Il Sindaco Presciutti: Ex Ospedale Calai e Granaio

Il Sindaco Presciutti, Ex Ospedale Calai e Granaio“Confesso – sottolinea il Sindaco di Gualdo Tadino Massimiliano Presciutti – che provo un certo imbarazzo nel leggere prese di posizione che francamente offendono l’intelligenza di chi purtroppo scrive molto spesso per dimostrare di esistere. Mai e poi mai avrei pensato che gruppi che portano il nome di un sindaco emerito ed ex amministratori potessero cadere così in basso. A dimostrare le palesi menzogne scritte sul tema dell’auspicabile recupero dell’ex ospedale di Città di Castello e’ addirittura il verbale del dibattito tenuto in prima commissione consiliare regionale. Al contrario di quanto scritto si è ancora ad una fase embrionale e si sta ragionando sull’ipotesi di un possibile accordo di programma fra regione Asl e comune di Città di Castello, nessun impegno economico concreto ne’ tanto meno un progetto che sarebbe comunque realizzato per stralci funzionali, ma niente di  più che un’ipotesi che prevederebbe l’utilizzo degli spazi in parte per  la casa della salute, in parte per il trasferimento di alcuni uffici comunali, in parte per uso residenziale e servizi, mentre, udite udite, le parti di più recente costruzione che necessiterebbero di interventi di adeguamento molto rilevanti ed anti economici verrebbero “Abbattute!”.  Sostanzialmente la stessa identica operazione che si farà all’ex Calai con delle grandi e sostanziali differenze: grazie al rapporto costante quasi quotidiano con l’assessore Barberini ed il Direttore della Asl Casciari abbiamo due milioni e mezzo di risorse disponibili, la fase della progettazione definitiva verrà presto messa a gara ed i lavori avverranno per stralci funzionali a partire dalla parte storica. Gualdo Tadino avrà la sua casa della salute con sevizi importanti e sarà sede di un centro di riabilitazione polifunzionale all’avanguardia su scala regionale e nazionale, oltre a dare spazi dignitosi ai ragazzi del Germoglio.  La Asl ha messo a disposizione il suo patrimonio (le palazzine) per cofinanziare l’operazione, non un solo centesimo sarà speso dal bilancio comunale al contrario di quanto previsto in operazioni analoghe compresa quella tutta da costruire di Città di Castello. Finalmente dopo più di un decennio di protocolli e di buone intenzioni mai tramutate in realtà, fatti e risorse vere, chi afferma il contrario mente clamorosamente sapendo di mentire!  Stesso imbarazzo provo per le esternazione di Confcommercio: presso il Centro commerciale Porta Nova non ci sarà un solo centimetro in più di spazi commerciali rispetto al passato questa la verità certificata dagli atti che tutti possono consultare. Per quanto riguarda il Granaio la nostra scelta e’ figlia di una posizione che da anni con coerenza stiamo portando avanti, la nostra contrarietà alla costruzione di un auditorium dovrebbe essere arcinota a tutti, in questi primi anni di mandato abbiamo lavorato per costruire un rapporto coi commercianti collaborativo, partecipativo, trasparente, costruendo iniziative  rivolte esclusivamente al centro storico, con risultati che sono sotto gli occhi di tutti. Il nostro obiettivo prioritario resta il recupero del centro promozionale della ceramica, un progetto ambizioso e di lungo respiro che non a caso e’ stato inserito nel piano triennale degli interventi che verranno finanziati dalla fondazione Cassa di Risparmio di Perugia. Questi i fatti certificati da atti concreti, Gualdo e’ proiettata nel futuro, siamo stati eletti per fare scelte per il bene di tutta la comunità, ho il massimo del rispetto per le opinioni di tutti, non ne ho per le palesi bugie e per chi vuole perpetrare un atteggiamento ingannevole nei confronti dei cittadini, noi guardiamo avanti senza voltarci indietro disponibili al dialogo con chi vuole costruire come abbiamo sempre fatto, ma fermi nello stigmatizzare i comportamenti di chi vuole continuare ad alimentare un clima di scontro basato su palesi falsità”.

Ufficio Stampa Comune Gualdo Tadino

 

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13 risposte a Il Sindaco Presciutti: Ex Ospedale Calai e Granaio

  1. massimiliano barberini scrive:

    La mia analisi è per dire: facciamoci anche un mea culpa che vada al di là delle idee e appartenenza politica. Forse con un migliore e lungimirante piano urbanistico dal dopoguerra in poi saremmo stati un luogo più appetibile per tanti altri aspetti e il disordine urbanistico penso rispecchi il disordine di un popolo riguardo ad obbiettivi in qual modo anche politici e non vado oltre perchè non mi compete e non mi interessa.

    • Mario Rossi scrive:

      Condivido pienamente le Sue considerazioni, viviamo in una Città dove lo sviluppo urbanistico non è stato guidato da nessun tipo di logica, la confusione regna sovrana e nonostante si alternino politicamente ad amministrare il risultato è sempre lo stesso, dove giri lo sguardo confusione e brutture.
      Dico solo che abbiamo avuto un’occasione per cercare di abbellire, non mi viene un’altra espressione, con la ricostruzione post terremoto, abbiamo rifatto peggio di come era prima.
      Chi ha la possibilità economica di investire non pensa al bello, al socialmente utile, ha solo in mente una semplice formula più metri cubi= più soldi, se è brutto pazienza tanto uno scempio in mezzo a tanti altri non si nota.
      Come scrive Lei Massimiliano la politica la lascio ai professionisti- illusionisti parolai magici, finchè non vedo non credo.

  2. massimiliano barberini scrive:

    Analizziamo insieme quella che è stata ed è la concezione urbanistica a Gualdo Tadino.
    Iniziamo dagli anni ’80 e prendiamo in considerazione quelli che erano e sono stati gli spazi disponibili prossimi al centro storico per parcheggi e/o aree verdi. Iniziamo da piazzale Mavarelli,comunque lasciato in buona parte a parcheggio ma con un’eccessiva cementificazione se pensiamo trovarsi proprio al ridosso del centro storico (lì vi passavano le mura antiche,oltretutto quelle che rimanevano coperte a cemento armato,di cui l’ultimo tratto-piazzale scuole elementari-vergognosamente nel 1996. Piazzale Santa Margherita;risultato:obbrobrio! Zona ex Monina;con la sua demolizione si poteva ricavare un parcheggio prossimo al centro e ai giardini pubblici;presente anche un ascensore MAI UTILIZZATO a villa Luzi che portava direttamente ai giardini;risultato:mega obbrobrio! Area ex consorzio agrario;potrebbe esser stato un polmone per esempio per manifestazioni tipo giochi delle porte a cui teniamo così tanto;risultato:……..? Rimane il piazzale del mercato:anche lì arriveranno le ruspe?

  3. maurzio biscontini scrive:

    Non è vero che sei disponibile al dialogo ed a valutare idee alternative ed innovative.

    Ogni tuo intervento dimostra che non hai la più pallida idea di cosa sia dare un futuro economico della nostra città.

  4. cittadino scrive:

    Riporto anche quì il mio appello:

    A TUTTE LE PERSONE GIOVANI E MENO GIOVANI, GRUPPI, ASSOCAIAZIONI, A CUI PER HOBBY O PER PROFESSIONE PUO’ TORNARE UTILE UN AUDITORIUM COMUNALE GUALDESE ALL’AVANGUARDIA ( gruppi musicali, teatrali ecc..), FATE SENTIRE LA VOSTRA VOCE NEI CONFRONTI DI QUESTA AMMINISTRAZIONE COMUNALE, CHE PER INVIDIA E RIPICCA POLITICA STA’ ANNULLANDO GUALDO.

    • Bazzucchi Enzo scrive:

      dio mio peggio del terremoto.ma què ce farai con l’auditorium,c’hai el talia c’hai i salesiani ma quanti gruppi musicali teatrali ecc…. cemo a gualdo nun fattiga nisciuno? certo sete abituati cò i doppioni,doppo ve ncazzate dò finischeno i soldi.

    • roberto brunetti scrive:

      più che di ripicche credo si tratti di incapacità di vedere un centimetro più in la del proprio naso 🙁

  5. cittadino scrive:

    Date un pò un’ occhiata alle prime tre righe !
    Caro prociutti chi ” scrive per dimostrare di esistere” sei proprio TU, che cerchi i ” mi piace” su facebook ! Ma dai smettila. Ma i tuoi comunicati non li fai mai rileggere a nessuno? Provaci forse ti consiglieranno di stare attento alle c…ate che scrivi.
    Per Gualdo, al Calai, era tutto approvato, bastava proseguire senza stralciare per ripicca politica e oggi ti saresti ritrovato ad inaugurare una meravigliosa struttura, con un centinaio di nuovi posti di lavoro. ORA HAI IN MANO UN PUGNO DI MOSCHE !!
    Per Gubbio ( e dovresti saperlo dall’ amichetto Smacchi) siamo alle battute finali per il via ai lavori della cittadella della salute, che avrebbe dovuto essere costruita a Gualdo.
    Per Città di Castello siamo alle battute iniziali ma……….. se tona da qualche parte piove, specialmente con una Regione del tuo stesso colore politico.
    MA SULLE PALAZZINE DELL’ ASL SORGERA’ UN NUOVO ” GHETTO” ??

    IMBARAZZO PER QUELLO CHE SCRIVE LA CONFCOMMERCIO ?????????????

    Mi spiace ma quì tocchi un tasto dolente per me ? Dopo tutto quello che hanno dato i commercianti del centro storico e non solo, per la primavera e l’estate gualdese ???

    Ti consiglio di leggere e rileggere prima di….. ” arrampicarti sugli specchi”.

  6. massimiliano barberini scrive:

    Area Granaio : ‘na piazza co du alberi e du panchine no è? Viva la ruspa!

  7. Cosimo Berlinsani scrive:

    Speriamo che il futuro sia stato avvisato

  8. utente monte scrive:

    Già è stato “abbattuto” un pezzo del precedente comunicato stampa!
    La problematica “Rocchetta” non è più nei programmi urgenti da risolvere?
    Forse l’interventismo del Sindaco ad un tavolo di confronto tra le parti è stato già soffocato dalla politica di là del Chiascio verso Gubbio o meglio ancora Perugia?
    Tranne la Comunanza Agraria tutto tace o è stato messo a tacere?
    Il tempo è galante e ci racconterà come si andrà a finire.

    • Bazzucchi Enzo scrive:

      se io fossi il sindaco di gualdo questo problema l’avrei risolto da un pezzo.eccome se l’avrei risolto.

  9. Giovanni scrive:

    Gli specchi sono scivolosi …
    🙁

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