IL MEDIO EVO IN TAVOLA

Salvatore Zenobi p.Il Gonfaloniere – Il medioevo in tavola. E’ questo il senso dell’appuntamento che si terrà sabato prossimo 24 giugno e che va sotto il titolo di “Convivio Epulonis”. Ma la cena medioevale organizzata dall’Ente Giochi de le Porte, giunta alla sua dodicesima edizione si presenta rinnovata sia per ambientazione, che per organizzazione. Pur conservando lo spirito del concorso gastronomico con piatti tipici medioevali tra le quattro Porte, si presenta ambientato all’interno dello splendido scenario rappresentato dalla Rocca Flea. Nella cornice del castello federiciano e del suo parco, gli illustri ospiti dell’Ente Giochi de le Porte, potranno rivivere uno scorcio di vita medioevale attraverso quadri e figuranti, per poi gustare le prelibate pietanze nel cortile interno della Rocca Flea, appositamente allestito. I Tavernieri delle Porte dovranno, comunque, misurarsi su ricette antiche ritrovate in diversi testi. Nello splendido scenario della Rocca Flea, viene sottoposto al giudizio di una competente giuria un piatto in gara che ogni Porta ha preparato con maestria. Tutti i commensali potranno gustare le prelibatezze cucinate dai cuochi delle Taverne, piatti preparati secondo le antiche ricette del XV secolo, allietati dalle note di musici in costume, che riproporranno nel corso di tutta la serata melodie e canti dell’epoca medioevale. Ma sono altre e numerose le novità che faranno sicuramente gustare al meglio una serata che diventa una succosa anteprima dei Giochi de le Porte e al tempo stesso un momento di cultura, grazie alla collaborazione attivata con il professor Antonio Pieretti, dell’Università di Perugia. Per meglio comprendere quello che poteva essere il pasto di un ricco signore di quel periodo, e quindi il Convivio, diamo un occhiata al menù di una delle edizioni passate: bruschetta ed herbetella, purea di fave alla medioevale, civet de veel (vitello in umido) che era il piatto in gara, insalata di lenticchie e rocciata. Anche se a prima vista i piatti potrebbero essere quelli che si ritrovano sulle nostre tavole originale è il procedimento per la preparazione e soprattutto le spezie che vengono adoperate in maniera cospicua. Il Convivio Epulonis è anche l’occasione per assegnare il premio Bastula d’Oro ad un personaggio o un’associazione che nel corso dell’anno si è distinto in particolar modo nella propria attività. Un premio verrà assegnato, come avviene dalla scorsa edizione, anche a un personaggio del mondo dei Giochi – con particolare riferimento alle Taverne –che si è distinto per particolare attaccamento alla manifestazione.
Di rilievo anche i commensali che sederanno alla tavola del Convivio Epulonis, con ospiti che rappresentano il mondo sociale e politico dell’intera regione e di Gualdo in particolare, con sorprese che potranno essere svelate solo all’ultima ora, oltre naturalmente ai rappresentanti del mondo dell’informazione scritta e televisiva. Insomma anche al suo dodicesimo appuntamento il Convivio Epulonis si presenta come manifestazione che sta assumendo sempre di più un aspetto importante sia all’interno dei Giochi de le Porte, sia come iniziativa a se stante.

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