nastro l’edificio prenderà il nome di Scuola d’Infanzia Centro “Rolando Pinacoli”. E’ nostra intenzione intitolare, inoltre, una strada alla figura di Pinacoli nel prossimo futuro. Domenica sarà una giornata di festa, nonostante si celebrerà la scomparsa di un uomo che si è battuto strenuamente per Gualdo Tadino. Ci saranno tante personalità politiche, religiose e militari presenti nella nostra città. Invito tutti i gualdesi a partecipare a questa giornata”.

Ufficio Stampa Comune Gualdo Tadino

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16 risposte a Gualdo ricorda l’ex sindaco Rolando Pinacoli a 10 anni dalla sua scomparsa

  1. Paolo Campioni scrive:

    La figura di Rolando ha sempre creato interesse e dibattito e mi sembra che anche dopo 10 anni si riconfermi questo stato delle cose.
    Cosa è stato quel periodo storico per la nostra città e cosa le amministrazioni capitanate da Rolando hanno fatto per Gualdo Tadino e per questa parte dell’Umbria potrebbe essere un bellissimo argomento di dibattito, specie se scevro da becere e rancorose polemichette di bottega, che francamente a distanza di 10 anni risultano stucchevoli e di nessun interesse.
    Rolando è già stato giudicato come amministratore dai suoi concittadini più e più volte, con i risultati che tutti ricordano.
    Rolando è già stato giudicato per i suoi atti amministrativi dalla magistratura, dalla quale non è scappato, come accaduto per molti altri politici italiani e senza chiedere sconti ha affrontato i processi ed è stato giudicato innocente con formula piena, lui e la sua giunta.
    Rolando è nel cuore dei gualdesi almeno quanto Gualdo era nel suo cuore e sono sicuro che domenica prossima glie lo dimostreranno ancora una volta.

  2. Carlo Calisti scrive:

    Nel 1999, in piena crisi post terremoto, Rolando Pinacoli fù rieletto con il 73% dei voti. Non era mai successo prima e credo che difficilmente riaccadrà quindi invito quel 27%, che a 10 anni dalla morte ancora sparla, di avere rispetto perchè se nella sua gestione ci sono stati degli errori bisogna comunque ricordare anche quanto di buono ha fatto. Uno su tutti è che a distanza di pochi anni dal sisma siamo rientrati tutti nelle nostre case mentre in altre realtà italiane cè chi ancora vive nei container. Se non lo avete stimato in vita abbiate rispetto oggi………..

  3. Libero scrive:

    Si è definito cittadino belga, tedesco ed italiano, chi non la conosce come me e non ha poteri soprannaturali come può sapere della sua vita e di suo padre in particolare, storia comune a centinaia di famiglie gualdesi compresa quella del sottoscritto, quindi io non ho offeso nulla e nessuno sotto questo aspetto tantomeno i suoi affetti e ricordi familiari più cari.
    Apprendo adesso per quello che scrive di suo padre riguardo Marcinelle che è figlio di un eroe cui tributare solo ed esclusivamente ammirazione e rispetto, tutto tranne lo scherno che mi vuole addossare di aver scritto nei suoi e nei confronti dei suoi genitori.
    Afferma in maniera categorica di sciacquarsi la bocca ripetendolo in tutti i suoi interventi a chi non condivide il modo o il metodo usati dal defunto sindaco Pinacoli, quindi negando a tutti il diritto di parlarne in maniera diversa dalla sua, non le sembra un pochino troppo?
    Tutti siamo sottoposti al giudizio di chi ci circonda, con una parte che ci apprezza e l’altra no, chi si espone in politica ed in particolare riveste ruoli come il sindaco di una Città fa o ha fatto come nel nostro caso delle scelte che hanno condizionato la vita dei suoi cittadini che appunto hanno il sacrosanto diritto di giudicare in maniera positiva o negativa.
    Sig. Bazzuchi io non ho nulla di personale nei suoi confronti ma nel suo modo di porsi nei confronti degli altri, Lei è liberissimo, ci mancherebbe altro, di esternare ciò che vuole ma mi creda a volte come in questo caso mi ha infastidito questa sua espressione nel doversi sciacquare la bocca prima di parlare di una persona seppure defunta.
    La ringrazio per avere avuto il gentile pensiero di intitolarmi un castagno, Le auguro di non mangiarne di castagne provenienti dallo stesso Le potrebbero venire i dolori di pancia e di non utilizzarne il legno per il camino potrebbe fare danni.
    Non la prenda come spunto per incavolarsi di nuovo e ricominciare ad attaccare, veramente mi è piaciuta molto questa battuta, vede quando vuole è anche simpatico, oltre che barbaro (da riportare sulla targa della piazza di nasciamo) nel senso buono, bellissima anche questa.
    La saluto, da questo momento cordialmente, ma non si faccia riprendere la mano.

    • bazzucchi enzo scrive:

      Buongiorno,la ringrazio per avermi risposto.ammetto che a volte esagero nelle mie espressioni,dipende dal fatto che essendo cresciuto in germania faccio paragoni improponibili per il nostro modo di essere italiani.riconosco dal suo scrivere chel’ho infastidita in certe mie espressioni però per me rolando era un amico che non c’entra nulla con la politica quindi mi ha seccato il fatto che sono state rivolte a lui frasi un pò pesanti.a gualdo oltre al mio modo di essere tutto teutonico ahimè mi conoscono per il mio lavoro da vetraio e la mia allegria e a volte sono anche simpatico,questo lo dicono loro.quindi per me è tutto ok.e le targhe le facciamo mettere più in là possibile.cordiali saluti e buon weekend.

  4. Libero scrive:

    Ora capisco la sua difficoltá a comprendere la lingua italiana, forse capisce meglio il belga ed il tedesco, per il resto mi é giá sgradevole con i suoi commenti di persona non credo sia meglio, dai toni minacciosi che usa Lei non regge il confronto con le parole e questo la induce a cercare lo scontro fisico, forse con la forza crede di avere ragione, la perdono sono le sue origini teutoniche o meglio barbare che prendono il sopravvento.

    NDR per “Libero”
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    • bazzucchi enzo scrive:

      buon giorno,quello che lei scrive è molto grave nei miei confronti.in belgio ci sono nato in quanto figlio di un minatore che ha dato tanto al suo paese come tanta gente di gualdo.quei minatori italiani che hanno dato la vita per sfamare la loro famiglia ma sono rimasti intrappolati nelle viscere della miniera di Marcinelle esattamente 127 l’8 agosto 1956 ma questo lei non lo sà.mio padre ha cercato in vano di salvarne qualcuno ma purtroppo era tardi. se lei va al museo dell emigrazione Pietro Conti troverà foto ed altri oggetti che riguardano la mia famiglia.poi ci siamo trasferiti nel bacino della ruhr sempre da emigrati li abbiamo trovato persone che ancora oggi mi vengono a trovare a gualdo.recentemente è deceduto il mio datore di lavoro negli anni 70 e la famiglia mi ha subito avvertito ma putroppo non sono potuto andare per motivi di lavoro.mi sono sempre comportato da persona perbene tanto da meritarmi la residenza illimitata.da emigrato ho conosciuto Rolando Pinacoli.un uomo eccezionale generoso altruista e un pò irruento fuori dalle righe come me ma mai come viene descritto sopra.un uomo che avrà fatto degli errori chi non li fà ma non si merità qui appellativi che ho letto.quindi da persona sanguigna come sono ho scritto il post che tra l’altro non la riguarda almeno che non usa diversi nik name.non ho mai cercato scontri fisici con nessuno benchè sono cresciuto in un mondo dove mi dovevo difendere tutti i giorni.se le sono sgradevole sono affari suoi lo dirà per esperienza non mi pongo questo problema.però si ricordi una cosa non le permetto di esprimersi così nei miei confronti se non le piacciono i miei post (forse perchè dico troppe verità)non li legga.non sò chi lei sia e questo non le fà onore perchè un uomo o donna che sono convinti di ciò che dicono ci mettono la faccia.grazie per il barbaro,mi fà tanto onore era gente schietta coraggiosa e leale a gualdo gli hanno dedicato pure una strada via Totila ma lei questo non lo sa e chissà forse un giorno mi intitoleranno la piazzetta de Nasciano a lei al massimo le dedicheranno una pianta sul castagneto.come vede io sono una persona normale che lavora sfama la famiglia e rispetta il prossimo,quindi ancora una volta prima di dirmi certe cose s’arisciaqqui la bocca.si ricordi che anche sotto un nick name si può arrivare alla identità reale.ma questo glielo dico bonariamente.ho altro da fare che perdere tempo con lei saluti e buona giornata.

      • bazzucchi enzo scrive:

        sempre per libero:consiglio spassionato,io prima di accostare i tedeschi ai barbari rifletterei un attimo sà la volpe perde il pelo ma non il vizio.si se ncazzeno nun ènno paciosi.

  5. libero scrive:

    Sig. Bazzucchi, io come il resto della popolazione Italiana ho un diritto sancito dalla Costituzione ed è l’articolo 21:
    … Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola io come tanti altri Lei compreso usufruisce di un diritto conquistato con lotte dure si chiama diritto di parola.
    Prima di chiedere agli altri di sciacquarsi (si scrive così) la bocca pensi alla sua, che dovrebbe tenere chiusa il più delle volte.

    • bazzucchi enzo scrive:

      bene sono daccordo con lei,in base al diritto sancito dalla costituzione art.21 se la risciaqqui un altra volta.a me piace scriverlo con due q.le avrei dato ascolto se si sarebbe firmato con nome e cognome come prevede la costituzione art 21 comma 6 barra 13 ma siccome lo speudonimo dona doti innaturali non le dò ascolto.cordiali saluti.approposito l’articolo 21 vale anche per me essendo cittadino italiano,ma posso dire cittadino belga e cittadino tedesco,scelga lei.

  6. circolo ventidue dicembre scrive:

    Caro Enzo chi scrive non ha mai avuto paura dei vivi…… figurati dei morti

  7. bazzucchi enzo scrive:

    un consiglio spassionato.siccome da come leggo sopra rolando ve spaura anche da morto,prima de parlà di lui sciaqquavve la bocca.

  8. circolo ventidue dicembre scrive:

    caro marcus89 l’arroganza non è un elemento di cui vantarsi ; quanto a quelli che lei chiama benefici la invito a farsi una passeggiata e a prenderne visione . Non confonda l’essere autorevole con l’essere autoritario.

  9. marcus89 scrive:

    Onore e rispetto x una grande persona come Rolando Pinacoli. Se nn fosse stato per lui, Gualdo veramente sarebbe rimesta al medioevo caro signor inorridito. Quell’arrroganza a cui si riferisce il signor Ascani ha fatto si che Gualdo fosse rispettata da tutti. Quando l’arroganza del sindaco Pinacoli entrava in regione o in provincia e si faceva sentire, carissimo signor Ascani, la nostra comunità otteneva tutto e da tutti. Diversamente da adesso dove siamo considerati uguale a zero. Ogni sindaco ha fatto i suoi errori, ogni amministratore durante la sua legislature ha sbagliato!

  10. INORRIDITO scrive:

    Concordo pienamente con i due commenti precedenti.
    Che il por Pinacoli sia stato uno dei peggior sindaci, politicamente parlando,viste le scelte politiche ad oggi non è in discussione. I suoi errori sono tornati di tremenda attualità,soprattutto in questi ultimi anni di crisi.
    Pensiamo solamente se tutto quel fiume di denaro pubblico che ha gestito ,fosse stato utilizzato in maniera diversa!!Eppure in quei anni ancora si viveva con il famoso benessere!!!

    Ma che vogliamo, Gualdo oggi ricorda Pinacoli e solo ieri Gualdo attribuiva la cittadinanza onoraria ad un commissario che tra il si e il no avrà passato in città non più di 25-30 mattinate.

    Siamo tornati nel medioevo !!!

  11. circolo ventidue dicembre scrive:

    mi auguro che nella giornata commemorativa si tracci anche il resoconto delle scelte politiche che lo hanno contraddistinto ; ad esempio sarebbe curioso un bilancio sulla politica di integrazione , politica dei 15.000 abitanti , scelte urbanistiche quali ex monina , salita dei fiammiferi , convenzioni trentennali e “miracoli vari”.

  12. ascani giuseppe scrive:

    Politicamente parlando, è stato uno, se non il peggiore dei sindaci che il comune di Gualdo TAdino ricordi. Ricordalo quale vanto per la citta e addirittura intitolargli anche una scuola a colui che dell’arroganza fece la bandiera della sua carriera politica e semplicemente ridicolo.

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