Il Sindaco Presciutti risponde alle opposizioni sulla questione delle Aree Interne

Il Sindaco Presciutti risponde alle opposizioni sulla questione delle Aree Interne“Istruitevi, perché avremo bisogno di tutta la nostra intelligenza. Agitatevi, perché avremo bisogno di tutto il nostro entusiasmo. Organizzatevi, perché avremo bisogno di tutta la nostra forza” cit. Antonio Gramsci, sul primo numero di L’Ordine Nuovo, primo maggio 1919.
“Calza a pennello la citazione di Antonio Gramsci fatta quasi 100 anni fa – ha sottolineato il Sindaco di Gualdo Tadino, Massimiliano Presciutti – rispetto a quanto apparso nei media da parte delle opposizioni. Basterebbe, infatti, semplicemente leggere i documenti depositati nel DUP (Documento Unico di Programmazione) per accorgersi che per quanto riguarda l’Area interna Nordest le progettualità che riguardano Gualdo Tadino sono molteplici”.
Nel dettaglio parliamo di:

Mobilità:
– realizzazione polo principale “intermodale” presso il piazzale Beato Angelo e Piazzale F. Sbarretti per un importo di circa € 400.000,00;
– realizzazione piano mobilità sostenibile dell’Area (10 comuni), redazione, gestione e primi interventi per un importo di circa € 160.000,00;

Sviluppo Locale:
Sistema museale dell’Area:
realizzazione di interventi di adeguamento, riqualificazione e sistemazione della la Rocca Flea e della chiesa monumentale di San Francesco per un importo di circa € 330.000,00;

Valorizzazione dei percorsi storici e naturalistici dell’area:
realizzazione del Percorso delle Sorgenti tra Nocera, Gualdo, Fossato, Sigillo, Costacciaro e Scheggia, e di altri percorsi naturalistici, storici e religiosi che interessano anche altri comuni per un importo complessivo di € 1.200.000,00

Imprese
Sostegno alle imprese culturali, turistiche, artigiane e extra agricole dell’Area per lo sviluppo di progettualità di valorizzazione delle produzioni, rafforzamento del mercato, incremento della produzione di qualità, commercializzazione nei centri storici ecc. per un importo di circa € 1.000.000,00

Sanità e Sociale
– Progetto per il potenziamento delle cure primarie per la gestione delle maggiori patologie croniche per un importo di € 300.000,00;
– Potenziamento dei servizi di accompagnamento (trasporto sociale) nell’area per un importo di € 400.000,00;

Istruzione:
– Miglioramento dell’offerta didattica nei plessi con presenza di pluriclassi tra le quali la scuola primaria di San Pellegrino per un importo complessivo di € 100.000,00;
– Realizzazione del Liceo Artigianale che prenderà ufficialmente il via grazie ad un progetto che verrà finanziato, primo ed unico nel suo genere nel panorama dell’istruzione pubblica su scala nazionale.

Progetti in vari ambiti per risorse totali che ammontano a quasi 4 milioni di euro che interesseranno Gualdo Tadino grazie alla strategia Aree Interne che troverà definitivo compimento nei prossimi giorni.

“Questo era scritto in modo trasparente e semplice – continua il Sindaco Presciutti – ed era depositato da settimane nei documenti che tutti potevano visionare e studiare, quindi anche l’opposizione. La mia non è quindi una polemica ma è una semplice esposizione dei fatti. Tutti questi progetti sono frutto di un lavoro sinergico che ha visto tutti i comuni dell’area Nordest dell’Umbria cooperare per cercare di rivitalizzare e far tornare protagonisti un’intera zona e non un singolo comune. Noi, infatti, vogliamo guardare avanti e non indietro. Avere una visione di crescita globale dell’area, per avere tutti dei vantaggi e non restare solo ancorati al proprio orticello. Da soli, infatti, al giorno d’oggi si fa poca strada, mentre insieme si può costruire qualcosa d’importante, senza inutili campanilismi e provincialismi. Venerdì prossimo finalmente dovremmo arrivare alla chiusura definitiva della strategia e dei relativi interventi, per dare il via alla fase due di progettualità dell’area. Tutto questo è scritto in tutte le salse da sempre. Esasperare i campanilismi nel 2018 e’ ormai privo di senso, fuori dal mondo e soprattutto non porta alcun beneficio.
Sulla questione delle case della Salute, di Gualdo Tadino e Gubbio, è bene ricordare, che nessuna dei due progetti rientra nel piano di strategie delle Aree Interne, ma entrambe sono finanziate da Fondi Regionali, che nel caso di Gualdo ammontano a quasi 3 milioni di euro. Soldi fermi a causa dell’ormai noto e triste contenzioso arrivato al terzo grado di giudizio. Anche in questo caso riportiamo (di seguito) i contenuti del Documento Unico di Programmazione, che anche questa volta è sfuggito alla lettura di chi è troppo impegnato nelle battaglie di retroguardia e che è stato, tra l’altro, approvato ieri (26 giugno 2018) in Consiglio Comunale con il voto contrario di tutte le opposizioni, tanto per essere trasparenti e chiari”.

Questo il contenuto sull’Ex Ospedale Calai nel Dup:
EX OSPEDALE CALAI: rappresenta un volano di sviluppo notevole per Gualdo Tadino poiché consentirebbe di riconsegnare alla città una parte fondamentale del proprio centro storico più bella, funzionale e piena di servizi all’avanguardia utili ai cittadini di Gualdo Tadino e del Territorio. Avere una casa della salute con servizi e strutture di ultima generazione sviluppati su quasi 5000 mq oltre a riqualificare un’area di Gualdo Tadino in disuso e nel degrado permetterebbe di dare notevole impulso (non solo economico) a tanti settori visto che diventerebbe sede di sevizi importanti, tra i quali vanno citati il possibile trasferimento dei posti di R.S.A. dall’ Ospedale Branca, la creazione di un centro di riabilitazione polifunzionale all’avanguardia su scala regionale e nazionale, una risposta forte ed inclusiva a 360 gradi sul grande tema della disabilità incluso il Dopo di Noi, la possibilità per l’EASP di ampliare la propria attività relativamente alla patologia dell’Alzheimer e della cura delle malattie neurodegenerative più ampiamente inteso, la possibile creazione di un Centro Regionale sulle ludopatie ed i problemi da alcol e correlati.

“Infine – conclude il Sindaco Presciutti – sul Museo degli Antichi Umbri inaugurato il 25 luglio 2015 abbiamo seguito quanto sempre concordato con la Regione Umbria ed i comuni dell’area interna nord est, ossia il cercare di mettere in rete il patrimonio archeologico umbro tra diverse città vicine per offrire una proposta migliore e completa a chi ci visita”.

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