I ringraziamenti del ‘Ceramista dell’anno’ Pietro Bianconi

I ringraziamenti del 'Ceramista dell'anno' Pietro BianconiBuonasera a tutti Voi che siete intervenuti alla XXII Edizione della Festa del Ceramista.
Vorrei ringraziare il Comune di Gualdo Tadino, il Polo Museale di Gualdo Tadino e la Regione Umbria per aver dato vita a questa bellissima Festa e per avermi permesso di essere qui. Un caloroso ringraziamento lo rivolgo a tutti coloro che hanno sponsorizzato la mia nomina. Sono davvero molto lieto di poter vincere il premio come ceramista dell’anno. Ricevere questo riconoscimento è un grande onore per me.
Un ceramista, normalmente trascorre la maggior parte del suo tempo “con le mani in pasta” sempre occupato a gestire la produzione in prima persona, per questo non ho mai pensato di poter vincere un premio così bello!
Sin da quando ero bambino, sono sempre stato attratto dal mondo della ceramica, ricordo che quando ero poco più che quattordicenne correvo nelle fabbriche dei ceramisti, nei momenti della giornata in cui i torni erano disponibili, per potermi sprovare al tornio! Nella fabbrica Dante Garofoli il bravissimo maestro Angelo Minelli (detto Lampo) mi ha insegnato il mestiere del torniante, mi ha trasmesso la grande passione per la ceramica. Mi resi conto che fare il ceramista era la mia vocazione. Ancora oggi quella stessa passione, mi accompagna quotidianamente nel mio lavoro.
Quest’anno celebriamo 40 anni della nostra azienda. Ci tengo a dire che tutto il percorso fatto fin qui è stato compiuto insieme ad un brillante collaboratore: Anna mia moglie, che ringrazio infinitamente per la sua costante dedizione all’azienda e alla famiglia.
Un ringraziamento di cuore va al mio team e a tutti i collaboratori che negli anni si sono avvicendati.

In un contesto di difficoltà economica generalizzata sia a livello globale che locale, caratterizzato per altro da repentini cambiamenti geopolitici, la gestione di una piccola azienda artigiana è sempre più difficile ma allo stesso tempo sfidante.
E’ questo forte spirito di passione e di voglia di giocare il nostro ruolo nei mercati internazionali che ci ha spinto nella costante ricerca di mercati di nicchia, nella riformulazione di nuovi modelli di business in un settore quello della ceramica sicuramente maturo e vittima di una concorrenza spietata da parte dei paesi emergenti.
Abbiamo avuto la forza di ridefinire un nuovo piano di sviluppo, abbiamo condiviso le nostre idee e la nostra nuova vision con le istituzioni italiane ed abbiamo trovato un valido supporto da parte del principale attore nazionale di sviluppo e promozione delle attività delle imprese italiane all’estero: LA SIMEST.
Siamo molto orgogliosi, di aver intrapreso anche se non con poche difficoltà, visto la nostra dimensione aziendale, un interessante percorso di internazionalizzazione che ci vede operare in prima linea con al fianco la SIMEST Società Italiana per le Imprese all’estero, società per azioni controllata dalla CASSA DEPOSITI E PRESTITI.
Poter guardare al futuro e accogliere le sfide del mercato, insieme a un nuovo partner totalmente proiettato a promuovere i nostri prodotti, nei nostri mercati di riferimento, rappresenta un grande stimolo a proseguire il cammino dell’azienda.

Sto per concludere il mio intervento, ma prima vorrei ringraziare i miei figli Gerry e Valeria per il supporto morale e professionale. Per aver compreso gli innumerevoli sacrifici e per essersi appassionati alla Ceramica.
Non ce l’avrei mai potuta fare senza di voi!
Grazie ancora a tutti!

Bianconi Pietro

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1 risposta a I ringraziamenti del ‘Ceramista dell’anno’ Pietro Bianconi

  1. Complimenti vivissimi!

    Grazie per l’esempio e la fiducia che con il vostro lavoro infondete nei giovani!

    I giovani di Gualdo hanno una grande opportunità nel “salire sulle spalle di questi giganti”: possono scrutare un orizzonte meno buio di quello che viene loro prospettato dalla crisi industriale che ha devastato il nostro territorio.

    L’artigianato ha potenzialità tanto inimmaginabili quanto snobbate dalla nostra comunità civile, politica ed imprenditoriale.

    L’innovazione neo industriale, fondata sulla tradizione ceramista gualdese, sarà la via per un nuovo modello di tessuto economico e produttivo della nostra laboriosa città.

    Alto compito dell’Amministrazione sarà quello di vegliare sui segnali del mercato, sostenere e veicolare la creatività e la voglia di impresa dei nostri giovani.

    Di GRAZIE a Pietro per la sua testimonianza!

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