Gualdo Tadino – Linea Verde Rai 1 del 1/12/2013

Gualdo Tadino – Linea Verde Rai 1 del 1/12/2013

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L’area di Gualdo Tadino è il territorio che Patrizio Roversi e Ingrid Muccitelli esplorano nella puntata di Linea Verde in onda domenica 1 dicembre 2013. La parola Umbria viene dall’antico “umru” che nella lingua dei Celti significava “umido”, “bagnato”, e non è di certo un mistero che la “verde” Umbria sia “verde” proprio per l’abbondanza delle sue fonti che sono il punto di partenza per parlare di questa regione da un punto di vista orografico e geologico, oltre che luogo ideale per iniziare una esplorazione nel complesso pianeta delle acque minerali italiane. Roversi fornisce utili strumenti per orientarsi tra acque minerali naturali, acque di sorgente, acque potabili e/o potabilizzabili, addizionate o meno di gas, e via dicendo; il tutto con l’aiuto di Ciro Vestita che illustra le principali categorie sotto il profilo organolettico. Conclude questo primo appuntamento una figura nuova ed insolita, il “sommelier delle acque”, che ci indica alcuni abbinamenti ottimali tra cibi ed acque minerali. Passiamo poi dall’acqua all’olio, altro elemento fondamentale dell’economia agricola umbra: la cultivar trattata in questa puntata è la “rigalese”, molto resistente al freddo, caratteristica che ha spinto un agricoltore ad affiancare la consueta produzione di olio a quella di una fiorente attività vivaistica specializzata in produzione di talee di rigalese, destinate all’esportazione nel nord Italia e in qualche caso in Europa. Una visita in un castagneto ci offre poi l’occasione per fare il punto sul flagello della cinipide; l’insetto importato dall’Asia, drammatico “effetto collaterale” della globalizzazione, anche quest’anno sta mietendo le sue vittime tanto che in alcune aree del paese la produzione è scesa ben del 70%. Infine uno sguardo a Gualdo Tadino città modello sotto il profilo energetico: pensiline fotovoltaiche alle fermate degli autobus, biciclette con pedalata assistita in dotazione ai vigili urbani, macchine elettriche alla Polizia Municipale sono la bella immagine “pulita” che la città offre al turista. Linea Verde è un programma di Dario Di Gennaro, Lucia Gramazio, Paolo Marcellini e Nicola Sisto Regia di Michele Conforti Produttore esecutivo Rosaria Rumbo

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3 risposte a Gualdo Tadino – Linea Verde Rai 1 del 1/12/2013

  1. MARA LORETI scrive:

    Mi spiace, ma chi scrive articoli dovrebbe conoscere la manifestazione e aver visto integralmente il video di Linea Verde. Se invece lo ha visto ha commesso un grave errore, che potrei considerarlo una svista grave o una omissione voluta!!!!
    Si parla di un agricoltore gualdese che produce talee della “rigali” E che le esportata al Nord e si dimentica di dire ciò che ben è stato evidenziato da Linea Verde: che per la prima volta nella lunga storia della produzione di OLIO a Gualdo, l’Olio ha grazie ad un giovane produttore gualdese ha superato il confine Umbro, Italiano, Europeo per arrivare in America, e vincere la medaglia d’Argento a Los Angeles come migliore Olio Umbro e entrato nei 33 migliori olii italiani! Ovvio che aspetto, visto la tigna che mi ha sempre accompagnato nella mia vita, una soddisfacente spiegazione ed è ovvio che voglio conoscere lo “scrittore” di questo articolo! GUARDATE IL VIDEO E MI DARETE RAGIONE!!! Nella serata conclusiva a Rigali, questo giovane produttore ha ricevuto riconoscimento per il suo Olio ritenuto dall’assaggiatore Scattolini , davvero speciale ed ha ricevuto elogi dalla Regista di Linea Verde, Andreassi!
    Scusate ma certe dimenticanze non riesco a riconoscerle non volontarie!

    • Sandro scrive:

      Cara Mara il tuo tono così aggressivo non può essere dettato che da interessi personali.
      L’articolo è della redazione RAI ed è allegato al video.
      Per parte mia ti assicuro che non c’è stato nessun interesse ma solo la voglia di diffondere una cartolina su Gualdo e se non mi sono accorto che mancava il resoconto degli ultimi trenta secondi del video, chiedo venia.
      Nella storia di Allegra Combriccola ti ho sempre riservato un trattamento limpido e generoso a partire dagli articoli sul frantoio di Annetta fino alle menzioni sui successi oleari di tuo nipote per non parlare dei video, degli articoli e dei resoconti montanari.
      Meno acredine l’avrei apprezzata.
      Sandro

      • MARA LORETI scrive:

        Caro Sandro, per tutto quello che sempre fai per le associazioni che rappresento e per Gualdo tutta non finiremo mai di ringraziarti! Sei speciale!
        C’è una cosa chetu affermi però che non posso tollerare e un appunto che non accetto! Per questo paese ho fatto tante cose ed ho dedicato tanto di quel tempo , che non accetto di essere accusata di interesse personale!L’ interesse personale lascialo per quelle persone che apparentemente hanno offerto collaborazione alle varie amministrazioni nei lunghi trenta/quaranta anni per ottenere favori personali! Ti potrei fare un lunghissimo elenco e nessuno potrebbe accusarmi di non sincerità! Faccio parte della storia vivente di questo paese!!! Nella mia lunga attività di insegnante e di fondatrice di tante associazioni per i giovani non ho MAI cercato interessi personali! E ciò che ho sempre inseguito nella mia vita è la ricerca della verità e della correttezza, pur subendo manifestazioni di invidia e gelosia.
        In questo caso è vero c’è una scorrettezza, una svista nell’articolo che mi riguarda da vicino, ma ciò non mi ha impedito di chiedere una rettifica, mettendoci ancora la faccia (avrei potuto mettere il nome di qualsiasi amico…..sai quanti!). Sai ci sono cose che non si scrivono e che non conosci e quindi ti chiedo, perchè ci tengo al tuo giudizio, di pensare che lo avrei fatto per qualsiasi giovane allievo o di un mio gruppo associativo! Quando difendi l’ambiente o persone ti metti sempre nei guai: io lo ho fatto sempre nella lunga carriera di difensore dell’ambiente e mai per questioni personali! Mentre andavo da Pretori e alla Magistratura per difendere questo paese dai rifiuti tossici nocivi, per le cave, per il taglio dei boschi e altre mille cose e per il recente disastro fatto al Troscia Penna, tutte le associazioni che si professano ambientaliste tacevano…….Mara no, perchè Mara è “libera” perchè non ha MAI chiesto nulla di personale! Non sono tanti a Gualdo che possono serenamente, pubblicamente affermare la stessa cosa!! Quindi merito rispetto, perchè l’onesta, la sincerità e il rispetto di tutti è la vera crisi di questo momento! La mia famiglia, si è sempre impegnata nel sociale, anche nel lungo periodo del terremoto, ma lo ha fatto nel rispetto delle regole del volontariato, penso a mia sorella Liana e mio cognato, a mia nipote Moira, ma non hanno MAI chiesto nulla di personale! Non è andata così per tante famiglie di questo paese, o sbaglio….. In fondo ho messo in evidenza che avete dimenticato il successo per l’Olio di Gualdo di un ragazzo gualdese che ha deciso di continuare la tradizione di famiglia e di un’attività legata alle risorse ambientali! Non mi sembra cosa da poco! Mi spiace che questa volta è anche mio nipote! Il tono di Mara ormai lo conoscete, quando ci vede puzza di atto involontario, è questo, perdonatemi! Ma solo così, battendo i pugni in quaranta anni, ho vinto tanti atti ingiusti e non sempre scritti per non parlare sempre in negativo di questo paese!!!! Un abbraccio sincero Mara

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