Gubbio Scienza

Gubbio ScienzaLa sala trecentesca del palazzo pretorio di Gubbio, nel pomeriggio di lunedì 7 novembre, era gremita di gente proveniente da ogni parte dell’Umbria e delle Marche. Erano stati invitati dal prof. Luca Gammaitoni (docente di fisica presso l’Università di Perugia) e dal sindaco di Gubbio Filippo Stirati per la presentazione, in un convegno, del progetto “Gubbio Scienza”. Più che un progetto, in realtà, è un’ipotesi progettuale che, si spera, possa tradursi in qualche cosa di concreto. Il convegno era su “Ricerca, Innovazione, Sviluppo: verso un centro sulle nuove energie nel territorio di Gubbio”. Hanno risposto all’invito rappresentanti della Regione Umbria e delle Marche, rappresentanti dell’Università di Perugia, Urbino, Camerino e dell’Università Politecnica delle Marche, nonché Carlo Colaiacovo (pres.on della Fondazione Cassa Risparmio di PG), gli on. Walter Verini ed Alessia Morani ed i rappresentanti di alcune aziende del territorio particolarmente eccellenti nella innovazione da Nanogune a Wisepower, Umbra Cuscinetti, EcoSuntek, Dago Elettronica, Archimede Solar. Le conclusioni sono state tratte dal vice ministro dell’Economia e delle Finanze Enrico Morando.

“Il progetto ha come obiettivo- è stato spiegato dal prof. Gammaitoni- la costituzione di un polo scientifico pubblico articolato in quattro diverse componenti: un centro di ricerca, un incubatore d’impresa, un centro di alta formazione, un centro di divulgazione scientifica. Questo polo scientifico dovrebbe diventare un punto di riferimento internazionale nel settore delle nuove energie, con particolare riferimento alle micro e nano energie per l’uso domestico e l’alimentazione di dispositivi elettronici portatili”.

Obiettivi ambiziosi  che, ci auguriamo, possano realizzarsi per il bene di tutto il territorio. Gli interventi dei convenuti sono stati tutti incoraggianti.

Il sindaco Stirati ha tracciato la tappa successiva del percorso: la costituzione di un comitato operativo.

Una domanda mi è giunta spontanea, quando ho ricevuto l’invito per la partecipazione al convegno. Il prof. Luca Gammaitoni è un gualdese che vive a Gualdo Tadino ed ha partecipato all’ultima campagna elettorale per le amministrative accanto a Brunello Castellani puntando quasi esclusivamente su argomenti che riguardavano il rilancio dell’economia. Come mai non ha realizzato questo convegno nella sua città, a Gualdo Tadino? Laconica la risposta. Ci ha provato ma gli è stato risposto, a livello istituzionale, che non interessava, che non si crede in queste cose.

Il tempo è sempre galantuomo e ci dirà dove sta la parte della ragione.

Un ampio servizio su questo convegno lo potrete leggere sul numero di dicembre del Nuovo Serrasanta.

                                                                                                                                                           Riccardo Serroni

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3 Responses to Gubbio Scienza

  1. Riccardo scrive:

    Rispetto alle ultime righe dell’articolo devo fare una precisazione. Ho interpellato telefonicamente il prof. Gammaitoni prima del convegno (cui ho partecipato) per avere alcuni chiarimenti. Tra questi gli ho chiesto come mai non avesse proposto questo progetto a Gualdo. La sua risposta si riferiva, quindi, al progetto (come ha poi precisato in un altro network) non al convegno, che è solo la prima tappa del progetto. Il progetto era contenuto in un emendamento al bilancio 2015 presentato dal consigliere comunale Brunello Castellani che la maggioranza ha respinto.

  2. Dino Pezzopane scrive:

    Non mi stupisco, in quanto, più volte nel mio piccolo, ho tentato di dare alla comunità gualdese, ma, gli amministratori di questa “città”, non mi hanno preso in considerazione, ansi mi hanno snobbato. E pensare che alla Monacelli, quando era vice sindaco e assesssore alla cultura, gli feci una proposta, che se il comune mi avrebbe messo a disposizione un locale per ospitare tutte le mie invenzioni coperte da brevetto, avrei donato il tutto alla comunità gualdese, mi rispose che mi avrebbe informato, sono trascorsi oltre cinque anni, ancora devo avere risposta.
    Nel 2012 mi sono rivolto al sindaco di Gubbio ed ho trovato tutte le porte aperte. Risultato, che ho donato tutto al comune di Gubbio e che a breve verrà allestita una mostra perenne a nome mio.

  3. warriors scrive:

    PURTROPPO………. tutto ciò è nel nostro DNA di Gualdesi che ci contraddistingue da tutti gli altri:
    SFASCIARE ED ABBATTERE è imperativo e futuristico, CREARE e COSTRUIRE è demotivante e non interessante!
    Con nostre iniziative politiche e ripicche fratricide, abbiamo fatto tanti danni negli ultimi 25 anni, da non compensare ciò che è stato fatto di buono dai nostri Avi in 300 anni di storia gualdese.

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