Il PD gualdese e l’ospedale di Gualdo-Gubbio

Il PD gualdese e l'ospedale di Gualdo-GubbioIl Pd di Gualdo Tadino, non intende minimamente soprassedere sulla vicenda della mancata convocazione del sindaco Massimiliano Presciutti alla inaugurazione della nuova Tac presso l’ospedale di Gualdo -Gubbio e condivide appieno la convocazione di un consiglio comunale aperto sui temi della sanità ospedaliera e del territorio.
Abbiamo già espresso la nostra preoccupazione sul futuro della struttura come ospedale di emergenza -urgenza, in quanto dopo oltre sette anni dalla sua entrata in funzione, rimangono in piedi alcune questioni che ci spingono a dire che il nosocomio di Branca non risponde a tutte le caratteristiche che tale strutture ospedaliere devono possedere.
Quello che più ci preoccupa è lo strano silenzio, seguito alle dichiarazioni del sindaco di Gualdo Tadino, da parte del sindaco di Gubbio Filippo Mario Stirati. Ci viene da pensare che forse qualcuno dall’alto voglia accendere una diatriba tra Gualdo e Gubbio con l’intento di cogliere l’occasione per danneggiare l’ospedale di Branca e non solo.
Ci auguriamo di sbagliarci ma riteniamo che Gualdo e i Gualdesi non sono solo “donatori di sangue”, abbiamo voluto con forza questo ospedale ancor più di Gubbio come i fatti di questri anni dimostrarono, ed essere esclusi nelle nelle questioni inerenti alla struttura ospedaliere, lo riteniamo un atto meschino e di cattivo gusto.
Così come l’annuncio del sindaco Presciutti di non rinnovare la tessera del Pd non è passato inosservato ai livelli istituzionali e di partito regionali e non solo, anche perché non è isolato.
Infatti, le dichiarazione dei circoli marchigiani di Fabriano e di altre città marchigiane di autosospendersi, insieme alla stessa giunta comunale di Fabriano, per le scelte inerenti alla riorganizzazione del sistema sanitario regionale, la dice lunga su come si intende riorganizzare la sanità sui territori. Il Pd di Gualdo Tadino e il suo Sindaco, non intendono svolgere il ruolo dell’agnello sacrificale e questo lo diciamo anche agli” amici” che siedono a palazzo Cesaroni e a palazzo Donini.
Da qui al 26 gennaio, quando si svolgere il consiglio comunale aperto, il Pd gualdese sarà attento a raccogliere -come fatto finora d’altronde – tutte le esigenze e le aspettative in tema sanitario sia per quanto riguarda l’aspetto ospedaliero sia di quello territoriale che provengono dalla città. Il consiglio comunale del 26 sarà l’occasione in cui presenteremo un nostro documento all’assessore regionale alla Sanità e al direttore generale della Usl Umbria 1.

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7 risposte a Il PD gualdese e l’ospedale di Gualdo-Gubbio

  1. Marcello scrive:

    Sono e resto convinto che su questa citta incombe ancora la maledizione delle 7 tavole! Roba da chiodi

  2. Merlo scrive:

    Caro Enzo, concordo in pieno con quello che hai detto.

    Di seguito ti aggiorno con le preferenze prese, a Gualdo Tadino, dai candidati nella lista del PD.

    SMACCHI ANDREA preferenze 373
    BARBERINI LUCA preferenze 307
    PORZI DONATELLA preferenze 217
    BRAVI MARIO preferenze 193

    Il primo è quello tutto sudato, di Gubbio, che inquina con la sua presenza, tutte le manifestazioni gualdesi.
    E’ lo stesso che vuole far passare la ferrovia da Assisi a Gubbio.
    E’ lo stesso che sul famoso mancato invito della TAC non ha speso una parola.
    E’ lo stesso che ci troveremo tra i cojoni per la premiazione del 15 di gennaio.

    Il secondo è l’assessore alla sanità, che prima di essere eletto ha imposto il direttore dell’ESA ( un suo collega di Bastia che ha tutti incarichi professionali di nomina politica).
    Tu lo hai sentito pronunciare parole di biasimo nei confronti del suo direttore generale per il cappellone che ha fatto con gli inviti?
    Tu lo hai sentito pronunciare un accenno di scuse, per l’accaduto, rivolte al sindaco e , o al popolo di Gualdo profondamente offeso?
    Se il nostro Sindaco si sente gratificato da avere gente di questo spessore intorno, noi come città non andremo mai da nessuna parte.
    Io non sono mai stato un seguace di Pinacoli, però ho ammirato la sua veemenza nel difendere Gualdo e la sua gualdesità, ci sarebbe voluto adesso uno che tirava i pugni sul tavolo magari smadonnando.
    Invece abbiamo uno che esegue gli ordini, tutto allineato e coperto, che vengono da oltre cortina. Io invece di convocare un consiglio comunale aperto ed invitare l’assessore e il direttore della USL, chiamavo i carabinieri.

    • Artemisia scrive:

      *MERLO…. contenuti e tono fantastici! Copio e incollo questo intervento perchè veramente merita.

  3. Merlo scrive:

    Vorrei ricordare all’ectoplasma del PD Gualdese, che quello che preoccupa di più non è il silenzio del Sindaco di Gubbio, che fa “pro domo sua”, ma il silenzio dell’Assessore Barberini che a Gualdo è venuto a chiedere in voti (prendendoli) promettendo, immagino, “mari e monti”.
    Adesso che è stato nominato assessore si fa i cazzi suoi.
    Dico, all’ectoplasma del PD Gualdese, che ai voglia a farsi grandi con i problemi di Fabriano, il problema e dentro il PD che vuole apparire “RENZIANO” pur eseguendo le vecchie consuetudini Dalemiane e Bersaniane.
    Il Presidente del PD Regionale Leonelli conta ed ha un seguito, ne più ne meno, alla pari dell’autista del pullman in una squadra di calcio.
    Se il PD non decide che cosa vuole fare da grande, noi cittadini ne paghiamo le conseguenze con il rischio di avere meno “prosciutti” e più “salami”.

    MEDITATE – MEDITATE – anche al cerqueto MEDITATE

    • Bazzucchi Enzo scrive:

      caro merlo stavolta ti devo riprendere.il pd gualdese non è nè renziano nè besaniano nè dalemiano.il pd gualdese è ancora cossuttiano occhettiano ingraiano scelbano e filo russiano.praticemente è rimasto comunista che più comunista non cè.e te lo dimostra il fatto che grazie(se fà per di) ai vecchi compagni che ancora comanneno loro(cerqueto docet) il loro compagno de gubbio smacchi a gualdo ha preso una marea de voti e questo grazie alle direttive da tutti seguite meno che me.io a uno de gubbio el voto nun glielo dò manco in punto de morte questo vuol dire che finchè girano stè capocce il pd a gualdo rimarrà sempre pci che tra l’altro nun era male quanno c’era berlinguer e lama e a gualdo el rullino.

  4. cittadino scrive:

    Ma che ce frega se il sindaco rinnoverà o no la tessera del pd ???????????
    Ai fini del buon amministrare la comunità gualdese non credo abbia rilevanza. Oppure volete approfittare della diffusione dell’ allegra combriccola per mandare “messaggini” al pd regionale? I panni sporchi lavateveli in casa!!!!!!
    Ricordo a me stesso e ad altri che il sindaco prociutti alle primarie interne al pd era filo- bersaniano, e anzi molto critico nei confronti di renzi.

  5. Fabio Acciari scrive:

    chiacchiere tante

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